13 novembre 2024 12:01
Londra Luton è la nuova base di Je2.com, la 13ª della compagnia nel Regno Unito: debutto previsto per il 1° aprile 2025, solo un paio di mesi dopo l’apertura della base di Bournemouth.
A Luton Jet2 posizionerà inizialmente due aeromobili che serviranno un network di 17 rotte verso la Spagna continentale e le sue isole, il Portogallo, le isole della Grecia, la Turchia e l’Italia. Saranno fino a 36 i voli operati ogni settimana, in vendita ci sono 430.000 posti.
Jet2 ha dichiarato che la decisione di espandersi a Luton è arrivata “in risposta alla forte domanda” di passeggeri e agenzie in tutto il Sud-est, a Londra, Bedfordshire, Buckinghamshire e Hertfordshire.
“I clienti e le agenzie di viaggio indipendenti ci hanno chiesto di aprire all’aeroporto di Londra Luton da molti anni ormai, quindi sappiamo quanto questa notizia sarà apprezzata” ha commentato Steve Heapy, amministratore delegato di Jet2.com e Jet2holidays.
Il network
La rete dei collegamenti prevede quindi un volo anche verso l’Italia e precisamente Verona, servita da una frequenza alla settimana, il mercoledì; in Spagna tre destinazioni, Girona, Alicante, Reus; alle Canarie, Fuerteventura, Gran Canaria, Lanzarote e Tenerife; alle Baleari, Ibiza e Maiorca; in Portogallo, Faro e Madeira; in Grecia, Creta, Rodi e Zante; in Turchia, Antalya e Dalaman.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508969
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508970" align="alignleft" width="300"] Silvia Russo[/caption]
Il turismo va avanti. E l'Egitto continuerà ad avere un ruolo centrale nelle prenotazioni per il prossimi mesi. Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi, traccia un bilancio su quello che rappresenta il core business dell'operatore, con un’incidenza sul fatturato complessivo compresa tra il 65% e il 70%.
«La nostra programmazione è da sempre focalizzata sull’Egitto classico e culturale. Il 2025 si è confermato un anno particolarmente positivo e l’andamento delle richieste per il 2026 evidenzia un interesse crescente verso la destinazione. Il fatturato ha registrato un incremento percentuale superiore a quello del numero di passeggeri, che si attesta intorno al 30%. Questo dato indica un aumento della spesa media per cliente. In particolare, rileviamo una crescita significativa della domanda di viaggi su misura e su base individuale (2–6 partecipanti), spesso con itinerari articolati. Questo segmento rappresenta il nostro principale ambito di specializzazione: non operiamo secondo logiche di grandi volumi, ma privilegiamo la cura del dettaglio e la progettazione personalizzata di itinerari e servizi».
«Nel nostro mercato - prosegue Russo -, l’Egitto si distingue come una destinazione di assoluto rilievo, in grado di combinare un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità».
Un mercato complesso
«L’elevata presenza di competitor sull'Egitto e l’ingresso di nuovi operatori stanno ampliando l’offerta ma generano nel trade disorientamento, soprattutto di fronte a programmi simili con forti divari di prezzo. La reale discriminante non risiede tanto nel prezzo quanto nella qualità dei servizi inclusi, nel livello dell’organizzazione a terra, nelle competenze specialistiche. Quando la leva di vendita si riduce esclusivamente al prezzo, il rischio è quello di scelte poco sostenibili, con possibili ricadute sulla qualità dell’esperienza e sulla percezione complessiva della destinazione. In questo scenario diventa quindi centrale il ruolo degli operatori specializzati nel supportare il trade con trasparenza di contenuti, chiarezza di prodotto e adeguata formazione».
