15 novembre 2024 10:05
Un taglio di circa il 20% dei posti di lavoro amministrativi: sarebbe questa l’intenzione di Lufthansa all’interno di una più ampia strategia per affrontare le nuove pressioni finanziarie.
Come evidenziato da Manager Magazine, la compagnia ha anticipato una perdita operativa di 800 milioni di euro per il 2026, causata principalmente da yield più bassi, a fronte di costi operativi maggiori così come da una più forte competizione internazionale.
«Attualmente è in atto un blocco delle assunzioni nelle aree amministrative di Lufthansa Airlines – ha sottolineato un portavoce della compagnia – La riduzione del personale (circa 400 dipendenti) sarà ottenuta grazie al naturale ricambio dovuto all’età».
Il target della compagnia sarebbe quello di ridurre i costi nell’area dell’amministrazione del 20% entro il 2028, ricorrendo a tecnologie più evolute, a cominciare dall’intelligenza artificiale.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514518" align="alignleft" width="300"] Un momento della presentazione del titolare, Alessandro Azzola[/caption]
Agenzie di viaggio pugliesi al centro dell'evento organizzato da Azemar presso il Bra Hotel nel cuore di Bari. Durante la serata è stato presentato il "gioiello" del t.o. a Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024. A fare gli onori di casa insieme al titolare di Azemar, Alessandro Azzola, anche il key account Loris Giusti e Maila Lattanzio, area sales Puglia e Basilicata.
One island, one resort
Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar e nasce con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
L’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. Bawe è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.
Bawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. L'attività di tour operator sull’Oceano indiano prosegue in parallelo a quella di gestore dei resort parte della ‘The Cocoon Collection’, il brand che racchiude le sei proprietà di Azemar alle Maldive e a Zanzibar. Il costante ampliamento dell'offerta risponde alla volontà di accontentare l'elevata percentuale di repeater che, anno dopo anno, torna a scegliere i resort proposti da Azemar.
[post_title] => Azemar incontra gli agenti pugliesi. Bawe Island in primo piano
[post_date] => 2026-05-18T14:56:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779116164000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514480
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514485" align="alignleft" width="300"] Il Grand Hotel di Forte dei Marmi[/caption]
Blu Hotels chiude il 2025 con ricavi pari a 84,3 milioni di euro, in crescita del 10,7% rispetto al 2024. «I numeri conseguiti nel 2025 confermano lo sviluppo del gruppo e il consolidamento del nostro posizionamento nel mercato dell’ospitalità italiana - dichiara Nicola Risatti, presidente e amministratore Ddelegato di Blu Hotels -. L’incremento significativo rispetto all’esercizio precedente testimonia la nostra solidità e la capacità di attrarre domanda turistica in tutte le principali destinazioni in cui siamo presenti».
Positivo anche l’andamento dell’Ebitda, pari a 15,7 milioni di euro contro i 14,6 milioni dell’anno precedente, con un incremento del 7,6%. In miglioramento anche il tasso di occupazione delle strutture, che nel 2025 si attesta al 70,88%, rispetto al 70,34% del 2024, con un incremento di 0,54 punti percentuali.
Prosegue il progetto di ristrutturazioni
«I risultati raggiunti ci consentono di proseguire nell’importante piano di ristrutturazione e ammodernamento delle strutture avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard qualitativi e migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, guidati da una visione dell’ospitalità improntata all’eccellenza».
Tra gli interventi più significativi, il Grand Hotel di Forte dei Marmi è stato interessato da un importante progetto di rinnovamento che ha coinvolto la facciata e l’ingresso, oltre alla realizzazione di una nuova area dehors bar. Anche il ristorante è stato completamente rinnovato e si presenta oggi con una nuova identità: Aqua Forte Restaurant.
Sono inoltre iniziati i lavori di ristrutturazione del Blu Hotel Senales, a Maso Corto, che riaprirà a luglio con un nuovo posizionamento e una nuova identità, Blu Senales Active & Family Resort, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per le vacanze in Alto Adige con la famiglia.
