16 September 2026

Eurofly chiude il 2008 con perdite per 18 milioni di euro

L’assemblea degli azionisti di Eurofly ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008 e ha rinnovato gli organi sociali. Nel 2008 i ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a 368.378 milioni di euro, sono cresciuti del 14,3% rispetto allo scorso esercizio. L’ebitda, che pur ha evidenziato una perdita di 6,443 milioni di euro, migliora del 56,1% rispetto al dato del 2007. La perdita netta è stata pari a 18,498 milioni di euro, contro una perdita netta del 2007 di 21,757 milioni. L’assemblea ha rinnovato il consiglio di amministrazione, che rimarrà in carica per un esercizio. Sono stati eletti i candidati della lista presentata dalla controllante Meridiana: Marco Rigotti, nominato presidente del cda, Franco Trivi, Giovanni Rossi, Luca Ragnedda, Sergio Rosa e Claudio Allais, Salvatore Vicari, Giancarlo Arduino e Giuseppe Lomonaco.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France “molto soddisfatta” della stagione estiva, che ha registrato volumi record di passeggeri all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle: lo spiega Nadia Azalé, direttore generale del vettore per il mercato francese, in occasione dell'Iftm. Durante l’estate, Air France ha gestito quasi 123.000 passeggeri al giorno all’aeroporto Charles de Gaulle, con un picco di 130.000 passeggeri registrato il 28 giugno. «La Tanzania sta diventando una delle principali destinazioni turistiche», ha affermato Azalé, sottolineando anche la forte crescita registrata verso il Portogallo e il Nord Europa. Buona performance anche per il traffico nordamericano, rimasto solido nonostante l’attuale contesto geopolitico. «Serviamo 19 destinazioni solo negli Stati Uniti», ha aggiunto. Il network della compagnia ha visto collegate 170 destinazioni per tutta l’estate, nonostante le interruzioni legate alla situazione in Medio Oriente. Il Nord America è stato al centro dello sviluppo del network: il vettore ha lanciato il collegamento per Las Vegas, mentre quello per New York continua a crescere, con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero per Newark. La compagnia opera ora 11 voli giornalieri tra Parigi e New York (Jfk e Newark). Anche il servizio per Orlando è stato esteso a frequenza giornaliera. Le novità dell'operativo per la winter alle porte vedono l'estensione del servizio per Punta Cana dal 29 marzo al 1° maggio, coprendo il periodo delle vacanze scolastiche francesi. Air France opererà inoltre due voli settimanali per Malé, alle Maldive, dal 18 dicembre all’8 marzo, mentre Phuket sarà servita da tre voli settimanali diretti. Per quanto riguarda il network europeo, l’apertura del servizio per Londra Gatwick dovrebbe soddisfare sia il traffico turistico che quello d’affari, ha spiegato Nadia Azalé. Più voli anche verso i Caraibi: dall’11 dicembre, lancerà un servizio Pointe-à-Pitre–Panama City, con orari studiati per facilitare i collegamenti da Fort-de-France e Cayenne verso destinazioni in tutta la regione. Dal 1° febbraio 2027, un Airbus A350 opererà su Saint Martin, portando le più recenti cabine premium della compagnia aerea nella destinazione dei Caraibi francesi. [post_title] => Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle [post_date] => 2026-09-16T13:16:59+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789564619000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 522014 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si sono riuniti gli organi di Federturismo Confindustria sotto la nuova regia del presidente Massimo Caputi mettendo al centro del confronto le trasformazioni in atto nel mercato e la necessità di accompagnarle con politiche strutturali e strumenti adeguati alla nuova fase della articolata industria turistica. [caption id="attachment_516438" align="alignleft" width="329"] Massimo Caputi[/caption] Il confronto si è concentrato in particolare sui cosiddetti “Nuovi turismi”: un fenomeno che sta modificando profondamente domanda, consumi, modalità di viaggio e modelli di offerta e che richiede un salto di qualità nelle politiche pubbliche. Federturismo non richiede più interventi emergenziali o misure a tempo, ma una strategia di medio-lungo periodo capace di sostenere investimenti, competitività, innovazione, occupazione e crescita delle imprese. Tra le priorità individuate figurano la semplificazione normativa e amministrativa, attraverso misure che riducano tempi e vincoli per le imprese, la costruzione di un vero contratto di filiera, in grado di mettere in rete imprese, territori, infrastrutture e investimenti e rafforzare la competitività dell’intero ecosistema turistico e misure per la rivalutazione dei beni d’impresa. “Il turismo è cambiato ed è una vera industria nazionale e le politiche