16 settembre 2021 10:25

Il ministro delle infrastrutture, Enrico Giovannini
Ita opererà inizialmente “con una flotta di 52 aerei, adeguata a rispondere nell’immediato alla domanda di trasporto aereo, che crescerà, già nell’anno 2022, a 78, per arrivare a 105 nel 2025, in coerenza con le previsioni di incremento della domanda”. Mentre è sempre più acceso il confronto con i sindacati, Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, chiarisce così in aula a Montecitorio le iniziative che mirano alla competitività della nuova compagnia, anche attraverso la salvaguardia del personale proveniente da Alitalia.
“Nel 2025, il 77% della flotta aerea di Ita sarà costituito da aeromobili di nuova generazione, che consentiranno di ottimizzare l’efficienza e la qualità dell’offerta contribuendo a ridurre significativamente l’impatto ambientale. Quanto ai collegamenti aerei, all’avvio delle attività la compagnia servirà 45 destinazioni con 61 rotte, che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025, e in particolare proprio con un ribilanciamento dei voli verso il settore del lungo raggio che come è stato ricordato è quello maggiormente profittevole”.
Particolarmente sensibile la questione dipendenti: “Ita avvierà le operazioni nel 2021 con un numero di dipendenti, assunti per gestire l’attività “Aviation”, pari a circa 2.900 unità, che salirà a fine piano (2025) a circa 5.700 unità”, ha dichiarato Giovannini. “A partire dallo scorso 26 agosto, Ita ha avviato una specifica campagna di raccolta di candidature per le figure professionali da impiegare nelle attività ‘Aviation’, il cui inquadramento avverrà, entro il 15 ottobre 2021, sulla base delle vigenti disposizioni. Detta attività di raccolta delle candidature si è conclusa lo scorso 6 settembre e sono pervenute 29.451 domande, di cui: 2.760 per i ruoli di comandanti e piloti (1.298 provenienti da Alitalia), 8.097 per il ruolo di assistente di volo (3.311 provenienti da Alitalia) e 18.594 per il personale di staff (2.601 provenienti da Alitalia)”, ha riferito.
“Qualora Ita si aggiudicasse le gare bandite da Alitalia in Amministrazione Straordinaria relative alle attività di ‘Ground Handling’ e ‘Manutenzione’, è previsto a conclusione del piano l’impiego fino a 2.700 risorse per la parte ‘Ground Handling’ e di circa 1.200 risorse nell’area che attiene alla manutenzione. Complessivamente quindi, a regime nel 2025 potrebbero essere impiegate direttamente o indirettamente circa 9.500 persone”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512737
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Beachcomber Resorts & Hotels concentra la proposta su alcuni target di riferimento e pone al centro dell'offerta coppie, famiglie e sposi.
Luna di miele
Per quanto riguarda la luna di miele, gli sposi possono scegliere uno degli otto otel (5 stelle lusso, 5, 4 e 4 stelle superiore) in alcuni degli angoli più spettacolari di Mauritius.
Per chi desidera, invece, sposarsi a Mauritius (matrimonio con valore esclusivamente civile), che si tratti di una cerimonia intima, o in grande stile, Beachcomber Resorts & Hotels è il ‘wedding planner’ ideale per realizzare matrimoni da sogno, mettendo al servizio dell’agenzia di viaggio un team in grado di occuparsi della definizione di tutti i dettagli.
Ad una selezione delle più belle location sulla spiaggia, in giardini tropicali o in suite e ville, abbina tre pacchetti – Beachcomber Bliss, Beachcomber Barefoot e Beachcomber Experience – che includono gli ‘elementi essenziali’, da quelli relativi alla decorazione della location, al bouquet, alla torta nuziale, alla musica. Inoltre, una selezione di proposte à la carte accontenta chi desidera un servizio su misura. Beachcomber fornisce inoltre assistenza alle agenzie di viaggio per la gestione delle pratiche amministrative e l’invio di tutti i documenti richiesti.
