Lufthansa, tariffe “natalizie” per viaggiare in business class
26 ottobre 2015 12:10
Lufthansa propone fino al 3 novembre destinazioni ideali per le vacanze di Natale in centro-nord e America e Asia, con tariffe speciali dedicate alla nuova business class, valide per partenze comprese tra il 21 dicembre e l’8 gennaio dai principali aeroporti italiani. Ad esempio, sarà possibile raggiungere Houstona partire da 2.649 euro, Washington da 2.269 euro e Città del Messico da 1.919 euro. Con la bussola a est, invece, si potranno comodamente raggiungere Delhi da 1.799 euro, Tokyo da 1.999 euro e Hong Kong da 2.149 euro. La tariffa consente l’accesso alle lounge e imbarco preferenziale in aeroporto, franchigia bagaglio supplementare ed esclusivi menù a bordo. Tutte le tariffe sono di andata e ritorno, tutto incluso.
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Lo ha dichiarato Michael O'Leary, amministratore delegato del gruppo irlandese, secondo cui la maggiorazione carburante potrebbe essere introdotta da altre compagnie aeree concorrenti non in grado di compensare i rincari.
Michael O'Leary prevede un aumento del 10%-20% delle tariffe aeree la prossima estate. Tutto dipenderà dalla capacità di Boeing di rispettare i tempi di consegna dei 737 Max 10, i cui primi 15 esemplari dovrebbero entrare nella flotta Ryanair a inizio primavera 2027.
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[post_content] => Ita Airways aggiunge capacità su Israele: dal 25 ottobre riprenderà infatti la terza frequenza giornaliera tra Roma Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion, che si aggiunge ai collegamenti già operativi tra le due destinazioni.
L’incremento sarà effettuato con il volo AZ812, in partenza da Roma Fiumicino alle ore 16:00 e arrivo a Tel Aviv alle ore 20:20 locali, e con il volo AZ815, in partenza da Tel Aviv alle ore 08:30 locali e arrivo a Roma Fiumicino alle ore 11:20.
Grazie al terzo volo giornaliero, Ita Airways migliora ulteriormente la connettività tra Italia e Israele, offrendo ai passeggeri ulteriori possibilità di prosecuzione attraverso l’hub di Roma Fiumicino verso le destinazioni del network domestico, internazionale e intercontinentale della Compagnia.
Il collegamento Roma Fiumicino–Tel Aviv è operato con Airbus A321neo, configurato in tre classi di servizio: Business Class, Premium economy ed Economy. Il nuovo A321neo rappresenta uno degli aeromobili più innovativi della flotta Ita e consente di offrire un’esperienza di viaggio confortevole e distintiva, grazie anche a sedili di Business Class completamente reclinabili, interni ispirati al design italiano e un sistema di intrattenimento di bordo di ultima generazione.
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[post_content] => Riviera Apuana e Lunigiana ospiteranno dal 28 settembre al 3 ottobre prossimi, l’edizione 2026 di Buy Tuscany, l’evento che Toscana Promozione Turistica organizza da diciotto anni per mettere in contatto l’offerta regionale turistica con la domanda internazionale.
Per la prima volta l’organizzazione vede la collaborazione tra la Riviera Apuana e la Lunigiana.
150 i buyer provenienti da 35 paesi europei ed extraeuropei, con una marcata rappresentanza di mercati ad alta capacità di spesa come Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Corea, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Polonia e Paesi Scandinavi. L'offerta comprende 105 operatori toscani selezionati in rappresentanza di strutture ricettive, tour operator, consorzi ed erogatori di esperienze alimentate dai valori di sostenibilità, qualità e diversificazione dell'offerta.
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«Buy Tuscany - spiega Eugenio Giani, presidente regione Toscana - rappresenta ormai un punto di riferimento per la promozione turistica del territorio toscano. Ancora una volta puntiamo sulla Toscana diffusa, privilegiando borghi, ambienti naturali e realtà che rappresentano la risposta all’overtourism, luoghi dove non vanno imposti numeri chiusi o limitazioni di flussi. Il territorio che ospita la diciottesima edizione ne è l’esempio più chiaro: tra la Versilia e la provincia di Massa Carrara esiste una sorta di continuità tra la bellezza del mare ed i suggestivi scenari offerti dalle Alpi Apuane o dai castelli della Lunigiana. Per i tanti buyer provenienti da tutto il mondo l’opportunità di entrare in contatto con un territorio di una ricchezza unica e sul quale vogliamo investire nei prossimi anni».
