25 August 2026

Iata Travel Pass: l’app potrebbe decollare nel primo trimestre 2021

Il Travel Pass firmato Iata assume contorni chiari e precisi. L’associazione internazionale delle compagnie aeree ha definito le caratteristiche dell’app che aiuterà i viaggiatori a gestire in modo semplice e sicuro i propri viaggi in linea con i requisiti governativi per i test Covid-19 o le informazioni sui vaccini.

“Il test è la soluzione immediata per riaprire in sicurezza i confini e ricollegare le persone – ha dichiarato Alexandre de Juniac, direttore generale e ceo della Iata -. E alla fine probabilmente si passerà dai test alla vaccinazione. In ogni caso, un sistema sicuro per gestire i test Covid-19 o le informazioni sulle vaccinazioni è fondamentale. Il Travel Pass Iata è una soluzione di cui possono fidarsi sia i viaggiatori che i governi. Ed è stato costruito con la sicurezza dei dati, la comodità e la verifica come priorità”.

La Iata prevede il rilascio dell’app per l’inizio del primo trimestre del 2021 per Android e per iPhone – e comunque quando sarà garantita la sicurezza dei dati degli utenti -; per iPhone utilizzerà le funzionalità “Secure Enclave” dei dispositivi Apple e una tecnologia di crittografia di sicurezza simile per Android. Gli standard adottatti dovranno necessariamente essere riconosciuti dai governi per garantire identità certe e fornire dati certificati su test e vaccini. L’associazione collabora quindi con laboratori selezionati per collegare in modo sicuro i risultati dei test con l’identità verificata dei titolari del Travel Pass.

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Il messaggio va oltre la promozione della destinazione: la Svizzera diventa uno spazio nel quale rallentare, respirare, ritrovare equilibrio e ispirazione, sia scegliendo una località di montagna sia una città a misura d’uomo.\r\n\r\nInterlaken è il punto di partenza di questo racconto. Situata tra i laghi di Thun e di Brienz e affacciata sulla triade Eiger, Mönch e Jungfrau, la cittadina è uno snodo strategico per esplorare l’Oberland Bernese. Dal Lago di Brienz, navigabile anche a bordo dello storico battello a vapore Lötschberg, si raggiungono borghi e attrazioni come la ferrovia a cremagliera del Rothorn, le cascate del Giessbach e il percorso panoramico tra Bönigen, Iseltwald e Giessbach.\r\n\r\nL’offerta della regione si sviluppa durante tutto l’anno. In primavera e in estate spazio a kayak, sup, vela, windsurf, rafting e canyoning; sulle montagne si praticano trekking, alpinismo, vie ferrate, parapendio e mountain bike. Il territorio mantiene però un forte legame con le proprie tradizioni, valorizzate a Ballenberg, l’unico museo all’aperto della Svizzera. Su 66 ettari sono raccolti oltre cento edifici storici, insieme a laboratori, coltivazioni, animali da fattoria e dimostrazioni di antichi mestieri.\r\n\r\nQuesta narrazione si inserisce nella strategia 2026 di Svizzera Turismo, sintetizzata nel concetto di Travel Better. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente i flussi, ma distribuirli meglio nel tempo e nello spazio, favorendo soggiorni più lunghi, viaggi durante tutto l’anno e la scoperta di itinerari meno conosciuti. Un approccio coerente con Swisstainable, il programma lanciato nel 2021 per promuovere un turismo capace di generare benefici economici, sociali e ambientali.\r\n\r\nI dati\r\nLa Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.\r\nIl risultato si inserisce in un percorso già favorevole: il 2025 si è chiuso con 43,9 milioni di pernottamenti, il 2,6% in più rispetto al 2024, mentre gli arrivi dall’Italia sono aumentati del 4,8%, con picchi particolarmente significativi nei mesi di gennaio, maggio e dicembre.","post_title":"La Svizzera consolida il mercato italiano e rilancia il turismo di qualità","post_date":"2026-08-07T09:30:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786095021000]}]}}