16 April 2026

Ita Airways aumenta i voli sulla Roma-San Paolo fino a 11 alla settimana, da agosto

Ita Airways alza la posta sulle rotte Italia-Brasile: dal prossimo agosto, le frequenze sulla Roma-San Paolo saliranno dalle attuali sette a 11 alla settimana. Si rafforza così la presenza della compagnia in Sud America, da sempre una delle mete delle vacanze italiane privilegiate e destinazione con il più alto tasso di presenza di popolazione di origine italiana nonché destinazione facilmente raggiungibile via Roma da tutti i principali gateway di Ita Airways in Europa e nei paesi del Mediterraneo. Le nuove frequenze saranno operate con Airbus A330, con partenza il lunedì, il martedì, il giovedì e la domenica alle 19:00 e atterraggio a Roma alle 11:45, ora locale. I nuovi voli da Roma saranno operati con partenza alle 9:40 e arrivo a San Paolo alle 17:00, ora locale.

Questa offerta sul mercato sudamericano sarà integrata a fine ottobre con il lancio del volo diretto Rio de Janeiro – Roma Fiumicino, che opererà 7 voli settimanali di andata e ritorno e porterà a 18 il numero totale di frequenze settimanali tra Brasile e Italia.

A supporto del potenziamento dei collegamenti tra il Brasile e l’Italia e per rafforzare la brand awareness è on-air fino al 10 aprile nell’area di San Paolo, la nuova campagna pubblicitaria multicanale di Ita Airways. La comunicazione crea un link diretto tra la compagnia di bandiera e l’Italia, facendo leva sulla bellezza delle destinazioni italiane e le sensazioni che le stesse ispirano. La campagna sarà visibile in affissione nei principali centri commerciali e nelle stazioni metro e avrà anche una forte presenza sul web. 

Grazie ai voli in codeshare con Azul – Linhas Aéreas Brasileiras, Gol Airlines e Latam Airlines, i passeggeri di Ita potranno volare da San Paolo verso tutte le destinazioni nazionali brasiliane.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511819 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511839" align="aligncenter" width="475"] © Regensburg Tourismus GmbH / Julian Elliot Photography[/caption] E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo "Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona.  Ratisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei. Tra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea. Scopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso. Leggi il Reportage [post_title] => Reportage Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno [post_date] => 2026-04-15T14:30:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => cattedrale-san-pietro-regensburg [1] => centro-storico-regensburg [2] => citta-unesco-baviera [3] => cosa-vedere-ratisbona-germania [4] => eventi-ratisbona-baviera [5] => mercatini-natale-ratisbona [6] => ponte-di-pietra-ratisbona [7] => ratisbona-regensburg-turismo [8] => turismo-culturale-germania [9] => viaggio-ratisbona-danubio ) [post_tag_name] => Array ( [0] => cattedrale San Pietro Regensburg [1] => centro storico Regensburg [2] => città UNESCO Baviera [3] => cosa vedere Ratisbona Germania [4] => eventi Ratisbona Baviera [5] => mercatini Natale Ratisbona [6] => ponte di pietra Ratisbona [7] => Ratisbona Regensburg turismo [8] => turismo culturale Germania [9] => viaggio Ratisbona Danubio ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776263445000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prenotazioni unicamente online per i gruppi - di più di nove persone, guida inclusa - che visiteranno la Torre Eiffel dal prossimo 29 settembre. Un'iniziativa che, spiega la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (Sete) mira a migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più fluida e sicura all’interno del monumento. In pratica: dal 4 maggio 2026, gli operatori turistici sono tenuti a utilizzare esclusivamente la piattaforma dedicata ticketpro.toureiffel.paris per le prenotazioni, inviando una richiesta di contratto. I biglietti per le visite previste dal 29 settembre, saranno in vendita sulla piattaforma a partire dal 2 luglio 2026. Nel 2025, quasi 10 milioni di visitatori hanno visitato il piazzale antistante il monumento più iconico di Parigi, che è liberamente accessibile. E oltre 6,75 milioni di turisti hanno raggiunto i piani superiori della torre, registrando un aumento delle presenze di quasi 450.000 visitatori rispetto all'anno precedente. La vendita di biglietti presso le biglietterie del monumento non sarà più consentita per i gruppi, indipendentemente dal mezzo di salita (scale o ascensori): questa modifica consentirà anche una migliore pianificazione delle visite, una riduzione dei tempi di attesa alle biglietterie e una gestione più efficiente dei flussi di visitatori. Ai visitatori individuali sarà comunque consentito acquistare i biglietti presso le biglietterie per le visite in giornata. [post_title] => Parigi, Torre Eiffel: prenotazioni gruppi unicamente online per le visite dal 29 settembre [post_date] => 2026-04-15T12:53:56+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776257636000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511892 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe. Il progetto Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio. «L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale». Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città. L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso». [post_title] => Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden [post_date] => 2026-04-15T12:26:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776255981000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511850 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_511860" align="alignleft" width="300"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption] Se una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia. «Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi "assurda", che dovrà per forza sbloccarsi». La linea Slow Travel Intanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il "Medellin, Cartagena e Barù", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono "Rio de Janeiro e Paraty" in Brasile,  "Guatemala e Corn Island" o "Perù e Curacao"». Se quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili,  "I Viaggi di Marino" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni. La serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».   [post_title] => Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica» [post_date] => 2026-04-15T11:01:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776250903000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono in vendita da oggi i biglietti Aeroitalia per il nuovo collegamento tra Cuneo e Olbia, che sarà operativo dal 16 giugno al 12 settembre, con due frequenze settimanali, operate con Atr 72-600 da 68 posti.  «Questa nuova connessione diretta tra Cuneo e Olbia unisce due territori ricchi di storia, cultura e grande attrattiva turistica - dichiara Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia -. Con questa rotta vogliamo avvicinare ancora di più il Nord Ovest d’Italia e la Sardegna, rispondendo concretamente alle richieste di mobilità dei nostri passeggeri. La nostra missione è quella di garantire un servizio affidabile, puntuale e confortevole, valorizzando anche gli aeroporti regionali e sostenendo lo sviluppo dei territori serviti». «La nuova rotta Cuneo-Olbia arricchisce il network di destinazioni disponibili dall’aeroporto di Cuneo per la stagione estiva 2026 - afferma Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato di Cuneo Airport -. Ringraziamo Aeroitalia per la fiducia dimostrata e per aver riconosciuto il potenziale di crescita del nostro scalo. Auspichiamo che questa collaborazione possa proseguire e consolidarsi, consentendo un’ulteriore espansione dell’offerta di collegamenti». Inoltre, nella stagione estiva 2026 Aeroitalia conferma la prosecuzione della rotta Cuneo-Cagliari, con due frequenze settimanali (giovedì e domenica), offrendo così un’ulteriore opzione di collegamento diretto tra Piemonte e Sardegna. [post_title] => Aeroitalia collegherà Cuneo a Olbia, dal 16 giugno e fino al 12 settembre [post_date] => 2026-04-15T10:20:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776248449000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511851 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non c'è pace per Lufthansa. Lunedì e martedì scorsi, tutti gli aerei della Lufthansa sono rimasti a terra perché i piloti hanno paralizzato la compagnia rivendicando miglioramenti ai loro piani pensionistici. Martedì a mezzogiorno, mentre lo sciopero era ancora in corso, il sindacato degli assistenti di volo e dei capo cabina ha indetto un altro sciopero per oggi, mercoledì, e domani, giovedì, in continuità con la protesta iniziata venerdì scorso e che ha paralizzato la compagnia aerea tedesca. Le proteste di oggi e domani interesseranno gli aeroporti di Monaco e Francoforte, cruciali per la compagnia. Il sindacato Ufo spiega che "negli ultimi mesi, i datori di lavoro hanno chiarito che non ci faranno un'offerta che soddisfi le nostre richieste. Per questo motivo, le trattative sono fallite. Pertanto, dobbiamo far sentire la nostra voce attraverso uno sciopero". Ripercussioni Lo sciopero riguarda solo Lufthansa e Lufthansa CityLine. Ha ripercussioni su tutti gli aeroporti in