per il turismo devono cambiare con la stessa velocità - dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi -. I Nuovi turismi non sono una moda, ma la fotografia di un’industria che sta evolvendo rapidamente. Oggi abbiamo l’opportunità di trasformare questa evoluzione in crescita strutturale, ma servono regole più semplici, tempi certi e strumenti capaci di accompagnare gli investimenti”. “Dobbiamo passare dalla logica delle misure occasionali a una vera politica industriale del turismo – prosegue Caputi -. La semplificazione deve diventare una priorità nazionale e il contratto di filiera uno degli strumenti per costruire un sistema più integrato, competitivo e capace di attrarre capitali. Se vogliamo che il turismo continui a creare valore e occupazione, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di investire e innovare. Il turismo non chiede privilegi: chiede condizioni per competere.”   [post_title] => Federturismo: basta con gli interventi d'emergenza. Serve una strategia [post_date] => 2026-09-16T12:46:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789562804000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521952 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518550" align="alignleft" width="300"] Roberto Minardi[/caption] Malgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno». Venendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana». A fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente». Negoziazione anticipata In questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione». Il valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating». [post_title] => King Holidays, Minardi e la forza del prodotto "chiavi in mano" [post_date] => 2026-09-15T14:38:21+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789483101000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521920 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il 17 e 18 settembre Sassari e Alghero ospiteranno il Mirabilia Day 2026, due giornate dedicate alle politiche per lo sviluppo del turismo culturale nei siti Unesco. La manifestazione, organizzata dalla Camera di commercio Nord Sardegna, e curata con l'Istituto nazionale ricerche turistiche, accoglierà i vertici di oltre 10 Camere di commercio italiane e il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. [caption id="attachment_521922" align="alignleft" width="278"] Città di Alghero[/caption] Il Nord Sardegna è stato scelto come sede dell'evento riconoscendo il valore culturale della Discesa dei Candelieri che si svolge alla vigilia di Ferragosto a Sassari (bene immateriale Unesco con la Rete della grandi macchine a spalla) e il lavoro svolto dall'ente camerale con progetti di successo come Salude&Trigu. "La Discesa dei Candelieri rappresenta l'anima della nostra comunità e dimostra come il patrimonio immateriale sia il legame fondamentale tra la nostra storia e l'attrazione turistica", ha commentato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. La prima giornata del Mirabilia Day si svolgerà al Palazzo di Città di Sassari, la secondo a centro Lo Quarter, ad Alghero. [post_title] => A Sassari e Alghero una due giorni (Mirabilia Day) sul turismo dei siti Unesco [post_date] => 2026-09-15T10:21:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789467666000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521836 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia. Con l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa. Il primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita. La nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali. A queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027. Il network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati. «Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino». Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni». [post_title] => Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità [post_date] => 2026-09-14T12:47:57+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789390077000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521784 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi. Il cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche. Il calendario parte da Buzet, per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days, in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre. A Motovun, il 17 e 18 ottobre, il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano. La proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027. Altro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP, a Tinjan dal 16 al 18 ottobre. Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l'attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano. [post_title] => Istria, l’autunno punta sull’enogastronomia per destagionalizzare [post_date] => 2026-09-14T10:29:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => enoturismo [1] => istria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => enoturismo [1] => Istria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789381791000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521805 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_488383" align="alignleft" width="213"] Francesco Cuccureddu[/caption] Dodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa "Le Porte della Sardegna", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì. Il programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta. Le risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030. [post_title] => Sardegna, un fondo di 12 milioni per rigenerare aeroporti e porti [post_date] => 2026-09-14T10:18:11+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789381091000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521770 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tempo d'autunno, tempo di treni storici: il calendario di Trenord presenta otto nuove date per viaggiare a bordo di convogli d’epoca verso Como, Laveno Mombello e il lago Maggiore, Asso e lungo la Brescia-Iseo-Edolo, che costeggia il lago d’Iseo. Fra aprile e giugno già mille passeggeri hanno aderito all’iniziativa.  In calendario ci sono sei corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico Fnm E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico Fnm E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna conducono i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi sono animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguono performance artistiche e teatrali.  A questa agenda si aggiungeranno due corse dell’Automotrice storica Aln 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del lago d’Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo o verso Pisogne.  Questa la programmazione: domenica 20 settembre: Milano Cadorna-Laveno Mombello Lago; domenica 27 settembre: Rovato FN-Pisogne; domenica 4 ottobre: Milano Cadorna-Asso; domenica 18 ottobre: Milano Cadorna-Como Lago; domenica 8 novembre: Milano Cadorna-Como Lago; domenica 22 novembre: Milano Cadorna-Como Lago; domenica 13 dicembre: Rovato FN-Iseo. Su trenord.it e app sono disponibili le informazioni sui biglietti speciali dedicati all’iniziativa, che comprendono il percorso di andata e ritorno sui convogli storici, più il viaggio di andata e ritorno su treni Trenord da tutta la Lombardia a Milano o Rovato e alle stazioni in cui i mezzi storici effettuano fermata. [post_title] => Trenord: il calendario autunnale dei viaggi a bordo dei treni storici [post_date] => 2026-09-14T09:00:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789376446000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521747 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran. A luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile. La ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori. Sul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti. Sulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024. [post_title] => Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa [post_date] => 2026-09-11T11:07:21+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1789124841000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "eurofly chiude il 2008 con perdite per 18 milioni di euro" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1843,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France “molto soddisfatta” della stagione estiva, che ha registrato volumi record di passeggeri all’aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle: lo spiega Nadia Azalé, direttore generale del vettore per il mercato francese, in occasione dell'Iftm.\r\n\r\nDurante l’estate, Air France ha gestito quasi 123.000 passeggeri al giorno all’aeroporto Charles de Gaulle, con un picco di 130.000 passeggeri registrato il 28 giugno.\r\n«La Tanzania sta diventando una delle principali destinazioni turistiche», ha affermato Azalé, sottolineando anche la forte crescita registrata verso il Portogallo e il Nord Europa.\r\n\r\nBuona performance anche per il traffico nordamericano, rimasto solido nonostante l’attuale contesto geopolitico. «Serviamo 19 destinazioni solo negli Stati Uniti», ha aggiunto.\r\n\r\nIl network della compagnia ha visto collegate 170 destinazioni per tutta l’estate, nonostante le interruzioni legate alla situazione in Medio Oriente. Il Nord America è stato al centro dello sviluppo del network: il vettore ha lanciato il collegamento per Las Vegas, mentre quello per New York continua a crescere, con l’aggiunta di un secondo volo giornaliero per Newark. La compagnia opera ora 11 voli giornalieri tra Parigi e New York (Jfk e Newark). Anche il servizio per Orlando è stato esteso a frequenza giornaliera.