Per sostenere la domanda, occorre un costante lavoro sul prodotto. «Le novità in programmazione sono diverse e riguardano sia l’accessibilità sia l’ampliamento dell’offerta. Tra queste, l’introduzione del nuovo volo diretto Egyptair Venezia–Il Cairo, operativo dal 29 giugno 2026 con due frequenze settimanali, che consente di sviluppare una programmazione dedicata con focus tematici su Cairo, Luxor e Aswan. Sul piano di prodotto, proponiamo in esclusiva per il mercato italiano lo Yacht Savoy, unità di alto livello con 2 suite di circa 40 metri quadrati, in linea con la crescente domanda di esperienze fluviali di fascia superiore. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi itinerari orientati a temi e approfondimenti culturali specifici. Si conferma inoltre la collaborazione con egittologi impegnati in missioni archeologiche in Egitto e con la rivista Archeologia Viva, che arricchisce i viaggi con contenuti scientifici e momenti di approfondimento esclusivi».
[post_title] => Rallo Viaggi, Silvia Russo: «L'Egitto continuerà a "tirare"»
[post_date] => 2026-03-06T14:24:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772807046000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509015
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => BeOnd segnala la disponibilità di posti sulla rotta tra le Maldive e Milano Malpensa, nei voli programmati per i prossimi 10 e 11 marzo 2026. La compagnia aerea ha infatti aggiunto alcuni voli tra le Maldive e l'Europa, che opereranno a partire dal 7 marzo, per agevolare i viaggi di rientro dall'oceano Indiano dei passeggeri i cui itinerari di viaggio sono stati interessati da modifiche e cancellazioni a causa del conflitto in corso in Iran.
I voli sono ora disponibili per la prenotazione tramite tutti i canali Gds.
Lo schedule prevede partenza il 10 marzo da Malè alle 9.30 con arrivo ad Ashgabat International Airport (Turkmenistan) alle 15.50; decollo alle 16.35 e atterraggio a Malpensa alle 18.50.
La seconda opzione prevede partenza sempre il 10 marzo da Malè, ma alle 19.50 e arrivo ad Ashgabat alle 05.15; decollo successivo alle 06.00 e arrivo a Milano alle 12.05 del giorno successivo (11 marzo).
BeOnd segnala che «I posti sono limitati e la disponibilità potrebbe variare. I voli saranno operati secondo rotte approvate in coordinamento con le autorità aeronautiche competenti. Gli orari potrebbero subire modifiche in base all'evoluzione delle condizioni.
Si consiglia ai passeggeri che viaggiano entro le prossime 48 ore di verificare lo stato del proprio volo prima della partenza su flybeond.com/flightstatus/.
[post_title] => BeOnd: disponibilità posti sui voli di supporto dalle Maldive a Milano Malpensa
[post_date] => 2026-03-06T13:55:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772805320000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508997
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines archivia il 2025 con ricavi totali in crescita del 6,3% su base annua, per 24,1 miliardi di dollari Usa, sostenuti dal forte contributo delle operazioni da trasporto passeggeri. Infatti, i soli ricavi passeggeri sono cresciuti del 7,4%, trainati dalla domanda nei segmenti internazionale e premium.
La flessione dei rendimenti unitari cargo, riconducibile al rallentamento dei volumi del commercio globale e all’impatto delle tariffe doganali, è stata compensata da un incremento del 16,6% dei volumi trasportati, con ricavi cargo pari a 3,4 miliardi di dollari. In un contesto caratterizzato da pressioni inflattive sui costi e criticità tecniche legate ai motori, l’utile dalle attività principali si è attestato a 2,2 miliardi di dollari.
«Nonostante un contesto operativo eccezionalmente complesso e imprevedibile - ha commentato Ahmet Bolat, chairman of the board and the Executive Committee di Turkish Airlines (nella foto) - i risultati finanziari conseguiti nel 2025 dimostrano ancora una volta la nostra capacità di adattamento a condizioni commerciali e geopolitiche in rapida evoluzione, grazie a una struttura dei ricavi diversificata. In linea con i nostri obiettivi di creazione di valore nel lungo termine, gli investimenti realizzati e le partnership strategiche attivate nel corso del 2025 rappresentano tappe fondamentali nell’espansione della nostra presenza globale e nel percorso verso la visione del centenario»
Nel 2025 l’ebitdar si è attestato a 5,7 miliardi di dollari, con un margine del 23,7%, superiore al valore mediano del target definito a inizio esercizio. Il mantenimento della solida performance anche nei primi mesi del 2026 consente di stimare un margine ebitdar per l’anno in corso compreso tra il 22% e il 24%, in linea con gli obiettivi strategici di lungo periodo della compagnia.