cui la compagnia aerea tedesca ha delle basi, con Francoforte e Monaco che risultano i più importanti in quanto da cui partono le rotte internazionali. I viaggiatori interessati dagli scioperi di questa settimana stanno incontrando serie difficoltà nel riprendere i propri voli a causa del susseguirsi di interruzioni del lavoro. Gli scioperi di lunedì e martedì hanno bloccato praticamente tutti i voli: 555 martedì e 900 lunedì, giorno in cui anche Eurowings ha partecipato alla protesta. [post_title] => Lufthansa, anche oggi (mercoledì 15) e domani sciopero [post_date] => 2026-04-15T09:47:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776246435000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore. La sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore. «L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni». La ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni. Parallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda. A queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043. Il quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta.  Gli interventi possibili «Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri. L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente. Accanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium. [post_title] => Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore [post_date] => 2026-04-15T09:24:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776245070000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511804 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Da scuderie ad hub del benessere. A soli dodici mesi dall’inaugurazione (1° aprile 2025), Terme De Montel Milano si conferma come il nuovo punto di riferimento del termalismo contemporaneo, la spa urbana, trasformando il benessere da "fuga occasionale" a pratica urbana quotidiana. Il primo bilancio operativo traccia il profilo di una nuova domanda turistica e locale a Milano. Sono 150.000 gli ingressi totali nel primo anno in un mix di clientela, di cui l’80% domestica (residenti e professionisti) e 20% straniera, consolidando il sito come nuova attrazione per i flussi internazionali. Integrazione urbana e partner attivo dei grandi eventi milanesi, dalla Design Week alle Olimpiadi Invernali, De Montel non è solo una spa, ma un asset di riqualificazione conservativa (ex scuderie Liberty anni '20) che unisce storia e innovazione. Con oltre 16.000 mq in zona San Siro, 10 vasche termali certificate dal Ministero della Salute e trattamenti basati sul metodo scientifico di Terme di Saturnia, De Montel è garanzia di qualità riconosciuta a livello internazionale. Parte del gruppo Terme & SPA Italia, il progetto dimostra come il benessere possa diventare una "destinazione urbana" accessibile e continuativa, un modello di business. "Oggi De Montel è una destinazione urbana a tutti gli effetti, capace di dialogare con le nuove motivazioni di viaggio legate al benessere consapevole – ha spiegato Maria Rosa Villa, direttore sales e marketing Terme & SPA Italia. Terme De Montel rappresenta la risposta milanese alla ricerca di un "lusso del tempo quotidiano”, l'offerta di un prodotto solido, autentico e perfettamente integrato nel calendario della metropoli. (Anna Morrone)     [post_title] => Terme De Montel Milano: il "benessere urbano" compie un anno ed è già case history [post_date] => 2026-04-14T14:56:51+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => terme-spa-italia [1] => terme-de-montel-milano [2] => terme-di-saturnia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Terme & Spa Italia [1] => terme De Montel Milano [2] => Terme di Saturnia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776178611000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511802 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air ha selezionato i sedili Geven per la nuova flotta di Airbus A321neo: l’accordo comprende quasi 200 shipset, per un totale di circa 45.000 sedili passeggeri. Un significativo investimento che garantirà un’esperienza a bordo uniforme, leggera e migliorata su tutta la flotta in espansione della low cost ungherese. In particolare, Wizz Air ha scelto il sedile Eva, il modello più leggero disponibile sul mercato, progettato specificamente per aeromobili a fusoliera stretta ad alta densità. Il posto combina perfettamente uno spazio ottimizzato con un comfort superiore, garantendo ai passeggeri un’eccezionale e confortevole esperienza di viaggio, anche nelle configurazioni di cabina più esigenti. Le caratteristiche del sedile prevedono spazio e comfort, grazie ad un’ergonomia ottimizzata e uno spazio abitabile migliorato. Eva è dotato di uno schienale interamente