Jal: accordo con Banca del Giappone
24 novembre 2009 10:20
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521958
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Explora Journeys lancia la collezione di crociere brevi nel Mediterraneo. A bordo di Explora II, entrata a far parte della flotta nel 2024, la compagnia invita gli ospiti a scoprire il Mediterraneo attraverso il suo esclusivo Ocean State of mind.
La collezione comprende tre journey nel Mediterraneo, tutti di durata inferiore a sette notti.
Gli itinerari e le date
Il primo prevede un viaggio da Atene a Bari, in programma dal 9 al 15 novembre. Si navigherà nel cuore del Mediterraneo, tra isole incantevoli, acque cristalline, eleganti atmosfere costiere e culture senza tempo che si svelano lungo il viaggio.
Una seconda opzione, in programma dal 15 al 19 novembre, prevede la navigazione da Bari ad Atene. Un journey con tappe a Sarandë e Santorini, alla scoperta di culture millenarie e paesaggi iconici.
Infine, da Atene a bBrindisi per un viaggio programmato dal 19 al 24 novembre per conoscere il lato più autentico del Mediterraneo.
[post_title] => Explora Journeys lancia le crociere brevi nel Mediterraneo
[post_date] => 2026-09-15T14:46:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789483587000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521946
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2027 Air France trasferirà tutti i suoi voli al New Terminal One dell’aeroporto Jfk di New York, dove inaugurerà anche una nuova lounge di oltre 2.700 metri quadrati, la più grande del proprio network internazionale.
Autentica vetrina dell’arte di viaggiare alla francese, questo spazio d’eccezione accoglierà i clienti La Première e Business, i soci Flying Blue Elite Plus e i viaggiatori aventi diritto in partenza con Klm e con le compagnie aeree partner di SkyTeam.
Progettata dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia di design Marks Brandimage, l’elegante lounge si svilupperà su due livelli e offrirà più di 400 posti a sedere.
I viaggiatori avranno a disposizione aree di ristorazione dedicate alla gastronomia francese e un bar con un’esclusiva selezione di vini e champagne francesi. Saranno inoltre presenti spazi dedicati ai trattamenti di bellezza, al relax e al lavoro. Un’area esclusiva sarà riservata ai soci Flying Blue Ultimate.
Grazie a questa nuova lounge, i clienti La Première potranno beneficiare di un’esperienza aeroportuale fluida e personalizzata, dall’arrivo al New Terminal One del Jfk fino all’imbarco. All’interno della lounge avranno accesso a un’area esclusiva, con una proposta gastronomica appositamente ideata per loro da un rinomato chef francese.
L’esperienza nella lounge sarà completata dal percorso d’eccellenza offerto ai passeggeri nel New Terminal One, caratterizzato da tecnologie all’avanguardia, negozi e ristoranti di livello internazionale e servizi moderni.
[post_title] => Air France trasloca al New Terminal One di New York Jfk: nuova lounge da 2.700 mq
[post_date] => 2026-09-15T14:27:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789482446000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521937
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riflettori accesi sul Giappone meno noto all'Espocentro di Bellinzona che, il 19 e 20 settembre prossimi ospita la tredicesima edizione di Japan Matsuri, il festival dedicato alla cultura giapponese che nel 2025 ha richiamato circa 19.000 visitatori.
«Japan Matsuri è per noi un'occasione preziosa per parlare di Giappone a un pubblico che apprezza profondamente la destinazione e che vuole conoscerla ancora più a fondo», dichiara Ken Toyoda, direttore esecutivo Italia di Jnto. «Alla Svizzera italiana vogliamo raccontare un Giappone che va oltre le mete più note che hanno già fatto innamorare migliaia di appassionati della cultura e del lifestyle nipponico.
