24 September 2026

Il gruppo Benetton interessato al Marconi di Bologna?

Sempre più insistenti i “rumors” per un interesse da parte del gruppo trevigiano ad entrare nella compagine sociale della Sab, società di gestione dello scalo bolognese, il cui bilancio 2006 approvato in questi giorni, ha fatto registrare 52,6 milioni di euro di fatturato con un incremento del 3% sul 2005, e un utile netto di 2,7 milioni, che fanno della performance dello scalo bolognese una delle migliori degli aeroporti italiani. E il 2007 è iniziato in maniera molto positiva.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_504033" align="alignleft" width="300"] Marco D'Ilario[/caption] La Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane. «Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno». D'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile». Sedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class.  «In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti». Dal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy». Da notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio». [gallery ids="522449,522448,522450"]   [post_title] => Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy» [post_date] => 2026-09-23T10:27:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790159255000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522472 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522473" align="alignleft" width="300"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption] La Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina». L'esperienza sull'incoming L’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra». Fra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater». Infine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata. [post_title] => Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista [post_date] => 2026-09-23T08:55:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790153755000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale. A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority. Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'. «Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community». Women Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner. [post_title] => Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo [post_date] => 2026-09-22T13:23:55+00:00 [category] => Array ( [0] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790083435000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522419 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Rilancio Itabus sulla Germania dove, a ridosso dell'avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), l'offerta già viene raddoppiata. Ai due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco. Entrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno. Due nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino. A poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud». [post_title] => Itabus alza la posta sulla Germania: una nuova linea raddoppia l'offerta [post_date] => 2026-09-22T10:46:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790073970000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522390 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici. Per chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo. Dalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte I programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti. Concentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi. La valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione. Da tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati. I filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track. È possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito. Una volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione. Punti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio. Matteo Rainisio e la nascita di The Flight Club Punti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente. Da quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni. L’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio. [post_title] => Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento [post_date] => 2026-09-22T10:21:28+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => mercato_e_tecnologie [2] => senza-categoria ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Mercato e tecnologie [2] => Senza categoria ) [post_tag] => Array ( [0] => assicurazione-viaggio [1] => carte-di-credito [2] => carte-di-credito-viaggio [3] => carte-di-pagamento [4] => carte-per-viaggiare [5] => carte-prepagate [6] => carte-viaggio [7] => cashback [8] => comparatore-carte-per-viaggiare [9] => fast-track [10] => lounge-aeroportuali [11] => matteo-rainisio [12] => miglia-aeree [13] => programmi-fedelta [14] => punti-e-miglia [15] => the-flight-club ) [post_tag_name] => Array ( [0] => assicurazione viaggio [1] => Carte di credito [2] => carte di credito viaggio [3] => carte di pagamento [4] => carte per viaggiare [5] => carte prepagate [6] => carte viaggio [7] => cashback [8] => comparatore carte per viaggiare [9] => fast track [10] => lounge aeroportuali [11] => Matteo Rainisio [12] => miglia aeree [13] => programmi fedeltà [14] => punti e miglia [15] => The Flight Club ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790072488000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522355 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Star Clippers si prepara all'edizione 2026 di TTG Travel Experience proponendo un prodotto consolidato, la cui capacità di intercettare pubblici differenti viene oggi rafforzata da politiche commerciali mirate a segmenti di clientela ad alto potenziale: da chi viaggia da solo, con numerose partenze che prevedono un supplemento singola ridotto al 25%, alle famiglie, per le quali viene estesa anche alla programmazione caraibica una formula già sperimentata con successo su partenze selezionate nel Mediterraneo. «La forza di Star Clippers sta proprio nel non assomigliare a nessun'altra esperienza crocieristica, con un prodotto distintivo che esprime il proprio potenziale solo quando incontra la competenza di chi lo propone al cliente – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana-. Per questo TTG Travel Experience per noi non è soltanto una vetrina, ma soprattutto un momento di confronto con le agenzie di viaggio. Il nuovo catalogo e le formule commerciali che abbiamo introdotto ci permettono oggi di proporre la crociera a vela a pubblici differenti, senza modificare ciò che rende Star Clippers riconoscibile: dimensioni contenute, qualità del servizio, navigazione a vela e itinerari capaci di raggiungere approdi fuori dalle rotte della grande crocieristica». È in questa prospettiva che si inserisce anche la co-esibizione con il Comité du Tourisme des Îles de Guadeloupe, arcipelago presente in diverse rotte invernali di Star Clippers e coerente con una formula di viaggio capace, grazie alle dimensioni contenute dei tre velieri, di raggiungere piccoli scali dove le grandi navi non riescono ad arrivare. Le condizioni commerciali Le nuove condizioni commerciali ampliano soprattutto la platea di clienti a cui agenzie e tour operator possono proporre una crociera Star Clippers. A partire dai solo traveller, ai quali Star Clippers dedica 29 partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 con supplemento singola ridotto al 25%, distribuite sui tre velieri della flotta. Anche sul fronte famiglie l’offerta assume ormai una dimensione strutturata: sono 25 le partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 interessate dalle agevolazioni dedicate, distribuite sui tre velieri della flotta. Su partenze selezionate, il primo bambino paga le sole tasse portuali, mentre per i successivi è prevista una riduzione del 50%.   Un’attenzione particolare è riservata alle crociere di Natale 2026 e 2027 a bordo di Star Clipper e Star Flyer, per le quali la compagnia ha predisposto un pacchetto di agevolazioni dedicate. Le coppie possono contare su 400 euro di credito a bordo per cabina, utilizzabili al bar, al ristorante e allo Sloop Shop; per chi viaggia da solo è previsto un supplemento singola ridotto al 25% nelle categorie dalla 2 alla 6, mentre la terza persona viaggia gratuitamente, sostenendo soltanto spese portuali e mance quando condivide la cabina con altri due passeggeri. Per il Natale 2026 l’agevolazione dedicata ai solo traveller viene estesa anche a Royal Clipper, con supplemento singola al 25% sulla crociera dal 19 al 26 dicembre. Tra le riconferme del nuovo catalogo, infine, c’è anche la politica di Early Booking, con sconti fino al 20% sulle partenze selezionate. Per la stagione Mediterraneo 2027 la promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio 2027, mentre per Caraibi, canale di Panama e Costa Rica 2027/28 la scadenza è fissata al 30 aprile 2027. L’entità dello sconto, pari al 10% o al 20%, varia in base alla partenza scelta. [post_title] => Star Clippers: focus insieme alle adv su un prodotto unico [post_date] => 2026-09-22T10:06:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790071577000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522326 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mille nuovi posti auto a disposizione dei passeggeri all'aeroporto di Bologna, dove è stato inaugurato il secondo blocco del parcheggio P6 Smart. La nuova apertura va a completare lo sviluppo del parcheggio multipiano, in aggiunta ai circa mille posti auto aperti al pubblico nel 2025, per una capienza totale del P6 di oltre