[post_title] => Turkish Airlines: la domanda internazionale e quella premium trainano i risultati positivi
[post_date] => 2026-03-06T11:50:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772797840000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508964
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.
Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.
Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.
Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.
Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.
Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.
Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.
[post_title] => Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli
[post_date] => 2026-03-06T10:09:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772791744000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508922
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.
Il debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.
«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».
L'operativo prevede partenza da Tahiti il lunedì e il giovedì, con decollo in direzione opposta da Sydney il martedì e il venerdì; gli orari varieranno leggermente tra la stagione invernale e quella estiva australiana (previa approvazione delle autorità aeroportuali).
Questi voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner, il velivolo di punta di Air Tahiti Nui per i voli a lungo raggio, configurato in tre classi di servizio.
[post_title] => Air Tahiti Nui aprirà a dicembre 2026 un volo diretto da Papeete a Sydney
[post_date] => 2026-03-06T09:40:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772790037000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508948
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508953" align="alignleft" width="300"] Viva Miches by Wyndham[/caption]
Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».
Advance booking
Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.
Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.
Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.
I Caraibi accessibili
Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.
Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.
Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.
[post_title] => Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»
[post_date] => 2026-03-06T09:22:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788933000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508903
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.
L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».
Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="508912,508905,508906"]
[post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland
[post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788517000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508935
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.
«Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.
Si prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio».
A supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.
La compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America.
La policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione.
[post_title] => Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra
[post_date] => 2026-03-06T09:00:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772787603000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508924
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.
La nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv.
A introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.
Per dare un segnale concreto, Alpitour ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo.
Gli strumenti
La policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.
«In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno».
Il coinvolgimento delle agenzie
In occasione dell’8 marzo, Alpitour rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook.
A questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.
[post_title] => Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro
[post_date] => 2026-03-05T14:30:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772721030000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "jet2 com aprira una nuova base a londra luton voli anche per verona"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":75,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2190,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508970\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Silvia Russo[/caption]\r\n\r\nIl turismo va avanti. E l'Egitto continuerà ad avere un ruolo centrale nelle prenotazioni per il prossimi mesi. Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi, traccia un bilancio su quello che rappresenta il core business dell'operatore, con un’incidenza sul fatturato complessivo compresa tra il 65% e il 70%.\r\n\r\n«La nostra programmazione è da sempre focalizzata sull’Egitto classico e culturale. Il 2025 si è confermato un anno particolarmente positivo e l’andamento delle richieste per il 2026 evidenzia un interesse crescente verso la destinazione. Il fatturato ha registrato un incremento percentuale superiore a quello del numero di passeggeri, che si attesta intorno al 30%. Questo dato indica un aumento della spesa media per cliente. In particolare, rileviamo una crescita significativa della domanda di viaggi su misura e su base individuale (2–6 partecipanti), spesso con itinerari articolati. Questo segmento rappresenta il nostro principale ambito di specializzazione: non operiamo secondo logiche di grandi volumi, ma privilegiamo la cura del dettaglio e la progettazione personalizzata di itinerari e servizi».