25 June 2026

L’ospitalità di Alitalia ed Etihad alla Milano Fashion Week

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Da sinistra, Aubrey Tiedt, chief customer officer Alitalia, Amina Taher, head of media relations Etihad Airways, insieme a Megan Hess ed Ettore Bilotta

L’immagine e l’ospitalità di Alitalia ed Etihad Airways sotto i riflettori in occasione della Milano Fashion Week, Milano Moda Donna, l’evento organizzato dalla Camera nazionale della moda italiana che ha preso il via ieri e proseguirà fino al 26 settembre e di cui le compagnie aeree sono sponsor ufficiali. Presenti all’UniCredit Pavillon con uno stand che porta la firma, o meglio, le decorazioni della fashion illustrator Megan Hess, Alitalia ed Etihad mostrano il loro volto più glamour e accattivante. A cominciare dalle nuove uniformi, raccontate dallo stilista Ettore Bilotta e dalla chief customer officer Aubrey Tiedt. «Cambiare radicalmente le divise di Alitalia dopo 18 anni è stata una vera sfida – ammette Bilotta -, non senza ansie». Ma il risultato finale, che riprende «il rosso identificativo della passione degli italiani e il verde “colore Alitalia» completati «dal cappellino che fa emergere lo chic e l’eleganza italiana che ci contraddistingue nel mondo» è valso lo sforzo. «I tessuti ricercati, gli accessori importanti realizzati in diverse parti di Italia (i guanti a Napoli, le scarpe nelle Marche, i cappelli a Firenze) sono ancora una volta espressione del Paese e delle sue qualità». Bilotta è stato anche l’artefice del cambio di immagine di Etihad, sempre con la fondamentale collaborazione di Aubrey Tiedt: la chief customer officer ha partecipato in prima persona «al cambio di immagine e feeling di Etihad, realizzando qualcosa di completamente nuovo e totalmente diverso rispetto al passato (basti pensare al fatto che era stato tolto il velo dal cappellino delle assistenti di volo), in coincidenza all’ingresso in flotta dell’A380 e del B787. Poi è stata la volta di Alitalia, una sfida per me emozionante, sia per il cambio richiesto sia per la tempistica particolarmente stretta: abbiamo iniziato a dicembre e lanciato le nuove uniformi a maggio. L’Italia è un paese meraviglioso e noi dobbiamo portare il meglio di questo paese nel mondo. Con un’immagine adeguata e soprattutto con lo spirito di accoglienza che ci contraddistingue».

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Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.\r\n\r\nParallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali.\r\n\r\nUn contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voihotels amplia il raggio d'azione con un'espansione che tocca diversi fronti, dall'Italia a Zanzibar. Con il brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027. La struttura, come riporta Il Sole 24Ore, è composta da 48 unità abitative. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di alcune strutture: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del Voi Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al Voi Tanka Village a Cagliari e al Voi Florio di Cinisi.\r\nAccelerazione estera\r\nMa Voihotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha investito oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort a Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. 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