[post_title] => Blu Hotels chiude un bilancio in crescita. Prosegue il restyling delle strutture
[post_date] => 2026-05-18T12:13:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779106396000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514342
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italy Family Hotels è profondamente consapevole dei cambiamenti che interessano il mondo del turismo e le esigenze delle famiglie moderne, per questo Hospitality Marketing, l’agenzia che coordina le attività del consorzio, ha condotto l’indagine di mercato Family Trend 2026 insieme con Area38, che gestisce la strategia web del gruppo da oltre 10 anni.
Per il quinto anno consecutivo lo studio ha raccolto i desideri di oltre 1.200 famiglie in una mappa chiara per il futuro. Stefano Cerruti, vice presidente del consorzio e direttore di Nh Collection Alagna Mirtillo Rosso, sottolinea che il consorzio è costituito da albergatori che hanno sempre pensato che fare hotellerie significasse anche costruire con i propri ospiti un momento di relazione, di confronto e di gioco, un tempo vissuto insieme che si trasforma in quel know how che ha reso Ifh un interlocutore autorevole quando si parla di turismo per famiglie in Italia.
L'analisi
«Per realizzare la nostra indagine ci siamo rivolti a famiglie italiane che faranno la loro vacanza in Italia - afferma Gianluca Tonti di Area38 -. Hanno risposto al sondaggio per il 71% le mamme; per l’80% si tratta di genitori tra i 30 e i 49 anni e molte coppie hanno 2 bambini da 0 anni a più di 10. Il 52% degli intervistati conosce il brand e utilizza il portale per scegliere le vacanze. Sono 5 i trend più significativi del 2026: il primo trend dice che l’80% delle famiglie farà almeno due viaggi, ma ci sono famiglie che arriveranno anche a 5 o 6, intendendo con “viaggio” uno spostamento. È una media che cresce del 2% ogni anno. Si viaggerà soprattutto con la famiglia, spesso con i nonni e gli amici. Il secondo trend evidenzia che si scelgono soggiorni più brevi, che consentano di fare vacanze tutto l’anno. Secondo la nostra indagine, la domanda per il mare è molto più elevata; per l'80% si concentra tra giugno e agosto - prosegue Tonti -. In montagna la richiesta è più distribuita e ogni mese ha una sua percentuale, anche se il 50% degli ospiti preferisce i mesi più caldi. È interessante sapere che in dicembre la montagna ha un po’ più richieste del mese di agosto, con il progetto del Natale in famiglia. Il terzo trend riguarda gli obiettivi della vacanza, che vanno dal divertimento dei bambini (95%) al benessere dell’intera famiglia. L’ 82,2% dei genitori è disposto a investire di più in strutture che offrano animazione educativa (edutainment): non più solo baby club, ma progetti educativi per intrattenere e coinvolgere in modo intelligente, trasformando il tempo del gioco in un'opportunità di apprendimento di valore. Quando i bambini sono occupati, i genitori cercheranno momenti di relax per sé. Il quarto trend dice che le mete preferite sono quelle meno affollate e il family hotel diventa una destinazione. C’è più attenzione alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza organizzativa che alla destinazione iconica. L’85,1% delle famiglie è pronta a considerare mete meno note, come un piccolo borgo o una valle poco conosciuta. Infine - conclude Gianluca Tonti -, il 90,4% delle famiglie preferisce ridurre l’uso del digitale durante la vacanza, privilegiando esperienze reali, contatti diretti e tempo di qualità, confermando il viaggio come un bene emotivo irrinunciabile».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Italy Family Hotels: ecco come cambia l'approccio delle famiglie alla vacanza
[post_date] => 2026-05-15T10:58:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778842734000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514354
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways tornerà a volare su Tel Aviv e Riyadh quest'estate: in linea con quanto programmato anche dagli altri vettori del gruppo Lufthansa, la compagnia aerea ripristinerà, dal 1° luglio, i collegamenti con Israele (tre frequenze giornaliere) e, dal 2 luglio, verso l'Arabia con sei frequenze alla settimana.