duemila posti. Nel dettaglio, l'opera si compone di due edifici distinti ma tra loro interconnessi, Park A e Park B, distribuiti su 8 livelli (piano terra più 7 piani), per una capacità complessiva di 2.218 posti auto, di cui circa duemila destinati alle autovetture dei passeggeri e circa 200 agli stalli degli autonoleggi. I lavori, avviati nel novembre 2023, hanno raggiunto una prima tappa significativa con l'apertura del Park A nel luglio 2025, che ha messo a disposizione 1.074 posti auto. Con l'apertura del Park B si aggiungono ora ulteriori 1.144 stalli: il parcheggio P6 è una struttura moderna e funzionale, a breve distanza dal Terminal Passeggeri ed è dotata delle più evolute tecnologie per la gestione della sosta: dagli indicatori di occupazione dei singoli stalli, ai display digitali per l'informativa sui posti disponibili, ai sistemi di pagamento elettronico. L'intervento, nel suo complesso, ha portato ad un incremento di circa il 40% dei posti auto disponibili per i passeggeri del Marconi, con un investimento complessivo di circa 41 milioni di euro. "Siamo molto lieti - ha dichiarato l'ad dell'aeroporto Nazareno Ventola - di potere aprire, in anticipo rispetto ai programmi, il secondo blocco del nuovo parcheggio multipiano. Abbiamo mantenuto l'impegno verso i nostri clienti passeggeri di aumentare e migliorare l'offerta dei nostri parcheggi, con più di 1.100 nuovi posti auto a pochi minuti a piedi dal terminal. Questo risultato rappresenta un nuovo traguardo intermedio nel percorso di progressiva trasformazione del nostro aeroporto, avviata qualche anno fa e che continuerà nei prossimi anni". [post_title] => Aeroporto Bologna: oltre 1.000 nuovi posti auto per i passeggeri al P6 Smart [post_date] => 2026-09-22T09:00:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1790067639000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522296 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lvg Hotel Collection, brand di ospitalità di Lvg Group, e Maio Group, realtà attiva nell’alta ristorazione, puntano su Alagna Valsesia con Cascata d’Otro, nuovo progetto dedicato al turismo alpino premium. L’operazione, avviata lo scorso luglio, nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello di ospitalità in grado di superare la tradizionale stagionalità della montagna e valorizzare la destinazione anche nei mesi estivi. Per Lvg Hotel Collection si tratta del debutto nel segmento leisure di montagna. Il gruppo ha scelto Alagna, ai piedi del Monte Rosa e storicamente legata al freeride invernale, per sperimentare una formula di ospitalità “ibrida”, che combina l’indipendenza di una residenza privata con servizi e standard alberghieri di fascia alta. «Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati», spiega Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group. «Il nostro investimento rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita agli standard e ai comfort di un hotel di lusso». A completare l’offerta è la partnership con Maio Group, che all’interno del Mountain Lodge ha aperto BISA Rifugio Gastronomico. Il locale propone un format che riunisce cucina, pizzeria, steak house e intrattenimento, con un’offerta pensata per coprire l’intera giornata, dalla colazione alla sera. «Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna», commenta Alessandro Maio. Il progetto proseguirà durante la stagione invernale con l’apertura di un nuovo Maio Restaurant, che seguirà la filosofia degli altri locali del gruppo. La strategia punta quindi a fare di Cascata d’Otro un hub per la fruizione della Valsesia, mettendo al centro le esperienze outdoor e il territorio. E-bike tour, escursioni e attività nella natura sono parte di un’offerta che guarda a una clientela leisure interessata a vivere la montagna durante tutto l’anno. Per Lvg Hotel Collection, l’investimento rappresenta infine un primo passo nel segmento montano e un test su un modello che unisce gestione alberghiera strutturata, servizi premium e valorizzazione della destinazione. [post_title] => Lvg Hotel Collection e Maio Group investono su Alagna Valsesia [post_date] => 2026-09-21T12:22:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => alagna [1] => lvg ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Alagna [1] => LVG ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789993361000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522294 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_522297" align="alignleft" width="300"] Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme[/caption] Dalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico. A livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%». In attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco». Mercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione». Parola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale». E