18 gennaio 2010 12:23
Il nuovo orario estivo che entrerà in vigore dal 28 marzo vedrà una significativa espansione di Lufthansa Italia con le nuove destinazioni di Stoccolma, Varsavia, Palermo e Olbia. Aumenteranno inoltre, i collegamenti esistenti, con 19 frequenze settimanali per Napoli, 12 per Budapest e 19 per Barcellona. Inoltre dal 16 febbraio saranno sospesi i collegamenti sulla rotta Milano Malpensa-Roma Fiumicino: «Lo sviluppo della rotta Milano Malpensa-Roma Fiumicino – ha dichiarato Heike Birlenbach, vice president division Milano – si è dimostrato al di sotto delle nostre aspettative. Continua, invece, il monopolio sulla Milano Linate-Roma Fiumicino, una delle rotte più trafficate e redditizie d’Europa. Se riceveremo un numero sufficiente di slot per operare su questa rotta in orari comodi per i passeggeri, saremo in grado di riprendere i voli tra le due principali città italiane». Tutti i voli Lufthansa Italia sono acquistabili da 99 euro, andata e ritorno tutto incluso, o 59 euro solo andata.
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[post_content] => Segno più per gli arrivi nei tre aeroporti della Sardegna, nei primi otto mesi dell'anno, confermando un ulteriore incremento rispetto al record del 2025. L'aumento dei passeggeri transitati negli aeroporti sardi è stato del 8,93% pari a circa 705.000, per un totale di circa 8,6 milioni.
Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.
I dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici.
Nello specifico nello scalo di Cagliari-Elmas si registra un +6,65% (+12,11% di stranieri), in quello di Olbia +10,2% (+15,55% stranieri) e in quello di Alghero +12,39% (+52,56% stranieri). In quest'ultimo aeroporto, però, - anche per effetto del vecchio regime di continuità territoriale - i passeggeri domestici calano del 4,86%.
I dati Mastercard, elaborati sulla base delle transazioni effettuate su pos fisici nell'Isola, hanno fatto registrare un incremento del 9,5% della spesa nel periodo compreso fra l'1 gennaio e il 31 agosto 2026, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
«Dati estremamente positivi - commenta l’assessore Cuccureddu - ci serviranno per selezionare le azioni che faremo nei prossimi mesi sui mercati italiani ed esteri in base alla propensione di spesa, anche per destagionalizzare e per una comunicazione più mirata».
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[post_content] => Nuova area food da 400 mq all’aeroporto internazionale di Palermo, dove hanno aperto il ristorante “Amore” di Autogrill e il Planeta wine bar, in collaborazione con Prezzemolo & Vitale, con un’offerta orientata alla valorizzazione del vino e della cultura enogastronomica siciliana.
Cento posti a sedere in una zona pensata per offrire ai passeggeri un’esperienza di qualità e, al tempo stesso, valorizzare le eccellenze del territorio. L’area si trova al terzo livello dell’aerostazione, passati i controlli di sicurezza, con ingresso dal duty free.
L’intervento si inserisce nel percorso di riqualificazione e sviluppo commerciale avviato da Gesap, società di gestione dell’aeroporto di Palermo, con l’obiettivo di migliorare progressivamente la qualità degli spazi e dei servizi e rendere l’esperienza dei passeggeri sempre più coerente con il ruolo internazionale dello scalo.
“È la direzione nella quale vogliamo far evolvere l’aeroporto di Palermo. L’aumento del traffico passeggeri deve essere accompagnato da una crescita altrettanto significativa della qualità dei servizi - afferma Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap - Ristorazione, lounge, retail, innovazione digitale e nuovi spazi per il passeggero non sono attività separate, ma componenti di un unico ecosistema di airport hospitality, che deve accompagnare il viaggiatore lungo tutta la sua permanenza in aeroporto.
Vogliamo che l’aeroporto di Palermo sia sempre più moderno e internazionale mantenendo però la propria identità. Il nostro vantaggio competitivo è proprio la Sicilia. Per questo lo scalo deve diventare anche una vetrina contemporanea delle sue eccellenze: il vino, la gastronomia, la cultura, l’accoglienza e la capacità imprenditoriale del territorio. Qui il viaggio deve incontrare la destinazione. La collaborazione tra Autogrill, Planeta e Prezzemolo & Vitale – conclude il manager di Gesap – dimostra come operatori con competenze diverse, possano concorrere alla costruzione di un’esperienza aeroportuale di qualità. A chi arriva vogliamo offrire il primo incontro con la Sicilia; a chi parte, invece, l’esperienza e il ricordo indelebile del territorio che sta lasciando”.