\r\n\r\n«Nel nostro mercato - prosegue Russo -, l’Egitto si distingue come una destinazione di assoluto rilievo, in grado di combinare un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità».\r\nUn mercato complesso\r\n«L’elevata presenza di competitor sull'Egitto e l’ingresso di nuovi operatori stanno ampliando l’offerta ma generano nel trade disorientamento, soprattutto di fronte a programmi simili con forti divari di prezzo. La reale discriminante non risiede tanto nel prezzo quanto nella qualità dei servizi inclusi, nel livello dell’organizzazione a terra, nelle competenze specialistiche. Quando la leva di vendita si riduce esclusivamente al prezzo, il rischio è quello di scelte poco sostenibili, con possibili ricadute sulla qualità dell’esperienza e sulla percezione complessiva della destinazione. In questo scenario diventa quindi centrale il ruolo degli operatori specializzati nel supportare il trade con trasparenza di contenuti, chiarezza di prodotto e adeguata formazione».\r\n\r\nPer sostenere la domanda, occorre un costante lavoro sul prodotto. «Le novità in programmazione sono diverse e riguardano sia l’accessibilità sia l’ampliamento dell’offerta. Tra queste, l’introduzione del nuovo volo diretto Egyptair Venezia–Il Cairo, operativo dal 29 giugno 2026 con due frequenze settimanali, che consente di sviluppare una programmazione dedicata con focus tematici su Cairo, Luxor e Aswan. Sul piano di prodotto, proponiamo in esclusiva per il mercato italiano lo Yacht Savoy, unità di alto livello con 2 suite di circa 40 metri quadrati, in linea con la crescente domanda di esperienze fluviali di fascia superiore. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi itinerari orientati a temi e approfondimenti culturali specifici. Si conferma inoltre la collaborazione con egittologi impegnati in missioni archeologiche in Egitto e con la rivista Archeologia Viva, che arricchisce i viaggi con contenuti scientifici e momenti di approfondimento esclusivi».","post_title":"Rallo Viaggi, Silvia Russo: «L'Egitto continuerà a \"tirare\"»","post_date":"2026-03-06T14:24:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772807046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509015","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BeOnd segnala la disponibilità di posti sulla rotta tra le Maldive e Milano Malpensa, nei voli programmati per i prossimi 10 e 11 marzo 2026. La compagnia aerea ha infatti aggiunto alcuni voli tra le Maldive e l'Europa, che opereranno a partire dal 7 marzo, per agevolare i viaggi di rientro dall'oceano Indiano dei passeggeri i cui itinerari di viaggio sono stati interessati da modifiche e cancellazioni a causa del conflitto in corso in Iran.\r\n\r\nI voli sono ora disponibili per la prenotazione tramite tutti i canali Gds.\r\n\r\nLo schedule prevede partenza il 10 marzo da Malè alle 9.30 con arrivo ad Ashgabat International Airport (Turkmenistan) alle 15.50; decollo alle 16.35 e atterraggio a Malpensa alle 18.50.\r\n\r\nLa seconda opzione prevede partenza sempre il 10 marzo da Malè, ma alle 19.50 e arrivo ad Ashgabat alle 05.15; decollo successivo alle 06.00 e arrivo a Milano alle 12.05 del giorno successivo (11 marzo).\r\n\r\nBeOnd segnala che «I posti sono limitati e la disponibilità potrebbe variare. I voli saranno operati secondo rotte approvate in coordinamento con le autorità aeronautiche competenti. Gli orari potrebbero subire modifiche in base all'evoluzione delle condizioni.\r\n\r\nSi consiglia ai passeggeri che viaggiano entro le prossime 48 ore di verificare lo stato del proprio volo prima della partenza su flybeond.com/flightstatus/.\r\n\r\n ","post_title":"BeOnd: disponibilità posti sui voli di supporto dalle Maldive a Milano Malpensa","post_date":"2026-03-06T13:55:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772805320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508997","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines archivia il 2025 con ricavi totali in crescita del 6,3% su base annua, per 24,1 miliardi di dollari Usa, sostenuti dal forte contributo delle operazioni da trasporto passeggeri. Infatti, i soli ricavi passeggeri sono cresciuti del 7,4%, trainati dalla domanda nei segmenti internazionale e premium.\r\n\r\nLa flessione dei rendimenti unitari cargo, riconducibile al rallentamento dei volumi del commercio globale e all’impatto delle tariffe doganali, è stata compensata da un incremento del 16,6% dei volumi trasportati, con ricavi cargo pari a 3,4 miliardi di dollari. In un contesto caratterizzato da pressioni inflattive sui costi e criticità tecniche legate ai motori, l’utile dalle attività principali si è attestato a 2,2 miliardi di dollari.\r\n\r\n«Nonostante un contesto operativo eccezionalmente complesso e imprevedibile - ha commentato Ahmet Bolat, chairman of the board and the Executive Committee di Turkish Airlines (nella foto) - i risultati finanziari conseguiti nel 2025 dimostrano ancora una volta la nostra capacità di adattamento a condizioni commerciali e geopolitiche in rapida evoluzione, grazie a una struttura dei ricavi diversificata. In linea con i nostri obiettivi di creazione di valore nel lungo termine, gli investimenti realizzati e le partnership strategiche attivate nel corso del 2025 rappresentano tappe fondamentali nell’espansione della nostra presenza globale e nel percorso verso la visione del centenario» \r\n\r\nNel 2025 l’ebitdar si è attestato a 5,7 miliardi di dollari, con un margine del 23,7%, superiore al valore mediano del target definito a inizio esercizio. Il mantenimento della solida performance anche nei primi mesi del 2026 consente di stimare un margine ebitdar per l’anno in corso compreso tra il 22% e il 24%, in linea con gli obiettivi strategici di lungo periodo della compagnia.","post_title":"Turkish Airlines: la domanda internazionale e quella premium trainano i risultati positivi","post_date":"2026-03-06T11:50:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772797840000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508964","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.