Inoltre, la catena alberghiera propone speciali promozioni riservate sia alla coppia che a parenti e amici che viaggiano con loro in base all'hotel e al periodo del soggiorno, alle quali si aggiungono il pranzo offerto alla coppia per tutta la durata del soggiorno in alcune strutture e una Beachcomber Experience in omaggio. Inoltre, una bottiglia di spumante attenderà la coppia all'arrivo in camera.
Per le famiglie
Sistemazioni di diverse tipologie sono riservate alle famiglie, con camere ampie e dotate di tutti i comfort, cucina per tutte le età con preparazione ad hoc realizzate solo con prodotti freschissimi, accessori a misura di bambino disponibili nelle camere come mini-accappatoi, piccoli giochi, lettino. Tante le attività proposte nei Kids e Teens Club, dove lo staff di collaudata esperienza sa trasformare ogni giorno in una piccola avventura.
Per chi non avesse ancora organizzato le vacanze per la prossima estate, Mauritius con Beachcomber si rivela scelta strategica grazie alla Teenager offer: i bambini e ragazzi 0-17 anni soggiornano gratuitamente in camera con i genitori, con lo stesso trattamento pasti - applicabile. La mpromozione è valida in specifici periodi su alcuni degli hotel della catena.
Dal punto di vista dei collegamenti infine, da ottobre 2026 Ita Airways inserirà una terza frequenza settimanale diretta, che va ad aggiungersi ai collegamenti esistenti.
[post_title] => Beachcomber Resorts & Hotels: offerta ad hoc per sposi e famiglie
[post_date] => 2026-04-24T15:12:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777043567000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512730
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.
Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.
I collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.
«Questo accordo rappresenta un risultato concreto che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L'intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell'arco della giornata.
Questo intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio».
«Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese».
Intanto, il 2026 di Aeroporti di Puglia, è cominciato in positivo: in particolare, solo nei giorni del ponte del 25 aprile si sono registrati negli scali pugliesi 250.000 transiti tra arrivi e partenze. Un risultato che fa ben sperare in una stagione estiva da numeri record a conferma del grande appeal che il brand Puglia esercita su scala mondiale.
[post_title] => Ita Airways rafforza la capacità estiva da Bari e Brindisi per Linate e Fiumicino
[post_date] => 2026-04-24T13:21:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777036874000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512711
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_494734" align="alignleft" width="300"] Stéphane Maquaire[/caption]
E' pari a oltre 2,2 miliardi di euro il volume d'affari 2025 prodotto da Club Med, che evidenzia una crescita del 4% sul 2024. Il risultato è in parte trainato dall'aumento della tariffa media giornaliera, pari nel 2025 a 241 euro (+ 5%). Gli oltre 1,4 milioni di ospiti globali hannpo portato il Toc delle camere a sfiorare il il 76%, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente.
Verso il raddoppio
Tutti numeri che, malgrado la difficile congiuntura internazionale, portano il ceo Stéphane Maquaire a preventivare un raddoppio dell'offerta entro il 2035. «La strategia di accoglienza premium perseguita da Club Med negli ultimi anni sta ora producendo risultati tangibili e per il futuro la nostra ambizione è di arrivare al raddoppio delle dimensioni entro il 2035, con l’accoglienza di 2,6 milioni di ospiti in 100 resort in tutto il mondo» ha detto il ceo.
La strategia di crescita riguarda anche l'Italia, con la realizzazione in Piemonte del resort di Sansicario, progetto a 4 stelle realizzato in collaborazione con la sgr Ream per un impegno complessivo di 130 milioni di euro che dovrebbe completarsi nel 2028.
Nel 2025 Club Med ha gestito 61 resort premium in 25 Paesi. La crescita delle presenze ha intercettato tutti i segmenti, con un aumento di circa il 10% nei resort di montagna, del 4% nei resort mare e del 5% per l’Exclusive Collection.
[post_title] => Club Med, volume d'affari a 2,2 miliardi di euro (+4%). Maquaire soddisfatto
[post_date] => 2026-04-24T12:16:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777032974000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512698
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_512699" align="alignleft" width="300"] Il ristorante Osso[/caption]
A giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana.
Design di alto livello
Chapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente.
A guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso.
Gli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas.
La spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria.
[post_title] => Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso "inaspettato"
[post_date] => 2026-04-24T11:46:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777031184000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»
Il legame con il territorio
«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.
Rhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano.
[post_title] => Giuseppe Marchese, Rhc, premiato come interprete dell’ospitalità di lusso
[post_date] => 2026-04-24T11:20:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777029609000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512675
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Hawaiian Airlines è ufficialmente entrata a far parte dell’alleanza oneworld, una novità assoluta nei suoi 96 anni di storia. Si tratta di un'adesione strategica, che rafforza notevolmente i collegamenti dell’arcipelago e si inserisce nel processo di avvicinamento con Alaska Airlines.
La compagnia è quindi il 15° membro di oneworld: l'ingresso consente ora di collegare in modo più efficiente le isole hawaiane a quasi 1.000 destinazioni in oltre 170 paesi, grazie alla rete combinata dei membri di oneworld, tra cui American Airlines, British Airways, Qatar Airways, Cathay Pacific e Japan Airlines.
Con circa 230 voli giornalieri e oltre 11 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, Hawaiian Airlines rafforza così la propria posizione sulle rotte tra le Hawaii, il Nord America, l'Asia-Pacifico e l'Oceania, in particolare attraverso hub chiave come Los Angeles, Seattle, Tokyo-Haneda o Sydney.
L'ingresso in oneworld comporta un'armonizzazione dei programmi fedeltà. I membri del programma Atmos Rewards — nato dalla fusione tra Hawaiian Airlines e Alaska Airlines possono ora: accumulare e utilizzare i propri punti su tutte le compagnie aeree del network oneworld; beneficiare di status equivalenti (Ruby, Sapphire, Emerald)
accedere a circa 700 lounge premium in tutto il mondo; usufruire di vantaggi prioritari (imbarco, check-in, bagagli, controllo di sicurezza Fast Track).
I biglietti possono essere prenotati anche direttamente tramite le piattaforme di Hawaiian Airlines e Alaska Airlines, rafforzando l'integrazione commerciale tra i due vettori.
[post_title] => Hawaiian Airlines è ufficialmente parte di oneworld: Hawaii più vicine al resto del mondo
[post_date] => 2026-04-24T10:33:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777026813000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512676
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_465059" align="alignleft" width="300"] Massimiliano Masaracchia[/caption]
Il mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.
“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.
In uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.
Il mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.
Anche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.
Di conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.
Nonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”
Coperture più mirate e nuove esigenze
“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.
In Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.
Lo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.
In questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.
Tecnologia e organizzazione
La tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.
Parallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.
L’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.
La formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.
Quirino Falessi
[post_title] => Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili»
[post_date] => 2026-04-24T10:29:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777026553000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512672
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto.
L’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti.
Le compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico.
Transizione e prezzi
Parallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo.
Nel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare.
Per l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza.
[post_title] => Carburante aereo, l’Europa cerca soluzioni alla crisi partita con la guerra
[post_date] => 2026-04-24T10:05:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777025128000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512663
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grandi ambizioni per il futuro dell'aeroporto Fellini di Rimini, grazie al nuovo piano di sviluppo progetto che include tra l'altro anche collegamenti con la stazione ferroviaria e altri luoghi turistici della città.
L'obiettivo primo, nell'immediato, è però intercettare la domanda che già esiste, con i tanti passeggeri che arrivano a Rimini ma che solo in piccola parte scelgono il Fellini. Per l'inizio di questo progetto, fondamentale l'abolizione della council tax, disposizione nazionale colta dall'Emilia Romagna e che elimina la tassa per gli aeroporti più piccoli, favorendo l'attrattività delle compagnie low cost.
Il progetto di riqualificazione e ampliamento dello scalo sarà avviato con la demolizione dell’ex hotel Coronado, per dar spazio a un terminal completamente rinnovato, a parcheggi e attività commerciali.
Leonardo Corbucci, amministratore delegato di Airiminum, società di gestione dell’aeroporto Fellini, ha parlato di «progetto da realizzare per fasi, che consenta lo sviluppo del traffico senza creare discontinuità».