in composito avanzato e brevettato che aumenta lo spazio per le ginocchia. Il sedile integra, inoltre, il cuscino strutturale ultraleggero di Geven, che elimina ingegnosamente la necessità della tradizionale base del sedile. Efficienza e sostenibilità: Eva offre prestazioni di peso ai massimi livelli della categoria, contribuendo a ridurre il consumo di carburante e le emissioni. Inoltre, la sostenibilità rappresenta un ulteriore fattore chiave di sviluppo del prodotto, volto a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta di carbonio complessiva. Infine, finiture distintive, audaci e altamente personalizzate. Il design italiano su misura valorizza i colori distintivi della compagnia. «La scelta dei sedili Eva supporta la nostra strategia di combinare efficienza e miglioramento dell’esperienza dei passeggeri - ha dichiarato Julia Brix, supply chain officer della low cost -. Il design leggero e la riduzione delle emissioni sono priorità fondamentali per Wizz Air, e questa soluzione risponde a entrambe senza compromessi. Scegliendo Eva per la nostra flotta di A321neo, confermiamo il nostro focus su soluzioni di cabina innovative che migliorano l’efficienza mantenendo elevati gli standard di comfort per i passeggeri. Questa collaborazione stabilisce un nuovo punto di riferimento per gli interni di cabine ad alta densità, dimostrando come design, prestazioni e sostenibilità possano convergere con successo». [post_title] => Wizz Air: la flotta di A321neo viene equipaggiata con gli innovativi sedili Eva di Geven [post_date] => 2026-04-14T14:27:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776176826000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ita airways aumenta i voli sulla roma san paolo fino a 11 alla settimana da agosto" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":81,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4513,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511819","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511839\" align=\"aligncenter\" width=\"475\"] © Regensburg Tourismus GmbH / Julian Elliot Photography[/caption]\r\nE' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano dal titolo \"Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno\" realizzato in collaborazione con l'Ente del Turismom di Ratisbona. \r\nRatisbona (Regensburg), nel cuore della Baviera, è una città sorprendente dove il fascino del Medioevo incontra un’anima giovane e dinamica. Patrimonio Unesco, conserva uno dei centri storici meglio preservati della Germania, attraversato dal Danubio e ricco di testimonianze che raccontano oltre 2000 anni di storia, dalle origini romane al ruolo centrale nei commerci europei.\r\nTra ponti iconici, cattedrali gotiche, castelli e antiche botteghe artigiane, la città offre un viaggio autentico tra cultura, tradizioni e leggende. Oggi, con i suoi 30mila studenti, ristoranti, eventi e festival internazionali, Ratisbona è anche una destinazione vivace e contemporanea.\r\nScopri nel Reportage tutte le esperienze, i luoghi imperdibili e le atmosfere uniche di una città capace di unire passato e presente in modo armonioso.\r\nLeggi il Reportage","post_title":"Reportage Ratisbona: lo charme storico preservato nel tempo che incontra il moderno","post_date":"2026-04-15T14:30:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["cattedrale-san-pietro-regensburg","centro-storico-regensburg","citta-unesco-baviera","cosa-vedere-ratisbona-germania","eventi-ratisbona-baviera","mercatini-natale-ratisbona","ponte-di-pietra-ratisbona","ratisbona-regensburg-turismo","turismo-culturale-germania","viaggio-ratisbona-danubio"],"post_tag_name":["cattedrale San Pietro Regensburg","centro storico Regensburg","città UNESCO Baviera","cosa vedere Ratisbona Germania","eventi Ratisbona Baviera","mercatini Natale Ratisbona","ponte di pietra Ratisbona","Ratisbona Regensburg turismo","turismo culturale Germania","viaggio Ratisbona Danubio"]},"sort":[1776263445000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenotazioni unicamente online per i gruppi - di più di nove persone, guida inclusa - che visiteranno la Torre Eiffel dal prossimo 29 settembre.\r\n\r\nUn'iniziativa che, spiega la Société d’Exploitation de la Tour Eiffel (Sete) mira a migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendola più fluida e sicura all’interno del monumento.\r\n\r\nIn pratica: dal 4 maggio 2026, gli operatori turistici sono tenuti a utilizzare esclusivamente la piattaforma dedicata ticketpro.toureiffel.paris per le prenotazioni, inviando una richiesta di contratto. I biglietti per le visite previste dal 29 settembre, saranno in vendita sulla piattaforma a partire dal 2 luglio 2026.