Italia-Israele: progressivo ripristino dei collegamenti aerei diretti
27 gennaio 2025 10:50

Aeroporto di Tel Aviv
Tornano gradualmente, ma costantemente, i collegamenti aerei fra Italia e Israele. Dallo scorso 16 gennaio WizzAir ha ripreso i voli diretti da Roma-Fiumicino e Milano Malpensa per Tel Aviv. Già dal mese di febbraio sono previste quattro frequenze settimanali da Milano, che saliranno a sei a marzo, mentre da Roma saranno garantiti quattro voli settimanali.
A questi si aggiungono le frequenze regolarmente operate da El Al Israel Airlines, che per tutta la stagione invernale (fino a marzo 2025) prevede 24 voli settimanali dagli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia; oltre alla compagnia di bandiera, anche Arkia e Israir continueranno a operare i propri voli diretti da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino.
Dallo scorso 22 gennaio anche BlueBird Airways opera da 5 fino a 7 voli settimanali tra Roma Fiumicino e Tel Aviv fino al 21 aprile 2025. Inoltre, la compagnia ha programmato 3 voli diretti settimanali da Napoli per Tel Aviv nel periodo aprile-ottobre 2025 e 2 voli settimanali da Milano Bergamo, dal 24 giugno al 18 ottobre 2025.
L’operativo di Ita Airways tra Roma-Fiumicino e Tel Aviv Ben Gurion prevede un volo giornaliero attivo dal 1° febbraio 2025, cui si aggiungeranno un secondo volo giornaliero dal 16 febbraio e un terzo volo giornaliero da aprile a ottobre 2025.
Da fine marzo 2025, Ryanair riprenderà a operare voli diretti per Tel Aviv da diversi aeroporti italiani, tra cui Milano Bergamo, Roma Fiumicino, Bari, Bologna, Napoli, Torino e Treviso.
EasyJet riattiverà i collegamenti diretti tra Malpensa e Tel Aviv dal prossimo giugno, con voli nei giorni 5, 12 e 19 giugno, seguiti da una frequenza di tre voli settimanali dal 24 giugno al 25 ottobre 2025.
Per quanto riguarda i collegamenti con scalo, il gruppo Lufthansa riprenderà le operazioni su Tel Aviv e dall’Italia. In particolare con Swiss, dal 1° febbraio 2025, farà ripartire i voli diretti tra Zurigo a Tel Aviv.
«Salutiamo con grande favore e speranza il progressivo rafforzamento dei collegamenti aerei tra l’Italia e Israele – ha commentato Kalanit Goren, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia -. In un anno di rilevanza globale come quello del Giubileo, poter contare di nuovo su una fitta rete di voli non è solo importante per le filiere turistiche italiana e israeliana, ma anche per le relazioni a tutto tondo tra i nostri due Paesi, uniti da un profondo legame. Come sempre, saremo al fianco dei viaggiatori, degli operatori turistici e di tutte le realtà religiose che stanno pianificando di recarsi in Israele e attendiamo con entusiasmo l’imminente appuntamento con la Bit per incontrare il pubblico italiano, to ed agenti di viaggio per far conoscere loro il lavoro che abbiamo portato avanti, senza sosta, in questi mesi per migliorare ulteriormente la nostra offerta turistica».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509021
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Destinazione Stati Uniti per Wizz Air Uk che si è assicurata i permessi necessari per operare voli tra il Regno Unito e gli Usa, destinati a fornire charter su misura per le squadre di calcio europee e per i tifosi diretti ai Mondiali, nonché per i tour operator che organizzano viaggi di gruppo verso gli Stati Uniti.
La low cost ungherese precisa quindi che «non ha intenzione né pianifica di lanciare voli commerciali regolari verso gli Usa (...) - ha dichiarato Yvonne Moynihan, Managing Director di Wizz Air Uk -. Ricevere l'approvazione per operare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti è un traguardo fondamentale per la nostra azienda. Apre la porta a opportunità incredibili, in particolare per le squadre di calcio europee e per i tifosi che attraverseranno l'Atlantico questa estate. Siamo pronti a offrire esperienze charter eccezionali e a portare i fan nel cuore dell’azione negli Stati Uniti».