La progettazione ha puntato sulla creazione di un ambiente moderno, funzionale e accogliente, con particolare attenzione alla qualità delle finiture, all’articolazione degli spazi e alla riconoscibilità dei due diversi concept, con un’offerta che combina ristorazione, vino e prodotti legati alla tradizione gastronomica siciliana.
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[post_content] => Singapore Airlines ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea del mondo per il 2026. Il vettore - premiato a Londra, dove si è svolta la cerimonia di assegnazione degli Skytrax World Airline Awards 2026 - ha scalzato dal primo gradino del podio Qatar Airways, scesa in seconda posizione dopo aver dominato per ben nove edizioni negli ultimi 15 anni. Per Singapore si tratta invece del sesto trionfo in 25 anni di storia del premio.
Al terzo posto si è classificata Cathay Pacific, al quarto All Nippon Airways e, al quinto, Turkish Airlines che diventa così la compagnia europea meglio classificata.
Di fatto sono soltanto sei le compagnie europee entrate nella top 20: Air France, Lufthansa, Iberia, Virgin Atlantic e Swiss, oltre a Turkish Airlines. Una conferma del netto predominio dei vettori asiatici e mediorientali nella top ten.
Seguono infatti: Emirates, Air France (al settimo posto) Hainan Airlines, Japan Airlines e Korean Air.
Considerati "gli Oscar dell'industria aeronautica", i premi vengono assegnati dal 1999 e, secondo l'amministratore delegato di Skytrax Edward Plaisted, "mettono in evidenza il livello di eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti".
Oltre 300 compagnie aeree sono state valutate nella classifica e, sebbene i vettori europei non abbiano sbaragliato la concorrenza nella categoria principale, hanno ottenuto risultati discreti in altre sezioni.
Air France si è distinta in modo particolare, conquistando i riconoscimenti per la migliore prima classe al mondo, il miglior servizio di ristorazione in lounge di prima classe e i migliori comfort di prima classe, oltre al titolo di migliore compagnia aerea dell'Europa occidentale.
La spagnola Vueling ha ottenuto il premio come migliore compagnia aerea low cost in Europa, una categoria in cui figurano anche la tedesca Eurowings, le spagnole Iberia Express e Volotea e l'olandese Transavia.
Nel frattempo Turkish Airlines ha portato a casa tre premi: migliore compagnia aerea in Europa, migliore ristorazione di business class al mondo e migliore compagnia nell'Europa meridionale.
In altre categorie, Iberia ha vinto il premio per il miglior servizio del personale di una compagnia aerea in Europa, mentre Lot Polish Airlines è stata designata migliore compagnia aerea dell'Europa centrale.
Nessuna compagnia europea compare nella categoria delle migliori assistenti di volo al mondo, guidata da Cathay Pacific Airways, e solo la greca Aegean è entrata nella top 10 delle migliori compagnie regionali, piazzandosi al quarto posto.
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[post_content] => Nuovo allarme sul fronte del prezzo carburante da parte di Joerg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways: «Se il prezzo del jet fuel aumenta del 50%, per Ita significa un aggravio di circa 500 milioni di euro all'anno» ha dichiarato il manager a La Stampa a margine dell'evento Portofino talks.
Una parte dell'esposizione è coperta attraverso operazioni di hedging, ma solo in misura limitata. «Per la quota restante siamo esposti alle oscillazioni del mercato e non resta che adeguare le tariffe».
Eberhart stima possibili rincari delle tariffe a partire da gennaio 2027, sottolineando come il problema riguardi l'intero settore. Ecco quindi l'appello alle istituzioni europee: «Non siamo di fronte a uno scenario simile a quello del Covid, ma una crisi non può essere esclusa», afferma. L'incognita principale riguarda la tenuta della domanda. «Speriamo che i passeggeri continuino a viaggiare, perché aumentare i prezzi ha comunque un limite», spiega Eberhart.
Tra i diversi temi toccati dall'amministratore delegato nell'intervista, quello della "solidità" raggiunta da Ita dopo la chiusura di Alitalia. Un risultato che attribuisce sia all'integrazione nel gruppo Lufthansa sia al modello operativo della compagnia, e un nuovo interesse nei confronti dell'aeroporto di Malpensa, ricordando però che lo scalo lombardo non dispone oggi di un vettore di riferimento in grado di svolgere il ruolo di hub carrier.