il viaggiatore italiano sempre più spesso guarda anche oltre le classiche mete di Bora Bora o Moorea: ad esempio, «Rangiroa oppure Tikehau, nelle Tuamotu» osserva Matteo Prato, ceo di Tourisme Hub, rappresentano l’immagine ideale del sogno polinesiano, quindi sabbia borotalco, acque turchesi, e palme che lambiscono le lagune. «Ma anche Raiatea, che all’esperienza balneare abbina quella naturalistica e culturale. In crescita poi l’interesse verso le Marchesi, per l’aspetto culturale che le rende un luogo estremamente suggestivo: distano ben 4 ore di voli da Tahiti, ma una volta arrivato a destinazione il viaggiatore si sente privilegiato di essere in un luogo che consente di entrare in contatto con l’anima stessa del Pacifico». Una diversità che si estende a tutti i mesi dell’anno: «L’alta stagione raccoglie inevitabilmente un maggior numero di visitatori, ma teniamo molto a promuovere la ‘bassa’» prosegue Vaihere Lissant, sottolineando che non ha nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto: «In realtà, dal punto di vista culturale e anche per altri aspetti sarebbe la stagione migliore quella che va da novembre fino a marzo. Per i polinesiani culturalmente rappresenta il periodo dell’abbondanza: di tempo libero, di cibi tropicali, di eventi culturali e sportivi». [post_title] => Tahiti Tourisme, Lissant: «La varietà ci caratterizza: un’isola per ogni target di viaggiatore» [post_date] => 2026-09-21T11:56:03+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789991763000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il gruppo benetton interessato al marconi di bologna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1193,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_504033\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco D'Ilario[/caption]\r\n\r\nLa Premium economy piace ai passeggeri italiani: parola di Marco D'Ilario, country manager di Emirates per il nostro Paese, che illustra in esclusiva a Travel Quotidiano la performance di questa tipologia di cabina sulle rotte italiane.\r\n\r\n«Abbiamo introdotto la Premium Economy in Italia nel giugno 2025, con l’arrivo del nostro primo Airbus A350 a Bologna. È stato un debutto particolarmente significativo: Bologna è stata scelta tra le prime dieci destinazioni al mondo servite da questo aeromobile di ultima generazione, a conferma dell’importanza strategica che il mercato italiano riveste per Emirates. Da Bologna, l’offerta della Premium economy si è rapidamente estesa anche a Milano. Con la nuova configurazione sull’Airbus A380 introdotta a luglio, mettiamo oggi a disposizione quasi 200 posti al giorno».\r\n\r\nD'Ilario spiega come l'ingresso di Emirates in questo segmento non si sia limitato a «seguire il mercato. Volvevamo - e abbiamo - ridefinito la categoria. Per noi, la Premium economy non è un posto in Economy con più spazio per le gambe: è una cabina con una propria identità, pensata in ogni dettaglio per offrire quella che definiamo un’esperienza di lusso accessibile».\r\n\r\nSedili in pelle color crema, ispirati al design Mercedes-Benz, maggiore reclinazione, ampio spazio per le gambe, poggiatesta regolabili e poggia polpacci integrati. Ancora, un’esperienza gastronomica dedicata, con menu d’ispirazione regionale e una selezione curata di vini e bevande premium. In altre parole, l'attenzione maniacale a «comfort, servizio e attenzione ai dettagli». Un'impostazione di offerta che ha decisamente fatto presa sui viaggiatori di casa nostra, alla ricerca «di un’esperienza più confortevole e ricercata rispetto all’Economy, senza necessariamente scegliere la Business Class. \r\n\r\n«In poco più di un anno, quasi 50.000 passeggeri hanno viaggiato nella nostra Premium economy sui voli da e per l’Italia e, tra luglio 2025 e luglio 2026, abbiamo più che triplicato la capacità disponibile, passando da circa 3.400 a oltre 9.000 posti».\r\n\r\nDal suo debutto in Italia, la Premium economy Emirates «ha superato le nostre aspettative, sia in termini di domanda sia di risultati commerciali. Dal punto di vista economico, i risultati sono molto incoraggianti e il mercato italiano è in linea con le performance registrate nel resto del network Emirates. Un segnale interessante è rappresentato anche dalla crescita degli upgrade effettuati a ridosso della partenza: molti passeggeri, dopo aver verificato la disponibilità e la differenza di prezzo, scelgono di migliorare la propria esperienza passando alla Premium economy».\r\n\r\nDa notare come tra i segmenti di traffico, «la componente premium leisure è particolarmente rilevante» conclude il manager: famiglie, coppie, viaggiatori senior e persone che desiderano concedersi qualcosa in più in occasione di una vacanza o di un viaggio speciale. A questi si affianca «una quota significativa di professionisti, imprenditori e dipendenti di piccole e medie imprese, che scelgono questa cabina per trasferte regionali e di lungo raggio».