13 novembre 2023 10:25
Lumiwings chiarisce la propria posizione sulle annunciate modifiche all’operativo, attraverso una nota di Aeroporti di Puglia. La compagnia aerea rassicura i passeggeri che “le cancellazioni programmate nei mesi invernali da/per l’aeroporto Gino Lisa di Foggia sono precauzionali e rispondono a una diminuzione normale del traffico aereo in questa stagione“.
“Durante il periodo natalizio – prosegue la nota – confermiamo che i voli saranno regolarmente operativi per soddisfare l’importante domanda da parte dei passeggeri. Il nostro impegno è garantire un servizio affidabile e puntuale, confermando la nostra dedizione a fornire opzioni di viaggio ottimali anche in funzione della domanda, come ad esempio portando nel periodo invernale, rispetto allo scorso anno, da 4 a 5 le frequenze settimanali da/per Milano”.
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[post_content] => L'aeroporto di Barcellona-El Prat è tornato a operare regolarmente lunedì mattina, dopo che le piogge torrenziali avevano causato centinaia di cancellazioni e gravi ritardi nel corso del fine settimana.
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Tuttavia, l'aeroporto sta ancora risentendo delle ripercussioni dell'evento: i sistemi di monitoraggio in tempo reale segnalano infatti notevoli disagi nella tarda mattinata di lunedì.
Intorno alle 10:30 (ora locale), Flightradar24 riportava 201 voli in ritardo (pari al 17% delle operazioni) e 24 cancellazioni (il 2%).
L'indice di criticità operativa dell'aeroporto rimane elevato. Secondo un altro sito web, Flightaware, Barcellona-El Prat sta registrando ritardi medi di 1 ora e 8 minuti per le partenze, mentre per i voli in arrivo la media è di 1 ora e 33 minuti. Flightaware segnala un trend in aumento dei ritardi in entrambe le direzioni.
In tilt
Si tratta comunque di un netto miglioramento rispetto al fine settimana, quando il maltempo aveva mandato in tilt la programmazione dei voli.
Complessivamente, sabato e domenica sono stati cancellati 385 voli a Barcellona-El Prat, secondo i dati della Protezione Civile catalana forniti all'agenzia Efe: 220 cancellazioni sabato e altre 165 domenica.
L'analisi delle operazioni delle singole compagnie aeree per la giornata di lunedì mostra che il traffico aereo è ripreso, sebbene i ritardi siano ancora evidenti.
La ripresa avviene mentre le autorità catalane dichiarano conclusa l'emergenza maltempo del fine settimana, anche se alcune aree della regione continuano a subire disagi nei trasporti e a contare i danni.
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[post_content] => Rispondere alle nuove criticità del trasporto aereo e ai cambiamenti climatici con strumenti tecnologici che azzerano la burocrazia: è con questo obiettivo che Ami Assistance presenta la nuova release di AmiEasy, l'evoluzione della sua polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. Il cuore dell'aggiornamento, realizzato in collaborazione con la compagnia assicurativa Revo Insurance, risiede nell’introduzione di tre nuove garanzie facoltative studiate per ampliare la protezione contro gli imprevisti che possono compromettere un itinerario: ritardo volo parametrica, rischio volo e rischio zero.
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Il ritardo volo (garanzia parametrica) rappresenta l’elemento di svolta nella gestione dei sinistri. Il ritardo del volo viene rilevato e certificato in modo completamente automatico da un sistema tecnologico, che avvia la pratica senza che l’assicurato debba presentare alcuna richiesta di risarcimento. La garanzia prevede un indennizzo di 150 euro per assicurato per ogni volo che registri un ritardo all’arrivo al gate pari o superiore a 3 ore (copertura attivabile su un massimo di due voli, per un totale di 300 euro a persona).
Rischio volo interviene quando la cancellazione di un volo regolarmente prenotato provoca l’annullamento, la modifica o la riprogrammazione dell'intero itinerario. La polizza copre le penali applicate ai servizi accessori e i maggiori costi ragionevoli sostenuti per riproteggere il viaggio o organizzare servizi alternativi (al netto di quanto già recuperato dal vettore). I massimali per assicurato sono pari a 300 euro per l’Italia, 500 euro per l’Europa e 1.000 euro per il Resto del Mondo.