La conclusione degli espropri delle aree circostanti consente di pianificare i lavori che saranno avviati nel 2027 e prevedono anche la realizzazione di un parcheggio multipiano da 1.500 posti. Si punta alla creazione del Nuovo Distretto Aeroportuale come parte integrante del Piano di Sviluppo 2026–2040 predisposto dalla società di gestione AIRiminum con circa 200 milioni di investimenti, (di cui 80 destinati alla riqualificazione).
Nel 2026 il Fellini stima 614.000 passeggeri, dopo i 417.000 del 2025, con l’obiettivo di superare quota 1 milione nel 2028, quando potrebbe esserci la base di una importante compagnia aerea low cost.
«Non presentiamo solo un progetto, ma una riflessione sul futuro di questo territorio - ha sottolineato Corbucci -. La domanda esiste già ed è forte, ma oggi non la intercettiamo: milioni di passeggeri si muovono già nel nostro bacino senza utilizzare il Fellini, trasferendo altrove valore e opportunità. Il Nuovo Distretto nasce per invertire questa dinamica: riportare traffico, investimenti e crescita dove nascono. Lo facciamo con una strategia concreta basata sul rafforzamento della capacita aeroportuale, della struttura societaria e della competitività della destinazione.
Rimini non si pone in competizione con l’hub principale regionale ma punta garantire ulteriore capacità aeroportuale ad un sistema regionale equilibrato e moderno che, potendo contare su più pilastri, possa perseguire l’ambizioso obiettivo dei 20 milioni di passeggeri annui».
[post_title] => Rimini: ecco il progetto del Nuovo Distretto Aeroportuale da 200 mln di euro
[post_date] => 2026-04-24T09:43:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777023828000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "giovannini su ita entro il 2025 potrebbe impiegare 9 500 persone direttamente e non"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":90,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4025,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512737","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Beachcomber Resorts & Hotels concentra la proposta su alcuni target di riferimento e pone al centro dell'offerta coppie, famiglie e sposi.\r\nLuna di miele\r\nPer quanto riguarda la luna di miele, gli sposi possono scegliere uno degli otto otel (5 stelle lusso, 5, 4 e 4 stelle superiore) in alcuni degli angoli più spettacolari di Mauritius.\r\n\r\nPer chi desidera, invece, sposarsi a Mauritius (matrimonio con valore esclusivamente civile), che si tratti di una cerimonia intima, o in grande stile, Beachcomber Resorts & Hotels è il ‘wedding planner’ ideale per realizzare matrimoni da sogno, mettendo al servizio dell’agenzia di viaggio un team in grado di occuparsi della definizione di tutti i dettagli.\r\n\r\nAd una selezione delle più belle location sulla spiaggia, in giardini tropicali o in suite e ville, abbina tre pacchetti – Beachcomber Bliss, Beachcomber Barefoot e Beachcomber Experience – che includono gli ‘elementi essenziali’, da quelli relativi alla decorazione della location, al bouquet, alla torta nuziale, alla musica. Inoltre, una selezione di proposte à la carte accontenta chi desidera un servizio su misura. Beachcomber fornisce inoltre assistenza alle agenzie di viaggio per la gestione delle pratiche amministrative e l’invio di tutti i documenti richiesti.\r\n\r\nInoltre, la catena alberghiera propone speciali promozioni riservate sia alla coppia che a parenti e amici che viaggiano con loro in base all'hotel e al periodo del soggiorno, alle quali si aggiungono il pranzo offerto alla coppia per tutta la durata del soggiorno in alcune strutture e una Beachcomber Experience in omaggio. Inoltre, una bottiglia di spumante attenderà la coppia all'arrivo in camera.\r\nPer le famiglie\r\nSistemazioni di diverse tipologie sono riservate alle famiglie, con camere ampie e dotate di tutti i comfort, cucina per tutte le età con preparazione ad hoc realizzate solo con prodotti freschissimi, accessori a misura di bambino disponibili nelle camere come mini-accappatoi, piccoli giochi, lettino. Tante le attività proposte nei Kids e Teens Club, dove lo staff di collaudata esperienza sa trasformare ogni giorno in una piccola avventura.