Teniamo molto a far conoscere le esperienze più autentiche e ricercate in luoghi che meritano tempo per essere scoperti. È il messaggio chiave della campagna "Heart of Japan", che portiamo avanti in Italia e non solo attraverso attività e contenuti che vogliono mostrare il cuore più profondo della destinazione, per arrivare in maniera diretta all'anima di chi la visita».
«La bellezza del Giappone è, inoltre, quella di lasciarsi visitare in qualunque stagione dell'anno, ognuna delle quali regalerà emozioni e opportunità differenti. Pensando già al prossimo inverno, ad esempio, i mesi più freddi aprono una stagione sorprendente per scoprire le tranquille cittadine montane immerse nel silenzio della neve e avventurarsi lungo un viaggio lento tra gli onsen, le nostre caratteristiche sorgenti termali all'aria aperta, e i sapori della cucina tradizionale, che si fanno caldi e accoglienti. Ma anche per divertirsi lungo le piste da sci e snowboard, rasformando la propria vacanza in un piacevole mix di relax, divertimento e adrenalina».
[post_title] => Giappone in scena a Bellinzona, il 19 e 20 settembre, al festival Japan Matsuri
[post_date] => 2026-09-15T11:46:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789472789000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521929
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air aprirà una nuova rotta da Trieste diretta a Priština, che andrà a rafforzare la connettività internazionale dello scalo friulano nonché ad aprire una porta tra la regione e il Kosovo.
La nuova rotta è già in vendita e decollerà il prossimo 19 dicembre, con due frequenze alla settimana durante il picco della stagione invernale – ogni martedì e sabato – e tre volte a settimana durante quella estiva, ogni martedì, giovedì e sabato.
“Con il nuovo collegamento tra Trieste e Priština, rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in Friuli-Venezia Giulia e ampliamo le opportunità di viaggio tra il Nord-Est italiano e i Balcani, dove siamo già presenti con il collegamento per Tirana" afferma Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della low cost.
"Le nuove connessioni, con la capitale del Kosovo e con Napoli già a partire dalla stagione invernale, confermano il rafforzamento della partnership tra Wizz Air e Trieste Airport e consentono di offrire ai nostri passeggeri un network sempre più ampio e attrattivo" aggiunge Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport.
Nel 2026, la compagnia mette a disposizione circa 68 mila posti da e per lo scalo del Friuli-Venezia Giulia, di cui oltre 33 mila nella stagione estiva. Dall’avvio delle operazioni a Trieste nel 2023, la low cost ha trasportato oltre 200 mila passeggeri.
[post_title] => Wizz Air: nuova rotta annuale da Trieste verso Pristina, dal 19 dicembre
[post_date] => 2026-09-15T11:01:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789470112000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521921
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania.
La destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026.
Si può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia.
Per chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico.
Un altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il "Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze.
Per rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua.
Se ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista del Castello di Trakai.
Non è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.
Infine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri.
È uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica.
[post_title] => Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta
[post_date] => 2026-09-15T10:45:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789469131000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521900
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.
«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».
Il resort
Il contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.
Il resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.
Una proposta integrata
Accanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».
La gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.
[gallery ids="521902,521904,521905"]
[post_title] => Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort
[post_date] => 2026-09-15T09:27:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789464421000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521899
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.
La compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.
«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.
Sul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.
La direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.
[post_title] => Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre
[post_date] => 2026-09-15T09:27:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789464420000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521859
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova proposta di escursione lungo l'itinerario del Trenino Verde delle Alpi: è quella sullo Stockhorn, nell'Oberland Bernese, una vetta alpina che è essa stessa meta di una natura incontaminata e sorprendente.
Lo Stockhorn si raggiunge scendendo dal Trenino Verde delle Alpi a Spiez per poi prendere un treno regionale diretto a Erlenbach im Simmental, da dove si sale in funivia dopo un percorso a piedi attraverso il paese.