La compagnia aerea prevede un forte interesse da parte delle squadre di calcio che parteciperanno ai Mondiali. I pacchetti charter saranno progettati per offrire flessibilità, comfort e soluzioni di viaggio efficienti per i grandi gruppi.
Oltre ai viaggi legati al calcio, i servizi charter della compagnia saranno disponibili anche per gruppi aziendali, tour operator, organizzazioni sportive e viaggiatori privati alla ricerca di comodi collegamenti transatlantici.
[post_title] => Wizz Air Uk fa rotta sugli Stati Uniti con voli charter per i Mondiali di calcio
[post_date] => 2026-03-06T14:26:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772807176000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508969
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508970" align="alignleft" width="300"] Silvia Russo[/caption]
Il turismo va avanti. E l'Egitto continuerà ad avere un ruolo centrale nelle prenotazioni per il prossimi mesi. Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi, traccia un bilancio su quello che rappresenta il core business dell'operatore, con un’incidenza sul fatturato complessivo compresa tra il 65% e il 70%.
«La nostra programmazione è da sempre focalizzata sull’Egitto classico e culturale. Il 2025 si è confermato un anno particolarmente positivo e l’andamento delle richieste per il 2026 evidenzia un interesse crescente verso la destinazione. Il fatturato ha registrato un incremento percentuale superiore a quello del numero di passeggeri, che si attesta intorno al 30%. Questo dato indica un aumento della spesa media per cliente. In particolare, rileviamo una crescita significativa della domanda di viaggi su misura e su base individuale (2–6 partecipanti), spesso con itinerari articolati. Questo segmento rappresenta il nostro principale ambito di specializzazione: non operiamo secondo logiche di grandi volumi, ma privilegiamo la cura del dettaglio e la progettazione personalizzata di itinerari e servizi».
«Nel nostro mercato - prosegue Russo -, l’Egitto si distingue come una destinazione di assoluto rilievo, in grado di combinare un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità».
Un mercato complesso
«L’elevata presenza di competitor sull'Egitto e l’ingresso di nuovi operatori stanno ampliando l’offerta ma generano nel trade disorientamento, soprattutto di fronte a programmi simili con forti divari di prezzo. La reale discriminante non risiede tanto nel prezzo quanto nella qualità dei servizi inclusi, nel livello dell’organizzazione a terra, nelle competenze specialistiche. Quando la leva di vendita si riduce esclusivamente al prezzo, il rischio è quello di scelte poco sostenibili, con possibili ricadute sulla qualità dell’esperienza e sulla percezione complessiva della destinazione. In questo scenario diventa quindi centrale il ruolo degli operatori specializzati nel supportare il trade con trasparenza di contenuti, chiarezza di prodotto e adeguata formazione».
Per sostenere la domanda, occorre un costante lavoro sul prodotto. «Le novità in programmazione sono diverse e riguardano sia l’accessibilità sia l’ampliamento dell’offerta. Tra queste, l’introduzione del nuovo volo diretto Egyptair Venezia–Il Cairo, operativo dal 29 giugno 2026 con due frequenze settimanali, che consente di sviluppare una programmazione dedicata con focus tematici su Cairo, Luxor e Aswan. Sul piano di prodotto, proponiamo in esclusiva per il mercato italiano lo Yacht Savoy, unità di alto livello con 2 suite di circa 40 metri quadrati, in linea con la crescente domanda di esperienze fluviali di fascia superiore. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi itinerari orientati a temi e approfondimenti culturali specifici. Si conferma inoltre la collaborazione con egittologi impegnati in missioni archeologiche in Egitto e con la rivista Archeologia Viva, che arricchisce i viaggi con contenuti scientifici e momenti di approfondimento esclusivi».
[post_title] => Rallo Viaggi, Silvia Russo: «L'Egitto continuerà a "tirare"»
[post_date] => 2026-03-06T14:24:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772807046000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508994
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Si chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano.
L'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio.
Sono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.
Unseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate.
Unexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.
Unforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente.
Undiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee.
Unbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.
Il progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).
«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».
Intanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.
[post_title] => Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva
[post_date] => 2026-03-06T11:36:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772796971000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508964
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.
Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.
Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.
Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.
Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.
Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.
Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.
[post_title] => Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli
[post_date] => 2026-03-06T10:09:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772791744000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508922
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.
Il debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.
«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».
L'operativo prevede partenza da Tahiti il lunedì e il giovedì, con decollo in direzione opposta da Sydney il martedì e il venerdì; gli orari varieranno leggermente tra la stagione invernale e quella estiva australiana (previa approvazione delle autorità aeroportuali).
Questi voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner, il velivolo di punta di Air Tahiti Nui per i voli a lungo raggio, configurato in tre classi di servizio.
[post_title] => Air Tahiti Nui aprirà a dicembre 2026 un volo diretto da Papeete a Sydney
[post_date] => 2026-03-06T09:40:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772790037000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508948
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508953" align="alignleft" width="300"] Viva Miches by Wyndham[/caption]
Viva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
Giuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».
Advance booking
Il fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.
Un dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.
Se semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.
I Caraibi accessibili
Viva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.
Sul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.
Le diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.
[post_title] => Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»
[post_date] => 2026-03-06T09:22:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788933000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508903
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.
L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».
Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="508912,508905,508906"]
[post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland
[post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788517000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508935
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.
«Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.
Si prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio».
A supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.
La compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America.
La policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione.
[post_title] => Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra
[post_date] => 2026-03-06T09:00:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772787603000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508941
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.
Anno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).
Con 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.
In termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.
«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».
Guardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.
In questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.
Prospettive 2026
Per l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo.
[post_title] => Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili
[post_date] => 2026-03-06T08:59:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772787562000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "italia israele progressivo ripristino dei collegamenti aerei diretti"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3174,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Destinazione Stati Uniti per Wizz Air Uk che si è assicurata i permessi necessari per operare voli tra il Regno Unito e gli Usa, destinati a fornire charter su misura per le squadre di calcio europee e per i tifosi diretti ai Mondiali, nonché per i tour operator che organizzano viaggi di gruppo verso gli Stati Uniti.\r\nLa low cost ungherese precisa quindi che «non ha intenzione né pianifica di lanciare voli commerciali regolari verso gli Usa (...) - ha dichiarato Yvonne Moynihan, Managing Director di Wizz Air Uk -. Ricevere l'approvazione per operare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti è un traguardo fondamentale per la nostra azienda. Apre la porta a opportunità incredibili, in particolare per le squadre di calcio europee e per i tifosi che attraverseranno l'Atlantico questa estate. Siamo pronti a offrire esperienze charter eccezionali e a portare i fan nel cuore dell’azione negli Stati Uniti».\r\nLa compagnia aerea prevede un forte interesse da parte delle squadre di calcio che parteciperanno ai Mondiali. I pacchetti charter saranno progettati per offrire flessibilità, comfort e soluzioni di viaggio efficienti per i grandi gruppi.\r\nOltre ai viaggi legati al calcio, i servizi charter della compagnia saranno disponibili anche per gruppi aziendali, tour operator, organizzazioni sportive e viaggiatori privati alla ricerca di comodi collegamenti transatlantici.","post_title":"Wizz Air Uk fa rotta sugli Stati Uniti con voli charter per i Mondiali di calcio","post_date":"2026-03-06T14:26:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772807176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508970\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Silvia Russo[/caption]\r\n\r\nIl turismo va avanti. E l'Egitto continuerà ad avere un ruolo centrale nelle prenotazioni per il prossimi mesi. Silvia Russo, amministratore unico di Rallo Viaggi, traccia un bilancio su quello che rappresenta il core business dell'operatore, con un’incidenza sul fatturato complessivo compresa tra il 65% e il 70%.\r\n\r\n«La nostra programmazione è da sempre focalizzata sull’Egitto classico e culturale. Il 2025 si è confermato un anno particolarmente positivo e l’andamento delle richieste per il 2026 evidenzia un interesse crescente verso la destinazione. Il fatturato ha registrato un incremento percentuale superiore a quello del numero di passeggeri, che si attesta intorno al 30%. Questo dato indica un aumento della spesa media per cliente. In particolare, rileviamo una crescita significativa della domanda di viaggi su misura e su base individuale (2–6 partecipanti), spesso con itinerari articolati. Questo segmento rappresenta il nostro principale ambito di specializzazione: non operiamo secondo logiche di grandi volumi, ma privilegiamo la cura del dettaglio e la progettazione personalizzata di itinerari e servizi».\r\n\r\n«Nel nostro mercato - prosegue Russo -, l’Egitto si distingue come una destinazione di assoluto rilievo, in grado di combinare un elevato valore esperienziale e culturale con una distanza contenuta e un rapporto qualità-prezzo ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni a lungo raggio. Va tuttavia considerato che i costi sono in rapida crescita, come sta succedendo in molte altre destinazioni; questa dinamica non è ancora pienamente percepita dal consumatore finale, che continua spesso ad associare l’Egitto a livelli di prezzo storicamente più bassi. Ciò rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediazione professionale nel valorizzare correttamente il prodotto e le sue componenti di qualità».\r\nUn mercato complesso\r\n«L’elevata presenza di competitor sull'Egitto e l’ingresso di nuovi operatori stanno ampliando l’offerta ma generano nel trade disorientamento, soprattutto di fronte a programmi simili con forti divari di prezzo. La reale discriminante non risiede tanto nel prezzo quanto nella qualità dei servizi inclusi, nel livello dell’organizzazione a terra, nelle competenze specialistiche. Quando la leva di vendita si riduce esclusivamente al prezzo, il rischio è quello di scelte poco sostenibili, con possibili ricadute sulla qualità dell’esperienza e sulla percezione complessiva della destinazione. In questo scenario diventa quindi centrale il ruolo degli operatori specializzati nel supportare il trade con trasparenza di contenuti, chiarezza di prodotto e adeguata formazione».