«Buy Tuscany – aggiunge Leonardo Marras, assessore al turismo - è uno degli appuntamenti più qualificanti della strategia con cui la Toscana si presenta ai mercati internazionali e sostiene la crescita delle proprie imprese turistiche. I 150 buyer provenienti da 35 paesi rappresentano un’opportunità concreta di confronto e di business per i 105 seller toscani. La collaborazione tra Riviera Apuana e Lunigiana dimostra quanto il lavoro tra territori possa rafforzare la promozione e costruire una proposta più riconoscibile e competitiva. L’obiettivo è valorizzare la ricchezza delle nostre destinazioni, distribuire meglio i flussi turistici e generare nuove opportunità per le imprese, nel segno della qualità, dell’autenticità e della sostenibilità”.
«La Toscana – conclude il commissario straordinario di Toscana Promozione Turistica, Giacomo Bugliani - vanta uno dei marchi turistico-territoriali più desiderati al mondo, ma l’obiettivo prioritario è dare visibilità al vastissimo patrimonio di aree regionali meno note ai flussi turistici principali, sia italiani che esteri. Portare la diciottesima edizione del Buy Tuscany nel comprensorio apuano-lunigianese risponde esattamente a questa visione. È fondamentale raccontare la Riviera Apuana come prodotto turistico competitivo e, al tempo stesso, accendere i riflettori sul valore unico dei paesi dell'interno e dei borghi montani di Massa e Carrara e della Lunigiana».
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[post_content] => Ita Airways alza il sipario sul nuovo volo stagionale per Santo Domingo, che prenderà il via il prossimo 30 novembre, con una frequenza settimanale il lunedì. A seguire, dal 14 dicembre e fino alla fine di marzo 2027, sarà introdotta una seconda frequenza, operata la domenica.
La nuova rotta (servita da Airbus A330neo, configurati nelle tre classi Business, Premium economy ed Economy) rappresenta una novità significativa per Ita Airways, che con Santo Domingo amplia ulteriormente la propria presenza nel continente americano e introduce per la prima volta un collegamento con la Repubblica Dominicana. La compagnia serve già il continente con voli diretti verso Stati Uniti, Canada, Brasile e Argentina.
Il nuovo collegamento assume inoltre un valore strategico per il turismo e per gli scambi tra i due Paesi, offrendo una connessione diretta tra Roma e la Repubblica Dominicana e creando nuove opportunità sia per i flussi turistici sia per quelli legati ai rapporti economici e commerciali.
Alla presentazione che si è svolta ieri sera a Roma, sono intervenuti anche l’ambasciatore della Repubblica Dominicana in Italia, Rafael A. Lantigua Ciriaco, e Neyda García, direttrice dell’Ufficio del Turismo della Repubblica Dominicana per l’Italia e il Cantone Ticino, che hanno sottolineato l’importanza del nuovo volo nel rafforzare i rapporti tra Italia e Repubblica Dominicana, favorendo gli scambi turistici e culturali e valorizzando l’offerta del Paese e le sue diverse destinazioni.
Sandro Pappalardo, presidente di Ita Airways, ha evidenziato il ruolo del vettore nello sviluppo della connettività internazionale e nel sostegno alla proiezione del sistema economico italiano: «Il nostro compito è portare l’Italia nel mondo, ma anche portare il mondo in Italia. Per questo sviluppiamo il nostro network non soltanto guardando alle opportunità di business, ma anche alla capacità delle nuove rotte di aprire nuovi mercati, favorire il turismo e permettere alle nostre aziende di proiettarsi all’estero. Santo Domingo rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia e rafforza il ruolo di Ita Airways come ambasciatore del Sistema Paese”.
Pappalardo ha inoltre sottolineato l’importanza della collaborazione tra i diversi attori coinvolti nello sviluppo della connettività: “Si possono fare tutte le strategie di questo mondo a tavolino, ma per trasformare un progetto in un risultato concreto ogni parte del sistema deve credere in quel progetto e lavorare insieme».
«Con Santo Domingo rafforziamo la nostra presenza nel continente americano e arricchiamo l’offerta da e per Roma Fiumicino con una nuova destinazione di grande attrattività – ha sottolineato Emiliana Limosani, chief commercial, network e incentive management -. Questa nuova rotta si inserisce inoltre nel percorso di sviluppo del nostro network intercontinentale, uno dei pilastri della strategia commerciale della compagnia»
Il valore della nuova connessione è stato evidenziato anche da Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma: «Questo nuovo collegamento segna un ulteriore sviluppo della connettività intercontinentale di Roma Fiumicino e testimonia il valore sistemico della collaborazione con Ita Airways. Con oltre 240 destinazioni servite, lo scalo di Fiumicino consolida la propria funzione di hub internazionale, favorendo nuove opportunità di mobilità, turismo e relazioni economiche tra l’Italia e la Repubblica Dominicana».