Un eventuale sviluppo dipenderà "dagli investimenti che verranno realizzati sull'aeroporto". Eberhart è critico sull'ipotesi di ampliare le concessioni di quinta libertà ai vettori extraeuropei, una misura che, a suo giudizio, rischierebbe di aumentare la concorrenza sulle rotte internazionali rendendo più difficile l'espansione delle compagnie europee.
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[post_content] => I viaggi per il 2027 sono già in vendita, ma una parte significativa dei costi dei biglietti aerei non è ancora stata definita. Tui si è assicurata il 63% del carburante per l'inverno 2026/27 , ma solo il 39% per l'estate successiva; Jet2 ha assicurato il 90% del suo fabbisogno di carburante fino alla fine dell'anno fiscale, il 31 marzo. Con l'avanzare dell'anno, i principali gruppi aggiungeranno nuove coperture, ma gran parte del costo dell'estate 2027 rimane legato all'andamento del mercato petrolifero.
Come riporta Hosteltur, la differenza tra le stagioni è chiaramente evidente in Tui. Secondo l'aggiornamento del terzo trimestre, con dati al 2 agosto, il gruppo aveva coperto il 63% del carburante previsto per l'inverno 2026/27 , rispetto al 39% per l'estate 2027. Pertanto, il 61% della stagione estiva è rimasto senza copertura. Il gruppo stesso afferma che questa politica offre maggiore certezza nella pianificazione della capacità e dei prezzi.
easyJet mostra praticamente lo stesso andamento. Nell'aggiornamento del 23 luglio , aveva coperto il 62% del suo fabbisogno di carburante tra ottobre 2026 e marzo 2027. Per il periodo aprile-settembre 2027, questa copertura è scesa al 37%. In altre parole, quasi due terzi del fabbisogno di carburante previsto per quei sei mesi sono rimasti senza copertura. Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.
Inizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.
La situazione in Germania
In Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .
Anche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.
La fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.
Ciò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto.
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Il Grand Hotel et des Palmes di Palermo, parte di Icona’s Collection di Mangia’s Hotels & Resorts, si prepara a celebrare nel 2027 i suoi 150 anni. Un anniversario che esprime la visione di Icona’s Collection: custodire luoghi unici, legati alla propria destinazione, preservandone l’identità e reinterpretandola attraverso un’idea contemporanea di ospitalità. Per il Grand Hotel et des Palmes significa partire dalla sua eredità per continuare a essere un luogo vivo e parte della storia di Palermo.
È in questa prospettiva che prende forma il progetto per il centocinquantenario: non soltanto la celebrazione di un traguardo storico, ma l’avvio di un nuovo capitolo per l’hotel, tra valorizzazione dell’heritage, rinnovamento degli spazi ed evoluzione dell’esperienza di ospitalità.
La ristrutturazione
In vista del centocinquantenario, l’hotel si prepara a un nuovo intervento di ristrutturazione, concepito per valorizzare la sua identità storica e accompagnarne l’evoluzione attraverso un linguaggio contemporaneo. Il progetto affonda le proprie radici nell’estetica Liberty siciliana e nell’eredità di Ernesto Basile, assunte come punto di partenza per un intervento che punta a recuperare e rendere più leggibili gli elementi distintivi dell’edificio, conciliando conservazione, funzionalità e nuove esigenze dell’ospitalità.
Le camere saranno caratterizzate da arredi realizzati su misura dall’inserimento selettivo di mobili antichi restaurati, con l’impiego di carte da parati tessili, marmi, essenze lignee naturali e tessuti. Particolare attenzione sarà riservata alla Suite Wagner. Il progetto interesserà anche gli spazi comuni, con il recupero di ambienti come il lobby bar, la Sala degli Specchi e il Giardino d’Inverno, pensati per tornare a essere luoghi centrali nella vita dell’albergo. L’intervento comprenderà inoltre la ristrutturazione degli appartamenti esistenti, ampliando e articolando le tipologie dell’offerta ricettiva, e coinvolgerà il ristorante con terrazzo.