Per contro, la sospensione dei voli da e per Dubai viene mantenuta fino al prossimo 13 settembre, quando il vettore tornerà operativo sulla rotta con cinque voli settimanali. La compagnia, che ha annunciato l'operativo direttamente su 'X', invita comunque i passeggeri a "controllare lo stato del volo nell'apposita sezione del sito web prima di recarsi in aeroporto".
[post_title] => Ita Airways programma per inizio luglio il ritorno a Tel Aviv e Riyadh
[post_date] => 2026-05-15T10:32:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778841141000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514309
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Palazzo Gattini, hotel cinque stelle parte della collezione VRetreats entra in The Leading Hotels of The World.
“The Leading Hotels of the World è orgogliosa di rafforzare la propria collaborazione con VRetreats attraverso l’ingresso di Palazzo Gattini nel proprio portfolio strutture afferma Dean Bannon, vp member success & development, The Leading Hotels of the World -. L’hotel offre agli ospiti un’esperienza autentica e ricca di storia nel cuore di Matera, coniugando un’elegante tradizione a un’ospitalità raffinata. Palazzo Gattini è una destinazione a sé, apprezzata per la sua atmosfera ricca di fascino e il design senza tempo; è inoltre un punto di partenza ideale per esplorare i borghi e le meraviglie naturali della regione. Siamo certi che i viaggiatori di The Leading Hotels rimarranno affascinati da questo straordinario gioiello materano».
Palazzo Gattini si unisce così, insieme ad altri due hotel VRetreats (Atlantis Bay e Mazzarò Sea Palace), agli oltre 400 hotel e resort di lusso presenti in più di 80 paesi.
La struttura
Palazzo Gattini sorge in un edificio signorile posto nel punto più alto di Matera con un affaccio sui Sassi, dimora di una delle più importanti famiglie della nobiltà materana, i conti Gattini. Dopo un accurato lavoro di restauro, guidato dall’architetto Ettore Mocchetti, nel 2008 è stato trasformato in un hotel. La struttura offre 20 camere, tra suites, junior suites e deluxe, oltre ad una suite con piscina privata posta su una terrazza che si affaccia sulla Murgia materana.
I materiali e l’arredamento sono stati realizzati dai migliori artigiani locali che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire l’intero hotel: il mazzaro, pietra locale utilizzata per i rivestimenti interni, avvicina gli ospiti alla materia, riportando alla mente la storia degli antichi quartieri della città di Matera. A completare l’offerta, una spa con piscina e area massaggi posta nell’area del palazzo in cui si trovano grotte e cisterne scavate nella pietra e il ristorante “Le Bubbole” dedicato alla valorizzazione della cucina regionale e locale.
«Palazzo Gattini è un vero gioiello che impreziosisce la collezione VRetreats, situato in una delle città più affascinanti d’Italia - aggiunge Angelo La Riccia, chief commercial officer di Voihotels -. L’ingresso di Palazzo Gattini nella prestigiosa community di The Leading Hotels of the World lo consacra tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Questo riconoscimento premia la cura e la passione che mettiamo in ogni dettaglio, dimostrando che un’esperienza di lusso può valorizzare il territorio. Per noi, accogliere significa andare oltre l’ospitalità: vogliamo offrire un soggiorno personalizzato, capace di lasciare un ricordo indelebile nei nostri ospiti».
[gallery ids="514329,514330,514331,514332"]
[post_title] => Palazzo Gattini, VRetreats, entra in The Leading Hotels of The World
[post_date] => 2026-05-15T09:52:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778838766000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514318
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.
La campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito, Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.
Per carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.
Il ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.
[post_title] => Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing?
[post_date] => 2026-05-15T09:47:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778838448000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514285
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.
Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo
L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».
Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio
Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».
Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene
Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»
Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.