Il biglietto per l'escursione sullo Stockhorn al prezzo di 49 franchi (circa 52 euro), pensato per integrarsi con il viaggio sul Trenino Verde delle Alpi, è acquistabile da oggi, 15 settembre, sul sito della Bls ed è valido esclusivamente in combinazione con la carta giornaliera oppure la carta 2 giorni Trenino Verde Bls.
Acquistando la combinazione Carta giornaliera + Stockhorn al prezzo di 113 franchi (circa 121 euro) oppure la Carta 2 giorni + Stockhorn al prezzo 121 franchi (circa 130 euro) si risparmia fino al 35% circa rispetto al prezzo del biglietto di percorso da Domodossola allo Stockhorn e ritorno.
A quasi 2.200 metri di quota, lo Stockhorn è ideale per escursioni di ogni livello e passeggiate panoramiche immerse nel silenzio alpino. Dalla vertiginosa piattaforma panoramica sulla parete nord, lo sguardo abbraccia il luccicare del lago di Thun, il massiccio del Giura e, se le condizioni meteo sono particolarmente favorevoli, addirittura la Foresta Nera. Basta però spostarsi sul versante sud, poco sotto la vetta, perché il paesaggio cambi volto: qui si svela il suggestivo e più nascosto lago di Hinterstocken, incastonato tra le rocce come una piccola gemma alpina.
[post_title] => Trenino Verde delle Alpi: acquistabile da oggi la nuova escursione sullo Stockhorn
[post_date] => 2026-09-15T09:02:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789462955000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521877
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_496368" align="alignleft" width="300"] Matteo Mambelli[/caption]
Partiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.
Il quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».
Proseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».
L'offerta di Arcadia
In questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».
Quanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.
La sinergia con ItaliAbsolutely
E il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».
Intanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.
[post_title] => Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè
[post_date] => 2026-09-15T09:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789462952000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "jal accordo con banca del giappone"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6096,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521958","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Explora Journeys lancia la collezione di crociere brevi nel Mediterraneo. A bordo di Explora II, entrata a far parte della flotta nel 2024, la compagnia invita gli ospiti a scoprire il Mediterraneo attraverso il suo esclusivo Ocean State of mind.\r\n\r\nLa collezione comprende tre journey nel Mediterraneo, tutti di durata inferiore a sette notti.\r\nGli itinerari e le date\r\nIl primo prevede un viaggio da Atene a Bari, in programma dal 9 al 15 novembre. Si navigherà nel cuore del Mediterraneo, tra isole incantevoli, acque cristalline, eleganti atmosfere costiere e culture senza tempo che si svelano lungo il viaggio.\r\n\r\nUna seconda opzione, in programma dal 15 al 19 novembre, prevede la navigazione da Bari ad Atene. Un journey con tappe a Sarandë e Santorini, alla scoperta di culture millenarie e paesaggi iconici.\r\n\r\nInfine, da Atene a bBrindisi per un viaggio programmato dal 19 al 24 novembre per conoscere il lato più autentico del Mediterraneo.\r\n\r\n ","post_title":"Explora Journeys lancia le crociere brevi nel Mediterraneo","post_date":"2026-09-15T14:46:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789483587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521946","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2027 Air France trasferirà tutti i suoi voli al New Terminal One dell’aeroporto Jfk di New York, dove inaugurerà anche una nuova lounge di oltre 2.700 metri quadrati, la più grande del proprio network internazionale.