17 March 2026

Incondi, FlixBus: «Nuovo intervento legislativo o rischio stop»

Andrea Incondi, FlixBus

«E’ inutile girarci intorno: senza un nuovo intervento legislativo lo stop diventa concreto». Arriva dritto al punto Andrea Incondi, managing director FlixBus Italia, anche perché le discussioni del mondo della politica sulla compagnia di bus low cost hanno assunto dimensioni tali che ogni ulteriore parola risulterebbe del tutto superflua.

Incondi interviene all’indomani della presentazione della relazione annuale dell’Autorità dei Trasporti in parlamento.
Il presidente dell’Autorità, Andrea Camanzi, ha dato il via alla relazione, nella quale FlixBus ha avuto un ruolo centrale, spiegando che «non bisogna avere paura del nuovo», anche se la manovrina prevede di fatto lo stop dei bus verdi nel mese di ottobre.
«Vorrei esprimere grande apprezzamento per le parole di Andrea Camanzi – sottolinea Incondi -, è proprio la paura del nuovo che rischia di relegare l’Italia a fanalino di coda dell’Europa».
Il suggerimento dell’Autorità ha trovato in qualche modo sponda al ministero dei Trasporti, «nessuna chiusura, lo assicuro», ha confermato nelle prime dichiarazioni Graziano Delrio anche se ora occorre mettere mano alla manovrina.
«La norma anti-FlixBus inserita nella manovrina parla chiaro – conclude il manager di FlixBus -: senza un nuovo intervento legislativo il rischio di uno stop diventa concreto. Prendo le dichiarazioni di Delrio come un auspicio, ma è inutile girarci intorno: la credibilità del Paese non può dipendere da interpretazioni ma deve basarsi su leggi certe e che garantiscano una reale concorrenza».

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