Faa: stanziati quasi 2 miliardi di dollari per l’ammodernamento degli scali Usa
7 luglio 2026 10:02
In occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti, celebrato ufficialmente il 4 luglio, la Federal Aviation Administration ha annunciato lo stanziamento di quasi 2 miliardi di dollari in sovvenzioni per ammodernare gli aeroporti di 46 stati degli Usa.
Come riporta Travelpulse, gli aeroporti di tutto il Paese riceveranno diverse sovvenzioni per un totale di 1,776 miliardi di dollari da destinare a progetti di miglioramento.
I fondi saranno impiegati per piani di miglioramento, tra cui interventi per la sicurezza, ammodernamenti delle piste, interventi sulle infrastrutture e altro ancora.
Gli interventi principali
Tra i progetti più importanti che hanno ricevuto una quota significativa degli investimenti figurano 88,8 milioni di dollari all’aeroporto internazionale di Denver per progetti di pavimentazione; 74 milioni di dollari al Boise Air Terminal/Gowen Field per la riqualificazione delle piste, l’ampliamento del piazzale e l’ammodernamento dei sistemi di illuminazione visiva; 62,4 milioni di dollari all’aeroporto internazionale di Baltimora/Washington Thurgood Marshall per il rinnovamento della pista e dell’illuminazione di pista; 62,2 milioni di dollari all’aeroporto Houston Hobby per la costruzione della pista; 47,6 milioni di dollari all’aeroporto internazionale John F. Kennedy per la costruzione di una via di rullaggio e per la ricostruzione di un edificio adibito al soccorso e alla lotta antincendio per gli aeromobili; 36 milioni di dollari all’aeroporto internazionale di Orlando per la riqualificazione del terminal, delle vie di rullaggio e dell’illuminazione; 28,1 milioni di dollari all’aeroporto internazionale di Oakland per la riqualificazione delle vie di rullaggio.
«Questi finanziamenti non si limitano a ricostruire piste e vie di rullaggio, ma modernizzano l’esperienza di viaggio per le famiglie americane, garantendo che i nostri aeroporti siano sicuri e pronti per il futuro» ha dichiarato l’amministratore della Faa Bryan Bedford.
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Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).
Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».
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Avoris più vicina ad Alpitour?
Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».
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Scenic Luxury Cruises & Tours ed Emerald Cruises & Tours hanno annunciato le crociere per i mercatini di Natale in Europa 2026-27, proponendo itinerari lungo i fiumi Reno, Danubio e Meno.
I programmi, come riporta TravelDailyNews, offrono agli ospiti l'opportunità di visitare alcuni dei mercatini di Natale più rinomati d'Europa – in Germania, Austria, Francia e Ungheria – viaggiando a bordo delle navi "Space-Ships" di Scenic e "Star-Ships" di Emerald Cruises.
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Ken Muskat, presidente di Scenic Group Usa & Latam, ha dichiarato: «La crociera fluviale è il modo ideale per visitare diversi mercatini e destinazioni in un unico viaggio senza interruzioni, permettendo ai viaggiatori di immergersi completamente nella magia, nella cultura e nelle tradizioni che rendono il Natale in Europa un'esperienza indimenticabile».
Le crociere
L'itinerario di 15 giorni di Scenic dedicato ai mercatini di Natale si svolge tra Amsterdam e Budapest, con numerose partenze previste nei mesi di novembre e dicembre sia nel 2026 che nel 2027. La crociera segue il corso dei fiumi Reno, Meno e Danubio, toccando svariati mercatini di Natale e località festive in tutta l'Europa centrale.
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Tra giugno, luglio, agosto e settembre, circa 43 milioni di turisti internazionali visiteranno la Spagna, il 6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, spendendo quasi 64 miliardi di euro, il 10% in più. Questo il risultato delle proiezioni statistiche elaborate da Turespaña e presentate dal ministro dell'industria e del turismo, Jordi Hereu, e dal segretario di stato per il turismo, Rosario Sánchez Grau.
Settore resiliente
Come riporta Hosteltur, Jordi Hereu ha sottolineato la resilienza del settore turistico spagnolo di fronte al conflitto in Medio Oriente. Nonostante la crisi internazionale ancora irrisolta, la profonda trasformazione del modello turistico non ne ha risentito. Il ministro ha sottolineato che il Paese mantiene e addirittura accresce la sua capacità di attrarre turisti, rafforzando così uno dei pilastri principali della crescita e della prosperità nazionale.
