Germanwings in promozione da Milano e Treviso
31 marzo 2010 08:36
Germanwings offre 500 mila biglietti a tariffe ribassate per volare in Europa dal 10 aprile al 30 giugno 2010. In Italia le tratte interessate dalla promozione sono Treviso-Colonia/Bonn e Milano-Hannover (volo operativo dal 29 aprile). I biglietti partono da 27,99 euro per tratta (tasse, spese e 8 euro di transazione per il pagamento con carta di credito inclusi). Per approfittare della promozione è necessario prenotare il proprio volo sul sito www.germanwings.com dalle 11.30 di mercoledì 31 marzo fino alle 23.59 di lunedì 5 aprile.
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«Più forte e competitiva», con una struttura «meno complicata per essere più agili»: questo il volto di Ita Airways nel prossimo futuro, disegnato dalle parole del ceo, Joerg Eberhart, in un'intervista a La Repubblica.
Il manager guarda ad un 2026 che vedrà la compagnia aerea «stimolare le iniziative con spirito imprenditoriale, diversificare i contributi per prendere decisioni migliori e favorire comportamenti orientati alle performance e alla collaborazione».
E perché ciò accada potrebbe concretizzarsi un netto cambiamento a livello dirigenziale, con cambi di incarichi e nuove responsabilità proprio a partire da inizio 2026. «Il settore aereo è complesso e ciclico - ha spiegato Eberhart - e avere basi solide, flessibili e capaci di reagire rapidamente è fondamentale per continuare a investire in ciò che conta davvero: aeromobili moderni e una migliore esperienza di viaggio».
Innovazione e qualità
Un rimando preciso alla da sempre dichiarata innovazione di flotta, qualità dei servizi e fidelizzazione del passeggero, tutti passaggi chiave che mirano al migliore posizionamento competitivo del vettore.
Eberhart riconferma anche il possibile pareggio operativo dell’Ebit per quest'anno, primo esercizio dopo l'entrata del gruppo Lufthansa nel capitale di Ita: «Il 2025 potrebbe chiudersi con il pareggio operativo a livello di Ebit, un risultato significativo, reso possibile dalla professionalità e dall’impegno quotidiano di ciascuno di tutte le persone di Ita Airways».
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La previsione arriva mentre Airbus ha ridimensionato l'obiettivo di consegna dei velivoli per il 2025, citando un problema di qualità con alcuni pannelli metallici della fusoliera degli A320.
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Malgrado ciò la Iata mostra ottimismo nei confronti del 2026: «Le compagnie aeree sono riuscite a integrare nei loro business una resilienza in grado di assorbire gli shock, che sta garantendo una redditività stabile - ha dichiarato in una nota il direttore generale dell'International Air Transport Association, Willie Walsh.
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[post_content] => Con sette anni di attività e 23 edizioni alle spalle – tra think tank ed eventi B2B – il progetto Travel Hashtag si avvia al nuovo anno con un fitto calendario di appuntamenti internazionali. Il 2026 segna un traguardo importante per l’iniziativa ideata da Nicola Romanelli nel 2019 e oggi parte integrante del portfolio del consultancy hub Travel Hashtag Advisory.
Il calendario 2026 delle iniziative dedicate alla promozione del turismo italiano all’estero si aprirà a Londra il 4 febbraio. A seguire, subito dopo le festività pasquali, il format farà il suo debutto in Europa dell’Est, a Varsavia, il 9 aprile. Le attività internazionali riprenderanno in autunno con un altro esordio internazionale: San Paolo in Brasile, il 20 ottobre, seguito da uno degli appuntamenti storici di Travel Hashtag a New York, il 22 ottobre. A chiudere la stagione, il quarto ritorno negli Emirati Arabi Uniti, il terzo a Dubai, previsto per il 24 novembre.
“Connettere gli operatori italiani del turismo incoming con buyer internazionali è la missione principale del nostro flagship format nella sua configurazione B2B – spiega Romanelli – Nel 2026 daremo ulteriore impulso alla qualità del networking, affinando la selezione dei partecipanti per favorire connessioni autentiche e sempre più di alto profilo. Un approccio boutique pensato per valorizzare l’Italia meno nota, creando occasioni concrete di business tra professionisti esperti, in un contesto informale, stimolante e lontano dalle dinamiche standardizzate degli eventi tradizionali”.
