9 October 2026

Itabus: trasferimenti gratuiti per i rifugiati ucraini arrivati in Italia

Itabus mette i suoi pullman a disposizione, gratuitamente, dei profughi ucraini che arrivano in Italia.

Per utilizzare il servizio basterà presentarsi in una fermata, fra tutte quelle del network Itabus, e mostrare un documento di riconoscimento agli autisti. La capillarità dei collegamenti Itabus permetterà a queste persone di potersi spostare lungo tutta Italia, da Nord a Sud, nelle regioni servite dall’azienda, ossia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. L’accesso ai bus è subordinato alla disponibilità dei posti ed al rispetto delle regole anticontagio Covid-19

In questo modo, i rifugiati che arriveranno nel nostro Paese avranno una soluzione in più per raggiungere i propri familiari che vivono qui in Italia o i luoghi di accoglienza a loro destinati.

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Passando dalle rive del Lago di Thun (dove naviga lo storico piroscafo Blümlisalp del 1906) il percorso conduce in poco più di due ore alla capitale federale: strada facendo, tante tappe in cui fare escursioni fra paesaggio e natura. Arrivati a destinazione, Berna offre un centro storico compatto e caratteristico, ricco di monumenti e spazi verdi, e un’offerta culturale che spazia dal Zentrum Paul Klee, ospitato in un’architettura firmata da Renzo Piano, alla casa-museo di Einstein. Nei dintorni, spicca la valle dell’Emmental, con tante proposte di turismo del gusto.\r\nVallese: 300 giorni di sole tra i giganti alpini\r\nLa rete ferroviaria svizzera consente di spostarsi agevolmente in tutto il cantone del Vallese, terra protetta dalle montagne che vanta oltre 300 giorni di sole all'anno e ben 45 cime sopra i 4000 metri. 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