19 aprile 2022 12:03
Lot Polish Airlines aprirà una nuova rotta verso Il Cairo, a partire dal 31 maggio 2022: la rotta sarà servita con cinque frequenze alla settimana, con comode connessioni da Milano e Venezia.
I nuovi voli saranno operati ogni lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica con un Embraer 190, che può ospitare fino a 106 passeggeri in Business Class ed Economy Class.
“Lot continua ad espandere costantemente il proprio network – ha dichiarato Amit Ray, regional director Italy, Dach Markets e India -. Il Cairo, centro culturale ed economico dell’Egitto, nonché patrimonio mondiale dell’Unesco è una destinazione estremamente attraente per i turisti, anche in combinazione con altre destinazioni del paese. Ma sulla rotta ci aspettiamo anche un forte traffico Vfr”.
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Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
Infine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».
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[post_content] => Voihotels lancia una nuova campagna intitolata a “La vacanza che vuoi è Voi”. Ideata da Clicking Adv, la nuova iniziativa ridefinisce il racconto del viaggio mettendo al centro l’esperienza personale, con l’obiettivo di rafforzare awareness e memorabilità del brand.
La campagna nasce da un insight universale: una vacanza si vive quattro volte: quando la sogni, quando la scegli, quando la vivi e quando la ricordi. Il viaggio non è un momento isolato, ma un arco emotivo: prende forma nel desiderio, si concretizza nella scelta, si compie nell’esperienza e continua nella memoria.
È da questa idea che prende forma il concept creativo, volto a rafforzare la distintività di Voihotels nel panorama dell’hôtellerie, dove la bellezza delle destinazioni, la centralità dell’ospite e il rispetto per ambiente e territorio diventano il segno distintivo di un’ospitalità di valore, sostenuta dall’esperienza di Alpitour World.
Quattro volte
La firma narrativa del “quattro volte” diventa il filo conduttore della comunicazione, scandendo il racconto e trasformandolo in uno storytelling emozionale capace di accompagnare lo spettatore lungo tutte le fasi dell’esperienza. Il film traduce questa struttura in una narrazione fluida e immersiva, in cui scene di persone in vacanza si intrecciano in un racconto coinvolgente e armonico. Il claim “La vacanza che vuoi è Voi” nasce dal gioco linguistico tra vuoi e Voi, trasformando il desiderio individuale in una risposta concreta e immediata, creando una connessione diretta con il target.
«Con questa campagna sintetizziamo perfettamente l’ambizione del brand: ascoltare i desideri delle persone e trasformarli in esperienze uniche, capaci di lasciare un segno. È un progetto che unisce strategia e creatività per rendere il brand ancora più distintivo nel panorama dell’hôtellerie» dichiara Elisabetta Sica, head of marketing department Voihotels.
On air su Prime tv, la campagna prevede una pianificazione integrata che coinvolge digital, stampa, affissioni ooh e radio.
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[post_content] => L'iniziativa “Global Greening” di Tourism Ireland si allarga ad un sempre maggior numero di paesi nel mondo, con monumenti e luoghi iconici che si illuminano di verde per celebrare il giorno di San Patrizio.
Quest'anno, tra i luoghi che si illumineranno di verde figurano la Torre di Pisa, l’Empire State Building a New York, le Cascate del Niagara, la CN Tower in Canada, il National Wallace Monument in Scozia, il Castello di Heidecksburg in Germania, la Fontana di Cibeles a Madrid, La Croisette a Cannes, la Grand Place a Bruxelles e la Sky Tower ad Auckland.
A questi ormai tradizionali appuntamenti, nel 2026 si aggiungono due novità: le Pietre di Jelling, due pietre runiche dell'epoca vichinga risalenti al X secolo in Danimarca, e il trampolino di salto con gli sci Bergisel a Innsbruck.