\r\nAutentica vetrina dell’arte di viaggiare alla francese, questo spazio d’eccezione accoglierà i clienti La Première e Business, i soci Flying Blue Elite Plus e i viaggiatori aventi diritto in partenza con Klm e con le compagnie aeree partner di SkyTeam.\r\nProgettata dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia di design Marks Brandimage, l’elegante lounge si svilupperà su due livelli e offrirà più di 400 posti a sedere.\r\nI viaggiatori avranno a disposizione aree di ristorazione dedicate alla gastronomia francese e un bar con un’esclusiva selezione di vini e champagne francesi. Saranno inoltre presenti spazi dedicati ai trattamenti di bellezza, al relax e al lavoro. Un’area esclusiva sarà riservata ai soci Flying Blue Ultimate.\r\nGrazie a questa nuova lounge, i clienti La Première potranno beneficiare di un’esperienza aeroportuale fluida e personalizzata, dall’arrivo al New Terminal One del Jfk fino all’imbarco. All’interno della lounge avranno accesso a un’area esclusiva, con una proposta gastronomica appositamente ideata per loro da un rinomato chef francese.\r\n\r\nL’esperienza nella lounge sarà completata dal percorso d’eccellenza offerto ai passeggeri nel New Terminal One, caratterizzato da tecnologie all’avanguardia, negozi e ristoranti di livello internazionale e servizi moderni.","post_title":"Air France trasloca al New Terminal One di New York Jfk: nuova lounge da 2.700 mq","post_date":"2026-09-15T14:27:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789482446000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riflettori accesi sul Giappone meno noto all'Espocentro di Bellinzona che, il 19 e 20 settembre prossimi ospita la tredicesima edizione di Japan Matsuri, il festival dedicato alla cultura giapponese che nel 2025 ha richiamato circa 19.000 visitatori.\r\n«Japan Matsuri è per noi un'occasione preziosa per parlare di Giappone a un pubblico che apprezza profondamente la destinazione e che vuole conoscerla ancora più a fondo», dichiara Ken Toyoda, direttore esecutivo Italia di Jnto. «Alla Svizzera italiana vogliamo raccontare un Giappone che va oltre le mete più note che hanno già fatto innamorare migliaia di appassionati della cultura e del lifestyle nipponico.\r\nTeniamo molto a far conoscere le esperienze più autentiche e ricercate in luoghi che meritano tempo per essere scoperti. È il messaggio chiave della campagna \"Heart of Japan\", che portiamo avanti in Italia e non solo attraverso attività e contenuti che vogliono mostrare il cuore più profondo della destinazione, per arrivare in maniera diretta all'anima di chi la visita».\r\n«La bellezza del Giappone è, inoltre, quella di lasciarsi visitare in qualunque stagione dell'anno, ognuna delle quali regalerà emozioni e opportunità differenti. Pensando già al prossimo inverno, ad esempio, i mesi più freddi aprono una stagione sorprendente per scoprire le tranquille cittadine montane immerse nel silenzio della neve e avventurarsi lungo un viaggio lento tra gli onsen, le nostre caratteristiche sorgenti termali all'aria aperta, e i sapori della cucina tradizionale, che si fanno caldi e accoglienti. Ma anche per divertirsi lungo le piste da sci e snowboard, rasformando la propria vacanza in un piacevole mix di relax, divertimento e adrenalina».","post_title":"Giappone in scena a Bellinzona, il 19 e 20 settembre, al festival Japan Matsuri","post_date":"2026-09-15T11:46:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789472789000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521929","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air aprirà una nuova rotta da Trieste diretta a Priština, che andrà a rafforzare la connettività internazionale dello scalo friulano nonché ad aprire una porta tra la regione e il Kosovo.\r\nLa nuova rotta è già in vendita e decollerà il prossimo 19 dicembre, con due frequenze alla settimana durante il picco della stagione invernale – ogni martedì e sabato – e tre volte a settimana durante quella estiva, ogni martedì, giovedì e sabato.