(Anna Morrone)
[post_title] => Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio
[post_date] => 2026-05-15T09:33:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => coter
[1] => regione-emilia-romagna
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Coter
[1] => Regione Emilia Romagna
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778837636000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514272
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468029" align="alignright" width="300"] Aeroporto di Tel Aviv[/caption]
Saranno Wizz Air e il gruppo Lufthansa i primi vettori europei a ripristinare i collegamenti aerei da e per Tel Aviv, rispettivamente dal 28 maggio e dal 1° giugno. La decisione è successiva al recente aggiornamento dell’Easa relativo allo spazio aereo del Medio Oriente e del golfo Persico, valido fino al 27 maggio.
Il gruppo tedesco ha spiegato che la decisione è stata presa a seguito di «una valutazione approfondita in materia di sicurezza» e che la riapertura dei voli sarà effettuati in step progressivi.
Austrian Airlines sarà la prima compagnia del gruppo a tornare a Tel Aviv, con la ripresa dei collegamenti da Vienna a partire dall’inizio di giugno; Lufthansa e Swiss prevedono di riavviare i voli per Tel Aviv all’inizio di luglio; seguirà poi Eurowings, entro la metà di luglio. Brussels Airlines manterrà invece la sospensione della rotta da Bruxelles a Tel Aviv fino al prossimo 24 ottobre.
«La sicurezza dei nostri passeggeri e del nostro equipaggio resta la nostra massima priorità e abbiamo adottato un approccio prudente e misurato a questa decisione - ha commentato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air che, appunto, tornerà in Israele dal 28 maggio -. Non vediamo l’ora di riallacciare i rapporti con i nostri passeggeri israeliani e di permettere ai nostri milioni di clienti in tutta Europa di scoprire la straordinaria cultura che Israele ha da offrire».
[post_title] => Wizz Air e Lufthansa riaprono i voli su Israele, dal 28 maggio e dal 1° giugno
[post_date] => 2026-05-14T14:50:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778770221000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514267
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ci sono anche le rotte da Delhi verso Milano e Roma tra quelle che subiranno una riduzione delle frequenze nell'operativo di Air India, che ha varato un sensibile ridimensionamento della programmazione proprio nel periodo di maggiore traffico, quello tra giugno e agosto.
La compagnia aerea cancellerà 140 voli a settimana, par a circa il 27% dell’operativo internazionale complessivo: «Questi cambiamenti mirano a migliorare la stabilità del network e a ridurre i disagi dell’ultimo minuto per i passeggeri» si legge in una nota.
Una decisione naturalmente scaturita dal contesto di mercato difficile, con i prezzi record del carburante e le limitazioni allo spazio aereo legati al conflitto in Iran.
I tagli riguarderanno i collegamenti aerei verso Nord America, Europa, Australia ed Asia, con un numero di frequenze inferiore su più mercati chiave: nel caso dell'Italia, sulla Delhi-Milano Malpensa i voli scenderanno da 5 a 4 alla settimana; sulla Delhi-Roma, invece, da 4 a 3 alla settimana.
Sempre in Europa, il vettore ridurrà le frequenze sulle rotte per Parigi (da 14 a 7 voli settimanali); Copenaghen (4 a 3 voli settimanali), Vienna (da 4 a 3 voli settimanali) e Zurigo (da 4 a 3 voli settimanali). Non ci saranno invece variazioni nei collegamenti verso Londra Heathrow. In Nord America, viene sospesa la rotta su Chicago, e diminuito l'impegno su diverse altre destinazioni, come pure verso il Sud-est asiatico e l'Estremo Oriente.
Esercizio 2025-26 in rosso
Intanto, a chiusura del bilancio relativo all'anno fiscale 2025-26, Air India ha registrato una perdita di 2,8 miliardi di dollari, come evidenziato dall'azionista Singapore Airlines. Si tratta del rosso più ingente da quando la compagnia è stata acquisita dal gruppo Tata, nel 2022.