Rischio zero pensata per supportare il viaggiatore quando cause di forza maggiore o eventi fortuiti impediscono il regolare svolgimento dei servizi prenotati. Tra le casistiche rientrano anche condizioni atmosferiche avverse ed eventi catastrofali quali cicloni, inondazioni e terremoti. La garanzia prevede, con un massimale di 1.000 euro per assicurato ed evento, il rimborso della quota di viaggio non usufruita oppure la copertura dei costi per servizi alternativi e di riprotezione.
“Il mercato dei viaggi affronta oggi sfide sconosciute fino a pochi anni fa, dai disservizi aerei a catene di ritardi, fino a fenomeni meteo sempre più estremi e imprevedibili - spiega Massimo Borelli, responsabile commerciale di Ami Assistance -. Con la nuova versione di AmiEasy abbiamo voluto fornire una risposta concreta e contemporanea a questi scenari. La vera rivoluzione è la semplicità: con la garanzia parametrica sul ritardo volo è la tecnologia a lavorare per il cliente, aprendo il sinistro in automatico ed eliminando ogni trafila burocratica. Con Rischio Volo e Rischio Zero completiamo uno scudo di protezione unico sul mercato, dando agli intermediari un prodotto moderno e ai viaggiatori la certezza di non essere mai soli”.
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[post_content] => L'inverno 2026-27 di Eurowings amplia il network dei collegamenti da Berlino, Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo, Hannover e Stoccarda, con nuove destinazioni e maggiori collegamenti che uniranno questi aeroporti a località del Nord e del Sud Europa, alle Canarie, all'Egitto e al Medio Oriente.
Grande focus sull'espansione dell'offerta da Berlino, che raggiungerà un totale di 38 destinazioni. L'offerta invernale cresce anche al di fuori della Germania: Eurowings lancerà infatti un nuovo collegamento da Praga a Rovaniemi.
Le novità da Berlino prevedono innanzitutto l'aggiunta delle rotte verso Roma, Bologna e Kuusamo; i collegamenti per Londra Heathrow e Nizza proseguiranno anche dopo la stagione estiva. Per la prima volta, saranno disponibili in inverno anche diverse altre destinazioni precedentemente servite solo stagionalmente: Eurowings opererà voli bisettimanali per Bilbao e Porto, con ulteriori collegamenti per Lisbona, Sarajevo e Jerez de la Frontera previsti a partire da dicembre.
L'offerta si amplia anche da Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo, Hannover e Stoccarda. Eurowings effettuerà voli diretti da Amburgo a Jerez de la Frontera. Alicante e Il Cairo entreranno a far parte dell'operativo da Hannover, mentre Stoccarda vedrà l'aggiunta di due collegamenti settimanali per Il Cairo. Klagenfurt e Pristina saranno incluse per la prima volta nella programmazione invernale da Colonia/Bonn, con l'aggiunta di Tbilisi nel programma tra dicembre 2026 e gennaio 2027.
Da Düsseldorf, i collegamenti per Tallinn e Milano Linate, avviati durante la stagione estiva, proseguiranno per la prima volta anche in quella invernale: Tallinn sarà servita due volte a settimana e Milano Linate fino a due volte al giorno. Insieme a Malpensa, ciò offrirà ai viaggiatori la possibilità di scegliere tra un massimo di tre voli giornalieri Eurowings tra Düsseldorf e il capoluogo lombardo.
Dal 20 dicembre 2026 al febbraio 2027, la compagnia aerea collegherà Praga a Rovaniemi ogni domenica: dopo Berlino, Düsseldorf e Amburgo, Praga diventerà il quarto aeroporto di partenza di Eurowings a offrire un collegamento diretto con la Lapponia finlandese.
In Medio Oriente spicca la novità di Baghdad, con due voli diretti settimanali previsti sia da Berlino che da Düsseldorf, dal 10 dicembre. Dubai sarà servita quotidianamente da Berlino, quattro volte a settimana da Stoccarda e tre volte a settimana da Colonia/Bonn, per un totale di 14 voli settimanali. Eurowings volerà a Gedda due volte a settimana sia da Berlino che da Stoccarda e tre volte a settimana da Colonia/Bonn. Saranno disponibili collegamenti diretti per Erbil da Berlino, Düsseldorf, Colonia/Bonn, Amburgo, Hannover e Stoccarda.
