12 June 2026

Ita: Eberhart insiste verso il pareggio entro fine 2025

“Nonostante il gap di capacità ci aspettiamo per fine 2025 un risultato in budget” e dunque prossimo all’auspicato “pareggio di bilancio”. Così Joerg Eberhart, amministratore delegato di Ita Airways.

Un primo traguardo che non sconta quindi la mancata disponibilità di una ventina di aeromobili che restano a terra a causa dei noti problemi legati ai motori P&W. “Il buon andamento di questi mesi ha prodotto ricavi unitari più elevati e il trend di ottobre come quello degli ultimi mesi dell’anno, ci consente di essere positivi”.

Eberhart ha ricordato i numeri relativi ai primi 9 mesi dell’anno, “con 12,6 milioni di passeggeri trasportati e un load factor dell’83,4%, in miglioramento di 2,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, e ricavi passeggeri a quota 2,17 miliardi di euro, in crescita del 4%”. 

Un’altra conferma è quella che arriva sull’ingresso di Ita in Star Alliance, “un processo avviato, che è lungo, quasi 12 mesi per ottemperare a tutte le richieste ed allinearci agli standard dell’alleanza. Credo entro aprile-maggio 2026 dovremmo riuscire a rientrare”.

Altro tema caldo quello dell’ingresso di Ita alla joint venture transatlantica con United Airlines ed Air Canada, “un iter che speriamo possa ottenere l’approvazione dal Dot statunitense entro i prossimi 9-12 mesi”.

Quanto all’intenzione del gruppo Lufthansa ad esercitare l’opzione per salire ulteriormente nel capitale del vettore italiano, l’ad ha spiegato che “c’è la volontà per farlo e aggiungere un ulteriore 49%, con una finestra temporale disponibile fino a giugno 2026, e arrivare al 90%”. Per Ita questo passaggio rappresenta “un’accelerazione che le consentirà di accedere ad una serie di benefici, in primis contratti più favorevoli con i fornitori”.

La winter alle porte vedrà Ita Airways impegnata su un network di “53 destinazioni  di cui 16 domestiche, 21 internazionali e 16 intercontinentali: la novità, da tempo annunciata, è quella legata all’avvio del volo diretto Roma-Mauritius con 2 frequenze settimanali, operate da un A330-900 fino a Pasqua 2026; lo stesso vale per la rotta verso Malè, che decollerà il 19 dicembre, inizialmente con frequenze giornaliere, che poi tra febbraio e marzo diverranno 4 voli settimanali.

Vengono inoltre potenziati i voli su Bangkok (da 5 a settimana a giornalieri, dall’ 8 dicembre) e Buenos Aires (da 9 a 10 frequenze settimanali dal 16 dicembre al 9 gennaio).

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