26 May 2022

Mauro Bolla e la scommessa di Ryanair sulle agenzie: “Si può fare di più”

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“C’è la sezione del sito riservata ai gruppi. Siamo sui gds, per ora Sabre e Travelport. Si può fare di più? Certamente“. Mauro Bolla, country manager Italia di Ryanair, traccia una rotta precisa verso una più decisa e ampia collaborazione con il mondo agenziale, un rapporto storicamente protagonista “di alti e bassi” ma che ora “è un argomento estremamente attuale” presso gli headquarters della low cost irlandese.

A poco più di quattro mesi dall’incarico ufficiale in Italia, Bolla tende dunque la mano al trade in una direzione certamente tracciata da Dublino, ma che dall’altra parte “rappresenta anche la mia ‘comfort zone’ naturale per quel che è stata la mia esperienza professionale. E se questa è anche la decisione dell’azienda, ben venga!”.

Di fatto, finora, “si è molto parlato di quel che non si può fare e poco di quel che invece si può fare insieme”. Un concetto già messo in chiaro “dal nostro ceo, Michel O’Leary: le agenzie di viaggio sono un grande supporto per la vendita dei viaggi complessi, come i viaggi di nozze, i gruppi, qualcosa che individualmente il passeggero non riesce a fare. Si vuole di più? E’ ovvio. Intanto, dobbiamo far capire che si stanno facendo dei passi avanti: gds e sito gruppi sono due strumenti che gli agenti hanno a disposizione. E’ una prima apertura, che può far nascere una narrativa”. 

In questo senso vanno “i colloqui attualmente in corso” con altri gds “che condurranno a ulteriori novità nelle prossime settimane”.

L’operativo invernale 2022-23 in Italia: focus sul Sud e sulle isole

Settimane che porteranno presto anche le novità relative al network italiano per la winter 2022-23 : “Siamo un po’ in ritardo, ma ci siamo: quel che posso anticipare è che ci sarà un grande focus sul Sud e sulle isole, oltre a un importante lavoro di consolidamento”. L’Italia si conferma il “secondo mercato più importante” della low cost, “con 17 basi e 29 aeroporti serviti, 90 aeromobili e un market share del 35%. Ben 720 rotte servite durante l’estate italiana 2022. Siamo a tutti gli effetti la compagnia aerea con maggiore capacità nel Paese“. 

Una copertura del territorio italiano “veramente estesa” sottolinea Bolla, che comunque ricorda come nel mirino ci siano ancora “un altro paio di aeroporti”. E, in prospettiva, “lo ripeterò fino alla noia, qualora venisse accettata la richiesta di Ryanair di eliminare la cosiddetta ‘addizionale comunale’, la compagnia sarebbe pronta ad ampliare in modo significativo l’investimento sull’Italia. L’impegno formale di O’Leary al governo italiano mette nero su bianco un aggiunta di ulteriori 40 aeromobili che porterebbero a 1.500 nuovi posti di lavoro”.




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