«Ogni anno, il giorno di San Patrizio pone l’Irlanda sotto i riflettori mondiali e la nostra iniziativa Global Greening è un meraviglioso simbolo dei profondi legami che condividiamo in tutto il mondo - ha dichiarato Alice Mansergh, chief executive di Tourism Ireland -. Vedere monumenti famosi illuminati di verde crea un momento condiviso di festa e connessione e ricorda alle persone il calore e l’accoglienza che le attendono in Irlanda.
«Il giorno di San Patrizio offre un’opportunità unica per il turismo nell’Isola d’Irlanda: non solo attira visitatori da tutto il mondo, ma, grazie alla maggiore visibilità che ne deriva, stimola l’interesse e favorisce le prenotazioni per la stagione a venire. Circa il 10% dei posti di lavoro nell’Isola d’Irlanda dipende dal turismo e dal settore ricettivo, e 6 su 10 di questi posti di lavoro dipendono dai visitatori stranieri. Tourism Ireland sta portando avanti un importante programma di promozioni rivolte ai media, agli operatori del settore turistico e ai consumatori per sfruttare la maggiore visibilità del paese in occasione del giorno di San Patrizio. Il nostro messaggio è che, mentre il mondo si tinge di verde per un giorno, l’invito a esplorare l’isola d’Irlanda dura tutto l’anno».
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Un rischio contenuto quello delle operazioni Wizz Air in Medio Oriente, dopo che la compagnia aveva abbandonato i piani di sviluppo su Abu Dhabi, lo scorso settembre. Una scelta che, vista con gli occhi di oggi, appare quanto mai lungimirante.
«La nostra presenza in Medio Oriente era quindi già molto limitata - ha spiegato Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, a margine della presentazione odierna sulle novità previste a Milano Malpensa -: prima degli attacchi contro l’Iran, rappresentava il 4,7% del nostro totale posti. Nelle ultime due settimane siamo riusciti a ridurla del 2,7%: di questa cifra, il 2,3% riguardava Tel Aviv e lo 0,3% i voli dal Regno Unito all'Arabia Saudita.
Voli cancellati
Ad oggi infatti «Tel Aviv è cancellata fino al 29 marzo: ma stiamo ancora valutando quando riapriremo la rotta e non credo che siamo ancora pronti, quindi mi aspetto che una ripresa su Tel Aviv continui ad essere posticipata. Per tutto il resto, cioè Abu Dhabi, Dubai, la Giordania e l'Arabia Saudita, abbiamo cancellato fino a settembre. Ad oggi, rimane quindi da spostare solo il 2% della nostra capacità, e abbiamo già iniziato a riallocarla».
La vicenda Pratt & Whitney: «Tutti gli aeromobili operativi entro fine 2027»
Passi in avanti sul fronte flotta operativa, dopo la lunga querella legata ai motori Pratt & Whitney: «A fine dicembre 2025 avevamo 33 aerei parcheggiati - ha precisato Malin - e ora siamo a 30. Quindi stiamo facendo progressi e la situazione sta andando nella giusta direzione. Inizialmente erano addirittura 55 i nostri velivoli costretti a terra. Il nostro obiettivo - ma naturalmente non dipende solo da noi, dobbiamo collaborare con Pratt & Whitney - è di arrivare a zero aerei parcheggiati entro la fine del 2027».
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[post_content] => Il BritRail Pass debutta ufficialmente nell'ecosistema globale di distribuzione b2b, di Rail Europe, che rafforza così la propria posizione di specialista nei pass ferroviari europei e consolida ulteriormente l'offerta strategica sul Regno Unito per agenzie di viaggio, ota e tour operator a livello mondiale.
Il BritRail Pass, disponibile esclusivamente per i viaggiatori residenti al di fuori del Regno Unito, offre accesso flessibile alla rete ferroviaria National Rail, comprese importanti connessioni aeroportuali come Heathrow Express, Gatwick Express e Stansted Express, oltre ai servizi notturni come il Caledonian Sleeper e il Night Riviera (prenotazione della cuccetta obbligatoria).
