3 dicembre 2024 09:00
Iberia ha aperto i voli verso quattro delle destinazioni invernali più richieste: Innsbruck, Salisburgo, Tromsø e Rovaniemi. Quattro città che offrono ai turisti un’ampia gamma di opzioni, tra cui la visita ai mercatini di Natale, gli sport sulla neve come lo sci e le gite in slitta, oltre alla possibilità di vedere l’aurora boreale e di vivere la magia del Natale.
La compagnia spagnola ha messo in vendita quasi 50.000 posti fino al prossimo marzo.
“Crediamo che queste destinazioni saranno accolte molto bene dai nostri clienti, soprattutto da quelli che amano gli sport sulla neve e i mercatini di Natale – ha dichiarato Carmen Giraud, responsabile vendite per l’Europa, i Paesi Bassi e l’Asia di Iberia -. Quest’anno inizieremo le operazioni con due voli settimanali, e speriamo di ripetere o addirittura aumentare queste rotte per il 2025, come è successo con Rovaniemi, che abbiamo inaugurato l’anno scorso. In questa stagione invernale offriamo più voli e per periodi più lunghi verso la Lapponia, per un aumento del 74% rispetto all’inverno scorso”.
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[post_content] => L'imposta di soggiorno continua a crescere in valore e diffusione, e con le nuove disposizioni una quota del maggior incasso sarà destinata anche al bilancio dello Stato. Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale Jfc, nel 2026 gli incassi complessivi a livello nazionale dovrebbero superare quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto al 2025. L'incremento è legato sia all'aumento delle tariffe approvato da alcuni enti locali, sia all'estensione del tributo a nuovi comuni.
Le misure introdotte dal Decreto Anticipi e dalla Legge di Bilancio 2026, da un lato hanno dato la possibilità ai comuni di valutare l'aumento dell'imposta, dall'altro hanno riservato allo Stato una quota del maggior gettito generato dagli incrementi.
Il primo effetto della nuova normativa interessa i territori collegati ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. Il Decreto Anticipi ha consentito agli enti locali situati entro 30 chilometri dalle sedi olimpiche di incrementarla di massimo di 5 euro, stabilendo che il 50% del maggior gettito confluisca nel bilancio statale.
Bisognerebbe una volta per tutte farne una tassa di scopo, che serva cioè esclusivamente al turismo, visto che viene prodotta dal turismo. Cosa ci fa una quota della tassa di soggiorno nel bilancio dello Stato? Copre i buchi. Questo non è più tollerabile.
Giuseppe Aloe
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Lanciata da Costa a fine dicembre la campagna All Inclusive (valida per le prenotazioni effettuate dal 30 dicembre 2025 al 23 febbraio 2026, su crociere in partenza da marzo 2026 a febbraio 2027) punta ad incentivare l’early booking per la stagione estiva 2026.
«Si tratta di una campagna già immessa sul mercato – spiega Riccardo Fantoni, direttore commerciale Costa Crociere - e che in passato ci ha restituito il valore che attendevamo. Per questo abbiamo scelto un momento specifico per riaccendere questa campagna. Abbiamo stabilito un perimetro, con finestre di booking che vanno dal 30 dicembre 2025 al 23 febbraio e partenze dal marzo 2026 al febbraio 2027».
Include il pacchetto bevande “MyDrinks” gratuito nelle tariffe All Inclusive e Super All Inclusive. Ed inoltre comprende la possibilità di bloccare il prezzo della crociera versando un acconto di soli 100 euro per persona.
«L’obiettivo è quello di un incremento del peso della prenotazione anticipata guardando all’estate, il core per il mercato italiano – aggiunge Fantoni – Non solo, ma più opportunità per il cliente grazie all’aggiunta di una leva di accesso alla prenotazione senza sacrifici importanti».
Per le adv lo strumento è conosciuto, consolidato e senza la necessità di doverne comprendere le dinamiche. Non solo, il cliente ritorna più soddisfatto e di conseguenza riconosce un ulteriore valore alla consulenza dell’adv, innescando un processo di fidelizzazione.