\r\n\r\nPer chi non avesse ancora organizzato le vacanze per la prossima estate, Mauritius con Beachcomber si rivela scelta strategica grazie alla Teenager offer: i bambini e ragazzi 0-17 anni soggiornano gratuitamente in camera con i genitori, con lo stesso trattamento pasti - applicabile. La mpromozione è valida in specifici periodi su alcuni degli hotel della catena.\r\n\r\n \r\n\r\nDal punto di vista dei collegamenti infine, da ottobre 2026 Ita Airways inserirà una terza frequenza settimanale diretta, che va ad aggiungersi ai collegamenti esistenti.","post_title":"Beachcomber Resorts & Hotels: offerta ad hoc per sposi e famiglie","post_date":"2026-04-24T15:12:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777043567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.\r\n\r\nGià oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.\r\n\r\nI collegamenti verso Linate garantiranno ai pugliesi in partenza dagli scali di Bari e Brindisi di raggiungere facilmente il nord Italia tramite il City Airport a pochi minuti dal capoluogo lombardo, quelli invece con Fiumicino permetteranno di raggiungere un ampio network di destinazioni internazionali e intercontinentali servite da Ita Airways e dal Gruppo Lufthansa e, allo stesso tempo, di incrementare i flussi turistici estivi verso la Puglia.\r\n\r\n«Questo accordo rappresenta un risultato concreto che risponde in maniera puntuale alle esigenze del territorio, in particolare del Salento - dichiara il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. L'intesa nella parte relativa allo scalo di Brindisi, infatti garantisce una buona connettività con più collegamenti giornalieri con l’hub di Fiumicino, distribuiti nell'arco della giornata.\r\n\r\nQuesto intervento non si limita al mantenimento dei servizi esistenti, ma si configura come una leva concreta per la crescita grazie a un sistema di incentivazioni mirate che premia il potenziamento dell’offerta e l'innalzamento della qualità dei collegamenti. In tale contesto il ruolo di Aeroporti di Puglia si conferma determinante con un impegno diretto e significativo di risorse finalizzate a rafforzare la connettività e sostenere lo sviluppo del territorio». \r\n\r\n \r\n\r\n«Questa intesa conferma l’impegno di Ita Airways nel rafforzare la connettività nazionale e nel sostenere lo sviluppo dei territori a forte vocazione turistica e imprenditoriale come la Puglia – ha dichiarato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart –. Il potenziamento dei collegamenti da Bari e Brindisi verso Milano Linate e Roma Fiumicino consente ai passeggeri pugliesi di beneficiare di maggiori opportunità di viaggio e, al tempo stesso, favorisce l’accesso al nostro network domestico e internazionale. Continueremo a lavorare in sinergia con Aeroporti di Puglia per offrire un servizio sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese».\r\n\r\nIntanto, il 2026 di Aeroporti di Puglia, è cominciato in positivo: in particolare, solo nei giorni del ponte del 25 aprile si sono registrati negli scali pugliesi 250.000 transiti tra arrivi e partenze. Un risultato che fa ben sperare in una stagione estiva da numeri record a conferma del grande appeal che il brand Puglia esercita su scala mondiale.","post_title":"Ita Airways rafforza la capacità estiva da Bari e Brindisi per Linate e Fiumicino","post_date":"2026-04-24T13:21:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777036874000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512711","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494734\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stéphane Maquaire[/caption]\r\n\r\nE' pari a oltre 2,2 miliardi di euro il volume d'affari 2025 prodotto da Club Med, che evidenzia una crescita del 4% sul 2024. Il risultato è in parte trainato dall'aumento della tariffa media giornaliera, pari nel 2025 a 241 euro (+ 5%). Gli oltre 1,4 milioni di ospiti globali hannpo portato il Toc delle camere a sfiorare il il 76%, in aumento del 2% rispetto all'anno precedente.\r\nVerso il raddoppio\r\nTutti numeri che, malgrado la difficile congiuntura internazionale, portano il ceo Stéphane Maquaire a preventivare un raddoppio dell'offerta entro il 2035. «La strategia di accoglienza premium perseguita da Club Med negli ultimi anni sta ora producendo risultati tangibili e per il futuro la nostra ambizione è di arrivare al raddoppio delle dimensioni entro il 2035, con l’accoglienza di 2,6 milioni di ospiti in 100 resort in tutto il mondo» ha detto il ceo.