Tel Aviv sarà servita tre volte a settimana da Düsseldorf. Beirut sarà collegata a Stoccolma, Berlino, Düsseldorf, Hannover, Praga e Salisburgo. Eurowings effettuerà inoltre due voli settimanali tra Stoccarda e Amman.
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L'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.
Le norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.
Bagagli a mano
In cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.
Il trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento.
Carta d'imbarco
Il viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
Ritardi e cancellazioni
Con un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.
L'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.
I rimborsi
Il rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.
Famiglia
Chi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.
Le reazioni
L'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.
Secondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo "apparenti": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.
L'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.
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[post_content] => Nel 2026 il viaggio inizia molto prima della partenza. Prenotazioni online, comparatori, applicazioni mobili e informazioni in tempo reale permettono di organizzare ogni dettaglio. Allo stesso tempo, molti viaggiatori dichiarano di sentirsi meno sicuri rispetto a qualche anno fa: le variabili da controllare sono aumentate, e la quantità di dati disponibili non sempre semplifica le decisioni.
Da ricordare:
● La moltiplicazione delle fonti informative aumenta la complessità decisionale, non la riduce.
● Documenti, requisiti sanitari, condizioni di prenotazione e coperture assicurative sono elementi da verificare sistematicamente prima della partenza.
● Una preparazione strutturata riduce l'esposizione agli imprevisti e migliora la qualità dell'esperienza di viaggio.
Più informazioni disponibili, ma anche più decisioni da prendere
Il numero di fonti consultate dal viaggiatore medio prima di partire è triplicato nell'ultimo decennio, secondo le analisi del settore. L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.
La moltiplicazione delle fonti informative
Siti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.
La crescente complessità dell'organizzazione
Organizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.
La preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti
I viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.
Documenti, prenotazioni e requisiti sanitari
La validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso.
Copertura assicurativa e mobilità internazionale
Valutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate.
Gli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli
La percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.
Flessibilità e condizioni di modifica
La domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.
Strumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale
Le applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.
Il ruolo crescente della preparazione preventiva
Una check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.
Le copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.
Il nuovo concetto di viaggio consapevole
Preparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Questa evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.
Prima del viaggio
Perché è importante
Verificare i documenti
Evita problemi al check-in e all'ingresso nel paese
Controllare le condizioni delle prenotazioni
Consente maggiore flessibilità in caso di variazioni
Preparare copie digitali
Facilita la gestione degli imprevisti e dei documenti smarriti
Informarsi sui requisiti sanitari
Riduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese
Organizzare una copertura adeguata
Permette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo
Domande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026
Perché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato?
La frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.
Quali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?
La validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.
Come verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?
Le fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.
Quali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?
Le applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. Molti operatori del settore integrano questi strumenti nei propri servizi di assistenza pre-partenza.
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[post_content] => Una stagione strana, caratterizzata da molte prenotazioni last minute e soggiorni più brevi rispetto al passato: il ceo di Acampora Travel, Gino Acampora, traccia un bilancio del 2026 che evidenzia un andamento altalenante.
«Le previsioni indicano che dovremmo comunque chiudere in aumento rispetto allo scorso anno. Considerando le guerre in atto, la crisi economica internazionale, il caro carburante, possiamo ritenerci soddisfatti».
In questo quadro, non tutti i mercati classici hanno tenuto: «Abbiamo riscontrato un calo dal mercato tedesco; il mercato americano è stato altalenante, ed è un mercato fondamentale perché fa la differenza in termini di spesa. Si registra invece una crescita dei mercati dell’Est Europa, del mercato sudamericano – Argentina e Brasile in particolare - e anche alcuni mercati arabi, nonostante la situazione politica attuale. Tutto questo però non sempre compensano il gap creato mercato americano».
Quanto alla domanda, «Già dopo il Covid il mercato era cambiato. Sono diminuiti i viaggi di gruppo, sono aumentati quelli dei piccoli gruppi e dei viaggiatori individuali. C’è chi ricerca sempre più vacanze a contatto con la natura e le esperienze. L’ IA sta poi incidendo nelle scelte, ma, al momento, per fortuna, non ad altissimi livelli».