Per il trade, il prodotto risponde a tre priorità fondamentali: semplicità operativa, flessibilità tariffaria e possibilità di costruire itinerari strutturati attraverso la Gran Bretagna. Oltre al BritRail Pass nazionale, il portafoglio include diversi pass regionali che consentono ai consulenti di viaggio di progettare itinerari focalizzati su specifiche aree come l’Inghilterra, la Scozia o il Sud-Ovest e il Galles meridionale, a seconda dell’itinerario e dei piani di viaggio del cliente.
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[post_content] => «Un investimento strategico che rafforza il ruolo di Malpensa come seconda base più grande in Italia»: Ian Malin, chief commercial officer di Wizz Air, commenta così il posizionamento, da ottobre 2026, del 10° aeromobile della low cost sullo scalo milanese.
Il vettore proporrà così un network «di 47 rotte verso 21 Paesi, per 500.000 posti in più per quest'anno, oltre a 40 nuovi posti di lavoro diretti e centinaia indiretti». Il tutto a supporto di una domanda di viaggio che «da Milano è estremamente forte». Di fatto, «ancor prima dell'arrivo di questo decimo velivolo, avevamo messo a disposizione quasi 5,5 milioni di posti da Malpensa, circa il 20% in più rispetto al 2025».
Le nuove destinazioni includono «5 nuove rotte internazionali: Dortmund, Bilbao, Cluj, Iași e Maiorca, cui si affiancano - con frequenze potenziate o un allungamento della stagionalità - Corfù, Heraklion, Tirana, Valencia e Varsavia». Sul fronte domestico spicca il rafforzamento dei collegamenti Nord-Sud: la Catania passerà da 12 a 22 frequenze settimanali (dal 4 maggio); la Lampedusa da 3 a 7 frequenze settimanali. Inoltre, decolleranno due nuove rotte «verso Napoli, con voli giornalieri dal 1° agosto, e doppio volo giornaliero da settembre; e verso Palermo, con un doppio collegamento giornaliero dal 1° agosto. Un operativo che diventa quindi molto interessante anche per i viaggiatori business».
Il mercato italiano
Milano quindi centrale nei piani di sviluppo Wizz Air in Italia: «Puntiamo a diventare la seconda compagnia aerea sullo scalo di Malpensa dove, dall'apertura dei voli, abbiamo finora trasportato 18 o 19 milioni di passeggeri». Ma anche il nostro Paese guadagna quota nella vision del vettore: «L'Italia sta diventando uno dei mercati più importanti per Wizz Air al momento, se non addirittura uno dei più grandi in termini di fatturato totale. Quindi per noi è una mossa strategica davvero molto importante poter continuare ad aumentare la capacità qui. Per il 2026 stimiamo di trasportare qui 27 milioni di passeggeri, contando su 36 aeromobili dislocati nelle sei basi di Milano, Catania, Napoli, Roma, Palermo e Venezia e un network di 290 rotte verso 33 paesi».
Aldo Schmid, head of aviation business development di Sea Milan Airports, aggiunge: «L'ulteriore investimento di Wizz Air - che, ricordo, ha inaugurato la base di Malpensa in pieno Covid - conferma la fiducia della compagnia nello sviluppo di Malpensa, gateway strategico per la connettività internazionale del Nord Italia. Il network di oltre 40 destinazioni che rappresenta un tassello fondamentale della nostra attività e questa nuova crescita si inserisce in un periodo di grande dinamismo per lo scalo di Malpensa: abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 9% dei passeggeri e le proiezioni per il 2026 indicano una crescita della capacità del 6% e addirittura del +8% del lungo raggio. Numeri che ci posizionano tra i primi 5-6 scali in Europa per tasso di crescita».
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[post_content] => Evolution Travel inaugura un nuovo portale interamente dedicato al mondo dell’houseboat, grazie al supporto di Laura Della Vecchia che è la consulente di viaggi online di riferimento. Il nuovo sito web tematico è una guida per i professionisti del settore turistico e gli amanti dei viaggi sulle vie d’acqua tra i migliori itinerari d’Europa, con la possibilità di personalizzare le singole proposte. «È come un viaggio in camper, ma sull'acqua - spiega Della Vecchia -. Si noleggia un'imbarcazione e ci si sposta lungo una rete di canali, fermandosi dove si vuole. Un modo completamente diverso di percepire e godere il territorio».