\r\n\r\nNel 2025, quasi 10 milioni di visitatori hanno visitato il piazzale antistante il monumento più iconico di Parigi, che è liberamente accessibile. E oltre 6,75 milioni di turisti hanno raggiunto i piani superiori della torre, registrando un aumento delle presenze di quasi 450.000 visitatori rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLa vendita di biglietti presso le biglietterie del monumento non sarà più consentita per i gruppi, indipendentemente dal mezzo di salita (scale o ascensori): questa modifica consentirà anche una migliore pianificazione delle visite, una riduzione dei tempi di attesa alle biglietterie e una gestione più efficiente dei flussi di visitatori. Ai visitatori individuali sarà comunque consentito acquistare i biglietti presso le biglietterie per le visite in giornata.","post_title":"Parigi, Torre Eiffel: prenotazioni gruppi unicamente online per le visite dal 29 settembre","post_date":"2026-04-15T12:53:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776257636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.\r\n\r\nIl progetto\r\nIl White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.\r\n«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».\r\nIl complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.\r\nL’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico favorevole: secondo i dati del Comitato per il turismo del ministero dell'economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%). «L'Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso».","post_title":"Best Western Premier avvia a Yerevan il progetto White Garden","post_date":"2026-04-15T12:26:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1776255981000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511860\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudia Spreafico e Marino Pagni[/caption]\r\n\r\nSe una parte del mondo è in difficoltà, un'altra parte continua a riscuotere l'interesse dei viaggiatori. Riflettori puntati sull'America Latina, che in questa delicata fase della crisi internazionale offre una rosa di destinazioni sicure e agevolmente raggiungibili dall'Europa. A confermarlo è il general manager di Tour2000AmericaLatina, Marino Pagni, intervenuto a Milano durante una serata riservata al trade organizzata in collaborazione con Procolombia.\r\n\r\n«Malgrado la difficile congiuntura internazionale - spiega il manager - le prenotazioni verso le aree che fanno parte del nostro portfolio di offerta non si sono fermate e in prospettiva dovrebbero continuare a macinare numeri. In linea generale, al momento la difficoltà maggiore deriva dall'aumento delle tasse aeroportuali, che va a incidere sulle nuove prenotazioni. Resto comunque ottimista: stiamo vivendo una situazione per certi versi \"assurda\", che dovrà per forza sbloccarsi».\r\nLa linea Slow Travel\r\nIntanto, Tour2000AmericaLatina prosegue sulla strada della diversificazione dell'offerta, con l'ultima novità degli Slow Travel, circuiti pensati per chi desidera vivere un viaggio più lento, all'insegna dell'ecosostenibilità, in armonia con il territorio e le popolazioni visitati. «Abbiamo ideato una collezione di una decina di viaggi nelle diverse destinazioni che trattiamo, con il comune denominatore dell'abbinamento a qualche giorno di soggiorno balneare in località particolarmente suggestive - aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione -. Nel caso della Colombia abbiamo ad esempio previsto il \"Medellin, Cartagena e Barù\", di 12 giorni. Altre soluzioni comprendono \"Rio de Janeiro e Paraty\" in Brasile,  \"Guatemala e Corn Island\" o \"Perù e Curacao\"».\r\n\r\nSe quello dello Slow Travel è uno dei segmenti percorribili,  \"I Viaggi di Marino\" lanciati lo scorso settembre sono già una certezza. «Ci sono date sold out, come quella del prossimo tour in Argentina. Anche in questo caso, si tratta di viaggi particolari, riservati a un numero limitato di persone che desiderano entrare in contatto con alcuni degli aspetti qualificanti di un territorio» spiega Pagni.\r\n\r\nLa serata milanese presso il ristorante colombiano Mamajuana è parte di un ciclo di sei incontri organizzati fra Milano, Verona, Bologna, Roma e Firenze in collaborazione con Procolombia per mettere a fuoco le potenzialità del Paese. «Una destinazione che ha tantissimo da offrire - puntualizza Pagni - dalla natura alle città, dal mare caraibico di San Andres all'Amazzonia. Una meta facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti operati da diversi vettori fra i quali Air Europa o Air France-Klm, che consentono di volare su Bogotà, Medellin o Cartagena».