13 March 2026

Francoforte limita il numero dei movimenti orari per ‘stabilizzare’ le operazioni

L’aeroporto di Francoforte si aggiunge all’elenco dei grandi hub europei che limitano il numero di voli per far fronte all’aumento del numero di passeggeri e ai potenziali, ulteriori disservizi.

Fraport, la società di gestione dello scalo tedesco, ha ridotto da questa settimana il numero di decolli e atterraggi a 88 movimenti all’ora. Mossa arriva dopo annunci simili da parte degli aeroporti di Londra Heathrow, Gatwick e Amsterdam Schiphol, che hanno tutti limitato la capacità, mentre lottano per far fronte all’aumento dei passeggeri e alla carenza di personale seguita alla pandemia.

Jens Ritter, amministratore delegato di Lufthansa , ha accolto con favore la decisione di Fraport di limitare il numero di voli dall’aeroporto di Francoforte quest’estate.

“Nelle ultime settimane abbiamo già cancellato i voli in diverse ondate per alleggerire il sistema complessivo – ha commentato il ceo di Lufthansa, Jens Ritter -. Poiché le capacità già aumentate dei servizi di assistenza a terra a Francoforte non sono ancora sufficienti a causa dell’alto tasso di assenze per malattia, anche per l’operativo voli già stato ridotto più volte, la decisione presa da Fraport è giusta”.

Lo scalo di Francoforte ha accolto 5 milioni di passeggeri a giugno, il mese più trafficato dall’inizio della pandemia e con un aumento del 181% rispetto al giugno 2021. Tuttavia, il mese scorso il traffico passeggeri dell’aeroporto è stato ancora inferiore del 24,1% rispetto al giugno 2019.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509575 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda. Il gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa. Un curriculum d'eccezione Fasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera. Prima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York. All'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso. Ha inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane. Fasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts. «Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.». In qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.   [post_title] => Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente [post_date] => 2026-03-13T12:46:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773405961000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509539 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli effetti del caro carburante si abbattono pesantemente sull'operativo di Air New Zealand che ha deciso di ridurre il network domestico e di rivedere al rialzo le sue tariffe, sospendendo al contempo le previsioni finanziarie per l'esercizio in corso. L'aeroporto di Dunedin, nella regione di Otago, sulla costa orientale dell'Isola del Sud, è tra i principali soggetti di questa riorganizzazione, mentre il vettore nazionale, già in deficit nel primo semestre, cerca di proteggere la propria liquidità senza interrompere le principali linee di collegamento internazionale del Paese, in particolare verso gli Stati Uniti e l'Europa. Da qui all'inizio di maggio, Air New Zealand taglierà circa 1.100 voli, pari a quasi il 5% della sua capacità, che interesseranno circa 44.000 passeggeri. Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete. La decisione di Air New Zealand è direttamente collegata all'impennata del prezzo del cherosene dopo il nuovo aggravarsi del conflitto in Medio Oriente: il prezzo del carburante per l'aviazione, che oscillava tra gli 85 e i 90 dollari al barile, ora si attesta tra i 150 e i 200 dollari, livelli che non si vedevano dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022.  “I prezzi del carburante hanno raggiunto livelli senza precedenti per la compagnia”, ha ammesso la direzione, aggiungendo che se la situazione dovesse persistere, Air New Zealand “dovrà continuare ad adeguare le sue tariffe e il suo programma di voli”. Tariffe al rialzo Di fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. Di conseguenza, la compagnia ha annunciato un aumento generalizzato delle tariffe: circa 10 dollari neozelandesi in più sui voli nazionali, 20 dollari sui voli internazionali a corto raggio e 90 dollari sui voli a lungo raggio. Questo aumento fa parte di una tendenza regionale: anche Qantas e la sua controllata low cost Jetstar hanno aumentato i prezzi dei biglietti in risposta allo shock petrolifero, con aumenti stimati intorno al 5% su alcune rotte internazionali. Nonostante queste decisioni, Air New Zealand ricorda che i suoi collegamenti con gli Stati Uniti continuano a essere considerati “strategici”, poiché fungono da ponte verso l'Europa, mentre alcune rotte aeree sopra il Medio Oriente rimangono perturbate o richiedono lunghe deviazioni. Il mantenimento di questi corridoi intercontinentali è considerato una priorità per l'economia neozelandese, anche se la redditività a breve termine ne risente. [post_title] => Air New Zealand e il caro carburante: network ridotto e tariffe più alte [post_date] => 2026-03-13T10:49:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773398989000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509516 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025. Il network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali). Per lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi. Tra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways.  Particolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna. Alghero Anche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale. Tra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest. Volotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado. Infine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze. [post_title] => Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti [post_date] => 2026-03-13T09:35:29+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773394529000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509477 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_509479" align="alignleft" width="300"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption] La catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028. La nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio. Il piano di trasformazione La campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente. “Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale  o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette. Molti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.   La rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela. Nel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il primo stabilimento della rete nelle isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole. [post_title] => “Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni [post_date] => 2026-03-12T14:10:53+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773324653000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509427 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_439923" align="alignleft" width="300"] Edmund Bartlett[/caption] Il ministero del turismo della Giamaica si è prefissato l'obiettivo di attrarre 150.000 visitatori all'anno dall'Europa continentale entro il 2030, supportato da piani per espandere la connettività aerea, rafforzare le partnership con i tour operator e intensificare le attività di marketing mirate nei mercati chiave. In un intervento riportato da TravelDailyNews, Edmund Bartlett , ministro del turismo della Giamaica, ha delineato l'obiettivo come parte della strategia del Paese volta ad aumentare gli arrivi di visitatori dai mercati europei a lungo raggio, tra cui Germania, Spagna, Italia, Francia e Paesi Bassi. Mercato prioritario L'Europa continentale è considerata un'importante opportunità di crescita per il settore turistico giamaicano, con diversi mercati che dimostrano un interesse costante per i viaggi a lungo raggio nei Caraibi.  «L'Europa continentale rappresenta una delle opportunità più significative per la crescita del turismo in Giamaica e raggiungere i 150.000 visitatori all'anno entro il 2030 è un obiettivo strategico e realizzabile - ha affermato il ministro Bartlett -. I viaggiatori europei sono visitatori esigenti e di alto valore, alla ricerca di cultura autentica, bellezze naturali ed esperienze immersive. La Giamaica offre tutto questo e molto altro, e stiamo rafforzando le nostre partnership in tutta la regione per sfruttare appieno il potenziale di questo mercato». Una componente centrale della strategia prevede l'espansione del trasporto aereo e il rafforzamento dei rapporti con i partner delle compagnie aeree che servono l'Europa continentale. La Germania rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per la Giamaica nell'Europa continentale, supportato da voli diretti operanti tra Francoforte e Montego Bay. Donovan White , direttore del turismo, ha affermato: «Il nostro obiettivo è costruire partnership più solide con le compagnie aeree, collaborare a stretto contatto con i principali tour operator europei e garantire che la Giamaica mantenga una forte visibilità sia sulle piattaforme di vendita al dettaglio che su quelle digitali». L' ente del turismo della Giamaica sta inoltre espandendo campagne di marketing mirate in tutta l'Europa continentale. Le iniziative sono progettate per convertire la notorietà del marchio in prenotazioni, posizionando al contempo la Giamaica come destinazione caraibica che offre cultura, natura, cucina ed esperienze di viaggio immersive.   [post_title] => La Giamaica proiettata verso i 150.000 visitatori europei all'anno [post_date] => 2026-03-12T10:01:44+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773309704000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509423 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Binter e Air China più vicine. I vettori hanno infatti formalizzato un accordo  che migliorerà significativamente la connettività tra le isole Canarie e alcune delle principali destinazioni internazionali servite dalla compagnia aerea cinese. L'accordo, finalizzato alla fine del 2025, apre nuove possibilità di viaggio per i passeggeri che volano da e per l'arcipelago. Entrambe le compagnie aeree collegheranno le rotte di Air China tra Pechino, San Paolo o L'Avana e Madrid con le rotte di Binter tra la capitale spagnola e gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Nord. In questa prima fase, Air China gestirà la vendita dei collegamenti, integrandoli nella sua rete globale e consentendo ai passeggeri di prenotare rotte combinate in un'unica prenotazione. In questo modo, i passeggeri beneficeranno di un'unica procedura di check-in fino alla destinazione finale, senza dover ritirare i bagagli a Madrid, e potranno effettuare il collegamento tra i terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Barajas utilizzando la carta d'imbarco della compagnia aerea che opera la tratta successiva del loro viaggio. Voli per Pechino tutti i giorni La partnership faciliterà i collegamenti giornalieri tra le isole Canarie e Pechino, con partenze dalle Canarie alle 7e arrivo a Madrid alle 10,45. Il volo di ritorno partirà da Madrid alle 12,55, atterrando nella capitale cinese alle 5,55 del giorno successivo. Nella direzione opposta, la partenza da Pechino sarà alle 2, con atterraggio a Madrid alle 8. Il volo di ritorno da Madrid partirà alle 11,45, con arrivo alle Isole Canarie alle 13,50. Questi collegamenti beneficiano anche dell'esenzione dal visto, che consente ai cittadini spagnoli di entrare nella Cina continentale senza visto fino a dicembre 2026 per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Nel caso de L'Avana, l'accordo prevede due collegamenti settimanali, il mercoledì e il sabato, con partenza dalle isole Canarie alle 7 e da Madrid alle 1,45, con arrivo nella capitale cubana alle 18,50. Air China segnala che, a causa della carenza di carburante a Cuba, è previsto uno scalo per il rifornimento alle Bahamas, il che potrebbe modificare gli orari della tratta per Madrid, ma non influirà sul volo di andata per l'Avana. In partenza da Cuba, il volo decollerà alle 23,55 e atterrerà a Madrid alle 15,20 del giorno successivo. Il volo per le isole Canarie partirà alle 20,15 e arriverà alle Isole Canarie alle 22,20. Un'altra destinazione che vedrà collegamenti migliorati è San Paolo, con tre voli settimanali disponibili: lunedì, giovedì e domenica dalle Isole Canarie e lunedì, martedì e venerdì dal Brasile. Il volo dalle Isole Canarie partirà alle 15,45 e da Madrid alle 23,15, arrivando nella capitale finanziaria brasiliana alle 5 del giorno successivo. Da lì, i voli partiranno alle 9,25, atterrando a Madrid alle 00,45 del giorno successivo. Da Madrid, i passeggeri prenderanno il volo delle 7per raggiungere l'arcipelago alle 9,05. Sulle rotte operate da Binter verranno utilizzati Embraer E195-E2. Air China opera le sue rotte con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner. [post_title] => Accordo Binter-Air China: migliora la connettività per le Canarie [post_date] => 2026-03-12T09:48:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773308882000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509413 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova analisi dei dati condotta da Oag evidenzia cambiamenti significativi nelle reti internazionali di tre vettori tradizionali statunitensi – American Airlines , Delta Air Lines e United Airlines – poiché le compagnie aeree stanno adeguando le rotte in risposta alle mutevoli dinamiche geopolitiche, alla forza della valuta e all'evoluzione della domanda di viaggio. L'analisi di Oag, messa a punto da John Grant , analista capo di Oag, sottolinea che, sebbene il mercato dell'aviazione statunitense sia stato storicamente considerato maturo, negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di nuovi servizi internazionali lanciati dai tre vettori, sia su base annuale che stagionale.   Come riporta TravelDailyNews, la riduzione di tre mercati da parte di United riflette una serie di fattori. Cuba continua a presentare sfide politiche per le compagnie aeree statunitensi, mentre la Svezia è diventata più complessa dal punto di vista commerciale a seguito dell'ingresso di Sas nell'alleanza SkyTeam. Le nuove destinazioni di Delta combinano opportunità stagionali e strategiche. Malta opererà solo in estate, due destinazioni caraibiche estenderanno i programmi invernali e l'Arabia Saudita riflette i piani per una futura possibile partnership con Riyadh Air , a condizione che la compagnia aerea lanci i suoi voli nel 2026. Le nuove rotte di American Airlines sono principalmente dedicate al turismo. I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale. Le strategie a lungo termine Le tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025. Per Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York. United Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.     [post_title] => I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag [post_date] => 2026-03-12T09:08:18+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773306498000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509389 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Lufthansa ha previsto un programma di voli speciale per minimizzare le conseguenze dello sciopero indetto da parte del sindacato Vereinigung Cockpit previsto per oggi e domani, 13 marzo (dalle ore 00:01 di giovedì alle ore 23:59 di venerdì). In pratica sarà disponibile oltre il 50% dei voli originariamente previsti con la percentuale che raggiunge il 60% nel caso dei voli di lungo raggio. Sono esclusi dalla mobilitazione i voli verso il Medio Oriente, a causa del complesso contesto geopolitico. “La priorità assoluta di Lufthansa è quella di portare il maggior numero possibile di passeggeri a destinazione nonostante lo sciopero indetto dal sindacato Vereinigung Cockpit. Desidero quindi esprimere il mio sincero ringraziamento ai numerosi piloti che si sono offerti volontari per lavorare per noi e che saranno in servizio giovedì e venerdì” ha dichiarato Francesco Sciortino, Hub Manager Frankfurt & Accountable Manager Lufthansa Airlines. Numerosi voli da e per Francoforte e Monaco saranno quindi effettuati da altre compagnie aeree del gruppo tedesco e da compagnie aeree partner. Inoltre, nei giorni di sciopero saranno utilizzati anche aeromobili più grandi per accogliere un numero maggiore di passeggeri. Nonostante lo sciopero indetto per giovedì e venerdì, Lufthansa Cargo sarà in grado di effettuare oltre l'80% del suo programma di voli cargo. Lufthansa City Airlines opererà tutti i voli previsti per giovedì e venerdì. Lufthansa CityLine, anch'essa interessata dallo sciopero di Vereinigung Cockpit di giovedì, sarà in grado di offrire nuovamente quasi tutto il suo programma di voli venerdì. "I passeggeri saranno informati via e-mail se il loro volo è interessato dallo sciopero - precisa una nota del gruppo tedesco -. I passeggeri che non vengono contattati possono presumere, per il momento, che il loro volo non sia interessato dallo sciopero. I viaggiatori sono pregati di controllare i propri dati di contatto e di tenerli aggiornati, in modo da poter essere informati tempestivamente di eventuali cambiamenti. Lufthansa chiede inoltre a tutti i passeggeri di controllare lo stato attuale del proprio volo su lufthansa.com o nell'app Lufthansa. I passeggeri che hanno prenotato tramite un'agenzia di viaggi possono contattare direttamente la propria agenzia".   [post_title] => Lufthansa: operativo il 60% dei voli lungo raggio malgrado lo sciopero [post_date] => 2026-03-12T08:50:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773305421000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 509352 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Visit Estonia parteciperà alla Fiera del Cicloturismo 2026, in programma dal 27 al 29 marzo presso la Fiera di Padova, principale appuntamento italiano dedicato al viaggio attivo, che unisce destinazioni, territori e operatori del settore.  L'Estonia si rivela come meta ideale dove poter pedalare in serenità con amici o con la famiglia, alla scoperta di un paese sorprendente e del suo spirito nordico. Il paese propone infatti diverse esperienze immersive a contatto con la natura. Foreste che ricoprono oltre la metà del paese, una costa frastagliata punteggiata da isole, parchi nazionali accessibili, città sostenibili e un equilibrio unico tra innovazione e autenticità definiscono l’identità di un territorio perfetto per viaggiatori attivi e consapevoli. La partecipazione alla fiera rappresenta per Visit Estonia un’importante opportunità per valorizzare itinerari, servizi e novità legati all’esplorazione su due ruote, sempre più ricercata da un pubblico attento alla sostenibilità e alla qualità dell’esperienza. “Partecipare alla Fiera del Cicloturismo ci permette di far conoscere un Paese dove foreste, isole, città creative e spazi incontaminati dialogano perfettamente con un modello di viaggio sostenibile - dichiara  Kristiina Talisainen, Market Manager Sweden, the Netherlands, Italy, Spain – Visit Estonia -. L’Italia è per noi un mercato strategico, il pubblico italiano dimostra una sensibilità crescente verso i viaggi attivi, e il movimento outdoor rappresenta un ponte naturale tra i nostri territori e i nuovi trend del turismo europeo". [post_title] => L'Estonia alla Fiera del cicloturismo di Padova: esperienze immersive nella natura [post_date] => 2026-03-11T13:41:58+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1773236518000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "francoforte limita il numero dei movimenti orari per stabilizzare le operazioni" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":96,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1535,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509575","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capella Hotel Group ha nominato Roland Fasel come presidente a partire dal 6 aprile 2026, portando un dirigente esperto nel settore dell'ospitalità di lusso con più di 30 anni di esperienza internazionale a guidare l'ambiziosa espansione globale dell'azienda.\r\n\r\nIl gruppo Capella attualmente opera sei proprietà Forbes Five-Star tra i suoi 12 hotel e si sta preparando per nuove aperture nel Medio Oriente e in Europa.\r\nUn curriculum d'eccezione\r\nFasel, come riporta Eturbonews, entra a far parte di Capella con una consolidata esperienza nella gestione operativa di alcuni dei marchi alberghieri di lusso più prestigiosi al mondo. Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.\r\nPrima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. Ha trasformato proprietà iconiche, elevando sia la cultura che le performance, dimostrando che l'eccellenza nell'ospitalità di lusso è sia un'arte che una disciplina. Nella nostra espansione globale, abbiamo bisogno di un leader in grado di rafforzare la nostra posizione competitiva, approfondendo al contempo la cultura che ci differenzia.».\r\nIn qualità di presidente, Fasel supervisionerà l'eccellenza operativa e l'integrità del marchio in tutta Capella Hotel e Resort Hotel e Resort Patina, guidando al contempo la strategia di espansione globale del gruppo volta a raddoppiare il suo portafoglio entro il 2030.\r\n\r\n ","post_title":"Capella Hotel Group: Roland Fasel è il nuovo presidente","post_date":"2026-03-13T12:46:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773405961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509539","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli effetti del caro carburante si abbattono pesantemente sull'operativo di Air New Zealand che ha deciso di ridurre il network domestico e di rivedere al rialzo le sue tariffe, sospendendo al contempo le previsioni finanziarie per l'esercizio in corso.\r\n\r\nL'aeroporto di Dunedin, nella regione di Otago, sulla costa orientale dell'Isola del Sud, è tra i principali soggetti di questa riorganizzazione, mentre il vettore nazionale, già in deficit nel primo semestre, cerca di proteggere la propria liquidità senza interrompere le principali linee di collegamento internazionale del Paese, in particolare verso gli Stati Uniti e l'Europa.\r\n\r\nDa qui all'inizio di maggio, Air New Zealand taglierà circa 1.100 voli, pari a quasi il 5% della sua capacità, che interesseranno circa 44.000 passeggeri. Secondo i media neozelandesi, la maggior parte di questi adeguamenti riguarda il network domestico e i voli a minore domanda, piuttosto che la chiusura di linee complete.\r\n\r\nLa decisione di Air New Zealand è direttamente collegata all'impennata del prezzo del cherosene dopo il nuovo aggravarsi del conflitto in Medio Oriente: il prezzo del carburante per l'aviazione, che oscillava tra gli 85 e i 90 dollari al barile, ora si attesta tra i 150 e i 200 dollari, livelli che non si vedevano dall'inizio della guerra in Ucraina nel 2022. \r\n\r\n“I prezzi del carburante hanno raggiunto livelli senza precedenti per la compagnia”, ha ammesso la direzione, aggiungendo che se la situazione dovesse persistere, Air New Zealand “dovrà continuare ad adeguare le sue tariffe e il suo programma di voli”.\r\nTariffe al rialzo\r\nDi fronte a questa volatilità, il vettore ha sospeso le sue previsioni di risultato per l'esercizio in corso, ritenendo che non siano “più appropriate” fino a quando i mercati del carburante e le condizioni operative non si saranno stabilizzati. Di conseguenza, la compagnia ha annunciato un aumento generalizzato delle tariffe: circa 10 dollari neozelandesi in più sui voli nazionali, 20 dollari sui voli internazionali a corto raggio e 90 dollari sui voli a lungo raggio. Questo aumento fa parte di una tendenza regionale: anche Qantas e la sua controllata low cost Jetstar hanno aumentato i prezzi dei biglietti in risposta allo shock petrolifero, con aumenti stimati intorno al 5% su alcune rotte internazionali.\r\n\r\nNonostante queste decisioni, Air New Zealand ricorda che i suoi collegamenti con gli Stati Uniti continuano a essere considerati “strategici”, poiché fungono da ponte verso l'Europa, mentre alcune rotte aeree sopra il Medio Oriente rimangono perturbate o richiedono lunghe deviazioni. Il mantenimento di questi corridoi intercontinentali è considerato una priorità per l'economia neozelandese, anche se la redditività a breve termine ne risente.","post_title":"Air New Zealand e il caro carburante: network ridotto e tariffe più alte","post_date":"2026-03-13T10:49:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773398989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.