26 April 2026

Meridiana: cassa integrazione sospesa per 1.500 dipendenti

meridiana1E’ stato sospeso il decreto ministeriale che autorizza la cassa integrazione per 1.500 dipendenti di Meridiana Fly. Lo annunciano fonti sindacali. All’origine della decisione ci sarebbe una denuncia presentata alcuni mesi fa dall’Apm, l’associazione dei piloti della compagnia, in cui viene evidenziato il comportamento dell’azienda che, da un lato, utilizza gli ammortizzatori sociali per i lavoratori con contratto Meridiana Fly, dall’altro riversa attività e impiega dipendenti e velivoli in Air Italy, società controllata che adotta contratti di lavoro meno onerosi. I sindacati hanno anche contestato il ricorso della compagnia al “job posting”, strumento che prevede il passaggio volontario di piloti e assistenti di volo da Meridiana Fly ad Air Italy con la rinuncia agli scatti di anzianità maturati nel tempo. L’annuncio della sospensione del decreto da parte del ministero del lavoro ha destato grande preoccupazione per i lavoratori che temono di restare privi della copertura fornita dagli ammortizzatori sociali.

Una nota ufficiale dell’ufficio stampa di Meridiana spiega: «Il ministero del lavoro ha richiesto alle sedi locali approfondimenti su quanto denunciato e in via cautelativa ha sospeso la Cigs per tutta l’azienda (1350 posizioni in Meridiana fly e 184 posizioni in Air Italy). Meridiana ritiene che l’iniziativa di tali organizzazioni sindacali sia del tutto infondata, come è stato già spiegato nei mesi scorsi alle sedi locali del Ministero del Lavoro e ritiene fondatamente che non ci sia alcun dubbio sulla legalità dell’utilizzo della Cigs e che ciò sarà riconosciuto anche a seguito dei nuovi approfondimenti disposti».

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Hanno presentato delle richieste interessanti. Prima di vederle solo un'annotazione. Sull'homepage del ministero del turismo questo incontro non appare. Ci sono le fotografie con il ministro Urso, quelle con Bocelli e Sofia Goggia, l'intervento del ministro per il sud, ecc ecc. Ma di questo incontro neanche l'ombra. Il ministero dovrebbe essere più attento a selezionare le notizie, altrimenti uno pensa che ci sono attori di seria A e attori di serie B.\r\nTra le priorità immediate indicate dalle associazioni al ministro figurano aiuti economici e finanziari per le imprese, il ripristino dell’esenzione dalla ritenuta d’acconto sulle commissioni, una tempestiva campagna di comunicazione istituzionale a sostegno del settore e una maggiore attenzione nella gestione degli avvisi su Viaggiare Sicuri, in una fase ancora in evoluzione ma progressivamente in miglioramento.\r\nLe associazioni hanno inoltre richiamato l’esigenza, immediatamente raccolta dal ministro, di evitare narrazioni inutilmente allarmistiche su temi delicati come carenza di jet fuel e cancellazione dei voli, che rischiano di creare disorientamento nei consumatori e danni ingiustificati a un settore chiave dell’economia italiana. (Scusate cosa c'entra il ministro sulle \"narrazioni allarmistiche\". Se importanti membri del comparto aeronautico dicono che c'è carburante fino alla fine del mese di maggio i giornali devono scriverlo. ndr)\r\nSul piano europeo è stato richiamato il lavoro avviato dal ministero per rafforzare la presenza del turismo nelle misure straordinarie Ue, a partire dall'inserimento del settore turismo nel Temporary Framework che la Commissione sta approntando per far fronte agli effetti generati dal conflitto in corso, dalla revisione del GBER e dalla creazione di un fondo dedicato al comparto per calmierare i danni derivanti dalle situazioni di crisi.\r\n\r\nCodice\r\nTra i dossier strutturali ancora aperti, le associazioni hanno indicato la necessità di un rapido completamento del lavoro sul database pubblico che rilascerà il codice identificativo alle imprese del comparto, il sostegno ai processi di digitalizzazione, un maggiore coordinamento sul tema dei trasporti, il lavoro su soluzioni in materia di prodotti assicurativi che possano supportare realmente le imprese in situazioni di emergenza e una regia pubblica più forte e coerente con il peso reale del turismo organizzato.\r\n“Il confronto con il ministro Mazzi è stato un primo passaggio utile, ma ora servono risposte concrete, veloci e semplici. Il turismo organizzato non può restare sospeso tra emergenze da gestire e riforme rinviate. Agenzie di viaggio e tour operator chiedono strumenti efficaci per continuare a garantire occupazione, competenze, tutela del consumatore e stabilità del mercato”, dichiarano le associazioni.","post_title":"Il turismo organizzato dal ministro. Aiuti economici per la crisi e altro","post_date":"2026-04-23T10:07:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776938829000]}]}}