\r\n\r\n ","post_title":"Tour2000AmericaLatina: «La linea Slow Travel per dare slancio al Sudamerica»","post_date":"2026-04-15T11:01:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776250903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511856","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono in vendita da oggi i biglietti Aeroitalia per il nuovo collegamento tra Cuneo e Olbia, che sarà operativo dal 16 giugno al 12 settembre, con due frequenze settimanali, operate con Atr 72-600 da 68 posti. \r\n\r\n«Questa nuova connessione diretta tra Cuneo e Olbia unisce due territori ricchi di storia, cultura e grande attrattiva turistica - dichiara Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia -. Con questa rotta vogliamo avvicinare ancora di più il Nord Ovest d’Italia e la Sardegna, rispondendo concretamente alle richieste di mobilità dei nostri passeggeri. La nostra missione è quella di garantire un servizio affidabile, puntuale e confortevole, valorizzando anche gli aeroporti regionali e sostenendo lo sviluppo dei territori serviti».\r\n\r\n«La nuova rotta Cuneo-Olbia arricchisce il network di destinazioni disponibili dall’aeroporto di Cuneo per la stagione estiva 2026 - afferma Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato di Cuneo Airport -. Ringraziamo Aeroitalia per la fiducia dimostrata e per aver riconosciuto il potenziale di crescita del nostro scalo. Auspichiamo che questa collaborazione possa proseguire e consolidarsi, consentendo un’ulteriore espansione dell’offerta di collegamenti».\r\n\r\nInoltre, nella stagione estiva 2026 Aeroitalia conferma la prosecuzione della rotta Cuneo-Cagliari, con due frequenze settimanali (giovedì e domenica), offrendo così un’ulteriore opzione di collegamento diretto tra Piemonte e Sardegna.","post_title":"Aeroitalia collegherà Cuneo a Olbia, dal 16 giugno e fino al 12 settembre","post_date":"2026-04-15T10:20:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776248449000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511851","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non c'è pace per Lufthansa. Lunedì e martedì scorsi, tutti gli aerei della Lufthansa sono rimasti a terra perché i piloti hanno paralizzato la compagnia rivendicando miglioramenti ai loro piani pensionistici.\r\n\r\nMartedì a mezzogiorno, mentre lo sciopero era ancora in corso, il sindacato degli assistenti di volo e dei capo cabina ha indetto un altro sciopero per oggi, mercoledì, e domani, giovedì, in continuità con la protesta iniziata venerdì scorso e che ha paralizzato la compagnia aerea tedesca. Le proteste di oggi e domani interesseranno gli aeroporti di Monaco e Francoforte, cruciali per la compagnia.\r\n\r\nIl sindacato Ufo spiega che \"negli ultimi mesi, i datori di lavoro hanno chiarito che non ci faranno un'offerta che soddisfi le nostre richieste. Per questo motivo, le trattative sono fallite. Pertanto, dobbiamo far sentire la nostra voce attraverso uno sciopero\".\r\nRipercussioni\r\nLo sciopero riguarda solo Lufthansa e Lufthansa CityLine. Ha ripercussioni su tutti gli aeroporti in cui la compagnia aerea tedesca ha delle basi, con Francoforte e Monaco che risultano i più importanti in quanto da cui partono le rotte internazionali.\r\n\r\nI viaggiatori interessati dagli scioperi di questa settimana stanno incontrando serie difficoltà nel riprendere i propri voli a causa del susseguirsi di interruzioni del lavoro. Gli scioperi di lunedì e martedì hanno bloccato praticamente tutti i voli: 555 martedì e 900 lunedì, giorno in cui anche Eurowings ha partecipato alla protesta.","post_title":"Lufthansa, anche oggi (mercoledì 15) e domani sciopero","post_date":"2026-04-15T09:47:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1776246435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.\r\n\r\nLa sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.\r\n\r\n«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».\r\nLa ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.\r\nParallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.\r\nA queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.\r\nIl quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta. \r\n\r\nGli interventi possibili\r\n«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.\r\nL’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.\r\nAccanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium.","post_title":"Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore","post_date":"2026-04-15T09:24:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776245070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511804","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da scuderie ad hub del benessere. A soli dodici mesi dall’inaugurazione (1° aprile 2025), Terme De Montel Milano si conferma come il nuovo punto di riferimento del termalismo contemporaneo, la spa urbana, trasformando il benessere da \"fuga occasionale\" a pratica urbana quotidiana.