Vacanza per tutti
Una vacanza per tutti, senza patente nautica. «È una delle caratteristiche più pubblicizzate dalle compagnie di noleggio - sottolinea Laura Della Vecchia -. Al momento della consegna viene fornita un'istruzione completa su come guidare la barca, come ormeggiare, come comportarsi in presenza di chiuse, insieme ad una mappa con itinerari suggeriti». Le imbarcazioni sono progettate per essere facilmente manovrabili e navigano lentamente sui canali, in acque tranquille e pianeggianti, lontane da correnti tumultuose.
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Comincia la stagione turistica dei porti di Venezia e Chioggia, e con essa si segnalano alcuni trend emergenti. Il 2026 sarà infatti caratterizzato da navi di minori dimensioni, turismo di qualità che si ferma per più giorni e un’offerta turistica sempre più destagionalizzata.
La stagione ha preso l'avvio con l'arrivo di Viking Star a Fusina e i dati previsionali del 2026 riflettono il cambio di pelle del settore crocieristico a Venezia e Chioggia. Nel 2026 saranno, infatti, movimentati 543.000 passeggeri (tra crociere oceaniche e fluviali), un calo del 12% rispetto al 2025 ma a parità di scali (366) e a fronte di un incremento di compagnie (30 rispetto alle 27 del 2025) e navi posizionate (55 rispetto alle 52 del 2025, di cui 8 nuove navi che scaleranno Venezia per la prima volta). In totale, calcolando tutti i traffici accolti negli scali lagunari (crociere sia oceaniche che fluviali e aliscafi) i passeggeri movimentati nel 2026 saranno complessivamente 592.000 (664.000 nel 2025).
Oltre il 90% delle compagnie appartengono al segmento premium e luxury, composto da navi medio-piccole di lunghezza inferiore ai 250 metri, con il rispettivo numero degli scali in aumento del 10% rispetto al 2025, grazie anche al debutto dei nuovi operatori Orient Express Sailing Yachts e Four Season Yachts, che portano il loro modello di hotellerie di lusso su yacht da crociera di nuova costruzione.
Dati rilevanti che confermano la vocazione di Venezia come polo per le crociere di alta gamma nell’Adriatico. Da registrare infatti una nuova tendenza: nel 2026 il 40% degli scali delle navi di alta gamma previsti prevedono soste per due o più giorni e in modalità “home port” che, anche quest’anno, supererà il 95% del totale. La sosta plurigiornaliera, infatti, offre ai passeggeri l’opportunità di esplorare meglio la destinazione e il suo hinterland favorendo l’accesso a un turismo lento e di qualità che consente ai visitatori di immergersi non solo nella destinazione Venezia e nelle sue diverse sfaccettature, ma anche in tutte le bellezze del territorio che dal centro storico si possono raggiungere moltiplicando positivamente gli effetti economici della sosta lunga.
Verso la destagionalizzazione
Un altro elemento da registrare con favore è la tendenza alla destagionalizzazione anche dei flussi crocieristici. Gli approdi infatti si stanno via via distribuendo nel corso di tutto l’arco dell’anno, con oltre 50.000 passeggeri e 33 toccate previste nei periodi di bassa stagione, corrispondenti ad una crescita della movimentazione pari a circa l’80% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Sul fronte infrastrutturale, le navi continueranno a scalare nell’area di Fusina, Porto Marghera (banchine Liguria e Lombardia), San Basilio e Marittima (per le navi fino alle 25mila tonnellate di stazza come previsto dalla legge) e presso gli accosti a Chioggia. Si confermano così per il 2026 gli spazi previsti dal sistema di approdi diffusi, in attesa della disponibilità di nuove strutture appositamente dedicate al traffico crocieristico. Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.
In questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.
La stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.
Fabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri, ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».
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[post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.
Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.
I vantaggi dell'early booking
Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.
Le nuove mete
L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.
Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.
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