\r\n\r\n\r\nLe novità dell'operativo per la winter alle porte vedono l'estensione del servizio per Punta Cana dal 29 marzo al 1° maggio, coprendo il periodo delle vacanze scolastiche francesi. Air France opererà inoltre due voli settimanali per Malé, alle Maldive, dal 18 dicembre all’8 marzo, mentre Phuket sarà servita da tre voli settimanali diretti.\r\n\r\n\r\nPer quanto riguarda il network europeo, l’apertura del servizio per Londra Gatwick dovrebbe soddisfare sia il traffico turistico che quello d’affari, ha spiegato Nadia Azalé.\r\n\r\nPiù voli anche verso i Caraibi: dall’11 dicembre, lancerà un servizio Pointe-à-Pitre–Panama City, con orari studiati per facilitare i collegamenti da Fort-de-France e Cayenne verso destinazioni in tutta la regione. Dal 1° febbraio 2027, un Airbus A350 opererà su Saint Martin, portando le più recenti cabine premium della compagnia aerea nella destinazione dei Caraibi francesi.\r\n\r\n\r\n","post_title":"Air France: volumi di traffico record nell'estate da Parigi Charles de Gaulle","post_date":"2026-09-16T13:16:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789564619000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522014","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si sono riuniti gli organi di Federturismo Confindustria sotto la nuova regia del presidente Massimo Caputi mettendo al centro del confronto le trasformazioni in atto nel mercato e la necessità di accompagnarle con politiche strutturali e strumenti adeguati alla nuova fase della articolata industria turistica.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516438\" align=\"alignleft\" width=\"329\"] Massimo Caputi[/caption]\r\n\r\nIl confronto si è concentrato in particolare sui cosiddetti “Nuovi turismi”: un fenomeno che sta modificando profondamente domanda, consumi, modalità di viaggio e modelli di offerta e che richiede un salto di qualità nelle politiche pubbliche.\r\n\r\nFederturismo non richiede più interventi emergenziali o misure a tempo, ma una strategia di medio-lungo periodo capace di sostenere investimenti, competitività, innovazione, occupazione e crescita delle imprese.\r\n\r\nTra le priorità individuate figurano la semplificazione normativa e amministrativa, attraverso misure che riducano tempi e vincoli per le imprese, la costruzione di un vero contratto di filiera, in grado di mettere in rete imprese, territori, infrastrutture e investimenti e rafforzare la competitività dell’intero ecosistema turistico e misure per la rivalutazione dei beni d’impresa.\r\n\r\n“Il turismo è cambiato ed è una vera industria nazionale e le politiche per il turismo devono cambiare con la stessa velocità - dichiara il Presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi -. I Nuovi turismi non sono una moda, ma la fotografia di un’industria che sta evolvendo rapidamente. Oggi abbiamo l’opportunità di trasformare questa evoluzione in crescita strutturale, ma servono regole più semplici, tempi certi e strumenti capaci di accompagnare gli investimenti”.\r\n\r\n“Dobbiamo passare dalla logica delle misure occasionali a una vera politica industriale del turismo – prosegue Caputi -. La semplificazione deve diventare una priorità nazionale e il contratto di filiera uno degli strumenti per costruire un sistema più integrato, competitivo e capace di attrarre capitali. Se vogliamo che il turismo continui a creare valore e occupazione, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di investire e innovare. Il turismo non chiede privilegi: chiede condizioni per competere.”\r\n\r\n ","post_title":"Federturismo: basta con gli interventi d'emergenza. Serve una strategia","post_date":"2026-09-16T12:46:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789562804000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521952","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518550\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Minardi[/caption]\r\n\r\nMalgrado la complessa situazione geopolitica, Egitto e Marocco si confermano sempre in vetta alle preferenze dei clienti di King Holidays. In particolare, proprio il Marocco «continua a registrare incrementi significativi», come conferma il direttore commerciale, Roberto Minardi. «Tra le novità spicca poi la Cina, verso la quale stiamo rilevando un interesse crescente: riteniamo possa esprimere un forte potenziale di sviluppo anche nella prossima stagione autunno/inverno».\r\n\r\nVenendo al corto raggio, buone le performance realizzate da Irlanda, Gran Bretagna e Azzorre, «queste ultime diventate una vera hit tra i repeater di King Holidays. Parallelamente, il trend delle coolcation ha riportato l’attenzione su Paesi baltici e Nord Europa, sempre più apprezzati per il clima fresco, piacevole alternativa alle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate italiana».