\r\n\r\nLa strategia di crescita riguarda anche l'Italia, con la realizzazione in Piemonte del resort di Sansicario, progetto a 4 stelle realizzato in collaborazione con la sgr Ream per un impegno complessivo di 130 milioni di euro che dovrebbe completarsi nel 2028.\r\n\r\nNel 2025 Club Med ha gestito 61 resort premium in 25 Paesi. La crescita delle presenze ha intercettato tutti i segmenti, con un aumento di circa il 10% nei resort di montagna, del 4% nei resort mare e del 5% per l’Exclusive Collection.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club Med, volume d'affari a 2,2 miliardi di euro (+4%). Maquaire soddisfatto","post_date":"2026-04-24T12:16:14+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777032974000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512699\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ristorante Osso[/caption]\r\n\r\nA giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana.\r\nDesign di alto livello\r\nChapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente.\r\nA guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso.\r\nGli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas.\r\nLa spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria.","post_title":"Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso \"inaspettato\"","post_date":"2026-04-24T11:46:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777031184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»\r\nIl legame con il territorio\r\n«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.\r\n\r\nRhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano.","post_title":"Giuseppe Marchese, Rhc, premiato come interprete dell’ospitalità di lusso","post_date":"2026-04-24T11:20:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777029609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Hawaiian Airlines è ufficialmente entrata a far parte dell’alleanza oneworld, una novità assoluta nei suoi 96 anni di storia. Si tratta di un'adesione strategica, che rafforza notevolmente i collegamenti dell’arcipelago e si inserisce nel processo di avvicinamento con Alaska Airlines.\r\n\r\nLa compagnia è quindi il 15° membro di oneworld: l'ingresso consente ora di collegare in modo più efficiente le isole hawaiane a quasi 1.000 destinazioni in oltre 170 paesi, grazie alla rete combinata dei membri di oneworld, tra cui American Airlines, British Airways, Qatar Airways, Cathay Pacific e Japan Airlines.\r\n\r\nCon circa 230 voli giornalieri e oltre 11 milioni di passeggeri trasportati nel 2025, Hawaiian Airlines rafforza così la propria posizione sulle rotte tra le Hawaii, il Nord America, l'Asia-Pacifico e l'Oceania, in particolare attraverso hub chiave come Los Angeles, Seattle, Tokyo-Haneda o Sydney.\r\n\r\nL'ingresso in oneworld comporta un'armonizzazione dei programmi fedeltà. I membri del programma Atmos Rewards — nato dalla fusione tra Hawaiian Airlines e Alaska Airlines possono ora: accumulare e utilizzare i propri punti su tutte le compagnie aeree del network oneworld; beneficiare di status equivalenti (Ruby, Sapphire, Emerald)\r\naccedere a circa 700 lounge premium in tutto il mondo; usufruire di vantaggi prioritari (imbarco, check-in, bagagli, controllo di sicurezza Fast Track).\r\n\r\nI biglietti possono essere prenotati anche direttamente tramite le piattaforme di Hawaiian Airlines e Alaska Airlines, rafforzando l'integrazione commerciale tra i due vettori.\r\n\r\n ","post_title":"Hawaiian Airlines è ufficialmente parte di oneworld: Hawaii più vicine al resto del mondo","post_date":"2026-04-24T10:33:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777026813000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512676","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465059\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Massimiliano Masaracchia[/caption]\r\nIl mercato delle assicurazioni nel turismo sta cambiando rapidamente. Non si tratta più di proporre coperture ampie in modo indistinto, ma di costruire soluzioni sostenibili, coerenti con il rischio reale e facilmente leggibili per tutta la filiera.