4 April 2026

Gemina Adr, manovre per sbloccare gli incrementi tariffari a Fiumicino

Ad oltre un anno e mezzo di distanza dalla pubblicazione del decreto che avrebbe dovuto semplificare l’approvazione del nuovo contratto di servizio per Fiumicino e Malpensa, nulla è accaduto. In ballo ci sono gli incrementi tariffari a loro volta legati a ingenti investimenti, che nel caso dell’aeroporto della capitale ammontano a oltre 3 miliardi entro il 2020. Gemina, la società che controlla Aeroporti di Roma, e di cui è azionista (con il 5,2%) la società di gestione dell’aeroporto di Singapore, Changi, sta lavorando per superare l’impasse creata dalla ritrosia del ministero delle Finanze all’approvazione del nuovo contratto, passando per una modifica legislativa che eliminerebbe la necessità dell’ok del Cipe. La norma attualmente in vigore, ovvero la legge 102 del 2009, prevede che per gli aeroporti maggiori i nuovi contratti di programma possano essere approvati saltando il passaggio del Cipe, tramite decreto della presidenza del Consiglio su proposta del ministero delle Infrastrutture, di concerto con quello dell’Economia.

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