I problemi da risolvere
Tanti i problemi dell’incoming ancora sul tappeto. «Il conflitto mediorientale ha limitato alcuni mercati. Il caro carburante ha causato forte aumento dei prezzi e ritardi e cancellazioni dei voli, che hanno creato seri problemi operativi e di assistenza. Un altro elemento che ha causato grossi problemi questa estate è stata l’introduzione dell’ Ees, che ha determinato file e tempi di attesa folli nei vari aeroporti».
La situazione relativa al reperimento di guide turistiche non è migliorata. «Nonostante le nuove guide che hanno superato gli esami, il numero delle guide disponibili, in particolare in alcune zone, è tuttora insufficiente. Uno dei nodi al pettine è la concentrazione dei flussi negli stessi periodi. Sarebbe ideale cercare di allungare la stagione e includere negli itinerari programmi diversi. Spesso, anche per colpa anche nostra, gli itinerari sono tutti simili e questo crea affollamento. In più siamo stati condizionati da un last minute che in questa stagione è cresciuto notevolmente».
Acampora Travel sarà presente a Ttg Travel Experience, «un appuntamento importante, dove lanceremo un nuovo brand “Magica Italia – Luxury Collection”: si tratta di una proposta dedicata al lusso, sia quanto a offerta alberghiera, sia quanto a servizi collegati. Inoltre, puntiamo sempre più sul wedding con il nostro brand “That’s Amore Wedding Collection” che presenta risultati in crescita».
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Sul podio anche Freekaribu Travel (Lurago d'Erba) e Oceanya.it – Travel Experience (San Casciano in Val di Pesa). In palio viaggi a Liverpool e a Stratford-upon-Avon e un buono da 500 euro.
È Certosa Viaggi di Firenze l'agenzia vincitrice di «Missione Uk: Operazione Sales Booster», il contest riservato alle agenzie di viaggio che Caldana Europe Travel ha promosso in collaborazione con VisitBritain, l'ente ufficiale del turismo della Gran Bretagna. La gara si è chiusa il 30 settembre con 95 agenzie in classifica.
Il meccanismo era semplice: ogni prenotazione confermata sui tour Caldana Europe Travel in Gran Bretagna faceva guadagnare punti, senza bisogno di iscriversi. Nella fase finale, dal 7 al 30 settembre, l'«Operazione punti doppi» ha raddoppiato il valore di ogni prenotazione e ha tenuto aperta la sfida fino all'ultimo giorno. Il primo posto si è deciso per poco più di 200 punti.
Certosa Viaggi si aggiudica «Missione Liverpool»: volo andata e ritorno, due notti in hotel e ingresso al Beatles Museum per due persone. Seconda classificata è Freekaribu Travel di Lurago d'Erba (Como), che vince «Missione Shakespeare»: volo per Birmingham, treno per Stratford-upon-Avon e ingresso alla Casa di Shakespeare per due persone. Il terzo gradino va a Oceanya.it – Travel Experience di San Casciano in Val di Pesa (Firenze), premiata con un buono viaggio Caldana Europe Travel da 500 euro.
«Ringraziamo tutte le agenzie che hanno accettato la sfida», dichiara Arianna Pradella, direttore commerciale di Caldana Europe Travel. «Con questo contest abbiamo voluto mettere in luce il lavoro quotidiano dei consulenti di viaggio, che per noi restano il canale più prezioso per raccontare una destinazione come la Gran Bretagna. Un grazie anche a VisitBritain, che ha creduto con noi in questo progetto.»
Per il periodo invernale, la novità della programmazione Gran Bretagna di Caldana Europe Travel è il Tour Londra Exclusive: voli inclusi e accompagnatore in partenza dall'Italia. È una formula che ha riscosso un grande successo di prenotazioni nel corso dell'estate.
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I primi nove mesi del 2026 segnano per CdsHotels un incremento di fatturato del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dopo un avvio caratterizzato da una forte propensione all’early booking, proseguita fino a marzo, nei mesi di aprile e maggio le prenotazioni hanno seguito una progressiva stabilizzazione fino a registrare un forte slancio nei mesi successivi. La domanda ha ripreso slancio nei mesi successivi, sostenuta soprattutto dal last minute, ancora attivo in ottobre. Una dinamica che conferma il progressivo allungamento della stagione, con molte delle strutture CdsHotels che rimarranno aperte fino ai primi di novembre.