«Centocinquant’anni raccontano molto più della storia di un hotel: raccontano un pezzo di Palermo, delle persone che l’hanno attraversata e della sua capacità di aprirsi al mondo. Oggi abbiamo l’opportunità di custodire questa straordinaria eredità e, allo stesso tempo, di scriverne il futuro. Vogliamo che il Grand Hotel et des Palmes continui a essere un luogo vivo, aperto alla città, dove ospitalità, cultura e bellezza possano incontrarsi e generare nuove storie. Celebrare questo anniversario significa per noi proprio questo: onorare i primi 150 anni guardando con ambizione a prossimi» dichiara Marcello Mangia, presidente & ceo del Gruppo Mangia’s.
Il rinnovamento dell’hotel sarà accompagnato da un ricco programma culturale dedicato al centocinquantenario, che prenderà il via già nel dicembre 2026 con “Le stanze fatate” di Emma Dante e proseguirà per tutto il 2027 con appuntamenti aperti alla città. Più che un calendario di celebrazioni, sarà un omaggio a Palermo, alla sua arte, alla sua storia e alla sua identità culturale, attraverso il coinvolgimento di personalità legate alla Sicilia e di nuove generazioni di artisti e interpreti.
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[post_content] => Dal 10 al 15 settembre la Sardegna è stata protagonista di un fam trip dedicato a 25 travel agent statunitensi, con un itinerario costruito sul tema “The Many Faces of Sardinia: Coast, Culture, Flavours and Traditions”. Organizzato dalla Regione Sardegna, la Camera di Commercio di Nuoro in collaborazione con ItaliAbsolutely, magazine b2b rivolto al mercato estero di proprietà della Travel Open Day Srl e con l'appoggio di operatori turistici locali, il tour ha puntato a presentare una Sardegna che va oltre mare e spiagge, attraverso cultura, archeologia, enogastronomia, paesaggi e tradizioni.
Dagli arrivi all'aeroporto di Olbia, molti con il nuovo volo Delta Jfk-Olbia operativo dal 25 maggio, il gruppo ha raggiunto Le Dune Resort del gruppo Delphina, per poi scoprire il sito archeologico di Sant’Andrea Priu e le cantine Sella & Mosca. Il programma è proseguito con Palau e l’arcipelago della Maddalena, prima di spostarsi nell’entroterra, a Nuoro e Oliena, con il Museo Grazia Deledda, il Museo del Costume e Cortes Apertas, con soggiorno a Delta by Marriott Hotel a Olbia e Su Gologone Experience Hotel. Durante il tour gli agenti americani hanno anche fatto dei site inspection presso La Coluccia Felix Hotels, Felix Hotels Olbia, Acqua di Mare Resort, Cala del Falco Delphina Hotels, Is Serenas Badesi Resort e Club Esse a Cala Gonone.
«Portare in Sardegna i travel agent statunitensi significa offrire loro l’opportunità di conoscere direttamente una destinazione che ha ancora molto da raccontare e da far scoprire-, ha commentato Raimondo Mandis, staff dell’assessorato al Turismo della Regione Sardegna. -Il nostro obiettivo è valorizzare una Sardegna capace di offrire esperienze differenti: dalle attività sportive e outdoor al relax, fino alle eccellenze enogastronomiche e a un’ospitalità autentica e calorosa, Accanto al mare e alle località più conosciute, vogliamo far emergere anche l’anima più autentica dell’isola.»
«Questo fam trip è stato una grande opportunità per vedere la Sardegna, che non è solo spiagge ma anche cultura», ha commentato Armine Asatryan, Harmony Travels and More, Glendale. Per Nicole Trivelli, Ciao Andiamo, New York e Umbria, «negli ultimi anni i viaggiatori internazionali cercano un’Italia più autentica e la Sardegna offre esperienze lontane dai circuiti più battuti. La varietà culturale dell’isola ha colpito anche Margaret Loraine King, Bridgetown Travel Agency, Connecticut: «C’è così tanta cultura e storia» e «le persone mantengono le proprie tradizioni», ha osservato, sottolineando come anche territori e comunità possano cambiare sensibilmente da una zona all’altra. Particolarmente apprezzata dai partecipanti anche la dimensione rurale, con un’escursione in jeep nel Supramonte e un pranzo con i pastori accompagnato dalla cucina tradizionale e dal Canto a Tenores, patrimonio immateriale Unesco.