\r\n“Con il nuovo collegamento tra Trieste e Priština, rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in Friuli-Venezia Giulia e ampliamo le opportunità di viaggio tra il Nord-Est italiano e i Balcani, dove siamo già presenti con il collegamento per Tirana\" afferma Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager della low cost.\r\n\"Le nuove connessioni, con la capitale del Kosovo e con Napoli già a partire dalla stagione invernale, confermano il rafforzamento della partnership tra Wizz Air e Trieste Airport e consentono di offrire ai nostri passeggeri un network sempre più ampio e attrattivo\" aggiunge Fabio Gallo, Amministratore Delegato di Trieste Airport. \r\nNel 2026, la compagnia mette a disposizione circa 68 mila posti da e per lo scalo del Friuli-Venezia Giulia, di cui oltre 33 mila nella stagione estiva. Dall’avvio delle operazioni a Trieste nel 2023, la low cost ha trasportato oltre 200 mila passeggeri.","post_title":"Wizz Air: nuova rotta annuale da Trieste verso Pristina, dal 19 dicembre","post_date":"2026-09-15T11:01:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789470112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521921","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un viaggio dai ritmi lenti, al passo con i tempi della natura: visitare Vilnius a piedi, in bici o in barca è una delle opportunità migliori per scoprire la capitale della Lituania.\r\n\r\nLa destinazione è stata recentemente inserita nella shortlist dei Wanderlust Reader Travel Awards nel Regno Unito, con una nomination come Paese più desiderabile d'Europa e meta emergente più desiderabile per il 2026. \r\n\r\nSi può partire pedalando dai Giardini di Bernardinai, attraversando il Parco di Vingis e dirigendosi verso il quartiere di Žvėrynas. A 14 km, questo percorso è perfetto per i principianti o per una pedalata rilassante. Lungo il tragitto risulta subito evidente perché Vilnius sia stata nominata Capitale Verde Europea 2025: giardini e parchi rigogliosi incorniciano l'architettura moderna e il ricco patrimonio storico della Città Vecchia.\r\n\r\nPer chi cerca una sfida più impegnativa e desidera immergersi ancora di più nella natura, un percorso ciclabile di media difficoltà di 20 km attraverso il Parco Regionale di Pavilniai, il quartiere bohémien degli artisti di Užupis e la moderna Paupys regala un pomeriggio in bicicletta davvero fantastico.\r\n\r\nUn altro itinerario molto amato dai ciclisti attraversa il Parco Regionale di Verkiai lungo la riva destra del fiume Neris, lungo un percorso che si estende per 34 km. In alternativa alla bici, è possibile esplorare il \"Sentiero dei 100 km intorno a Vilnius\": un percorso è suddiviso in 10 tratti distinti (di livello facile, medio e alta intensità), così da poterlo affrontare secondo le proprie preferenze.\r\n\r\nPer rilassarsi la sera, il kayak notturno è un'esperienza da provare: scivolare lentamente lungo il fiume Neris mentre la capitale si trasforma nella notte offre una prospettiva unica, senza contare i colori mozzafiato del tramonto che riflettono sull’acqua.\r\n\r\nSe ci si spinge un po' più lontano da Vilnius, il kayak sul Lago Galvė a Trakai, consente di ammirare l'affascinante mondo sottomarino e godere della vista del Castello di Trakai.\r\n\r\nNon è tutto: camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri. \r\n\r\nInfine, non mancano opportunità per chi predilige attività più 'adrenaliniche': camminare lungo una passerella panoramica con pavimento in vetro, o sul bordo esterno della Torre della Televisione di Vilnius, a un'altezza di 170 metri. \r\n\r\nÈ uno dei luoghi ideali per ammirare il verde della città di Vilnius dall'alto. L'Uno Park di Vilnius è un'ottima scelta per il pomeriggio. Con percorsi di difficoltà variabile, dal Percorso Giallo per principianti fino all'intenso Percorso Nero, c'è qualcosa per ogni livello di preparazione