\r\n\r\n[gallery ids=\"522449,522448,522450\"]\r\n\r\n ","post_title":"Emirates, D'Ilario: «In un anno 50.000 italiani hanno scelto la Premium economy»","post_date":"2026-09-23T10:27:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790159255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522472","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Cannata e Xun Liu[/caption]\r\n\r\nLa Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina».\r\nL'esperienza sull'incoming\r\nL’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra».\r\n\r\nFra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater».\r\n\r\nInfine, la collaborazione con il trade è uno degli elementi chiave nel futuro di Celeste Tours. A curane lo sviluppo è il direttore tecnico Francesco Conta. «Miriamo a stringere rapporti con le agenzie che condividano la nostra filosofia e il nostro target di riferimento» chiude Cannata.","post_title":"Celeste Tours: la Cina autentica, sotto ogni punto di vista","post_date":"2026-09-23T08:55:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790153755000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato  a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.\r\nA confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.\r\nDieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.\r\n«Il dato che ci interessa maggiormente è la crescita della community - ha commentato Palladino - Le 2.472 persone che hanno partecipato alla votazione e la presenza di quasi 100 partecipanti all’evento di Roma ci dicono che esiste un interesse concreto a incontrarsi e costruire relazioni professionali intorno a questi temi. Per questo vogliamo far evolvere Women Who Won oltre l’appuntamento annuale del premio, organizzando durante l’anno altri momenti di incontro e confronto dedicati alla community».\r\nWomen Who Won 2026 è stato realizzato con il supporto di ITA Airways, in qualità di Gold Partner e di Gruppo Gattinoni, MSC Crociere, OTA Viaggi, Turespaña – Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma e Vivere di Turismo Festival come Silver Partner.\r\n","post_title":"Women Who Won 2026: premiate a Roma le 10 donne che hanno fatto la differenza nel turismo","post_date":"2026-09-22T13:23:55+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1790083435000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Rilancio Itabus sulla Germania dove, a ridosso dell'avvio dei servizi annunciati in estate, che da Torino e Milano collegano Monaco di Baviera (passando per Lugano e Coira), l'offerta già viene raddoppiata.\r\n\r\nAi due viaggi giornalieri lungo questa direttrice, la società di trasporto su gomma a lunga percorrenza, lancia anche la linea che dal Sud e Centro Italia raggiunge la Germania. Sono così collegate Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone, Vipiteno e Innsbruck, per arrivare poi a Monaco.\r\n\r\nEntrano nel network Itabus nuove nazioni, come l’Austria con Innsbruck, e nuova località che fino ad oggi non erano servite, come appunto Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno.\r\n\r\nDue nuovi servizi quotidiani introdotti dalla forte domanda già espressa nelle prime settimane di attività verso la Germania. Da Napoli e Roma bus notturni (partenza 19:40 da Napoli e 22:50 da Roma) che arrivano a prima mattina a Trento e Bolzano (ideali perciò anche per coloro che scelgono queste mete) per poi terminare la corsa a Monaco alle 12:25. Per chi, invece, parte da Monaco è disponibile un Itabus alle 17:40 che già in serata è a Trento e Bolzano, terminando poi il viaggio a Napoli. Un’occasione per connettere tutta Italia alla città bavarese, dopo il primo successo dei servizi che passano da Milano e Torino.\r\n\r\nA poche settimane dal debutto, «stiamo riscontrando grande favore dai viaggiatori - commenta Francesco Fiore, amministratore delegato Itabus -. Il successo dei viaggi tra Milano, Torino e Monaco conferma l’interesse per un’offerta che rende sempre più accessibili le principali destinazioni europee. Con la nuova direttrice internazionale, Itabus amplia ulteriormente la propria offerta collegando Monaco e Innsbruck a tutte le principali città del network italiano, da nord a sud».","post_title":"Itabus alza la posta sulla Germania: una nuova linea raddoppia l'offerta","post_date":"2026-09-22T10:46:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790073970000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUn viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici.\r\nPer chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo.\r\nDalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte\r\nI programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti.\r\nConcentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi.\r\nLa valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione.\r\n\r\nDa tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati.\r\nI filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track.\r\nÈ possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito.\r\nUna volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione.\r\nPunti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio.\r\nMatteo Rainisio e la nascita di The Flight Club\r\nPunti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente.\r\nDa quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni.\r\nL’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio.","post_title":"Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento","post_date":"2026-09-22T10:21:28+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":["assicurazione-viaggio","carte-di-credito","carte-di-credito-viaggio","carte-di-pagamento","carte-per-viaggiare","carte-prepagate","carte-viaggio","cashback","comparatore-carte-per-viaggiare","fast-track","lounge-aeroportuali","matteo-rainisio","miglia-aeree","programmi-fedelta","punti-e-miglia","the-flight-club"],"post_tag_name":["assicurazione viaggio","Carte di credito","carte di credito viaggio","carte di pagamento","carte per viaggiare","carte prepagate","carte viaggio","cashback","comparatore carte per viaggiare","fast track","lounge aeroportuali","Matteo Rainisio","miglia aeree","programmi fedeltà","punti e miglia","The Flight Club"]},"sort":[1790072488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522355","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Star Clippers si prepara all'edizione 2026 di TTG Travel Experience proponendo un prodotto consolidato, la cui capacità di intercettare pubblici differenti viene oggi rafforzata da politiche commerciali mirate a segmenti di clientela ad alto potenziale: da chi viaggia da solo, con numerose partenze che prevedono un supplemento singola ridotto al 25%, alle famiglie, per le quali viene estesa anche alla programmazione caraibica una formula già sperimentata con successo su partenze selezionate nel Mediterraneo.\r\n\r\n«La forza di Star Clippers sta proprio nel non assomigliare a nessun'altra esperienza crocieristica, con un prodotto distintivo che esprime il proprio potenziale solo quando incontra la competenza di chi lo propone al cliente – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana-. Per questo TTG Travel Experience per noi non è soltanto una vetrina, ma soprattutto un momento di confronto con le agenzie di viaggio. Il nuovo catalogo e le formule commerciali che abbiamo introdotto ci permettono oggi di proporre la crociera a vela a pubblici differenti, senza modificare ciò che rende Star Clippers riconoscibile: dimensioni contenute, qualità del servizio, navigazione a vela e itinerari capaci di raggiungere approdi fuori dalle rotte della grande crocieristica».\r\n\r\nÈ in questa prospettiva che si inserisce anche la co-esibizione con il Comité du Tourisme des Îles de Guadeloupe, arcipelago presente in diverse rotte invernali di Star Clippers e coerente con una formula di viaggio capace, grazie alle dimensioni contenute dei tre velieri, di raggiungere piccoli scali dove le grandi navi non riescono ad arrivare.\r\nLe condizioni commerciali\r\nLe nuove condizioni commerciali ampliano soprattutto la platea di clienti a cui agenzie e tour operator possono proporre una crociera Star Clippers. A partire dai solo traveller, ai quali Star Clippers dedica 29 partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 con supplemento singola ridotto al 25%, distribuite sui tre velieri della flotta. Anche sul fronte famiglie l’offerta assume ormai una dimensione strutturata: sono 25 le partenze tra l’inverno 2026/27 e l’estate 2027 interessate dalle agevolazioni dedicate, distribuite sui tre velieri della flotta. Su partenze selezionate, il primo bambino paga le sole tasse portuali, mentre per i successivi è prevista una riduzione del 50%.\r\n\r\n \r\n\r\nUn’attenzione particolare è riservata alle crociere di Natale 2026 e 2027 a bordo di Star Clipper e Star Flyer, per le quali la compagnia ha predisposto un pacchetto di agevolazioni dedicate. Le coppie possono contare su 400 euro di credito a bordo per cabina, utilizzabili al bar, al ristorante e allo Sloop Shop; per chi viaggia da solo è previsto un supplemento singola ridotto al 25% nelle categorie dalla 2 alla 6, mentre la terza persona viaggia gratuitamente, sostenendo soltanto spese portuali e mance quando condivide la cabina con altri due passeggeri. Per il Natale 2026 l’agevolazione dedicata ai solo traveller viene estesa anche a Royal Clipper, con supplemento singola al 25% sulla crociera dal 19 al 26 dicembre.