«La Sardegna ha una storia molto ricca e c’è ancora molto da vedere», ha sottolineato Elise Dagny Lindberg, Fora Travel, Las Vegas. Per gli agenti, il fam trip ha rappresentato anche un’occasione per acquisire una conoscenza più concreta del territorio. Brooke Ray, Travel With Direction, Texas, ha notato quanto l’isola sia «aspra e selvaggia» mentre Ana Grassi, Anna Grassi Travel Boutique, San Paolo, ha evidenziato la crescente richiesta di Sardegna da parte della clientela brasiliana: «Volevo conoscere ciò che c’è oltre il mare: le tradizioni, la cultura, il cibo». «E' stato una grande opportunità per esplorare la Sardegna in profondità», ha aggiunto Sophia Facey, Dream Vacations, Hartsdale, evidenziando il valore del fam trip come occasione per conoscere una destinazione che non sarebbe stato per lei facile esplorare indipendentemente. Sei giorni che hanno mostrato agli operatori statunitensi una Sardegna articolata, dove costa, montagne, borghi, gastronomia, archeologia, tradizioni locali e ospitalità di qualità si sono presentati come parte di un unico prodotto turistico.
(Pamela McCourt Francescone)
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Wizz Air ha ridotto la capacità invernale nonostante abbia rivisto al rialzo le proprie previsioni finanziarie sulla scia di ricavi estivi “superiori alle attese”.
In vista del «Capital Markets Day» di oggi (giovedì), la low cost ha dichiarato «L’andamento attuale conferma la solida posizione di liquidità della società, pari a oltre 2,2 miliardi di euro. Alla luce delle turbolenze geopolitiche e della volatilità dei prezzi del carburante, la società conferma di aver già ridotto del 5% la capacità originariamente prevista per il secondo semestre».
La mossa arriva due settimane dopo che Ryanair ha rivelato di voler ridurre di due milioni il proprio obiettivo annuale di passeggeri trasportati a causa dell’esposizione ai costi non coperti del carburante per aerei durante l’inverno.
«Il punto di forza di Wizz Air è sempre stata la sua capacità di servire i clienti attraverso un modello low cost senza compromessi - ha dichiarato il ceo della low cost, Jozsef Varadi, ripreso da Travel Weekly -. Il nostro prossimo capitolo consiste nel trasformare questo vantaggio strutturale in rendimenti sempre più consistenti, concentrando la crescita nei mercati principali e in quelli in espansione, ripristinando la produttività della flotta, consolidando la nostra rete e agendo con disciplina.
Entro l'intero esercizio finanziario 2030 il vettore punta «ad operare con una flotta interamente composta da aeromobili Airbus della serie neo, per un totale di 335 velivoli, trasportare 127 milioni di passeggeri e garantire margini sostenibili e leader del settore».
Gli obiettivi a medio termine per il 2030 includono un fatturato di 10 miliardi di euro e un margine di profitto del 10%.
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[post_content] => Lufthansa allarga la flotta di corto e medio raggio con 20 aeromobili Boeing 737 Max 10, convertendo alcune opzioni di un ordine del 2023 relativo a 40 Boeing 737 Max 8, che includeva un totale di 60 opzioni di acquisto per ulteriori aeromobili della famiglia Boeing 737 Max.
La consegna dei Boeing 737 Max 10 appena ordinati dovrebbe iniziare all’inizio degli anni ’30. Esercitando le prime 20 opzioni, il Gruppo Lufthansa rafforza ulteriormente la propria pianificazione della capacità a lungo termine. I nuovi aeromobili sono destinati a sostituire gradualmente i più datati velivoli della famiglia Airbus A320 in tutto il gruppo.
Il Boeing 737 Max 10 è il modello più grande della famiglia Boeing 737 Max e offre un comfort aggiuntivo ai clienti del gruppo Lufthansa. Garantisce una maggiore capacità di posti a sedere rispetto al Boeing 737 Max 8 già ordinato.
Rispetto ai velivoli più datati che è destinato a sostituire, il Boeing 737 Max 10 consuma circa il 30% in meno di carburante. Allo stesso tempo, la sua maggiore capacità di posti a sedere riduce i costi unitari di circa il 20%. Il nuovo velivolo darà quindi un importante contributo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e all’ulteriore miglioramento dell’efficienza sulle rotte europee.
L'ordine, del valore di circa 3,4 miliardi di dollari, rientra nel programma di modernizzazione della flotta attualmente in corso del gruppo tedesco. Entro il 2035, il gruppo aereo prevede di prendere in consegna oltre 250 nuovi aeromobili, proseguendo così il proprio investimento in una flotta efficiente e sostenibile.
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