La nuova rotta si inserisce dunque nel percorso di sviluppo della connettività tra Italia e Caraibi, creando nuove opportunità per il mercato turistico e per gli operatori del settore. Per il pubblico italiano, il collegamento diretto faciliterà l’accesso alla Repubblica Dominicana e alle sue diverse destinazioni; per il mercato dominicano, Roma rappresenterà invece un importante punto di ingresso in Italia e un hub per proseguire il viaggio verso altre destinazioni.
(Quirino Falessi)
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La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.
«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».
D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».
Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.
«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».
Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».
Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».
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[post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.
Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.
Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.
«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».
Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.
Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.
«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».
Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.
«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».
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[post_content] => Il carburante per aerei sta soffocando sempre più il settore dell'aviazione. La scorsa settimana il prezzo medio del cherosene in Europa è salito a 207,56 dollari (176 euro) al barile, il livello più alto tra tutte le regioni e superiore del 27,8% alla media europea del mese precedente.
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Tariffe
Ora, tuttavia, i voli registrano alti tassi di occupazione, ma il problema risiede nell'incapacità di adeguare le tariffe all'aumento dei prezzi del carburante per aerei, il che comporta perdite su un'alta percentuale dei voli operati.
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[post_content] => Norse Atlantic Airways ha eliminato dall'operativo invernale i voli previsti per New York, riducendo il network dei collegamenti con gli Stati Uniti durante la winter season a una sola rotta, la Londra Gatwick-Orlando.
Secondo quanto riferisce Aviation Week, citando i dati Oag, per l'inverno 2026-27 la compagnia aerea aveva previsto di offrire circa 41.600 posti di andata e ritorno sulle rotte verso il Jfk di New York, sia da Londra Gatwick che da Roma Fiumicino: ciascuna rotta avrebbe dovuto essere operata fino a 3 volte a settimana con aeromobili Boeing 787-9.
Gli ultimi aggiornamenti dello scheule indicano che, sebbene le rotte saranno mantenute fino alle ultime settimane della stagione estiva, il servizio regolare su entrambe le coppie di aeroporti terminerà a partire dalla fine di ottobre. Questo taglio lascia Norse senza collegamenti per New York durante l’inverno e fa sì che la rotta Londra Gatwick-Orlando rimanga l’unica rotta transatlantica attiva per l'inverno.
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[post_content] => Vesna Rakić, che dallo scorso maggio è la ceo del Seychelles Tourism Board, parteciperà al Ttg Travel Experience, dove presenterà le linee strategiche della promozione internazionale e dello sviluppo futuro del turismo.
Con oltre 30 anni di esperienza nel settore turistico delle Seychelles, Vesna Rakić arriva a Rimini in un momento di riposizionamento per la destinazione, chiamata a confrontarsi con un contesto internazionale ancora condizionato dalle conseguenze della guerra e dalle dinamiche della connettività aerea.
L’obiettivo indicato per la fine del 2026 è tornare sui livelli di arrivi registrati nel 2024. In questo scenario, l’Italia continua a rappresentare un mercato strategico per le Seychelles: la destinazione sta infatti valutando nuove soluzioni per rafforzare i collegamenti con il nostro Paese, attraverso la possibilità di introdurre voli diretti dall’Italia, di linea e/o charter. Una scelta che risponderebbe alla necessità di diversificare i flussi e ridurre la dipendenza dagli hub del Medio Oriente, rendendo il viaggio verso l’arcipelago più semplice e immediato per il mercato italiano.
Tra le novità che contribuiranno a diversificare ulteriormente l’offerta delle Seychelles c’è l’arrivo di Meliá Hotels International a Mahé: il nuovo Meliá Seychelles, parte di un più ampio progetto di sviluppo sul fronte orientale dell’isola, nelle vicinanze di Victoria e a circa dieci minuti dall’aeroporto internazionale, dovrebbe entrare nella fase operativa entro la fine del 2026. Il resort comprenderà 120 camere, 68 residenze, ristoranti, spa, fitness centre, piscina e un rooftop bar, oltre a un centro congressi da 300 posti.
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La sostenibilità rimane uno dei pilastri della strategia turistica dell'arcipelago, che ha recentemente introdotto una nuova misura per rafforzare la tutela delle tartarughe marine. Per la prima volta sono state istituite aree protette stagionali dedicate ai principali siti di nidificazione di tartarughe su Mahé e Curieuse, con restrizioni alle attività umane durante il periodo di maggiore nidificazione, da ottobre a marzo. Le misure riguardano in particolare la tartaruga embricata e la tartaruga verde, entrambe presenti nell’arcipelago, e prevedono una fascia di protezione di 50 metri attorno alle aree di nidificazione.
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