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[post_content] => Italia cuore dello sviluppo alberghiero di lusso. A confermarlo i dati resi noti dall'indagine di Deloitte, che ha analizzato un campione di oltre 900 operatori e investitori in Italia e all'estero. Lo studio “The Italian Luxury Hospitality: Time to Elevate?” spiega che il 70% del campione dichiara a l’intenzione di effettuare investimenti entro i prossimi tre anni.
«Nel settore real estate, gli hotel di lusso e, più in generale, di alta gamma stanno vivendo una fase di crescita eccezionale, diventando protagonisti di un mercato dove eleganza e performance si fondono e affermandosi come una delle categorie di investimento immobiliare più redditizie - commenta Angela D’Amico, partner e real estate sector leader di Deloitte -. Dalla survey emerge un clima di forte ottimismo tra operatori e investitori riguardo alle performance operative delle strutture e ai rendimenti attesi: circa 7 operatori intervistati su dieci stimano una crescita annua del fatturato medio del settore compresa tra il 6% e il 20% nel triennio 2025-2027, sottolineando la fiducia nella capacità del luxury hospitality di generare elevate performance».
Il 59% del campione intervistato da Deloitte individua l’Italia come principale polo di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni. L’interesse verso altri mercati risulta invece marginale, senza che emergano destinazioni di rilievo comparabile. Il divario osservato, difficilmente ipotizzabile fino a pochi anni fa, delinea oggi una realtà consolidata e una concreta opportunità di crescita per il mercato italiano del luxury hospitality. A spingere gli investimenti sono le attese di una redditività sopra la media: oltre la metà degli operatori intervistati (52%) prevede per il mercato italiano del luxury hotel una crescita annua del fatturato compresa tra il 6% e il 10% nel prossimo triennio. Un ulteriore 25% del campione stima addirittura un incremento superiore al 10%, segnalando aspettative particolarmente positive per il segmento.
Italia regina d'Europa
«Dal punto di vista geografico l’Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa, grazie a una combinazione unica di fattori: un patrimonio culturale e paesaggistico ineguagliabile e una reputazione consolidata come destinazione di eccellenza» aggiunge Benedetto Puglisi, director real estate & hospitality di Deloitt -. Quasi il 60% degli intervistati individua l’Italia come il principale polo di attrazione e di sviluppo dei luxury hotel in Europa nei prossimi tre anni, mentre l’interesse verso altri mercati è marginale. La maggior parte di questi investimenti si focalizza sul riposizionamento di hotel già esistenti e sulla conversione di edifici storici. Bisogna però affrontare questo processo di riqualificazione con grande attenzione al prodotto e alla location».
Il riposizionamento nel segmento di alta gamma rappresenta molto più di una semplice riqualificazione immobiliare: è un vero e proprio processo di trasformazione che ridefinisce l’essenza stessa degli hotel.
Trovare la giusta combinazione tra location e caratteristiche dell’asset è sicuramente una delle difficoltà principali, ecco perché una buona parte di investitori e operatori sono disponibili ad abbassare la propria soglia minima di dimensionamento in termini di numero di camere: compresa tra 31 e 50 camere per gli operatori (44% del campione) e leggermente più alta per gli investitori con il 34% che privilegia hotel tra 51 e 70 camere, mentre il 25% esprime preferenza per asset compresi tra 71 e 100 camere.
Gli investimenti
Oltre la metà degli investitori (53%) prevede di allocare più di 100 milioni di euro nel triennio e il 22% è disposto a superare i 200 milioni.
Analizzando nel dettaglio le diverse destinazioni italiane, le città come Milano, Roma, Venezia e Firenze rimangono i mercati più attrattivi per le strategie di sviluppo di investitori e operatori. Seguono le località balneari e lacustri già associate al lusso – come la Costa Smeralda, la Costiera Amalfitana, Portofino o il lago di Como – che, pur caratterizzate da una stagionalità marcata, continuano ad esercitare un forte appeal turistico internazionale. Al quarto posto si collocano le località montane: nonostante una domanda più circoscritta, alcune destinazioni di rilievo nelle Alpi e nelle Dolomiti registrano una crescita. Le città secondarie risultano invece residuali tra le preferenze, sebbene alcuni operatori si stiano progressivamente orientando verso questi mercati alla ricerca di alternative alle destinazioni già sature.