[post_title] => Air India riduce il numero dei voli settimanali su Milano e Roma, tra giugno e agosto
[post_date] => 2026-05-14T14:28:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778768931000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "lufthansa studia un taglio del 20 dei posti di lavoro in area amministrativa"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":89,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1550,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514518\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un momento della presentazione del titolare, Alessandro Azzola[/caption]\r\nAgenzie di viaggio pugliesi al centro dell'evento organizzato da Azemar presso il Bra Hotel nel cuore di Bari. Durante la serata è stato presentato il \"gioiello\" del t.o. a Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024. A fare gli onori di casa insieme al titolare di Azemar, Alessandro Azzola, anche il key account Loris Giusti e Maila Lattanzio, area sales Puglia e Basilicata.\r\n\r\nOne island, one resort\r\nBawe Island è il primo \"one island, one resort\" di questo genere realizzato a Zanzibar e nasce con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.\r\nL’isola è molto grande, circa 30 ettari, e la struttura dispone di sole 70 camere inserite in un contesto naturale unico. Bawe è situata a soli 15 minuti di barca da Stone Town, garantendo così la possibilità di associare il relax sulla spiaggia alle escursioni nella parte antica della capitale dell’isola.\r\nBawe non è che l’ultimo tassello di un piano di espansione che procede su più fronti. L'attività di tour operator sull’Oceano indiano prosegue in parallelo a quella di gestore dei resort parte della ‘The Cocoon Collection’, il brand che racchiude le sei proprietà di Azemar alle Maldive e a Zanzibar. Il costante ampliamento dell'offerta risponde alla volontà di accontentare l'elevata percentuale di repeater che, anno dopo anno, torna a scegliere i resort proposti da Azemar.\r\n","post_title":"Azemar incontra gli agenti pugliesi. Bawe Island in primo piano","post_date":"2026-05-18T14:56:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779116164000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514485\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Grand Hotel di Forte dei Marmi[/caption]\r\n\r\nBlu Hotels chiude il 2025 con ricavi pari a 84,3 milioni di euro, in crescita del 10,7% rispetto al 2024. «I numeri conseguiti nel 2025 confermano lo sviluppo del gruppo e il consolidamento del nostro posizionamento nel mercato dell’ospitalità italiana - dichiara Nicola Risatti, presidente e amministratore Ddelegato di Blu Hotels -. L’incremento significativo rispetto all’esercizio precedente testimonia la nostra solidità e la capacità di attrarre domanda turistica in tutte le principali destinazioni in cui siamo presenti».\r\n\r\nPositivo anche l’andamento dell’Ebitda, pari a 15,7 milioni di euro contro i 14,6 milioni dell’anno precedente, con un incremento del 7,6%. In miglioramento anche il tasso di occupazione delle strutture, che nel 2025 si attesta al 70,88%, rispetto al 70,34% del 2024, con un incremento di 0,54 punti percentuali.\r\nProsegue il progetto di ristrutturazioni\r\n«I risultati raggiunti ci consentono di proseguire nell’importante piano di ristrutturazione e ammodernamento delle strutture avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard qualitativi e migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, guidati da una visione dell’ospitalità improntata all’eccellenza».\r\n\r\nTra gli interventi più significativi, il Grand Hotel di Forte dei Marmi è stato interessato da un importante progetto di rinnovamento che ha coinvolto la facciata e l’ingresso, oltre alla realizzazione di una nuova area dehors bar. Anche il ristorante è stato completamente rinnovato e si presenta oggi con una nuova identità: Aqua Forte Restaurant.\r\n\r\nSono inoltre iniziati i lavori di ristrutturazione del Blu Hotel Senales, a Maso Corto, che riaprirà a luglio con un nuovo posizionamento e una nuova identità, Blu Senales Active & Family Resort, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per le vacanze in Alto Adige con la famiglia.