\r\n\r\nLo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.\r\n\r\nEtihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.\r\n\r\nGiovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.\r\n\r\nLe operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.\r\n\r\nIntanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.\r\nMalaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.","post_title":"Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli","post_date":"2026-03-06T10:09:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1772791744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508922","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.\r\n\r\nIl debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.\r\n\r\n«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».\r\n\r\nL'operativo prevede partenza da Tahiti il lunedì e il giovedì, con decollo in direzione opposta da Sydney il martedì e il venerdì; gli orari varieranno leggermente tra la stagione invernale e quella estiva australiana (previa approvazione delle autorità aeroportuali).\r\nQuesti voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner, il velivolo di punta di Air Tahiti Nui per i voli a lungo raggio, configurato in tre classi di servizio.","post_title":"Air Tahiti Nui aprirà a dicembre 2026 un volo diretto da Papeete a Sydney","post_date":"2026-03-06T09:40:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772790037000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508953\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viva Miches by Wyndham[/caption]\r\nViva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.\r\nGiuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».\r\nAdvance booking\r\nIl fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.\r\nUn dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.\r\nSe semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.\r\n\r\nI Caraibi accessibili\r\nViva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.\r\nSul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.\r\nLe diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.","post_title":"Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»","post_date":"2026-03-06T09:22:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772788933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508935","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.\r\n \r\n«Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.\r\n \r\nSi prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio».\r\n\r\nA supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.\r\n \r\nLa compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America.\r\n\r\nLa policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione.","post_title":"Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra","post_date":"2026-03-06T09:00:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772787603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’8 marzo Alpitour annuncia l’adozione della sua prima policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.\r\n\r\nLa nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 adv.\r\n\r\nA introdurre il documento sono Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D, e Giulia Minoli, presidente della Ffondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.\r\n\r\n \r\n\r\nPer dare un segnale concreto, Alpitour ha scelto di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate ad offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del gruppo.\r\nGli strumenti\r\nLa policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour, tra cui fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda; flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza; permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie; possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi; attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione); supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze; un team di referenti hr formato per offrire ascolto riservato e orientamento; canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing; collaborazione con centri antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.\r\n\r\n«In Alpitour crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo” – commenta Francesca Grandi, chief human resources officer Alpitour -. È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno».\r\nIl coinvolgimento delle agenzie\r\nIn occasione dell’8 marzo, Alpitour rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di adv sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook.\r\n\r\nA questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.\r\n\r\n ","post_title":"Alpitour in campo contro la violenza domestica e nei luoghi di lavoro","post_date":"2026-03-05T14:30:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772721030000]}]}}