\r\n\r\nTra le riconferme del nuovo catalogo, infine, c’è anche la politica di Early Booking, con sconti fino al 20% sulle partenze selezionate. Per la stagione Mediterraneo 2027 la promozione è valida per le prenotazioni effettuate entro il 31 gennaio 2027, mentre per Caraibi, canale di Panama e Costa Rica 2027/28 la scadenza è fissata al 30 aprile 2027. L’entità dello sconto, pari al 10% o al 20%, varia in base alla partenza scelta.","post_title":"Star Clippers: focus insieme alle adv su un prodotto unico","post_date":"2026-09-22T10:06:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790071577000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522326","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mille nuovi posti auto a disposizione dei passeggeri all'aeroporto di Bologna, dove è stato inaugurato il secondo blocco del parcheggio P6 Smart.\r\n\r\nLa nuova apertura va a completare lo sviluppo del parcheggio multipiano, in aggiunta ai circa mille posti auto aperti al pubblico nel 2025, per una capienza totale del P6 di oltre duemila posti.\r\n\r\nNel dettaglio, l'opera si compone di due edifici distinti ma tra loro interconnessi, Park A e Park B, distribuiti su 8 livelli (piano terra più 7 piani), per una capacità complessiva di 2.218 posti auto, di cui circa duemila destinati alle autovetture dei passeggeri e circa 200 agli stalli degli autonoleggi. I lavori, avviati nel novembre 2023, hanno raggiunto una prima tappa significativa con l'apertura del Park A nel luglio 2025, che ha messo a disposizione 1.074 posti auto.\r\n\r\nCon l'apertura del Park B si aggiungono ora ulteriori 1.144 stalli: il parcheggio P6 è una struttura moderna e funzionale, a breve distanza dal Terminal Passeggeri ed è dotata delle più evolute tecnologie per la gestione della sosta: dagli indicatori di occupazione dei singoli stalli, ai display digitali per l'informativa sui posti disponibili, ai sistemi di pagamento elettronico.\r\n\r\nL'intervento, nel suo complesso, ha portato ad un incremento di circa il 40% dei posti auto disponibili per i passeggeri del Marconi, con un investimento complessivo di circa 41 milioni di euro.\r\n\r\n\"Siamo molto lieti - ha dichiarato l'ad dell'aeroporto Nazareno Ventola - di potere aprire, in anticipo rispetto ai programmi, il secondo blocco del nuovo parcheggio multipiano. Abbiamo mantenuto l'impegno verso i nostri clienti passeggeri di aumentare e migliorare l'offerta dei nostri parcheggi, con più di 1.100 nuovi posti auto a pochi minuti a piedi dal terminal. Questo risultato rappresenta un nuovo traguardo intermedio nel percorso di progressiva trasformazione del nostro aeroporto, avviata qualche anno fa e che continuerà nei prossimi anni\".","post_title":"Aeroporto Bologna: oltre 1.000 nuovi posti auto per i passeggeri al P6 Smart","post_date":"2026-09-22T09:00:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790067639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522296","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lvg Hotel Collection, brand di ospitalità di Lvg Group, e Maio Group, realtà attiva nell’alta ristorazione, puntano su Alagna Valsesia con Cascata d’Otro, nuovo progetto dedicato al turismo alpino premium. L’operazione, avviata lo scorso luglio, nasce con l’obiettivo di sviluppare un modello di ospitalità in grado di superare la tradizionale stagionalità della montagna e valorizzare la destinazione anche nei mesi estivi.\r\n\r\nPer Lvg Hotel Collection si tratta del debutto nel segmento leisure di montagna. Il gruppo ha scelto Alagna, ai piedi del Monte Rosa e storicamente legata al freeride invernale, per sperimentare una formula di ospitalità “ibrida”, che combina l’indipendenza di una residenza privata con servizi e standard alberghieri di fascia alta.\r\n\r\n«Abbiamo scelto Alagna perché è una destinazione autentica, con una forte attrattività internazionale e margini di crescita straordinari che finora non erano stati pienamente sfruttati a livello di servizi alberghieri strutturati», spiega Claudio Lavagna, ceo e founder di Lvg Group. «Il nostro investimento rappresenta la risposta a un vuoto di mercato: offrire la totale indipendenza di una residenza privata, unita agli standard e ai comfort di un hotel di lusso».\r\n\r\nA completare l’offerta è la partnership con Maio Group, che all’interno del Mountain Lodge ha aperto BISA Rifugio Gastronomico. Il locale propone un format che riunisce cucina, pizzeria, steak house e intrattenimento, con un’offerta pensata per coprire l’intera giornata, dalla colazione alla sera.\r\n\r\n«Abbiamo voluto creare un luogo capace di accogliere tutti: dalle famiglie durante il giorno ai gruppi di amici la sera. Un posto dove si mangia bene, si sta insieme e si respira il piacere della montagna», commenta Alessandro Maio.