\r\n\r\n ","post_title":"Blu Hotels chiude un bilancio in crescita. Prosegue il restyling delle strutture","post_date":"2026-05-18T12:13:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779106396000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514342","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels è profondamente consapevole dei cambiamenti che interessano il mondo del turismo e le esigenze delle famiglie moderne, per questo Hospitality Marketing, l’agenzia che coordina le attività del consorzio, ha condotto l’indagine di mercato Family Trend 2026 insieme con Area38, che gestisce la strategia web del gruppo da oltre 10 anni.\r\n\r\nPer il quinto anno consecutivo lo studio ha raccolto i desideri di oltre 1.200 famiglie in una mappa chiara per il futuro. Stefano Cerruti, vice presidente del consorzio e direttore di Nh Collection Alagna Mirtillo Rosso, sottolinea che il consorzio è costituito da albergatori che hanno sempre pensato che fare hotellerie significasse anche costruire con i propri ospiti un momento di relazione, di confronto e di gioco, un tempo vissuto insieme che si trasforma in quel know how che ha reso Ifh un interlocutore autorevole quando si parla di turismo per famiglie in Italia.\r\nL'analisi\r\n«Per realizzare la nostra indagine ci siamo rivolti a famiglie italiane che faranno la loro vacanza in Italia - afferma Gianluca Tonti di Area38 -. Hanno risposto al sondaggio per il 71% le mamme; per l’80% si tratta di genitori tra i 30 e i 49 anni e molte coppie hanno 2 bambini da 0 anni a più di 10. Il 52% degli intervistati conosce il brand e utilizza il portale per scegliere le vacanze. Sono 5 i trend più significativi del 2026: il primo trend dice che l’80% delle famiglie farà almeno due viaggi, ma ci sono famiglie che arriveranno anche a 5 o 6, intendendo con “viaggio” uno spostamento. È una media che cresce del 2% ogni anno. Si viaggerà soprattutto con la famiglia, spesso con i nonni e gli amici. Il secondo trend evidenzia che si scelgono soggiorni più brevi, che consentano di fare vacanze tutto l’anno. Secondo la nostra indagine, la domanda per il mare è molto più elevata; per l'80% si concentra tra giugno e agosto - prosegue Tonti -. In montagna la richiesta è più distribuita e ogni mese ha una sua percentuale, anche se il 50% degli ospiti preferisce i mesi più caldi. È interessante sapere che in dicembre la montagna ha un po’ più richieste del mese di agosto, con il progetto del Natale in famiglia. Il terzo trend riguarda gli obiettivi della vacanza, che vanno dal divertimento dei bambini (95%) al benessere dell’intera famiglia. L’ 82,2% dei genitori è disposto a investire di più in strutture che offrano animazione educativa (edutainment): non più solo baby club, ma progetti educativi per intrattenere e coinvolgere in modo intelligente, trasformando il tempo del gioco in un'opportunità di apprendimento di valore. Quando i bambini sono occupati, i genitori cercheranno momenti di relax per sé. Il quarto trend dice che le mete preferite sono quelle meno affollate e il family hotel diventa una destinazione. C’è più attenzione alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza organizzativa che alla destinazione iconica. L’85,1% delle famiglie è pronta a considerare mete meno note, come un piccolo borgo o una valle poco conosciuta. Infine - conclude Gianluca Tonti -, il 90,4% delle famiglie preferisce ridurre l’uso del digitale durante la vacanza, privilegiando esperienze reali, contatti diretti e tempo di qualità, confermando il viaggio come un bene emotivo irrinunciabile».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Italy Family Hotels: ecco come cambia l'approccio delle famiglie alla vacanza","post_date":"2026-05-15T10:58:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778842734000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways tornerà a volare su Tel Aviv e Riyadh quest'estate: in linea con quanto programmato anche dagli altri vettori del gruppo Lufthansa, la compagnia aerea ripristinerà, dal 1° luglio, i collegamenti con Israele (tre frequenze giornaliere) e, dal 2 luglio, verso l'Arabia con sei frequenze alla settimana.