Il turismo continuerà a crescere, ma approfondendo il cambiamento di modello e l'importanza della sostenibilità, ha affermato il ministro. Le proiezioni statistiche di Turespaña stimano che la spesa turistica internazionale crescerà più rapidamente del numero di visitatori, come già accaduto negli ultimi anni.
Il ministro ha sottolineato che le previsioni per quest'estate confermano l'impatto delle politiche di decentramento sulle dinamiche dei flussi turistici. A tal proposito, l'aumento della spesa dei visitatori durante i mesi estivi nelle regioni tradizionalmente meno orientate al turismo sarà superiore rispetto alle principali destinazioni turistiche, con tassi di crescita compresi tra l'8% e il 10%. Nelle sei comunità autonome a maggiore vocazione turistica (Andalusia, Comunità di Madrid, Catalogna, Comunità Valenciana, isole Baleari e isole Canarie) l'aumento oscillerà tra il 5% e il 6%.
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[post_content] => L’aviazione si sta preparando a trasportare il doppio dei passeggeri nell’arco di una generazione, senza raddoppiare il numero di aeroporti, la flotta o il personale ai controlli di frontiera. L’Impact report di Sita, fornitore globlale di tecnologia per il trasporto aereo, spiega come il settore stia colmando questo divario utilizzando software e tecnologie digitali.
Secondo la Iata, l’industria arriverà a trasportare 8 miliardi di passeggeri all’anno entro i prossimi 20-25 anni, per poi raggiungere i 10 miliardi entro il 2050. Il Sita Impact Report 2025 mostra come la tecnologia stia diventando il principale strumento per aumentare la capacità operativa, gestire ritardi, imprevisti e disservizi, e ridurre l’impatto ambientale.
Trasformazione condivisa
David Lavorel, ceo di Sita, ha dichiarato: «Con un numero di passeggeri annuo destinato a raggiungere i 10 miliardi entro il 2050, come possiamo trasportare il doppio dei viaggiatori senza raddoppiare le nostre infrastrutture? Il Sita Impact Report mostra come questa trasformazione sia già in corso. Gli aeroporti stanno aumentando la propria capacità operativa dentro le strutture che già possiedono, eliminando costi e tempi per le nuove infrastrutture. I governi stanno effettuando i controlli di frontiera prima ancora che i passeggeri si mettano in coda o raggiungano una postazione di controllo. L’IA sta uscendo dalla fase dei programmi pilota per entrare nelle sale operative in cui vengono gestiti i voli. Nulla di tutto ciò è un risultato di una singola azienda. Si tratta di una trasformazione tecnologica condivisa da compagnie aeree, aeroporti, governi e partner del settore per costruire insieme il futuro del trasporto aereo».
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[post_content] => Gli stipendi dei comandanti dei voli a lungo raggio delle principali compagnie aeree statunitensi hanno raggiunto livelli record, superando frequentemente i 400.000 dollari all'anno per i piloti più esperti. In Europa, gli stipendi rimangono molto elevati, ma leggermente inferiori, con una fascia tipica compresa tra i 170.000 e i 260.000 euro all'anno per un comandante di volo a lungo raggio delle principali compagnie aeree tradizionali.
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Se da gennaio a maggio l’Italia è stata l’unica destinazione ad aumentare in maniera decisa la quota di mercato sui biglietti aerei rispetto al 2025, con una crescita del 5% su base annua, le cose cambiano analizzando il periodo giugno-settembre. Come emerge dall'analisi proposta dal Sole 24Ore, la Grecia ribalta il -1,86% del primo periodo diventando il secondo mercato in maggiore crescita (+4,1%) dopo la Spagna, puntando a ripetere il primato dello scorso anno, quando accolse 37,98 milioni di turisti. L’Italia comunque registra anche nel periodo giugno-settembre un +3,65% di biglietti venduti.
Leadership spagnola
La fotografia dei flussi turistici europei è il risultato dell'analisi condotta da Sojern per Il Sole 24 Ore. «La Spagna - spiega Luca Romozzi, direttore commerciale per l’Europa della piattaforma - si conferma leader assoluto, con la crescita più marcata sia in volume (+4,8%) che in quota di mercato (+0,9%)». Un’ulteriore conferma dopo il record di turisti nei primi cinque mesi del 2026 con oltre 36,8 milioni di arrivi.
