26 gennaio 2026 11:10

Ben Smith ad Air France-Klm
Un 2026 di trasformazione per Air France-Klm, forte delle trattative per acquisire una quota di maggioranza in Sas e in procinto di investire in Tap Air Portugal. Obiettivo, negli intenti del ceo, Ben Smith, fare del gruppo “un campione globale europeo”.
«Il 2026 sarà un anno cruciale per Air France-Klm – ha dichiarato Smith, ripreso da Aviation Week -. Quando tra 12 mesi celebreremo nuovamente i nostri auguri alla stampa, spero che Air France-Klm includerà una o forse due compagnie aeree aggiuntive».
Smith ha ricordato che il processo normativo per l’approvazione dell’acquisizione di Sas è in corso, «e speriamo che tale fase sarà completata entro la seconda metà di quest’anno, garantendo ad Air France-Klm un terzo hub all’aeroporto di Copenaghen».
«Air France-Klm sta chiaramente entrando in una nuova fase, passando da una struttura con un piede in Francia e l’altro nei Paesi Bassi, a un campione globale europeo» ha continuato Smith.
Il gruppo ha acquistato una partecipazione del 19,9% in Sas nel 2023 e lo scorso anno ha dichiarato che l’avrebbe aumentata fino a raggiungere una quota di maggioranza.
«In parallelo stiamo lavorando attivamente al processo di privatizzazione di Tap Air Portugal, che sta entrando nella sua seconda fase con la presentazione di offerte non vincolanti».
Il gruppo vorrebbe procedere rapidamente, ma i progressi verso un accordo dipendono dallo Stato portoghese, ha osservato Smith.
Da tempo Tap è nel mirino dei tre principali gruppi aerei europei europei (oltre a Af-Klm anche Iag e Lufthansa, ndr) per la sua forza nel mercato Europa-America Latina, in particolare sulle rotte da e verso il Brasile.
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[post_content] => Elegant Hotel Collection, il marchio globale di lusso di HotelRezHotels & Resorts, annuncia oggi la sua trasformazione in Elegant Hotels of the World, segnando una nuova fase di crescita, ambizione e disciplina commerciale.
Anna Payne, vice president of global Bbrands di HotelRez Group, ha commentato: “Elegant Hotels of the World riflette l'evoluzione di un marchio "soft brand" pionieristico che sta ampliando la propria proposta di valore per offrire agli hotel indipendenti la piattaforma globale e la solidità commerciale necessarie per competere in modo più efficace. Il continuo investimento nella strategia di marketing del marchio è al centro di questa evoluzione, con il lancio di nuove piattaforme digitali che rafforzino le modalità di scoperta, valutazione e prenotazione degli hotel».
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Le new entry in portfolio
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«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».
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Un traguardo storico che nel 2026 segna il 50° anniversario dalla nascita della Repubblica indipendente e che sarà celebrato attraverso un ampio programma di eventi nazionali raccolti sotto il tema ufficiale "Nou Pep, Nou Lidantite, Nou Desten" ("Il nostro popolo, la nostra identità, il nostro destino"). L'arcipelago ottenne l'indipendenza dal Regno Unito il 29 giugno 1976, dopo oltre un secolo e mezzo di amministrazione coloniale britannica, pur conservando tracce profonde delle influenze africane, europee e asiatiche che ne hanno plasmato l'identità.
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«A seguito del rifiuto di tre proposte da parte del Consiglio di amministrazione di easyJet - ha dichiarato la società d'investimento americana, ripresa dal Financial Times - e data la sua riluttanza a impegnarsi in modo significativo, Castlelake annuncia questa terza proposta per consentire agli azionisti di easyJet di valutarne i meriti ed esprimere il proprio parere».
Castlelake ha affermato che la sua proposta di 6,25 sterline per azione, ha rappresentato un premio di circa il 59% rispetto al prezzo di 3,94 sterline registrato il 28 maggio, prima che il suo interesse diventasse di dominio pubblico.
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La compagnia aerea ha dichiarato oggi che le offerte «non riflettono le prospettive a medio termine di easyJet, il suo solido bilancio e la sua struttura patrimoniale».
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I dubbi di easyJet
Castlelake ha dichiarato di «nutrire grande rispetto per la posizione di easyJet come compagnia aerea affermata e leader che serve milioni di persone in tutta Europa e per l’importante ruolo che svolge nel rendere accessibili i viaggi aerei». La società sostiene che la sua «ambizione è quella di sostenere easyJet affinché diventi una compagnia aerea europea più forte e resiliente (...) continuando a sostenere il network, a servire i passeggeri che fanno affidamento su di essa e a favorirne la crescita futura».
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[post_content] => «Busitalia, essendo l'azienda del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Trenitalia è al 100% intermodale nel Dna». Serafino Lo Piano, amministratore delegato di Busitalia, ribadisce l'identikit della società, a margine degli Stati Generali dei trasporti e della logistica, organizzati da Confindustria presso l’Auditorium della Tecnica.
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