\r\n\r\nPer contro, la sospensione dei voli da e per Dubai viene mantenuta fino al prossimo 13 settembre, quando il vettore tornerà operativo sulla rotta con cinque voli settimanali. La compagnia, che ha annunciato l'operativo direttamente su 'X', invita comunque i passeggeri a \"controllare lo stato del volo nell'apposita sezione del sito web prima di recarsi in aeroporto\".","post_title":"Ita Airways programma per inizio luglio il ritorno a Tel Aviv e Riyadh","post_date":"2026-05-15T10:32:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778841141000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPalazzo Gattini, hotel cinque stelle parte della collezione VRetreats entra in The Leading Hotels of The World.\r\n“The Leading Hotels of the World è orgogliosa di rafforzare la propria collaborazione con VRetreats attraverso l’ingresso di Palazzo Gattini nel proprio portfolio strutture afferma Dean Bannon, vp member success & development, The Leading Hotels of the World -. L’hotel offre agli ospiti un’esperienza autentica e ricca di storia nel cuore di Matera, coniugando un’elegante tradizione a un’ospitalità raffinata. Palazzo Gattini è una destinazione a sé, apprezzata per la sua atmosfera ricca di fascino e il design senza tempo; è inoltre un punto di partenza ideale per esplorare i borghi e le meraviglie naturali della regione. Siamo certi che i viaggiatori di The Leading Hotels rimarranno affascinati da questo straordinario gioiello materano».\r\nPalazzo Gattini si unisce così, insieme ad altri due hotel VRetreats (Atlantis Bay e Mazzarò Sea Palace), agli oltre 400 hotel e resort di lusso presenti in più di 80 paesi.\r\n\r\nLa struttura\r\n\r\nPalazzo Gattini sorge in un edificio signorile posto nel punto più alto di Matera con un affaccio sui Sassi, dimora di una delle più importanti famiglie della nobiltà materana, i conti Gattini. Dopo un accurato lavoro di restauro, guidato dall’architetto Ettore Mocchetti, nel 2008 è stato trasformato in un hotel. La struttura offre 20 camere, tra suites, junior suites e deluxe, oltre ad una suite con piscina privata posta su una terrazza che si affaccia sulla Murgia materana.\r\nI materiali e l’arredamento sono stati realizzati dai migliori artigiani locali che con le loro opere hanno contribuito ad impreziosire l’intero hotel: il mazzaro, pietra locale utilizzata per i rivestimenti interni, avvicina gli ospiti alla materia, riportando alla mente la storia degli antichi quartieri della città di Matera. A completare l’offerta, una spa con piscina e area massaggi posta nell’area del palazzo in cui si trovano grotte e cisterne scavate nella pietra e il ristorante “Le Bubbole” dedicato alla valorizzazione della cucina regionale e locale.\r\n«Palazzo Gattini è un vero gioiello che impreziosisce la collezione VRetreats, situato in una delle città più affascinanti d’Italia - aggiunge Angelo La Riccia, chief commercial officer di Voihotels -. L’ingresso di Palazzo Gattini nella prestigiosa community di The Leading Hotels of the World lo consacra tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Questo riconoscimento premia la cura e la passione che mettiamo in ogni dettaglio, dimostrando che un’esperienza di lusso può valorizzare il territorio. Per noi, accogliere significa andare oltre l’ospitalità: vogliamo offrire un soggiorno personalizzato, capace di lasciare un ricordo indelebile nei nostri ospiti».\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"514329,514330,514331,514332\"]\r\n\r\n\r\n","post_title":"Palazzo Gattini, VRetreats, entra in The Leading Hotels of The World","post_date":"2026-05-15T09:52:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778838766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.\r\n \r\nLa campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito, Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.\r\n \r\nPer carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.\r\n \r\nIl ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.\r\n ","post_title":"Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing?","post_date":"2026-05-15T09:47:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778838448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.\r\n\r\nSalute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo\r\n\r\nL'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».\r\n\r\nUn ecosistema integrato e l’esperienza del territorio\r\n\r\nAldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».