\r\n\r\nPer sostenere la domanda, occorre un costante lavoro sul prodotto. «Le novità in programmazione sono diverse e riguardano sia l’accessibilità sia l’ampliamento dell’offerta. Tra queste, l’introduzione del nuovo volo diretto Egyptair Venezia–Il Cairo, operativo dal 29 giugno 2026 con due frequenze settimanali, che consente di sviluppare una programmazione dedicata con focus tematici su Cairo, Luxor e Aswan. Sul piano di prodotto, proponiamo in esclusiva per il mercato italiano lo Yacht Savoy, unità di alto livello con 2 suite di circa 40 metri quadrati, in linea con la crescente domanda di esperienze fluviali di fascia superiore. Parallelamente, stiamo sviluppando nuovi itinerari orientati a temi e approfondimenti culturali specifici. Si conferma inoltre la collaborazione con egittologi impegnati in missioni archeologiche in Egitto e con la rivista Archeologia Viva, che arricchisce i viaggi con contenuti scientifici e momenti di approfondimento esclusivi».","post_title":"Rallo Viaggi, Silvia Russo: «L'Egitto continuerà a \"tirare\"»","post_date":"2026-03-06T14:24:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772807046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSi chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. \r\n\r\nL'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. \r\n\r\nSono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.\r\n\r\nUnseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate. \r\n\r\nUnexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.\r\n\r\nUnforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente. \r\n\r\nUndiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee. \r\n\r\nUnbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).\r\n\r\n\r\n«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. L’obiettivo è far percepire in modo sempre più diretto ciò che di insolito e inesplorato si può vivere nella destinazione, invitando a considerarla tutto l’anno come luogo fortemente emotivo, capace di rispecchiare esigenze e desideri diversi, creando aggregazione e nuovi stimoli. Una visione attuale, consapevole e attiva del viaggio».\r\n\r\nIntanto, Malta continua a registrare risultati solidi sul mercato turistico, con 583.323 visitatori italiani su un totale di 4.022.310 arrivi e un market share del 14,5%.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva","post_date":"2026-03-06T11:36:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772796971000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508964","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.\r\n\r\nLo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.\r\n\r\nEtihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.\r\n\r\nGiovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.\r\n\r\nLe operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.\r\n\r\nIntanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.\r\nMalaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.","post_title":"Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli","post_date":"2026-03-06T10:09:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1772791744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508922","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Tahiti Nui lancerà nel dicembre 2026 un nuovo volo diretto tra Papeete e Sydney. Il nuovo collegamento, operativo due volte alla settimana durante tutto l'anno, rafforzerà i legami turistici ed economici tra la Polinesia francese e l'Australia, inserendo al contempo la compagnia in una strategia di consolidamento regionale nel Pacifico meridionale.\r\n\r\nIl debutto della rotta è fissato per il 14 dicembre 2026: il volo diretto - il primo tra la Polinesia francese e l'Australia da oltre vent'anni - eliminerà quindi gli scali oggi necessari via Auckland o Nouméa, riducendo notevolmente i tempi di viaggio.\r\n\r\n«Questo volo diretto rafforza l'accessibilità della destinazione e consolida la nostra posizione nel bacino del Pacifico - sottolinea Lionel Guérin, presidente e ceo di Air Tahiti Nui -. Si tratta di una tappa strategica nello sviluppo del nostro network internazionale».\r\n\r\nL'operativo prevede partenza da Tahiti il lunedì e il giovedì, con decollo in direzione opposta da Sydney il martedì e il venerdì; gli orari varieranno leggermente tra la stagione invernale e quella estiva australiana (previa approvazione delle autorità aeroportuali).\r\nQuesti voli saranno operati con Boeing 787-9 Dreamliner, il velivolo di punta di Air Tahiti Nui per i voli a lungo raggio, configurato in tre classi di servizio.","post_title":"Air Tahiti Nui aprirà a dicembre 2026 un volo diretto da Papeete a Sydney","post_date":"2026-03-06T09:40:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772790037000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508953\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Viva Miches by Wyndham[/caption]\r\nViva Resorts by Wyndham riconferma un trend della domanda italiana verso i Caraibi improntato a prenotazioni anticipate fino a 60 giorni e crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.\r\nGiuliana Carniel, vice president sales & revenue manager di Viva Resorts by Wyndham ha spiegato:
«Continuiamo a registrare un buon trend di advance booking. Siamo molto soddisfatti e proseguiamo nel lavoro insieme ai nostri partner, tra cui Alpitour. Durante l’inverno abbiamo registrato prenotazioni con un anticipo fino a 60 giorni, mentre per la primavera e l’estate la media si attesta intorno ai 45 giorni. La formula all inclusive h24 rappresenta uno dei nostri principali punti di forza e continua a essere una scelta strategica per il posizionamento del brand. Nei prossimi mesi realizzeremo, inoltre, una serie di interventi di rinnovamento che includono il rifacimento di due piscine, il restyling di un ristorante e l’ammodernamento di circa novanta camere. In queste settimane il contesto internazionale è segnato dalle crisi in Medio Oriente, una situazione che osserviamo con attenzione e i cui riflessi sull’andamento dell’anno e delle prenotazioni potranno essere compresi solo strada facendo».\r\nAdvance booking\r\nIl fenomeno della prenotazione anticipata rappresenta circa il 30% dei volumi complessivi dell’azienda. La domanda italiana verso i Caraibi continua a mostrare una buona stabilità, con una concentrazione delle presenze nei mesi da novembre ad aprile e nei mesi estivi di luglio e agosto.\r\nUn dato particolarmente significativo riguarda i repeater: il 25% degli ospiti italiani torna infatti nei resort della catena. Questa fidelizzazione poggia su due pilastri: la distribuzione e la solidità del prodotto. In Italia i Viva Resorts by Wyndham sono commercializzati attraverso la filiera del turismo organizzato. Tour operator e agenzie di viaggio individuano come punti di forza del brand il rapporto qualità-prezzo, considerato competitivo rispetto al mercato, gli investimenti nelle infrastrutture, la presenza di personale italiano e le numerose attività sportive e ricreative incluse nella formula.\r\nSe semplicità e affidabilità rappresentano elementi centrali per la distribuzione, il posizionamento competitivo dell’offerta permette di costruire proposte chiare e facilmente comunicabili al mercato. In questo senso la formula all inclusive 24 ore su 24 assume un valore strategico: includendo food & beverage e un’ampia possibilità di attività sportive e ricreative, consente di proporre pacchetti senza costi extra difficilmente prevedibili.\r\n\r\nI Caraibi accessibili\r\nViva Resorts by Wyndham risponde così alle esigenze di un segmento di mercato che ricerca Caraibi accessibili: soggiorni medi di sette notti in strutture quattro stelle con trattamento all inclusive, raggiungibili, per lo più, con voli diretti dall’Italia e con personale in loco parlante italiano.\r\nSul fronte del prodotto, nel corso del 2026, tra maggio e novembre, la catena alberghiera ha pianificato ristrutturazioni e interventi di rinnovamento in cinque delle nove strutture, tutte nella Repubblica Dominicana. Al Viva Dominicus Palace è previsto il restyling del ristorante sul mare Viva Café e di 12 camere ocean view; al Viva Dominicus Beach il riammodernamento di 46 camere superior; al Viva V Samaná il rinnovo delle plunge pool di 30 sistemazioni; al Viva Tangerine la sistemazione della piscina; a Viva Heavens il rifacimento completo della piscina.\r\nLe diverse strutture della collezione coprono posizionamenti distinti all’interno dell’offerta caraibica. Viva Miches si sta progressivamente affermando tra i viaggiatori più esperti, interessati a una destinazione ancora poco sviluppata e caratterizzata da un forte rapporto con l’ambiente naturale. Viva V Samaná si colloca nel segmento adults only, con un’offerta orientata a un soggiorno più tranquillo e riservato. Viva Fortuna Beach, alle Bahamas, è invece particolarmente apprezzato da chi pratica immersioni e sport acquatici, grazie anche alla presenza di un centro diving di alto livello. I resort Viva Maya e Viva Azteca, in Riviera Maya, intercettano invece un pubblico composto da famiglie e gruppi di amici, offrendo una combinazione equilibrata tra vacanza balneare, attività e possibilità di escursioni culturali nel territorio circostante.","post_title":"Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»","post_date":"2026-03-06T09:22:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772788933000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508935","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qantas ha messo a disposizione opzioni di viaggio flessibili per i passeggeri coinvolti dalla chiusura dello spazio aereo del Medio Oriente sui voli da, per o via Australia ed Europa.\r\n \r\n«Non ci sono impatti sui voli operati da Qantas - spiega una nota del vettore - inclusi i voli tra Singapore e Londra, e i voli tra Perth e Pariggi. Tuttavia, il volo QF9 da Perth a Londra potrebbe operare via Singapore per una sosta di rifornimento, a causa degli aggiustamenti necessari alle rotte di volo, e informeremo i clienti in anticipo rispetto alla partenza.\r\n \r\nSi prega di notare che il volo QF9 opererà con il numero aggiornato QF209. L’orario di partenza potrebbe essere diverso da quello riportato sul biglietto originale. Si consiglia ai clienti di verificare gli orari aggiornati prima di mettersi in viaggio».\r\n\r\nA supporto dei clienti diretti nel Regno Unito e in Europa, questo sabato «opererà un volo aggiuntivo A380 di sola andata da Sydney a Londra via Singapore, ora disponibile per la prenotazione, per accogliere ulteriori 485 passeggeri.