Contemporaneamente alla campagna All Inclusive Costa ha lanciato una comunicazione sui media che si basa su tre “storie” estive e si inserisce nella strategia globale Sea & Land Wonder Platform.
«Abbiamo confezionato delle wonder stories sui media che guardano a tre esperienze straordinarie – sottolinea Fantoni - E’ una esemplificazione in chiave comunicativa di quella che è la nostra volontà di scaricare a terra un messaggio di meraviglia»,
Attraverso la formazione, la preparazione e lo storytelling coerente, l’ambizione di Costa è di mettere in condizione le adv di poter raccontare una storia potente, efficace, che faccia sognare e tocchi le corde emotive affinché in quei 30/40 minuti, un’ora di consulenza al banco si possa soddisfare la curiosità che 15 o 30 secondi di spot pubblicitario generano. Ed è qui che entrano in campo le agenzie di viaggio con le proprie competenze.
«Ecco che la formazione diventa strategica ed importantissima – conclude il direttore commerciale - soprattutto in un momento come questo in cui l’azienda sta cambiando pelle significativamente. Proprio in questo periodo abbiamo deciso di calendarizzare i C – Training Days, che partiranno il 13 gennaio: 60 appuntamenti, mattina e pomeriggio, in 30 tappe, in giro per l’Italia, con 240 ore di formazione dedicata ad oltre 1.800 agenti».
Maria Carniglia
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[post_content] => Le tensioni geopolitiche nelle Americhe hanno nuovamente gettato il settore turistico internazionale in uno scenario incerto. Joan Trian Riu, amministratore delegato e direttore operativo per le Americhe di Riu, parla delle difficoltà che potrebbero ripercuotersi sui flussi turistici a Cuba, in Colombia e nel Messico.
In un'intervista rilasciata a Última Hora e riportata da Preferente, l'imprenditore riconosce che le minacce del presidente degli Stati Uniti «aggiungono ulteriore incertezza, ma per il momento l'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare normalmente".
«Pensavo avessimo già raggiunto il massimo livello di incertezza possibile, e ora mi rendo conto che non è così. Cosa potrebbe succedere a Cuba come destinazione turistica? Potrebbe implodere? Non lo so» afferma il dirigente. Tuttavia, il manager chiarisce che, a parte il giorno dell'operazione militare in Venezuela, che ha portato alla chiusura dello spazio aereo su una parte dei Caraibi, «al momento non stiamo riscontrando cancellazioni. Il ritmo delle prenotazioni non ne risente e la situazione è normale», anche se «a livello aziendale continuiamo a vedere tutto con incertezza».
I risultati 2025
Interrogato sui risultati 2025, Trian Riu ha spiegato che «a livello globale, bisogna dire che se non fosse stato per l'uragano in Giamaica, sarebbe stato sicuramente un anno da record, e ora la situazione è ancora incerta. La verità è che è stato un anno migliore nelle regioni del Mediterraneo e dell'Atlantico rispetto alle Americhe, che hanno sofferto maggiormente dell'incertezza legata ai dazi di Trump. In Europa, il 2025 è stato un anno da record, e sembra che il 2026 sarà almeno altrettanto buono».
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Secondo i dati ufficiali, sono stati 311.852 gli italiani che nel corso dell’anno hanno scelto il Paese del Sorriso come destinazione di viaggio, registrando un incremento del 16,5% rispetto al 2024.
Particolarmente significativo il dato relativo al mese di dicembre, che si conferma il periodo di punta per i viaggi dall’Italia: 47.995 arrivi, il numero più alto dell’intero anno, a testimonianza dell’attrattiva crescente della Thailandia come meta ideale anche per i viaggi invernali.
“Questo risultato è motivo di grande orgoglio – dichiara Sandro Botticelli, marketing manager dell’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese in Italia – e riflette il lavoro costante svolto per promuovere una Thailandia sempre più accessibile, autentica e capace di rispondere alle diverse esigenze dei viaggiatori italiani. Desidero ringraziare i partner del trade, le compagnie aeree e tutti i viaggiatori che continuano a scegliere la Thailandia come destinazione”.