\r\n\r\nIl network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).\r\n\r\nPer lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.\r\n\r\nTra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways. \r\n\r\nParticolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.\r\nAlghero\r\nAnche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.\r\n\r\nTra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.\r\n\r\nVolotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.\r\n\r\nInfine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.","post_title":"Aeroporti del Nord Sardegna: decolla un'estate record, con 6,8 mln di posti","post_date":"2026-03-13T09:35:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773394529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509479\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]\r\n\r\nLa catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.\r\nLa nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.\r\nIl piano di trasformazione\r\nLa campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.\r\n\r\n“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale  o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.\r\n\r\nMolti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.\r\n\r\n \r\n\r\nLa rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela.\r\n\r\nNel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il primo stabilimento della rete nelle isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole.","post_title":"“Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni","post_date":"2026-03-12T14:10:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773324653000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_439923\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Edmund Bartlett[/caption]\r\nIl ministero del turismo della Giamaica si è prefissato l'obiettivo di attrarre 150.000 visitatori all'anno dall'Europa continentale entro il 2030, supportato da piani per espandere la connettività aerea, rafforzare le partnership con i tour operator e intensificare le attività di marketing mirate nei mercati chiave.\r\nIn un intervento riportato da TravelDailyNews, Edmund Bartlett , ministro del turismo della Giamaica, ha delineato l'obiettivo come parte della strategia del Paese volta ad aumentare gli arrivi di visitatori dai mercati europei a lungo raggio, tra cui Germania, Spagna, Italia, Francia e Paesi Bassi.\r\nMercato prioritario\r\nL'Europa continentale è considerata un'importante opportunità di crescita per il settore turistico giamaicano, con diversi mercati che dimostrano un interesse costante per i viaggi a lungo raggio nei Caraibi.  «L'Europa continentale rappresenta una delle opportunità più significative per la crescita del turismo in Giamaica e raggiungere i 150.000 visitatori all'anno entro il 2030 è un obiettivo strategico e realizzabile - ha affermato il ministro Bartlett -. I viaggiatori europei sono visitatori esigenti e di alto valore, alla ricerca di cultura autentica, bellezze naturali ed esperienze immersive. La Giamaica offre tutto questo e molto altro, e stiamo rafforzando le nostre partnership in tutta la regione per sfruttare appieno il potenziale di questo mercato».\r\n\r\nUna componente centrale della strategia prevede l'espansione del trasporto aereo e il rafforzamento dei rapporti con i partner delle compagnie aeree che servono l'Europa continentale. La Germania rappresenta attualmente il principale mercato di sbocco per la Giamaica nell'Europa continentale, supportato da voli diretti operanti tra Francoforte e Montego Bay. Donovan White , direttore del turismo, ha affermato: «Il nostro obiettivo è costruire partnership più solide con le compagnie aeree, collaborare a stretto contatto con i principali tour operator europei e garantire che la Giamaica mantenga una forte visibilità sia sulle piattaforme di vendita al dettaglio che su quelle digitali».\r\n\r\nL' ente del turismo della Giamaica sta inoltre espandendo campagne di marketing mirate in tutta l'Europa continentale. Le iniziative sono progettate per convertire la notorietà del marchio in prenotazioni, posizionando al contempo la Giamaica come destinazione caraibica che offre cultura, natura, cucina ed esperienze di viaggio immersive.