Il mix di clientela
La clientela italiana si conferma il primo mercato per importanza nei due mesi centrali estivi, mentre Francia, Regno Unito e Germania occupano, nell’ordine, le prime tre posizioni sul fronte internazionale.
«Il 2026 conferma una domanda molto dinamica, con tempi di prenotazione che cambiano rapidamente nel corso della stagione. A un early booking particolarmente sostenuto fino a marzo sono seguiti due mesi più deboli, mentre successivamente abbiamo assistito ad un importante last minute, che continua a generare prenotazioni anche in autunno. In questo contesto, la crescita della produzione del 17% è un dato significativo che ci consente di guardare con fiducia al bilancio complessivo della stagione» dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale.
A sostenere l’attrattività dell’offerta alberghiera italiana contribuiscono la varietà della proposta turistica, il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico e la stabilità del Paese. Allo stesso tempo, evolvono le aspettative dei viaggiatori, che alla qualità del soggiorno affiancano una crescente ricerca di esperienze legate ai territori e alle loro specificità meno turistiche. Si rafforza così l’interesse per una vacanza dai ritmi più lenti, che alterni relax ed esperienze locali e presti maggiore attenzione all’impatto ambientale. CdsHotels accompagna questa evoluzione attraverso interventi continui sull’offerta e sui servizi e investendo nella digitalizzazione dei processi, supportata dal dipartimento interno di ricerca e sviluppo.
Anche la flessibilità assume un ruolo sempre più rilevante nella scelta del soggiorno. I clienti possono scegliere tra diverse modalità di pagamento e cancellazione.
«I risultati ottenuti nel corso della stagione 2026 ci confermano la bontà degli obiettivi che CdsHotels persegue ormai da anni, puntando sulla qualità dei servizi, la varietà dell’offerta e il legame con il territorio. Stiamo già lavorando al 2027 con l’ingresso di un nuovo hotel in Salento e importanti ampliamenti in due strutture già presenti nel nostro portfolio».
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La richiesta di avvio della procedura da parte della compagnia aerea rumena è stata registrata il 30 settembre 2026. Non è stata ancora fissata alcuna data per l'udienza. In un comunicato riportato da HotNews, AnimaWings spiega di voler accedere a un quadro giuridico che le consenta di proseguire l'attività, stabilizzare le operazioni e ristrutturare gli obblighi finanziari.
Il ceo, Marius Pandel, descrive questa iniziativa come "una decisione difficile, ma necessaria per proteggere quanto costruito negli ultimi anni e, soprattutto, per poter andare avanti". La compagnia cita problemi tecnici ricorrenti alla flotta, aggravati da un contesto economico sfavorevole.
Soltanto la primaversa scorsa AnimaWings annunciava di disporre di otto aeromobili: sei A220-300 e due A320. L'arrivo dell'ottavo aereo avrebbe dovuto accompagnare l'espansione del suo network di voli di linea in Europa. Il 30 settembre, nessuno dei suoi sei A220 ha effettuato voli.
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L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.\r\nLa moltiplicazione delle fonti informative\r\nSiti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.\r\nLa crescente complessità dell'organizzazione\r\nOrganizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.\r\nLa preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti\r\nI viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.\r\nDocumenti, prenotazioni e requisiti sanitari\r\nLa validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. 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La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.\r\nIl nuovo concetto di viaggio consapevole\r\nPreparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.\r\n\r\nQuesta evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. 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In un comunicato riportato da HotNews, AnimaWings spiega di voler accedere a un quadro giuridico che le consenta di proseguire l'attività, stabilizzare le operazioni e ristrutturare gli obblighi finanziari.\r\n\r\nIl ceo, Marius Pandel, descrive questa iniziativa come \"una decisione difficile, ma necessaria per proteggere quanto costruito negli ultimi anni e, soprattutto, per poter andare avanti\". La compagnia cita problemi tecnici ricorrenti alla flotta, aggravati da un contesto economico sfavorevole.\r\n\r\nSoltanto la primaversa scorsa AnimaWings annunciava di disporre di otto aeromobili: sei A220-300 e due A320. L'arrivo dell'ottavo aereo avrebbe dovuto accompagnare l'espansione del suo network di voli di linea in Europa. 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