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, «guardiamo alla chiusura dell’anno con cauto ottimismo, nonostante un contesto internazionale ancora complesso. La domanda continua a mostrare una buona capacità di tenuta e, sulla base dell’andamento attuale, prevediamo di chiudere il 2026 con una crescita di fatturato nell’ordine del 15-20% rispetto all’anno precedente».\r\nNegoziazione anticipata\r\nIn questo momento la situazione geopolitica incide soprattutto sul volato, in termini di variabilità delle tariffe e disponibilità di posti. «Fronteggiamo questa incertezza puntando soprattutto sulla negoziazione anticipata, quindi blocco preventivo degli spazi e delle quotazioni, allo scopo di offrire le migliori condizioni commerciali alle agenzie di viaggio e metterle nella condizione di poter vendere agevolmente. Puntiamo all’equilibrio tra stabilità del prezzo, qualità del prodotto e convenienza per il cliente, valorizzando tutte le leve a nostra disposizione in fase di programmazione. Stiamo inoltre studiando l’implementazione di una formula “Blocca prezzo” pensata per garantire al cliente una maggiore tutela dopo la prenotazione».\r\n\r\nIl valore aggiunto di King Holidays, chiude Minardi, «consiste nel garantire alle agenzie di viaggio un prodotto realmente chiavi in mano, competitivo sul piano economico, selezionato secondo criteri di qualità, affidabile e sicuro, sostenuto da assistenza, supporto commerciale e strumenti tecnologici dedicati. Alla base c’è una strategia basata sulla negoziazione anticipata con i vettori, che ci consente di bloccare posti e disponibilità alle migliori condizioni e di gestire in modo più efficace il rischio. A rafforzare questo modello contribuiscono oltre trent’anni di esperienza sul mercato italiano, la professionalità e la competenza del management e l’appartenenza a uno dei principali gruppi del settore a livello europeo: elementi che ci permettono di affiancare alla convenienza un patrimonio di conoscenza, solidità e capacità operativa che rappresenta il vero valore aggiunto del tour operating».","post_title":"King Holidays, Minardi e la forza del prodotto \"chiavi in mano\"","post_date":"2026-09-15T14:38:21+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789483101000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521920","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 17 e 18 settembre Sassari e Alghero ospiteranno il Mirabilia Day 2026, due giornate dedicate alle politiche per lo sviluppo del turismo culturale nei siti Unesco. La manifestazione, organizzata dalla Camera di commercio Nord Sardegna, e curata con l'Istituto nazionale ricerche turistiche, accoglierà i vertici di oltre 10 Camere di commercio italiane e il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521922\" align=\"alignleft\" width=\"278\"] Città di Alghero[/caption]\r\n\r\nIl Nord Sardegna è stato scelto come sede dell'evento riconoscendo il valore culturale della Discesa dei Candelieri che si svolge alla vigilia di Ferragosto a Sassari (bene immateriale Unesco con la Rete della grandi macchine a spalla) e il lavoro svolto dall'ente camerale con progetti di successo come Salude&Trigu.\r\n\r\n\"La Discesa dei Candelieri rappresenta l'anima della nostra comunità e dimostra come il patrimonio immateriale sia il legame fondamentale tra la nostra storia e l'attrazione turistica\", ha commentato il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia.\r\n\r\nLa prima giornata del Mirabilia Day si svolgerà al Palazzo di Città di Sassari, la secondo a centro Lo Quarter, ad Alghero.","post_title":"A Sassari e Alghero una due giorni (Mirabilia Day) sul turismo dei siti Unesco","post_date":"2026-09-15T10:21:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789467666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521836","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova base Wizz Air all'aeroporto di Torino, la settima della low cost in Italia.\r\nCon l’arrivo e l’entrata in servizio del primo aeromobile basato presso lo scalo piemontese - un A321neo - prende ufficialmente il via una nuova fase di sviluppo che rafforza ulteriormente la connettività di Torino e del Piemonte verso l’Italia e l’Europa.\r\nIl primo velivolo sarà affiancato da un secondo aeromobile a partire dal 25 ottobre 2026, portando a due le macchine stabilmente basate a Caselle. L’investimento consentirà alla compagnia di ampliare significativamente il proprio network dallo scalo piemontese e di offrire complessivamente solo quest’anno in totale circa 1,3 milioni di posti in vendita.