fisica. ","post_title":"Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta","post_date":"2026-09-15T10:45:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789469131000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521900","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Decolla un nuovo progetto, nato dall’esperienza dell’imprenditore turistico Fabio Festa, che ha scelto il Salento per dar nuova vita alla Tenuta Tumi Resort, a Lido Marini, sulla costa ionica salentina. Una struttura che, attraverso la nuova gestione, punta a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato turistico e a proporre un modello di soggiorno capace di mettere insieme accoglienza, servizi, mare e conoscenza del territorio.\r\n\r\n«Il Salento rappresenta per noi una nuova sfida e, allo stesso tempo, una grande opportunità – spiega Festa –. Abbiamo scelto di investire su una destinazione che ha un enorme potenziale turistico e sulla quale vogliamo costruire un progetto serio, attraverso una gestione attenta, una programmazione precisa e una particolare cura dell’esperienza dell’ospite».\r\nIl resort\r\nIl contesto naturalistico nel quale si trova inserita la struttura è molto gradevole e si sviluppa intorno a un ampio giardino con palme e ulivi secolari. A disposizione c’è una piscina esterna destinata ad adulti e bambini, attrezzata con lettini, sdraio e ombrelloni, oltre a bar a bordo piscina, cabine e docce. Per gli amanti dl running o delle camminate, il fiore all’occhiello è costituito da una pista pedonale e ciclabile che può essere utilizzata per passeggiate, jogging e attività all’aperto.\r\n\r\nIl resort dispone di 23 appartamenti e suite, con diverse soluzioni abitative. Gli alloggi, dotati di aria condizionata e di balcone o terrazzo, possono ospitare da 3 fino a 8 persone. Il progetto non sarebbe completo senza la possibilità di trascorrere giornate al mare, su un tratto di costa particolarmente piacevole. Tra i servizi previsti per gli ospiti c’è infatti il servizio spiaggia presso il lido Bora Bora di Torre San Giovanni. L’obiettivo è creare una continuità tra la struttura ricettiva e il mare, una scelta che rientra in una strategia più ampia: costruire un’offerta turistica integrata, nella quale i servizi non siano considerati elementi separati, ma parti di un’unica esperienza.\r\nUna proposta integrata\r\nAccanto alla proposta balneare, il progetto di Festa mira a valorizzare anche l’entroterra e il patrimonio culturale del Salento. Gli ospiti potranno così essere accompagnati alla scoperta di borghi, centri storici, tradizioni, cultura locale ed eccellenze gastronomiche. «Non vogliamo limitarci alla gestione di una struttura ricettiva – sottolinea il manager –. Vogliamo costruire un vero progetto turistico, nel quale l’ospitalità, il mare e il territorio siano parte della stessa esperienza».\r\n\r\nLa gestione di Tenuta Tumi Resort rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso imprenditoriale di Fabio Festa. «Oggi il turista non cerca soltanto una camera o un posto dove dormire, ma un’esperienza. Per questo abbiamo voluto costruire una proposta che permetta agli ospiti di vivere il Salento in maniera più completa: dal soggiorno alla spiaggia, dalla gastronomia alle tradizioni, fino alla scoperta dei suoi borghi e dei suoi paesaggi». Da Lido Marini a Torre San Giovanni, passando per i borghi e le località dell’entroterra, l’idea è quella di trasformare Tenuta Tumi Resort in un punto di partenza per raccontare il Salento nella sua dimensione più ampia.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521902,521904,521905\"]","post_title":"Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort","post_date":"2026-09-15T09:27:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1789464421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521899","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Madagascar Airlines tornerà presto a chiamarsi nuovamente Air Madagascar. Il cambio nome, previsto per il prossimo 31 ottobre , avviene a meno di sei mesi dalla nomina di Rado Rabarilala alla direzione generale.