\r\n“Il settore sta evolvendo verso un approccio più responsabile, dove conta la qualità della copertura più della sua estensione”, sottolinea Massimiliano Masaracchia, direttore commerciale di Spencer & Carter.\r\nIn uno scenario internazionale instabile, anche la gestione del rischio si è trasformata. Alcuni elementi, come conflitti armati o eventi già noti al momento della sottoscrizione, restano esclusi per ragioni tecniche legate all’equilibrio del sistema.\r\nIl mercato premia sempre meno le promesse ampie e sempre più la solidità dei prodotti. L’estensione indiscriminata delle garanzie può generare squilibri, mentre soluzioni trasparenti e ben calibrate risultano più sostenibili nel tempo.\r\nAnche il rapporto con il cliente è cambiato: la competizione non è più solo sul prezzo. “Una polizza economica ma poco chiara rischia di creare aspettative errate. Il valore è nella trasparenza e nella capacità di spiegare bene cosa è incluso e cosa no” sottolinea Masarachia.\r\nDi conseguenza, cresce il ruolo dei broker e degli intermediari, chiamati non solo a distribuire ma a comprendere e spiegare il prodotto. La formazione diventa così un elemento centrale del sistema.\r\nNonostante il contesto complesso, i risultati confermano la solidità del modello. “Nonostante tutto, i risultati dimostrano che un approccio equilibrato funziona. Registriamo una crescita significativa, intorno al +28% rispetto all’anno precedente, senza particolari flessioni complessive. Questo è stato possibile anche grazie a una diversificazione della clientela e dei prodotti: lavorare su più segmenti consente di compensare le difficoltà di alcune aree con le performance di altre.”\r\n\r\nCoperture più mirate e nuove esigenze\r\n“Una delle principali evoluzioni è il passaggio da soluzioni generaliste a coperture sempre più mirate al rischio reale del viaggio”, evidenzia Masaracchia.\r\nIn Europa, il rischio principale è spesso economico e legato alle penali di cancellazione, soprattutto sui voli. Da qui lo sviluppo di prodotti più essenziali e focalizzati sulla biglietteria aerea.\r\nLo stesso vale per il segmento eventi e MICE, dove il rischio riguarda la riuscita dell’evento: cancellazioni, maltempo o l’assenza di figure chiave possono generare perdite importanti, rendendo necessarie coperture specifiche costruite su queste dinamiche.\r\nIn questo contesto, Spencer & Carter introduce una delle principali novità di prodotto: soluzioni dedicate all’annullamento eventi, pensate per congressi e attività MICE, che intervengono in caso di mancato svolgimento dell’evento per cause impreviste, tutelando i costi organizzativi e i rimborsi connessi.Il turismo sempre più esperienziale porta quindi l’assicurazione a diventare parte integrante del viaggio, non più un accessorio.\r\n\r\nTecnologia e organizzazione\r\nLa tecnologia sta semplificando i processi e rendendo le soluzioni più accessibili, grazie all’integrazione con i sistemi di prenotazione e alla riduzione della complessità operativa.\r\nParallelamente, Spencer & Carter è oggi presente in cinque regioni e sta rafforzando la propria struttura per sostenere la crescita. “La formazione è organizzata in modo modulare: legale, commerciale e consulenziale lavorano su competenze specifiche”, spiega il Direttore.\r\nL’obiettivo è garantire una piena comprensione dei prodotti da parte delle agenzie. “Le esclusioni non devono essere il punto di partenza, ma un elemento da comprendere nel quadro complessivo della copertura”.\r\nLa formazione assume così un valore non solo tecnico, ma culturale: serve a costruire una consulenza più consapevole, trasparente e corretta verso il cliente finale, conclude Masaracchia.\r\nQuirino Falessi","post_title":"Masaracchia (Spencer & Carter): «Il mercato premia coperture più mirate e sostenibili»","post_date":"2026-04-24T10:29:13+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777026553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La guerra in Iran sta colpendo anche i cieli europei. Il nodo è il carburante per aerei, sempre più costoso e difficile da reperire. Le tensioni nello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il petrolio mondiale, stanno rallentando le forniture e spingendo i prezzi verso l’alto.\r\nL’Unione europea si muove su più fronti. Da Bruxelles è iniziato un monitoraggio costante delle scorte, con l’obiettivo di evitare carenze negli aeroporti e garantire la continuità dei voli. Tra le opzioni sul tavolo c’è anche l’uso delle riserve strategiche, una misura pensata per stabilizzare il mercato e contenere gli aumenti.