\r\nLa nuova base torinese porterà in dote 10 nuove rotte: Barcellona, da oggi 14 settembre, con 11 voli a settimana; Bilbao, novità assoluta, da oggi 14 settembre con 3 voli a settimana; Lamezia Terme, dal 25 ottobre, con 5 voli settimanali; Madrid, dal 25 ottobre, con 4 voli settimanali; Malaga, dal 26 ottobre, con 3 voli settimanali; Napoli, dal 1° dicembre, con 7 voli settimanali; Roma Fiumicino, dal 14 settembre, con 11 voli settimanali; Sharm el Sheikh, dal 27 ottobre, con 2 voli settimanali; Suceava, dal 18 dicembre, con 2 voli a settimana; Valencia, dal 15 settembre, con 4 voli settimanali.\r\nA queste novità, si aggiungeranno altre quattro new entry 'ski routes' per Breslavia, Danzica, Katowice e Praga, ogni sabato dal 16 gennaio 2027.\r\nIl network da Torino - che già vede operative le rotte verso Bucarest, Budapest, Catania, Chisinau, Iasi, Londra Luton, Palermo, Tirana e Varsavia - conterà quindi complessivamente 23 rotte e 10 Paesi collegati.\r\n«Oggi trasformiamo in realtà un progetto su cui lavoriamo da mesi e che rappresenta un passo strategico di grande importanza per Wizz Air, per Torino e per tutto il Piemonte - ha dichiarato Mauro Peneda, managing Ddirector di Wizz Air Malta -. L’arrivo dei primi due aeromobili basati a Torino a distanza di poche settimane segna l’inizio di una nuova fase di crescita. In questi mesi abbiamo ulteriormente ampliato il nostro progetto, aggiungendo continuamente nuove destinazioni a un network già significativamente rafforzato. Oggi Torino è ancora più vicina all’Europa e l’Europa è ancora più vicina a Torino».\r\nAndrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport ha aggiunto: «La nuova base Wizz Air amplia in modo importante le possibilità di viaggio da Torino. Con 23 rotte, i passeggeri possono scegliere tra grandi città e capitali europee, mete per le vacanze e destinazioni italiane, con numerosi voli e prezzi accessibili. Sarà quindi più facile e conveniente partire da Torino, sia per una vacanza sia per un viaggio di lavoro. La nuova base rende il nostro aeroporto più competitivo, offrendo a Torino e al Piemonte collegamenti diretti verso un numero sempre maggiore di destinazioni».","post_title":"Wizz Air apre la nuova base di Torino: 23 le destinazioni, incluse 10 novità","post_date":"2026-09-14T12:47:57+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789390077000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521784","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. L’Istria croata guarda all’autunno attraverso un’offerta turistica sempre più legata all’enogastronomia e alle esperienze nell’entroterra. Il tartufo bianco resta il principale protagonista, ma il calendario di appuntamenti affianca al prodotto simbolo della stagione vini, prosciutto istriano e specialità locali, con l’obiettivo di valorizzare i territori interni anche al di fuori dei mesi estivi.\r\n\r\nIl cuore della stagione è la valle del fiume Mirna, nell’area compresa fra Buje, Buzet e Pazin, dove il tartufo bianco viene raccolto da settembre a dicembre. Per il visitatore la proposta comprende anche esperienze di ricerca nei boschi accompagnati da tartufai e cani addestrati, oltre a degustazioni e attività gastronomiche.\r\n\r\nIl calendario parte da Buzet, per proseguire a Livade con gli Zigante Truffle Days, in programma nei fine settimana dal 3 ottobre al 1° novembre. A Motovun, il 17 e 18 ottobre, il Festival del Terrano e del Tartufo abbina il tubero al vitigno storico istriano. Sempre a Livade, il 24 e 25 ottobre è previsto il Tuber Food Fest, mentre Buzet ospiterà il 7 e 8 novembre il Festival del tartufo istriano.\r\n\r\nLa proposta si completa con una rete di operatori specializzati. Zigante, Karlić Tartufi, Prodan Tartufi e Natura Tartufi offrono formule differenziate, dalle degustazioni alle esperienze nei boschi, fino a cooking show e attività rivolte a gruppi. In prospettiva, la gamma si amplierà con il Premium Tartufi – Centro del Tartufo, nuovo progetto della famiglia Lakošeljac la cui apertura è prevista nella primavera 2027.\r\n\r\nAltro appuntamento dell’autunno sarà la Fiera internazionale del prosciutto ISAP, a Tinjan dal 16 al 18 ottobre. Un calendario che punta quindi a trasformare la stagione intermedia in un ulteriore momento di fruizione turistica, spostando l'attenzione dalla costa verso i borghi e l’entroterra istriano.","post_title":"Istria, l’autunno punta sull’enogastronomia per destagionalizzare","post_date":"2026-09-14T10:29:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["enoturismo","istria"],"post_tag_name":["enoturismo","Istria"]},"sort":[1789381791000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521805","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_488383\" align=\"alignleft\" width=\"213\"] Francesco Cuccureddu[/caption]\r\n\r\nDodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare i principali accessi alla Sardegna, dagli aeroporti ai porti. È quanto prevede il protocollo d’intesa \"Le Porte della Sardegna\", sottoscritto dall’assessore regionale al turismo Franco Cuccureddu e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì.\r\n\r\nIl programma, finanziato nell’ambito del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027, punta a trasformare le aree di arrivo e partenza dell’Isola in spazi più accoglienti e funzionali, attraverso interventi anche su viabilità e aree di sosta.\r\n\r\nLe risorse saranno ripartite tra i comuni: 1,33 milioni di euro per ciascuna delle principali porte della Sardegna e 660.660 euro ciascuno per Oristano e Santa Giusta, che condividono il sistema portuale di riferimento. Gli interventi dovranno essere completati entro il 2030.","post_title":"Sardegna, un fondo di 12 milioni per rigenerare aeroporti e porti","post_date":"2026-09-14T10:18:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789381091000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521770","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Tempo d'autunno, tempo di treni storici: il calendario di Trenord presenta otto nuove date per viaggiare a bordo di convogli d’epoca verso Como, Laveno Mombello e il lago Maggiore, Asso e lungo la Brescia-Iseo-Edolo, che costeggia il lago d’Iseo. Fra aprile e giugno già mille passeggeri hanno aderito all’iniziativa. \r\nIn calendario ci sono sei corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico Fnm E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico Fnm E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna conducono i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi sono animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguono performance artistiche e teatrali. \r\nA questa agenda si aggiungeranno due corse dell’Automotrice storica Aln 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del lago d’Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo o verso Pisogne. \r\nQuesta la programmazione: domenica 20 settembre: Milano Cadorna-Laveno Mombello Lago; domenica 27 settembre: Rovato FN-Pisogne; domenica 4 ottobre: Milano Cadorna-Asso; domenica 18 ottobre: Milano Cadorna-Como Lago; domenica 8 novembre: Milano Cadorna-Como Lago; domenica 22 novembre: Milano Cadorna-Como Lago; domenica 13 dicembre: Rovato FN-Iseo.\r\nSu trenord.it e app sono disponibili le informazioni sui biglietti speciali dedicati all’iniziativa, che comprendono il percorso di andata e ritorno sui convogli storici, più il viaggio di andata e ritorno su treni Trenord da tutta la Lombardia a Milano o Rovato e alle stazioni in cui i mezzi storici effettuano fermata.","post_title":"Trenord: il calendario autunnale dei viaggi a bordo dei treni storici","post_date":"2026-09-14T09:00:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789376446000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521747","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cipro tira le somme di una stagione estiva che è riuscita, almeno in parte, a contrastare il sensibile calo degli arrivi di marzo e aprile, determinato dallo scoppio del conflitto in Iran.\r\n\r\nA luglio, infatti, la situazione è nettamente migliorata: gli arrivi sono diminuiti solo dell’1,1% rispetto a luglio 2025, dopo un calo dell’1,7% a giugno, a fronte delle contrazioni del 30,7% a marzo e del 27,6% ad aprile.\r\n\r\nLa ripresa ha perciò ridotto, ma non eliminato, il deficit accumulato: gli arrivi nel periodo gennaio-luglio sono rimasti inferiori dell’8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a 193 mila visitatori in meno. Israele ha fornito il contributo più significativo, con gli arrivi in aumento dell’8,6% e 25 mila visitatori in più. Al contrario, gli arrivi dal Regno Unito – il principale mercato di provenienza – sono diminuiti dell’11,1%, contribuendo al calo con 90 mila visitatori.\r\n\r\nSul fronte aereo, il traffico passeggeri è diminuito del 3,7% nel periodo gennaio-luglio, ma i voli commerciali sono calati solo dello 0,9%, a indicare che le compagnie aeree hanno mantenuto le rotte e le frequenze. L’adeguamento ha quindi rispecchiato un calo dei coefficienti di riempimento e una domanda più debole piuttosto che una perdita strutturale di collegamenti.\r\n\r\nSulla base del miglioramento osservato fino a luglio, il protrarsi dell’attuale tendenza – ipotizzando che gli arrivi nel periodo agosto-dicembre rimangano circa l’1% al di sotto dei livelli del 2025 – porterebbe a 4,32 milioni di arrivi nel 2026. Ciò rappresenterebbe un calo del 4,7% rispetto al livello record del 2025 (4,53 milioni di arrivi) ma gli arrivi rimarrebbero comunque superiori del 6,9% rispetto al 2024.","post_title":"Cipro: i numeri dell'estate alimentano la fiducia nella ripresa","post_date":"2026-09-11T11:07:21+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1789124841000]}]}}