\r\n\r\nNotte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene\r\n\r\nRoberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»\r\n\r\nIl termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio","post_date":"2026-05-15T09:33:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["coter","regione-emilia-romagna"],"post_tag_name":["Coter","Regione Emilia Romagna"]},"sort":[1778837636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514272","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468029\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Aeroporto di Tel Aviv[/caption]\r\nSaranno Wizz Air e il gruppo Lufthansa i primi vettori europei a ripristinare i collegamenti aerei da e per Tel Aviv, rispettivamente dal 28 maggio e dal 1° giugno. La decisione è successiva al recente aggiornamento dell’Easa relativo allo spazio aereo del Medio Oriente e del golfo Persico, valido fino al 27 maggio.\r\nIl gruppo tedesco ha spiegato che la decisione è stata presa a seguito di «una valutazione approfondita in materia di sicurezza» e che la riapertura dei voli sarà effettuati in step progressivi.\r\n\r\nAustrian Airlines sarà la prima compagnia del gruppo a tornare a Tel Aviv, con la ripresa dei collegamenti da Vienna a partire dall’inizio di giugno; Lufthansa e Swiss prevedono di riavviare i voli per Tel Aviv all’inizio di luglio; seguirà poi Eurowings, entro la metà di luglio. Brussels Airlines manterrà invece la sospensione della rotta da Bruxelles a Tel Aviv fino al prossimo 24 ottobre.\r\n \r\n«La sicurezza dei nostri passeggeri e del nostro equipaggio resta la nostra massima priorità e abbiamo adottato un approccio prudente e misurato a questa decisione - ha commentato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air che, appunto, tornerà in Israele dal 28 maggio -. Non vediamo l’ora di riallacciare i rapporti con i nostri passeggeri israeliani e di permettere ai nostri milioni di clienti in tutta Europa di scoprire la straordinaria cultura che Israele ha da offrire».\r\n ","post_title":"Wizz Air e Lufthansa riaprono i voli su Israele, dal 28 maggio e dal 1° giugno","post_date":"2026-05-14T14:50:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778770221000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514267","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sono anche le rotte da Delhi verso Milano e Roma tra quelle che subiranno una riduzione delle frequenze nell'operativo di Air India, che ha varato un sensibile ridimensionamento della programmazione proprio nel periodo di maggiore traffico, quello tra giugno e agosto.\r\n\r\nLa compagnia aerea cancellerà 140 voli a settimana, par a circa il 27% dell’operativo internazionale complessivo: «Questi cambiamenti mirano a migliorare la stabilità del network e a ridurre i disagi dell’ultimo minuto per i passeggeri» si legge in una nota.\r\n\r\nUna decisione naturalmente scaturita dal contesto di mercato difficile, con i prezzi record del carburante e le limitazioni allo spazio aereo legati al conflitto in Iran.\r\n\r\nI tagli riguarderanno i collegamenti aerei verso Nord America, Europa, Australia ed Asia, con un numero di frequenze inferiore su più mercati chiave: nel caso dell'Italia, sulla Delhi-Milano Malpensa i voli scenderanno da 5 a 4 alla settimana; sulla Delhi-Roma, invece, da 4 a 3 alla settimana.\r\n\r\nSempre in Europa, il vettore ridurrà le frequenze sulle rotte per Parigi (da 14 a 7 voli settimanali); Copenaghen (4 a 3 voli settimanali), Vienna (da 4 a 3 voli settimanali) e Zurigo (da 4 a 3 voli settimanali). Non ci saranno invece variazioni nei collegamenti verso Londra Heathrow. In Nord America, viene sospesa la rotta su Chicago, e diminuito l'impegno su diverse altre destinazioni, come pure verso il Sud-est asiatico e l'Estremo Oriente.\r\nEsercizio 2025-26 in rosso\r\nIntanto, a chiusura del bilancio relativo all'anno fiscale 2025-26, Air India ha registrato una perdita di 2,8 miliardi di dollari, come evidenziato dall'azionista Singapore Airlines. Si tratta del rosso più ingente da quando la compagnia è stata acquisita dal gruppo Tata, nel 2022.\r\n\r\n ","post_title":"Air India riduce il numero dei voli settimanali su Milano e Roma, tra giugno e agosto","post_date":"2026-05-14T14:28:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778768931000]}]}}