25 August 2026

Luis Gallego sarà il nuovo ceo del Gruppo Iag. Walsh lascerà la carica a marzo

Luis Gallego, chief executive di Iberia (nella foto), è il successore di Willie Walsh alla guida del Gruppo Iag. Walsh aveva annunciato la sua uscita dal gruppo – che aveva personalmente contribuito a creare attraverso il merger di British Airways e Iberia – lo scorso novembre: ora la decisione prende forma, Walsh lascerà Iag il prossimo 26 marzo e andrà in pensione il 30 giugno.

«Sotto la guida di Willie Walsh Iag è diventato uno dei principali gruppi nel mondo del trasporto aereo – ha dichiarato il presidente Antonio Vazquez -. E proprio Willie è stato il principale protagonista di questa realtà». Una realtà che negli anni si è consolidata grazie ad una «forte leadership e ad una chiara vision». Vazquez si è detto «profondamente rispettoso dei risultati raggiunti dal ceo, del suo senso di equità, della sua trasparenza e della capacità di integrare le persone indipendentemente dalle nazionalità o dal background».

Da parte sua, anche Gallego porta con sè un ricco bagaglio fatto di una lunga esperienza nell’industria del trasporto aereo, a cominciare da Air Nostrum nel 1997 per arrivare alla guida di Iberia, nel 2014 «dove ha operato una profonda trasformazione» della compagnia, ha sottolineato Vazquez. 

Vazquez ha affermato che il capo di Iberia ha condotto una “profonda trasformazione” presso la compagnia aerea durante il suo tempo in carica.

«Per me è un grande onore guidare questa grande azienda – ha commentato Luis Gallego -. È un momento emozionante per Iag e sono fiducioso che possiamo continuare a crescere partendo dalle solide basi create da Willie Walsh».

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Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520297","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I tre maggiori gruppi aerei europei (Air France-KLM, IAG British Airways e Lufthansa Group) stanno rallentando i piani di espansione per il resto del 2026, poiché l'aumento dei costi del carburante, le tensioni geopolitiche e il calo della domanda sui voli a corto raggio impongono un approccio più prudente.\r\n\r\nI tre principali gruppi aerei europei affrontano la seconda metà del 2026 con maggiore cautela, ridimensionando i piani di capacità nonostante la domanda sostenuta per i viaggi a lungo raggio e i servizi premium.\r\n\r\nI risultati del secondo trimestre di Air France-KLM, International Airlines Group (IAG) e Lufthansa Group evidenziano una strategia comune tra i vettori di rete europei: tutelare la redditività anziché perseguire una crescita aggressiva.\r\n\r\nMentre i viaggi premium – sia leisure che business – continuano a crescere (seppur a ritmi più contenuti), le compagnie aeree devono fare i conti con costi del carburante più elevati, instabilità geopolitica, ritardi nelle consegne degli aeromobili e una domanda più debole su alcune tratte europee a corto raggio.","post_title":"I tre colossi del cielo europei pensano alla redditività. 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