\r\n\r\nIl progetto proseguirà durante la stagione invernale con l’apertura di un nuovo Maio Restaurant, che seguirà la filosofia degli altri locali del gruppo.\r\n\r\nLa strategia punta quindi a fare di Cascata d’Otro un hub per la fruizione della Valsesia, mettendo al centro le esperienze outdoor e il territorio. E-bike tour, escursioni e attività nella natura sono parte di un’offerta che guarda a una clientela leisure interessata a vivere la montagna durante tutto l’anno.\r\n\r\nPer Lvg Hotel Collection, l’investimento rappresenta infine un primo passo nel segmento montano e un test su un modello che unisce gestione alberghiera strutturata, servizi premium e valorizzazione della destinazione.","post_title":"Lvg Hotel Collection e Maio Group investono su Alagna Valsesia","post_date":"2026-09-21T12:22:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["alagna","lvg"],"post_tag_name":["Alagna","LVG"]},"sort":[1789993361000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522294","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_522297\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme[/caption]\r\n\r\nDalla varietà del prodotto, in tutte le sue accezioni, alle opportunità offerte dalla stagione di spalla. Nel mezzo un ruolo sempre più di primo piano per il mercato Italia, «che in linea con gli altri mercati europei, mantiene da anni un trend di crescita positivo»: Vaihere Lissant, ceo di Tahiti Tourisme, in carica da maggio 2025 e al suo primo viaggio in Italia, sintetizza il messaggio centrale della strategia promozionale 2027, oltre a delineare i contorni dell’andamento della destinazione regina del Sud Pacifico.\r\n\r\nA livello globale «registriamo tre anni consecutivi di crescita in termini di arrivi, con i mercati europei che trainano questa performance. In questo quadro il mercato Italia segna un andamento nettamente positivo e dopo un 2025 da record, nei primi sei mesi 2026 vede un’ulteriore crescita del 9%».\r\n\r\nIn attesa dei dati dell’alta stagione, le stime sono altrettanto positive e, per il 2027 l’attesa cresce ancora, «considerando che Air Tahiti Nui opererà annualmente la rotta per Tokyo Narita, e aprirà i voli per Sydney dal prossimo dicembre: due alternative interessanti per gli italiani che intendono raggiungere Tahiti, che si sommano ai classici voli via Los Angeles o San Francisco».\r\n\r\nMercati, quello europeo e italiano in particolare, «che rappresentano oggi il nostro target perfetto: parliamo di visitatori che provengono da lontano e dunque si fermano piuttosto a lungo, apprezzando ciò che trovano e prendendosi il tempo di scoprirlo. Combinano diverse isole e altrettante sistemazioni, passando da una guest house all’hotel di lusso, con un impatto economico positivo per tutta la destinazione».\r\n\r\nParola chiave, quindi, varietà: «Di paesaggi, di isole, di esperienze non solo per gli honeymooners, ma per una platea diversificata di viaggiatori, «per chi cerca avventura, per chi ama lo sport, per le famiglie e i gruppi di amici. C’è davvero un’isola di Tahiti per tutti. Tante destinazioni all’interno della stessa destinazione: insomma 118 isole, 5 arcipelaghi sparsi in una porzione di oceano vasta quanto l’Europa occidentale».\r\n\r\nE il viaggiatore italiano sempre più spesso guarda anche oltre le classiche mete di Bora Bora o Moorea: ad esempio, «Rangiroa oppure Tikehau, nelle Tuamotu» osserva Matteo Prato, ceo di Tourisme Hub, rappresentano l’immagine ideale del sogno polinesiano, quindi sabbia borotalco, acque turchesi, e palme che lambiscono le lagune. «Ma anche Raiatea, che all’esperienza balneare abbina quella naturalistica e culturale. In crescita poi l’interesse verso le Marchesi, per l’aspetto culturale che le rende un luogo estremamente suggestivo: distano ben 4 ore di voli da Tahiti, ma una volta arrivato a destinazione il viaggiatore si sente privilegiato di essere in un luogo che consente di entrare in contatto con l’anima stessa del Pacifico».\r\n\r\nUna diversità che si estende a tutti i mesi dell’anno: «L’alta stagione raccoglie inevitabilmente un maggior numero di visitatori, ma teniamo molto a promuovere la ‘bassa’» prosegue Vaihere Lissant, sottolineando che non ha nulla da invidiare ai mesi di luglio e agosto: «In realtà, dal punto di vista culturale e anche per altri aspetti sarebbe la stagione migliore quella che va da novembre fino a marzo. Per i polinesiani culturalmente rappresenta il periodo dell’abbondanza: di tempo libero, di cibi tropicali, di eventi culturali e sportivi».","post_title":"Tahiti Tourisme, Lissant: «La varietà ci caratterizza: un’isola per ogni target di viaggiatore»","post_date":"2026-09-21T11:56:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789991763000]}]}}