Infine, gli investitori considerano il segmento di lusso come il più attrattivo per i prossimi tre anni, mentre il 27% guarda all’upper upscale. Complessivamente, il 68% del campione prevede di orientare la propria strategia verso prodotti di fascia alta.
Revpar in aumento
Investitori e operatori concordano sul fatto che la crescita del luxury hospitality sarà trainata principalmente dall’aumento delle tariffe medie giornaliere. In particolare, gli operatori prevedono un aumento delle tariffe del 24% tra il 2025 e il 2027, passando da 780 euro a 970 euro, mentre gli investitori, nonostante partano da una base più elevata (1.045 euro), prevedono una crescita minore, pari al 17%. In media si prevede un incremento dei prezzi del 21% nei prossimi tre anni. Anche le previsioni sulle percentuali di occupazione delle camere sono positive: gli operatori stimano un incremento dal 71% nel 2025 al 75% nel 2027. Gli investitori, invece, si mostrano leggermente più cauti, ipotizzando un passaggio dal 68% al 72% nello stesso periodo.
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[post_content] => Dopo Roma e Firenze, questa settimana anche il comune di Milano ha bandito dalle sue strade le scatole nere contenenti le chiavi per l'apertura degli appartamenti affittati tramite Airbnb, ampliando al contempo la tassa di soggiorno per le Olimpiadi invernali che si svolgeranno tra pochi giorni nel Nord del Paese.
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Fino a un anno fa, i proprietari non erano tenuti a incontrare l'inquilino e potevano avere contatti solo tramite canali digitali. Ora, la legge nazionale impone il contatto di persona. E le nuove normative degli enti per l'edilizia abitativa aumentano ulteriormente l'obbligo per il proprietario o un suo rappresentante di essere presente all'arrivo dell'inquilino. L'Italia aveva vietato la registrazione online degli affitti di appartamenti su queste piattaforme entro la fine del 2024 per motivi di sicurezza e ora richiede ai proprietari di incontrare fisicamente gli inquilini.
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[post_content] => All’ABTOI Annual Summit 2025, tenutosi il 27 e 28 novembre all’University Arms Hotel di Cambridge, hanno partecipato 33 delegati in rappresentanza di 26 aziende - oltre il 50% dei membri ABTOI - insieme a dieci delegati di otto associate partner, tra cui ItaliAbsolutely. L’evento ha avuto il supporto di EveryWhen, DWF Law, Xenadin ed Enit insieme a Trenitalia e ITA Airways che hanno messo in palio premi interessanti.
Il tema di quest’anno, “Lead, Live, Thrive: Your Blueprint for Resilient Success”, ha posto al centro dell’attenzione le strategie chiave per la crescita aziendale e il benessere personale, riferito al comparto travel tra Regno Unito e Italia. Quattro gli argomenti principali: la salute mentale maschile, l’evoluzione del mercato del foreign exchange, l’importanza di dedicare più tempo alla gestione strategica rispetto all’operatività quotidiana, e le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale. Molto apprezzato dai delegati l’intervento sulla salute maschile, mentre le sessioni su AI e FX hanno offerto strumenti concreti di immediata utilità. “Le conoscenze strategiche acquisite, in particolare in materia di IA e gestione dei cambi, unite all'opportunità senza pari di costruire solide relazioni commerciali, consentiranno ai nostri membri di ottenere un successo duraturo nel 2026”, ha affermato Lisa Leggate, presidente dell'ABTOI.