\r\n\r\nIl primo bilancio operativo traccia il profilo di una nuova domanda turistica e locale a Milano. Sono 150.000 gli ingressi totali nel primo anno in un mix di clientela, di cui l’80% domestica (residenti e professionisti) e 20% straniera, consolidando il sito come nuova attrazione per i flussi internazionali.\r\n\r\nIntegrazione urbana e partner attivo dei grandi eventi milanesi, dalla Design Week alle Olimpiadi Invernali, De Montel non è solo una spa, ma un asset di riqualificazione conservativa (ex scuderie Liberty anni '20) che unisce storia e innovazione. Con oltre 16.000 mq in zona San Siro, 10 vasche termali certificate dal Ministero della Salute e trattamenti basati sul metodo scientifico di Terme di Saturnia, De Montel è garanzia di qualità riconosciuta a livello internazionale.\r\n\r\nParte del gruppo Terme & SPA Italia, il progetto dimostra come il benessere possa diventare una \"destinazione urbana\" accessibile e continuativa, un modello di business. \"Oggi De Montel è una destinazione urbana a tutti gli effetti, capace di dialogare con le nuove motivazioni di viaggio legate al benessere consapevole – ha spiegato Maria Rosa Villa, direttore sales e marketing Terme & SPA Italia.\r\n\r\nTerme De Montel rappresenta la risposta milanese alla ricerca di un \"lusso del tempo quotidiano”, l'offerta di un prodotto solido, autentico e perfettamente integrato nel calendario della metropoli.\r\n\r\n(Anna Morrone)\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Terme De Montel Milano: il \"benessere urbano\" compie un anno ed è già case history","post_date":"2026-04-14T14:56:51+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["terme-spa-italia","terme-de-montel-milano","terme-di-saturnia"],"post_tag_name":["Terme & Spa Italia","terme De Montel Milano","Terme di Saturnia"]},"sort":[1776178611000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511802","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air ha selezionato i sedili Geven per la nuova flotta di Airbus A321neo: l’accordo comprende quasi 200 shipset, per un totale di circa 45.000 sedili passeggeri. Un significativo investimento che garantirà un’esperienza a bordo uniforme, leggera e migliorata su tutta la flotta in espansione della low cost ungherese.\r\nIn particolare, Wizz Air ha scelto il sedile Eva, il modello più leggero disponibile sul mercato, progettato specificamente per aeromobili a fusoliera stretta ad alta densità. Il posto combina perfettamente uno spazio ottimizzato con un comfort superiore, garantendo ai passeggeri un’eccezionale e confortevole esperienza di viaggio, anche nelle configurazioni di cabina più esigenti.\r\nLe caratteristiche del sedile prevedono spazio e comfort, grazie ad un’ergonomia ottimizzata e uno spazio abitabile migliorato. Eva è dotato di uno schienale interamente in composito avanzato e brevettato che aumenta lo spazio per le ginocchia. Il sedile integra, inoltre, il cuscino strutturale ultraleggero di Geven, che elimina ingegnosamente la necessità della tradizionale base del sedile.\r\n\r\nEfficienza e sostenibilità: Eva offre prestazioni di peso ai massimi livelli della categoria, contribuendo a ridurre il consumo di carburante e le emissioni. Inoltre, la sostenibilità rappresenta un ulteriore fattore chiave di sviluppo del prodotto, volto a ridurre l’impatto ambientale e l’impronta di carbonio complessiva. Infine, finiture distintive, audaci e altamente personalizzate. Il design italiano su misura valorizza i colori distintivi della compagnia.\r\n\r\n«La scelta dei sedili Eva supporta la nostra strategia di combinare efficienza e miglioramento dell’esperienza dei passeggeri - ha dichiarato Julia Brix, supply chain officer della low cost -. Il design leggero e la riduzione delle emissioni sono priorità fondamentali per Wizz Air, e questa soluzione risponde a entrambe senza compromessi. Scegliendo Eva per la nostra flotta di A321neo, confermiamo il nostro focus su soluzioni di cabina innovative che migliorano l’efficienza mantenendo elevati gli standard di comfort per i passeggeri. Questa collaborazione stabilisce un nuovo punto di riferimento per gli interni di cabine ad alta densità, dimostrando come design, prestazioni e sostenibilità possano convergere con successo».","post_title":"Wizz Air: la flotta di A321neo viene equipaggiata con gli innovativi sedili Eva di Geven","post_date":"2026-04-14T14:27:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776176826000]}]}}