20 April 2026

La Iata traguarda utili da record per il 2024 per complessivi 30,5 miliardi di dollari

E’ un vero e proprio boom dei profitti quello che emerge dall’analisi targata Iata, in occasione dell’assemblea generale dell’associazione, in corso a Dubai. Le previsioni per il 2024 indicano un utile netto complessivo di 30,5 miliardi di dollari (il margine si attesta al 3,1%) rispetto ai 27,4 miliardi che si stima abbiano registrato nel 2023: questa nuova proiezione rappresenta un miglioramento rispetto ai 25,7 miliardi di dollari che Iata aveva preventivato per il 2024 nel dicembre 2023.

«In un mondo di molte e crescenti incertezze, le compagnie aeree continuano a sostenere la loro redditività – ha commentato il direttore generale, Willie Walsh -. L’utile netto aggregato previsto di 30,5 miliardi di dollari nel 2024 è un grande risultato se si considerano le recenti profonde perdite dovute alla pandemia». 

Walsh evidenzia però che mentre il settore «è sulla strada dei profitti sostenibili», i 6,14 dollari guadagnati per passeggero «sono un’indicazione di quanto esigui siano i profitti».

Secondo la Iata quest’anno tutte le regioni dovrebbero contribuire positivamente alla redditività del settore, anche se in misura diversa. Il contributo maggiore è previsto dai vettori nordamericani con 14,8 miliardi di dollari, o 12,4 dollari per passeggero, con un margine del 4,7%. I vettori europei dovrebbero contribuire con 8,6 miliardi di dollari, pari a 7,28 dollari per passeggero, con un margine del 4%.

I ricavi globali dovrebbero raggiungere i 996 miliardi di dollari, con un aumento del 9,7% rispetto all’anno precedente, stabilendo così un nuovo record per il settore.

Anche il numero totale di viaggiatori, pari a 4,96 miliardi, sarà il più elevato mai raggiunto.

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