\r\n \r\nLa compagnia australiana segnala inoltre come la disponibilità sui servizi Qantas diretti da e per l’Europa nelle prossime settimane sia limitata. I clienti possono comunque prenotare voli verso l’Australia tramite diverse altre rotte, incluse Asia, Johannesburg, Nord e Sud America.\r\n\r\nLa policy commerciale con il dettaglio delle opzioni è disponibile su Qantas Agency Connect. I clienti interessati possono: riprenotare su un altro volo operato dallo stesso vettore, con stessa origine e destinazione; riprenotare su un volo operato da un vettore diverso, secondo le normali regole tariffarie, condizioni e limitazioni della mappa delle rotte; mantenere il valore del biglietto come credito; ottenere un rimborso, se idonei. Eventuali differenze tariffarie e tasse potrebbero essere applicate in caso di riprenotazione.","post_title":"Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra","post_date":"2026-03-06T09:00:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772787603000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNel 2025 «siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l'utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. Risultati che dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo»: Carsten Spohr, presidente del cda del Gruppo Lufthansa e ceo di Lufthansa commenta così i risultati dell'ultimo esercizio.\r\n\r\nAnno che ha quindi registrato un fatturato da 39,6 miliardi di euro (rispetto ai 37,6 miliardi dell'anno precedente), un utile operativo (ebit rettificato) a 2 miliardi di euro (1,6 miliardi di euro l'anno prima) e un margine operativo migliorato che ha raggiunto il 4,9% (4,4% l'anno prima, ma ancora lontano dall'auspicato 8%, da toccare tra il 2028 e il 2030).\r\n\r\nCon 1,3 miliardi di euro, l'utile netto consolidato è rimasto allo stesso livello dell'anno precedente (1,4 miliardi di euro), poiché è stato influenzato dagli effetti di valutazione sui riporti delle perdite. Escludendo questo effetto, l'utile netto sarebbe aumentato in linea con il risultato operativo.\r\n\r\nIn termini di passeggeri trasportati, le compagnie aeree del gruppo Lufthansa hanno totalizzato 135 milioni di passeggeri, per una crescita del 3% rispetto all'anno precedente e con un load factor salito al livello record dell'83,2%.\r\n\r\n«La guerra in Medio Oriente dimostra ancora una volta quanto sia esposto il traffico aereo e quanto rimanga vulnerabile, anche se il settore è ora più resiliente alle crisi rispetto al passato - ha osservato Spohr -. La massiccia concentrazione dei flussi di traffico globali attraverso gli hub del Golfo si sta rivelando sempre più un tallone d'Achille geopolitico. Ciò rende ancora più importante non svantaggiare ulteriormente le compagnie aeree e gli hub europei. La sovranità dell'Europa richiede la capacità di mantenere i propri collegamenti con i mercati globali».\r\n\r\nGuardando le singole divisioni, quella delle compagnie aeree 'network' (Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines) ha registrato ricavi pari a 27,6 miliardi di euro, altri 3,1 miliardi derivano da Eurowings, Discover e Air Dolomiti, 3,4 miliardi dal trasporto merci e 8 miliardi dalla manutenzione. Swiss (600 milioni di Ebit rettificato) guida la classifica come migliore vettore del gruppo.\r\nIn questo quadro è positivo anche il contributo di Ita Airways, che ha apportato 90 milioni di euro all’Ebit rettificato: avendo il gruppo tedesco ha il 41% della società, questo porta il dato totale (includendo il 59% del ministero dell’Economia italiano) a quasi 220 milioni.\r\n\r\nProspettive 2026\r\nPer l'intero anno, il gruppo punta a un ulteriore aumento dei ricavi e a un significativo miglioramento degli utili, nonché a un ulteriore miglioramento del margine operativo. A livello di capacità viene indicata una crescita di circa il 4% per le compagnie aeree passeggeri e il continuo rinnovamento della flotta con l'ampliamento dell'offerta premium contribuiranno al raggiungimento di questo obiettivo. \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Lufthansa: fatturato da record nel 2025. Positivo il contributo di Ita agli utili","post_date":"2026-03-06T08:59:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772787562000]}]}}
Wizz Air Uk fa rotta sugli Stati Uniti con voli charter per i Mondiali di calcio
Rallo Viaggi, Silvia Russo: «L'Egitto continuerà a "tirare"»
Malta presenta 'Explore The Unexplored': la narrazione dell'arcipelago da una nuova prospettiva
Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli
Air Tahiti Nui aprirà a dicembre 2026 un volo diretto da Papeete a Sydney
Viva Resorts by Wyndham, Carniel: «Caraibi accessibili, un modello vincente»
Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland
Qantas: opzioni di viaggio flessibili e un volo aggiuntivo da Sydney a Londra