\r\n\r\nLa compagnia aerea, nata nel 2021 dalla fusione tra Air Madagascar e la controllata nazionale Tsaradia, intende voltare pagina rispetto a un marchio associato a una difficile ristrutturazione, senza tuttavia cancellare le fragilità operative e finanziarie che ne hanno determinato la creazione.\r\n\r\n\r\n«La nostra responsabilità non è solo quella di far rivivere un marchio: è quella di ricostruire una compagnia affidabile, ben gestita, utile all’economia nazionale e degna della fiducia del pubblico», ha dichiarato Rado Rabarilala in una nota della compagnia aerea.\r\n\r\nSul network, il cambiamento è iniziato con il ripristino della rotta Antananarivo-Moroni via Mahajanga. Sospesa da diversi anni, questa tratta è nuovamente operativa dalla fine di luglio con due voli settimanali effettuati con un Atr 72-500. Risponde a una domanda di mobilità tra il Madagascar e le Comore, che precedentemente imponeva itinerari indiretti attraverso hub dell’Africa orientale.\r\n\r\nLa direzione conferma ora di stare preparando «progressivamente» la ripresa delle rotte verso La Réunion, Marsiglia, Bangkok e la Cina. Ma si tratta, in questa fase, di progetti: non sono stati resi noti né calendari, né frequenze, né tariffe, né aeromobili assegnati. L’ipotesi cinese, verosimilmente Guangzhou – Canton –, va quindi considerata con cautela.\r\n\r\n","post_title":"Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre","post_date":"2026-09-15T09:27:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789464420000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova proposta di escursione lungo l'itinerario del Trenino Verde delle Alpi: è quella sullo Stockhorn, nell'Oberland Bernese, una vetta alpina che è essa stessa meta di una natura incontaminata e sorprendente.\r\n\r\nLo Stockhorn si raggiunge scendendo dal Trenino Verde delle Alpi a Spiez per poi prendere un treno regionale diretto a Erlenbach im Simmental, da dove si sale in funivia dopo un percorso a piedi attraverso il paese.\r\nIl biglietto per l'escursione sullo Stockhorn al prezzo di 49 franchi (circa 52 euro), pensato per integrarsi con il viaggio sul Trenino Verde delle Alpi, è acquistabile da oggi, 15 settembre, sul sito della Bls ed è valido esclusivamente in combinazione con la carta giornaliera oppure la carta 2 giorni Trenino Verde Bls.\r\nAcquistando la combinazione Carta giornaliera + Stockhorn al prezzo di 113 franchi (circa 121 euro) oppure la Carta 2 giorni + Stockhorn al prezzo 121 franchi (circa 130 euro) si risparmia fino al 35% circa rispetto al prezzo del biglietto di percorso da Domodossola allo Stockhorn e ritorno.\r\nA quasi 2.200 metri di quota, lo Stockhorn è ideale per escursioni di ogni livello e passeggiate panoramiche immerse nel silenzio alpino. Dalla vertiginosa piattaforma panoramica sulla parete nord, lo sguardo abbraccia il luccicare del lago di Thun, il massiccio del Giura e, se le condizioni meteo sono particolarmente favorevoli, addirittura la Foresta Nera. Basta però spostarsi sul versante sud, poco sotto la vetta, perché il paesaggio cambi volto: qui si svela il suggestivo e più nascosto lago di Hinterstocken, incastonato tra le rocce come una piccola gemma alpina.","post_title":"Trenino Verde delle Alpi: acquistabile da oggi la nuova escursione sullo Stockhorn","post_date":"2026-09-15T09:02:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789462955000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521877","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_496368\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Matteo Mambelli[/caption]\r\n\r\nPartiamo dal dato globale: nel 2026, il mare Italia non ha dato i risultati che in tanti si attendevano, almeno sotto il profilo dell’occupazione alberghiera. A fronte di un volume di clientela italiana sostanzialmente simile a quello registrato nel 2025, gli stranieri sono diminuiti, non solo sulla Riviera Romagnola ma in Italia in generale, a vantaggio di destinazioni straniere particolarmente competitive. Tuttavia, chi comunque ha scelto l’Italia, desiderava viaggiare in modo sicuro e di conseguenza operatori e agenzie ne hanno beneficiato, con la crescita dei volumi dell’intermediato.