22 February 2024

La compagnia russa Avia Capital Services fa causa a Boeing per i 737 Max

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Arrivano dalla Russia i primi guai legali per la Boeing relativi ai suoi 737 Max. La società specializzata in leasing di aerei Avia Capital Services si è infatti appellata al tribunale di Chicago, chiedendo alla compagnia Usa risarcimenti e rimborsi per un totale di 115 milioni di dollari, oltre a ulteriori danni punitivi «pari a diverse volte questo ammontare». Avia aveva ordinato a Boeing ben 35 aerei 737 Max, prima che questi fossero messi a terra lo scorso marzo.

Lo rivela il Financial Times, che spiega anche come il gruppo Usa, in merito ai due incidenti che hanno coinvolto i 737 Max, accusi la Boeing di «azioni e decisioni negligenti» nella progettazione di un aereo difettoso e nell’occultamento d’informazioni rilevanti alle autorità statunitensi. La tesi è che la compagnia americana abbia volutamente taciuto i dettagli sui livelli di sicurezza del velivolo per indurre i clienti all’acquisto.

L’avvocato di Avia, Steven Marks dello studio legale Podhurst Orseck, ha dichiarato che la Boeing aveva già offerto un risarcimento ma che questo non è stato ritenuto adeguato dalla compagnia russa: «Mi aspetto che presto molti altri operatori si muoveranno nella medesima direzione di Avia. Questa è solo la prima azione legale di molte altre che seguiranno».

La situazione è comprensibilmente delicata per la Boeing che deve rispondere anche alle richieste di risarcimento da parte delle famiglie delle vittime degli incidenti, tanto che la compagnia nel secondo trimestre dell’anno ha già accantonato a tal fine qualcosa come 4,9 miliardi di dollari.

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