6 October 2026

Francia, stop ai voli brevi se esiste il treno: l’ok dell’Ue crea un precedente per gli altri stati europei

Stop ai voli sulle rotte brevi se esiste un treno operativo sulla medesima tratta.  L’Unione europea ha approvato la richiesta della Francia di cancellare tre tratte aree di corto raggio per risparmiare le emissioni di Co2, qualora i viaggiatori possano fruire di una valida alternativa di trasporto ferroviario. La decisione esecutiva è stata pubblicata in Gazzetta europea lo scorso venerdì e il via libera è arrivato dopo che, nel dicembre 2021 la Commissione aveva manifestato riserve – riguardo eventuali distorsioni nella concorrenza – sulla proposta iniziale da parte di Parigi. Secondo la Francia, la decisione porterà ad un risparmio totale di 55.000 tonnellate di emissioni di Co2.

La Commissione, tuttavia, ha spiegato che l’iniziativa della Francia non può comprendere altre tratte rispetto a quelle elencate nella decisione: Orly-Bordeaux, Orly-Nantes, Orly-Lione. “Gli effetti negativi di qualsiasi restrizione dei diritti di traffico sui cittadini e sulla connettività europei devono essere compensati dalla disponibilità di modi di trasporto alternativi a prezzi accessibili, che siano convenienti e più sostenibili”, si legge nella decisione esecutiva.

Imposte dall’Ue anche una serie di limitazioni: lo stop ai voli potrà infatti scattare solo se il treno garantisce lo stesso collegamento tra due città. Tale collegamento dovrà essere garantito più volte al giorno, senza cambio di locomotiva e in maniera bidirezionale, cioè con viaggi di andata e ritorno; le frequenze dovranno essere sufficienti e con orari sempre adeguati per i passeggeri; tra partenza e ritorno, l’utente dovrà poter restare almeno otto ore nella città di destinazione.

Il caso francese rappresenta ora un precedente per tutti i Paesi europei, che potrebbero a loro volta valutare di porre fine ai voli a cortissimo raggio qualora esista un’alternativa ferroviaria adeguata.

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Questo ampio margine di sviluppo rappresenta un’importante opportunità per gli investitori, poiché la presenza di un brand contribuisce a rafforzare la finanziabilità dell’asset, ad aumentarne la liquidità in fase di dismissione e a ridurne il rischio operativo.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Cbre e Minor Hotels parlano di brandizzazione dell’hospitality italiana","post_date":"2026-10-05T10:21:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791195717000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523504","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_383114\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Bagaglio a mano[/caption]\r\n\r\nL'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.\r\n\r\nLe norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. 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