20 April 2026

Flydubai incentiva le partenze dall’Italia per l’autunno

flydubai vola su Napoli

Tariffe speciali con flydubai per raggiungere dall’Italia diverse mete di lungo raggio: Dubai, Maldive, Sri Lanka, Thailandia e Zanzibar. Una promozione valida per le prenotazioni effettuate entro il 25 settembre con partenza entro il 10 dicembre. 

«Con questa iniziativa flydubai vuole potenziare i collegamenti con l’hub di Dubai ed è entusiasta di offrire ai propri clienti l’opportunità di scoprire nuove affascinanti località, tra cui la nostra Dubai, oggi una meta ideale per tutto l’anno – afferma Jeyhun Efendi, senior vice president, commercial operations and e-commerce della compagnia aerea -. Accoglieremo con piacere a bordo i passeggeri italiani che sceglieranno di viaggiare con noi, in Business ed in Economy, per raggiungere le destinazioni più popolari, come le Maldive, la Tailandia e Zanzibar.

Il network di Flydubai include oggi oltre 115 destinazioni in 53 Paesi, tra cui Africa, Asia centrale, Caucaso, Europa centrale e sudorientale, Ccg, Medio Oriente, e subcontinente indiano. La compagnia opera con una flotta di 79 Boeing 737; la Business Class offre ai passeggeri il massimo comfort, con poltrone reclinabili, menu di ispirazione internazionale e un’ampia scelta di film, giochi e programmi di intrattenimento per distrarsi durante il volo. 

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Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.\r\n\r\nSecondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta  genera un  aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.\r\nAnticipazione di imposta\r\nLa  Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. 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