Il 2025 ha segnato un anno di rilancio e consolidamento per il turismo internazionale, e l’Italia si conferma uno dei mercati europei più dinamici e affezionati alla Thailandia. I risultati raggiunti pongono basi solide per un 2026 all’insegna di una crescita ulteriore, sostenuta da nuove strategie di promozione e da un’offerta sempre più attenta alla qualità e alla sostenibilità dell’esperienza di viaggio.
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[post_content] => Joana de Epalza è stata nominata chief financial officer di Iberia: la manager proviene da Vueling, dove dal 2023 ricopriva la carica di chief financial and transformation officer. In questo ruolo, ha svolto un ruolo chiave nel consolidamento di un margine a doppia cifra per la compagnia aerea, oltre a guidarne la trasformazione.
Oltre alla sua esperienza in Vueling, De Epalza vanta oltre vent'anni di esperienza in ruoli finanziari e manageriali in aziende multinazionali come Alpine, Algeco ed Elliot Group, dove ha ricoperto la carica di direttore finanziario.
In parallelo, Gabriel Perdiguero, attualmente chief financial and technology officer di Iberia, passerà a British Airways in qualità di chief financial and transformation officer, dopo oltre un decennio presso la compagnia aerea spagnola, dove ha ricoperto ruoli senior nei settori Finanza, Trasformazione, Tecnologia e Clienti
Questi cambiamenti saranno operativi da giugno 2026 e riflettono l'impegno di Iag nello sviluppo dei talenti e nella mobilità interna all'interno del Gruppo.
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Prima di entrare in Iberia, Gabriel Perdiguero ha costruito la sua carriera come consulente nel settore dell'aviazione e ha lavorato per dieci anni con importanti gruppi di viaggio e aviazione.
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[post_content] => Ennesimo scontro fra Ryanair ed eDreams Odigeo, dopo l'ultima di una serie di ordinanze del tribunale che hanno coinvolto le due società.
La low cost irlandese ha accolto con favore tre sentenze del Tribunale regionale di Amburgo, che secondo la compagnia aerea hanno stabilito che la presentazione dei prezzi da parte di eDreams è stata fuorviante per i consumatori.
Ryanair sostiene che il tribunale ha riscontrato che eDreams mostrava i prezzi dei posti a bordo e dei bagagli senza indicare chiaramente le proprie tariffe aggiuntive e che i risparmi dichiarati attraverso il suo servizio di abbonamento Prime non potevano essere effettivamente ottenuti dai consumatori.
Sul fronte opposto l'interpretazione delle medesime sentenze da parte di eDreams: quest'ultima afferma che il tribunale tedesco ha inflitto una sanzione a Ryanair per aver violato un'ingiunzione concessa all'ota nel maggio 2025.
Secondo eDreams, un giudice ha stabilito che la compagnia aerea ha agito in modo “colposo” lasciando termini vietati sul proprio sito web dopo che le era stato ordinato di rimuoverli.
Le sentenze seguono la multa di 256 milioni di euro inflitta a Ryanair in Italia per abuso di posizione dominante, contro la quale la compagnia ha promesso di presentare ricorso, e altri casi di presunte violazioni dei diritti dei consumatori.
EDreams ha affermato che il tribunale tedesco ha stabilito che il meccanismo utilizzato da Ryanair per ottenere il consenso degli utenti attraverso un pulsante di “ricerca” che precompila automaticamente una casella per i termini e le condizioni è vietato.
Il tribunale ha dichiarato invalida la politica generale di Ryanair di “non rimborsabilità”, che induce in errore i passeggeri sui loro diritti al rimborso.