«La Francia diventa il mercato in maggiore difficoltà del periodo estivo». Un segnale negativo per una meta che si fregia del titolo di «Paese più visitato al mondo» (102 milioni di turisti stranieri accolti nel 2025 e introiti pari a 77,5 miliardi di euro). Chiude quartetto il Portogallo che «resta sostanzialmente stabile».
Da notare che, secondo i dati Sojern, sul fronte hotel in Italia gli Stati Uniti hanno dominato le ricerche di giugno con il 34%, più del triplo della Francia (9,1%). La quota di ospiti statunitensi prenotati negli alberghi italiani per l’intera estate è la più alta tra i paesi mediterranei: 26,3% (quasi il doppio rispetto alla Spagna).
I turisti stranieri molto spesso scelgono hotel a 4 e 5 stelle e l’Italia entro il 2028 avrà un’offerta con 900 hotel di lusso. Hanno una permanenza sopra la media, amano le specialità e le esperienze enogastronomiche, si dedicano allo shopping e, soprattutto, hanno importanti ricadute economiche ed occupazionali sul territorio.
«I principali mercati di provenienza dei nostri clienti sono le Americhe, il Regno Unito, Francia e Australia - racconta al Sole 24Ore Vincenzo Emprin, ceo di ItalyScape, brand appartenente a Quality Group -. Ci chiedono viaggi su misura, esperienziali e le mete principali restano il lago di Como, la Costiera Amalfitana, la Toscana, Puglia e le principali città d’arte. Si regista un aumento delle richieste per il Piemonte, le Dolomiti e la Sardegna».
Da The Italian Journey, marchio di Kel 12, fanno sapere che tra le mete più vendute quest’anno ci sono la Sicilia con le isole Eolie. Richieste anche Napoli e la Costiera Amalfitana mentre gli australiani scelgono soprattutto le destinazioni della Sicilia e della Toscana.
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[post_content] => Accordo raggiunto tra la britannica easyJet e la società Usa di investimento Castlelake per l'acquisizione dell'intero capitale ordinario della lowcost al prezzo di 6,90 sterline per azione.
Si tratta della quinta proposta avanzata dalla società Usa. La precedente era a 6,50 sterline.
Nel corso delle discussioni tra le parti, Castlelake ha sottolineato l'intenzione di sostenere la crescita futura e la trasformazione della compagnia in una compagnia aerea europea più solida e resistente, a vantaggio di tutti gli stakeholder, qualora l'operazione dovesse giungere a compimento. Castlelake sostiene il programma di modernizzazione della flotta di easyJet, ritenendolo fondamentale per gli obiettivi di competitività, efficienza e sostenibilità a lungo termine.
Preliminari
La proposta è soggetta a una serie di condizioni preliminari, tra cui il completamento di un'attività di due diligence per la definizione della documentazione definitiva dell'operazione.
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[post_content] => I dati del rapporto ‘Viaggiare con la bici 2026’ elaborato da Isnart-Unioncamere certificano la rilevanza economica del comparto in Italia, che ha registrato 25 milioni di presenze e un impatto economico superiore ai 6 miliardi di euro. All’interno di questa filiera operano circa 800 imprese specializzate nel noleggio e nei servizi ancillari, con oltre 1.600 unità locali attive che intercettano un target trasversale, segmentato dai servizi di lusso fino al comparto ricettivo extralberghiero.
Per strutturare la crescita del settore, Federterziario turismo sottolinea la necessità di accelerare l’impiego delle risorse destinate alle infrastrutture. I monitoraggi della Fondazione Openpolis sul portale Pnrr evidenziano un piano di investimenti complessivo da 657 milioni di euro per 184 progetti dedicati alla mobilità ciclistica.
Nel dettaglio, lo stanziamento prevede 244 milioni di euro per 149 progetti di ciclovie urbane (con uno stato dei pagamenti al 42%) e 413 milioni di euro per 35 progetti legati alle ciclovie turistiche, dove lo stato dei pagamenti è fermo al 23%. L’obiettivo finale prevede la realizzazione di 570 chilometri di piste urbane e circa 1.250 chilometri di percorsi cicloturistici, ma la federazione esprime preoccupazione per i ritardi di spesa e le criticità gestionali già rilevate in passato dalla Corte dei Conti.
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[post_content] => Balzo in avanti per le entrate turistiche della Croazia, salite a quota 945,2 milioni di euro nel primo trimestre dell'anno, per un incremento del +9,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, ovvero quasi 80 milioni di euro in più.
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