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Pamela McCourt Francescone
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[post_content] => «I treni sono la nostra grande passione - esordisce Andrea Saviane, country manager Italia di Trainline - In un momento storico tanto importante per il mondo delle ferrovie Trainline ha condotto una ricerca chiedendo ai viaggiatori italiani ed europei come percepiscono questa fase di cambiamento, indagando le abitudini, le sfide e le aspettative dei viaggi in treno. L’attenzione è grande, anche se pochi sanno che presto arriveranno in Italia nuovi operatori. I dati raccolti confermano che c’è la convinzione che la concorrenza porterà a una diversificazione dell'offerta con servizi migliori e prezzi competitivi. In questa fase si evidenzia anche il tema della sostenibilità, che diventa sempre di più un parametro di scelta del mezzo con cui si viaggia: sempre più utenti utilizzano il treno per motivi ambientali. Il nostro white paper fa un focus particolare sull’Italia, pioniera della liberalizzazione ferroviaria, con un modello di concorrenza sui binari che è stato poi validato in tre paesi europei. In Francia, in Germania - il più grande mercato europeo per i viaggi in treno, sino ad oggi monopolizzato da Deutsche Bahn - e poi in Spagna, dove la concorrenza è stata aperta con un bando che ha visto confrontarsi tre diversi operatori su tutte le principali tratte spagnole. L’idea del viaggio in treno, con tutti i vantaggi che comporta (nel prezzo, nella comodità e anche nella sostenibilità) si è sedimentata nella mente dei viaggiatori e anche delle istituzioni. Adesso si spinge sull'acceleratore, perché il viaggio sui binari è nel futuro di tutti i mercati. Assistiamo anche a una continua evoluzione tecnologica dei treni. Presto opereranno in Italia anche i treni di Sncf, che sono molto innovativi e orientati al comfort. Valutando un viaggio in treno spesso prendiamo in considerazione principalmente il prezzo, ma vediamo che la concorrenza sarà anche sul servizio e sul viaggio stesso. Assisteremo infatti a una diversificazione nel modo in cui si viaggia e ne trarrà vantaggio il viaggiatore, che potrà scegliere tra molte alternative. In Italia arriveranno nuovi operatori: professionisti del settore italiani, ma anche francesi e spagnoli.
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Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Promozione, sinergie e turismo in crescita per Croatia Airlines che lancia il nuovo collegamento annuale tra Dubrovnik e Roma, presentato al trade insieme all’Ente per il Turismo della città di Dubrovnik, all’Ente Nazionale Croato per il Turismo e all’Ente per il Turismo della Regione di Dubrovnik-Neretva.
Il potenziamento della rotta rappresenta una risposta alla crescente domanda turistica che ha spinto la compagnia a trasformarla in un volo attivo tutto l’anno. Due le frequenze previste durante l’inverno - il giovedì e la domenica - mentre in estate i voli saliranno a tre, con l’aggiunta del sabato.
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Il volo rientra anche nella più ampia strategia di sviluppo turistico della città, sostenuta sinergicamente da enti locali e nazionali. «I voli invernali permettano ai turisti italiani di scoprire una Dubrovnik più autentica, lontana dalla folla estiva» ha sottolineato Anamaria Jurinjak, responsabile marketing della compagnia (nella foto insieme a Viviana Vukelic).
A supporto del collegamento, è stata presentata una partnership con l’agenzia Obzor putovanja, che ha creato pacchetti Fly & Drive pensati per il mercato italiano, offrendo ai visitatori la possibilità di esplorare la regione in autonomia.
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(Manuela Ippolito)
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[post_content] => Wizz Air introdurrà nell'estate 2026 una nuova rotta da Roma Fiumicino per Oradea: il collegamento sarà operato due volte a settimana, ogni mercoledì e domenica, con il volo inaugurale previsto per il 28 giugno (i biglietti sono già in vendita).
Oradea, rinomata per la sua architettura in stile Art Nouveau e per la sua posizione strategica vicino al confine ungherese, rappresenta un'importante porta d'accesso per i viaggiatori italiani desiderosi di esplorare le meraviglie della Transilvania o per la comunità rumena residente in Italia.
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"Grazie alla nostra partnership con Adr e alla nostra continua sinergia, continuiamo a crescere nello scalo e continueremo a farlo per offrire ai passeggeri romani nuove ed emozionanti destinazioni da raggiungere sempre al prezzo più conveniente. L’Italia è il nostro mercato più grande per passeggeri trasportati e Roma Fiumicino è per noi il cuore di questo successo" ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager.
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