\r\n\r\nIl quadro tracciato da Matteo Mambelli, responsabile commerciale di Arcadia tour operator e dmc, cambia quando si riferisce all’andamento della sua azienda. «A pari data - commenta infatti il manager - il turnover di Arcadia è cresciuto del 20-25%, una percentuale in linea con l’incremento già registrato nel 2025 sul 2024».\r\n\r\nProseguendo nella sua analisi, Mambelli spiega che «le strutture alberghiere hanno sofferto per la vendita diretta, anche se occorre fare dei distinguo. A patire sono state le aziende che non avevano un booking strutturato, pronto a rispondere tempestivamente ai cambiamenti del mercato».\r\nL'offerta di Arcadia\r\nIn questo quadro la specializzazione è risultata fondamentale: «Arcadia è distributore del prodotto turistico in destinazioni sulle quali siamo forti. Mi riferisco a un’offerta di strutture alberghiere particolarmente ampia, nella maggior parte dei casi molto competitiva, e alla presenza di uffici e collaboratori in loco. Non abbiamo la pretesa di offrire tutte le destinazioni del mondo, ma solo quelle sulle quali abbiamo una potenza di fuoco rilevante: oltre all’Italia, anche Croazia, Slovenia, Montenegro e, novità 2026, Ungheria. In arrivo nel 2027 anche la Serbia, mentre il progetto sull’Albania è stato per il momento accantonato». In portfolio anche Cuba: «A eccezione dell’Italia, per la quale abbiamo circa 3.000 hotel a contratto, è proprio Cuba a rappresentare la seconda meta per numero di alberghi (circa 300) proposti. Al momento la destinazione è in flessione, ma si tratta comunque di un prodotto per noi importante, che offriamo nella formula volo charter più hotel. La clientela in questo caso è al 95% straniera e la presenza di una sede a L’Avana ci è di particolare utilità».\r\n\r\nQuanto ai mercati di riferimento, «investiamo dove ci sono tour operator che come mete top hanno almeno una delle destinazioni che proponiamo. Fra i bacini chiave, quelli europeo, asiatico e mediorientale. Anche il mercato brasiliano sta assumendo particolare interesse soprattutto per i tour legati alle origini». Un segmento importante, specie considerando che il core business di Arcadia resta connesso ai viaggi individuali (70%), mentre il restante 30% è assorbito dai gruppi.\r\nLa sinergia con ItaliAbsolutely\r\nE il futuro? «Fra le sinergie in campo, da segnalare quella con ItaliAbsolutely, un partner con il quale stiamo mettendo a punto una strategia proattiva per la realizzazione di eventi, partecipazione a fiere e workshop. Proseguiamo inoltre con la digitalizzazione, che passa dall’utilizzo dell’IA nei processi di produzione. Il tutto per superare nel 2027 la crescita di fatturato registrata nel 2026. La strada è tracciata e l’obiettivo, seppur ambizioso, è alla nostra portata».\r\n\r\nIntanto, appuntamento a TTG Travel Experience con uno stand all’interno dello spazio della Regione Emilia Romagna e una seconda postazione al padiglione C3, stand 538.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Arcadia tour operator: «Turnover in crescita del 20-25%». Ecco perchè","post_date":"2026-09-15T09:02:32+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789462952000]}]}}
Explora Journeys lancia le crociere brevi nel Mediterraneo
Air France trasloca al New Terminal One di New York Jfk: nuova lounge da 2.700 mq
Giappone in scena a Bellinzona, il 19 e 20 settembre, al festival Japan Matsuri
Wizz Air: nuova rotta annuale da Trieste verso Pristina, dal 19 dicembre
Vilinus da scoprire a ritmo lento, a piedi o in bicicletta
Fabio Festa punta sul Salento: nuova vita per il Tumi Resort
Madagascar Airlines tornerà a chiamarsi Air Madagascar, dal 31 ottobre
Trenino Verde delle Alpi: acquistabile da oggi la nuova escursione sullo Stockhorn