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Per quanto riguarda il bagaglio registrato, Ryanair ha affermato che il tribunale ha ritenuto che eDreams fosse stata “fuorviante riguardo alla commissione di servizio” e, in relazione al suo prodotto Prime, il tribunale ha ritenuto che “l'annuncio dei risparmi concreti... rappresenti una falsa dichiarazione... poiché i risparmi specificatamente indicati non possono essere effettivamente ottenuti”.
Le dichiarazioni delle due parti
"Queste sentenze del tribunale di Amburgo rafforzano ciò che Ryanair sostiene da tempo: prezzi trasparenti per i consumatori - commenta il chief marketing officer della low cost, Dara Brady -. Nonostante le ripetute obiezioni di Ryanair, eDreams continua a copiare le nostre tariffe e ad applicare prezzi eccessivi ai consumatori. eDreams rimane l'unica grande ota che si rifiuta di seguire gli standard di trasparenza già adottati da Booking.com, Lastminute, Kiwi e altri. Ryanair ha offerto a eDreams l'accesso gratuito e diretto al proprio inventario, qualora desiderasse competere ad armi pari, a condizione che adotti gli stessi standard di trasparenza dei suoi principali competitor e desista dal “fuorviare” o addebitare costi eccessivi ai consumatori".
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[post_content] => La Premium Economy di Emirates raggiunge nuove destinazioni grazie ai rinnovati Boeing 777 e ai nuovi A350 impiegati verso le principali destinazioni in Europa, Nord America, Asia, Medio Oriente, Africa e Australia.
Uno dei voli giornalieri per Roma sarà operato con l’A350, affiancando i nuovi voli giornalieri per Copenaghen, Phuket e Città del Capo. Queste frequenze aggiuntive completeranno gli orari esistenti, fornendo la capacità necessaria per soddisfare la crescente domanda durante i mesi estivi.
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In particolare, dal prossimo 29 marzo, il servizio giornaliero EK099/100 sulla storica Roma-Dubai, operativa da oltre 30 anni, sarà effettuato con l’A350; il volo EK099 partirà da Dubai alle 03:50, con arrivo a Roma alle 08:00, mentre il volo di ritorno EK100 decollerà da Roma alle 10:55, arrivando a Dubai alle 18:40.
Dal 1° giugno, la compagnia introdurrà un secondo volo giornaliero tra Dubai e Copenaghen. Dal 1° luglio, saranno attivati un terzo volo giornaliero tra Dubai e Phuket e un terzo volo giornaliero da e per Città del Capo. Tutti e tre i voli saranno operati con i più recenti A350 della compagnia, dotati della Premium Economy, oltre alle più recenti Business Class ed Economy Class.
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[post_content] => L'Ambasciata della Repubblica di Turchia in Italia ha scelto di affidarsi a The Gate Communication per le attività di ufficio stampa, pubbliche relazioni, gestione dei canali social e sviluppo di progetti speciali.
Obiettivo comune quello di raccontare una destinazione culturale contemporanea, per rafforzare il posizionamento della meta sul mercato italiano e costruire una narrazione più articolata e distintiva, capace di superare i cliché turistici e mettere al centro cultura, patrimonio, lifestyle e creatività.
«La Türkiye è una destinazione con un capitale narrativo straordinario - commenta Vincenzo Tomini Foresti, direttore di The Gate Communication -.
La sfida oggi non è solo promuovere un Paese, ma costruire contenuti e progetti in grado di intercettare media, travel trade e community digitali sempre più attente alla qualità dell’esperienza. Lavoreremo su una strategia integrata che unisce pr, media relations, social e iniziative speciali, con un forte focus culturale».
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[post_content] => Drastica riorganizzazione per Avelo Airlines che ridimensiona network e flotta, con il ritiro di sei Boeing 737-700 e la chiusura di tre basi operative, preparando al contempo l'apertura di un nuovo hub in Texas e il futuro arrivo dell'Embraer E195-E2.
La low cost americana, ricapitalizzata alla fine del 2025, introduce queste misure come un modo per “semplificare” il proprio modello e dotarsi dei mezzi per una crescita più sostenibile a partire dal 2027.
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