\r\n\r\n ","post_title":"La Giamaica proiettata verso i 150.000 visitatori europei all'anno","post_date":"2026-03-12T10:01:44+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773309704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Binter e Air China più vicine. I vettori hanno infatti formalizzato un accordo  che migliorerà significativamente la connettività tra le isole Canarie e alcune delle principali destinazioni internazionali servite dalla compagnia aerea cinese. L'accordo, finalizzato alla fine del 2025, apre nuove possibilità di viaggio per i passeggeri che volano da e per l'arcipelago. Entrambe le compagnie aeree collegheranno le rotte di Air China tra Pechino, San Paolo o L'Avana e Madrid con le rotte di Binter tra la capitale spagnola e gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Nord.\r\n\r\nIn questa prima fase, Air China gestirà la vendita dei collegamenti, integrandoli nella sua rete globale e consentendo ai passeggeri di prenotare rotte combinate in un'unica prenotazione. In questo modo, i passeggeri beneficeranno di un'unica procedura di check-in fino alla destinazione finale, senza dover ritirare i bagagli a Madrid, e potranno effettuare il collegamento tra i terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Barajas utilizzando la carta d'imbarco della compagnia aerea che opera la tratta successiva del loro viaggio.\r\nVoli per Pechino tutti i giorni\r\nLa partnership faciliterà i collegamenti giornalieri tra le isole Canarie e Pechino, con partenze dalle Canarie alle 7e arrivo a Madrid alle 10,45. Il volo di ritorno partirà da Madrid alle 12,55, atterrando nella capitale cinese alle 5,55 del giorno successivo. Nella direzione opposta, la partenza da Pechino sarà alle 2, con atterraggio a Madrid alle 8. Il volo di ritorno da Madrid partirà alle 11,45, con arrivo alle Isole Canarie alle 13,50. Questi collegamenti beneficiano anche dell'esenzione dal visto, che consente ai cittadini spagnoli di entrare nella Cina continentale senza visto fino a dicembre 2026 per soggiorni turistici fino a 30 giorni.\r\n\r\nNel caso de L'Avana, l'accordo prevede due collegamenti settimanali, il mercoledì e il sabato, con partenza dalle isole Canarie alle 7 e da Madrid alle 1,45, con arrivo nella capitale cubana alle 18,50. Air China segnala che, a causa della carenza di carburante a Cuba, è previsto uno scalo per il rifornimento alle Bahamas, il che potrebbe modificare gli orari della tratta per Madrid, ma non influirà sul volo di andata per l'Avana. In partenza da Cuba, il volo decollerà alle 23,55 e atterrerà a Madrid alle 15,20 del giorno successivo. Il volo per le isole Canarie partirà alle 20,15 e arriverà alle Isole Canarie alle 22,20.\r\n\r\nUn'altra destinazione che vedrà collegamenti migliorati è San Paolo, con tre voli settimanali disponibili: lunedì, giovedì e domenica dalle Isole Canarie e lunedì, martedì e venerdì dal Brasile. Il volo dalle Isole Canarie partirà alle 15,45 e da Madrid alle 23,15, arrivando nella capitale finanziaria brasiliana alle 5 del giorno successivo. Da lì, i voli partiranno alle 9,25, atterrando a Madrid alle 00,45 del giorno successivo. Da Madrid, i passeggeri prenderanno il volo delle 7per raggiungere l'arcipelago alle 9,05.\r\n\r\nSulle rotte operate da Binter verranno utilizzati Embraer E195-E2. Air China opera le sue rotte con aeromobili Boeing 787-9 Dreamliner.","post_title":"Accordo Binter-Air China: migliora la connettività per le Canarie","post_date":"2026-03-12T09:48:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773308882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUna nuova analisi dei dati condotta da Oag evidenzia cambiamenti significativi nelle reti internazionali di tre vettori tradizionali statunitensi – American Airlines , Delta Air Lines e United Airlines – poiché le compagnie aeree stanno adeguando le rotte in risposta alle mutevoli dinamiche geopolitiche, alla forza della valuta e all'evoluzione della domanda di viaggio.\r\n\r\n\r\nL'analisi di Oag, messa a punto da John Grant , analista capo di Oag, sottolinea che, sebbene il mercato dell'aviazione statunitense sia stato storicamente considerato maturo, negli ultimi anni si è assistito a un numero crescente di nuovi servizi internazionali lanciati dai tre vettori, sia su base annuale che stagionale.\r\n\r\n \r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, la riduzione di tre mercati da parte di United riflette una serie di fattori. Cuba continua a presentare sfide politiche per le compagnie aeree statunitensi, mentre la Svezia è diventata più complessa dal punto di vista commerciale a seguito dell'ingresso di Sas nell'alleanza SkyTeam.\r\n\r\nLe nuove destinazioni di Delta combinano opportunità stagionali e strategiche. Malta opererà solo in estate, due destinazioni caraibiche estenderanno i programmi invernali e l'Arabia Saudita riflette i piani per una futura possibile partnership con Riyadh Air , a condizione che la compagnia aerea lanci i suoi voli nel 2026.\r\n\r\nLe nuove rotte di American Airlines sono principalmente dedicate al turismo. I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale.\r\nLe strategie a lungo termine\r\nLe tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025.\r\n\r\nPer Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York.\r\n\r\nUnited Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag","post_date":"2026-03-12T09:08:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773306498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509389","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa ha previsto un programma di voli speciale per minimizzare le conseguenze dello sciopero indetto da parte del sindacato Vereinigung Cockpit previsto per oggi e domani, 13 marzo (dalle ore 00:01 di giovedì alle ore 23:59 di venerdì).\r\n\r\nIn pratica sarà disponibile oltre il 50% dei voli originariamente previsti con la percentuale che raggiunge il 60% nel caso dei voli di lungo raggio. Sono esclusi dalla mobilitazione i voli verso il Medio Oriente, a causa del complesso contesto geopolitico.\r\n\r\n“La priorità assoluta di Lufthansa è quella di portare il maggior numero possibile di passeggeri a destinazione nonostante lo sciopero indetto dal sindacato Vereinigung Cockpit. Desidero quindi esprimere il mio sincero ringraziamento ai numerosi piloti che si sono offerti volontari per lavorare per noi e che saranno in servizio giovedì e venerdì” ha dichiarato Francesco Sciortino, Hub Manager Frankfurt & Accountable Manager Lufthansa Airlines.\r\n\r\nNumerosi voli da e per Francoforte e Monaco saranno quindi effettuati da altre compagnie aeree del gruppo tedesco e da compagnie aeree partner. Inoltre, nei giorni di sciopero saranno utilizzati anche aeromobili più grandi per accogliere un numero maggiore di passeggeri.\r\n\r\nNonostante lo sciopero indetto per giovedì e venerdì, Lufthansa Cargo sarà in grado di effettuare oltre l'80% del suo programma di voli cargo.\r\n\r\nLufthansa City Airlines opererà tutti i voli previsti per giovedì e venerdì. Lufthansa CityLine, anch'essa interessata dallo sciopero di Vereinigung Cockpit di giovedì, sarà in grado di offrire nuovamente quasi tutto il suo programma di voli venerdì.\r\n\r\n\"I passeggeri saranno informati via e-mail se il loro volo è interessato dallo sciopero - precisa una nota del gruppo tedesco -. I passeggeri che non vengono contattati possono presumere, per il momento, che il loro volo non sia interessato dallo sciopero. I viaggiatori sono pregati di controllare i propri dati di contatto e di tenerli aggiornati, in modo da poter essere informati tempestivamente di eventuali cambiamenti.\r\n\r\nLufthansa chiede inoltre a tutti i passeggeri di controllare lo stato attuale del proprio volo su lufthansa.com o nell'app Lufthansa. I passeggeri che hanno prenotato tramite un'agenzia di viaggi possono contattare direttamente la propria agenzia\".\r\n\r\n ","post_title":"Lufthansa: operativo il 60% dei voli lungo raggio malgrado lo sciopero","post_date":"2026-03-12T08:50:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773305421000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509352","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Visit Estonia parteciperà alla Fiera del Cicloturismo 2026, in programma dal 27 al 29 marzo presso la Fiera di Padova, principale appuntamento italiano dedicato al viaggio attivo, che unisce destinazioni, territori e operatori del settore. \r\n\r\nL'Estonia si rivela come meta ideale dove poter pedalare in serenità con amici o con la famiglia, alla scoperta di un paese sorprendente e del suo spirito nordico.\r\n\r\nIl paese propone infatti diverse esperienze immersive a contatto con la natura. Foreste che ricoprono oltre la metà del paese, una costa frastagliata punteggiata da isole, parchi nazionali accessibili, città sostenibili e un equilibrio unico tra innovazione e autenticità definiscono l’identità di un territorio perfetto per viaggiatori attivi e consapevoli. La partecipazione alla fiera rappresenta per Visit Estonia un’importante opportunità per valorizzare itinerari, servizi e novità legati all’esplorazione su due ruote, sempre più ricercata da un pubblico attento alla sostenibilità e alla qualità dell’esperienza.\r\n\r\n“Partecipare alla Fiera del Cicloturismo ci permette di far conoscere un Paese dove foreste, isole, città creative e spazi incontaminati dialogano perfettamente con un modello di viaggio sostenibile - dichiara  Kristiina Talisainen, Market Manager Sweden, the Netherlands, Italy, Spain – Visit Estonia -. L’Italia è per noi un mercato strategico, il pubblico italiano dimostra una sensibilità crescente verso i viaggi attivi, e il movimento outdoor rappresenta un ponte naturale tra i nostri territori e i nuovi trend del turismo europeo\".","post_title":"L'Estonia alla Fiera del cicloturismo di Padova: esperienze immersive nella natura","post_date":"2026-03-11T13:41:58+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773236518000]}]}}