\r\nLe compagnie aeree fanno i conti con costi in crescita. Colossi come Lufthansa e Air France-KLM stanno già adattando le operazioni: rotte ottimizzate, carichi più efficienti, maggiore attenzione ai consumi. Strategie necessarie per limitare l’impatto economico.\r\n\r\nTransizione e prezzi\r\nParallelamente, Bruxelles accelera sulla transizione energetica. L’attenzione è sui carburanti sostenibili per l’aviazione, i SAF, considerati una delle alternative più concrete al cherosene tradizionale. Sono previsti incentivi e investimenti per aumentarne la produzione e l’utilizzo.\r\nNel breve periodo, però, gli effetti si faranno sentire soprattutto sui passeggeri. L’aumento del carburante rischia di tradursi in biglietti più cari, in particolare sui voli a lungo raggio. La crisi energetica, ancora una volta, si riflette direttamente sul costo di viaggiare.\r\nPer l’Europa si tratta di una sfida complessa. Garantire la mobilità aerea, senza dipendere troppo da rotte instabili, è diventata una priorità strategica. E la soluzione si costruisce con pazienza.","post_title":"Carburante aereo, l’Europa cerca soluzioni alla crisi partita con la guerra","post_date":"2026-04-24T10:05:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777025128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512663","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grandi ambizioni per il futuro dell'aeroporto Fellini di Rimini, grazie al nuovo piano di sviluppo progetto che include tra l'altro anche collegamenti con la stazione ferroviaria e altri luoghi turistici della città.\r\n\r\nL'obiettivo primo, nell'immediato, è però intercettare la domanda che già esiste, con i tanti passeggeri che arrivano a Rimini ma che solo in piccola parte scelgono il Fellini. Per l'inizio di questo progetto, fondamentale l'abolizione della council tax, disposizione nazionale colta dall'Emilia Romagna e che elimina la tassa per gli aeroporti più piccoli, favorendo l'attrattività delle compagnie low cost.\r\n\r\nIl progetto di riqualificazione e ampliamento dello scalo sarà avviato con la demolizione dell’ex hotel Coronado, per dar spazio a un terminal completamente rinnovato, a parcheggi e attività commerciali.\r\n\r\nLeonardo Corbucci, amministratore delegato di Airiminum, società di gestione dell’aeroporto Fellini, ha parlato di «progetto da realizzare per fasi, che consenta lo sviluppo del traffico senza creare discontinuità».\r\n\r\nLa conclusione degli espropri delle aree circostanti consente di pianificare i lavori che saranno avviati nel 2027 e prevedono anche la realizzazione di un parcheggio multipiano da 1.500 posti. Si punta alla creazione del Nuovo Distretto Aeroportuale come parte integrante del Piano di Sviluppo 2026–2040 predisposto dalla società di gestione AIRiminum con circa 200 milioni di investimenti, (di cui 80 destinati alla riqualificazione).\r\n\r\nNel 2026 il Fellini stima 614.000 passeggeri, dopo i 417.000 del 2025, con l’obiettivo di superare quota 1 milione nel 2028, quando potrebbe esserci la base di una importante compagnia aerea low cost.\r\n\r\n«Non presentiamo solo un progetto, ma una riflessione sul futuro di questo territorio - ha sottolineato Corbucci -. La domanda esiste già ed è forte, ma oggi non la intercettiamo: milioni di passeggeri si muovono già nel nostro bacino senza utilizzare il Fellini, trasferendo altrove valore e opportunità. Il Nuovo Distretto nasce per invertire questa dinamica: riportare traffico, investimenti e crescita dove nascono. Lo facciamo con una strategia concreta basata sul rafforzamento della capacita aeroportuale, della struttura societaria e della competitività della destinazione.\r\n\r\nRimini non si pone in competizione con l’hub principale regionale ma punta garantire ulteriore capacità aeroportuale ad un sistema regionale equilibrato e moderno che, potendo contare su più pilastri, possa perseguire l’ambizioso obiettivo dei 20 milioni di passeggeri annui».","post_title":"Rimini: ecco il progetto del Nuovo Distretto Aeroportuale da 200 mln di euro","post_date":"2026-04-24T09:43:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777023828000]}]}}