24 April 2026

Eurocontrol: il traffico aereo in Italia recupera oltre la media europea. L’avanzata low cost

Assaeroporti, MalpensaA chiusura del 2022 il traffico aereo europeo ha dimostrato la sua resilienza, malgrado il complesso contesto globale – dal Covid, alla guerra in Ucraina, alla crisi economica – totalizzando circa 9,3 milioni di voli, pari all’83% del livello toccato nel 2019, anno precedente la crisi pandemica, che ne fece registrare 11,2 milioni. Il dato è quello che emerge dall’analisi di Eurocontrol, che segnala come lo scorso anno siano stati trasportati circa 2 miliardi di passeggeri, quasi 425 milioni in meno rispetto al 2019.

In questo quadro l’Italia ha messo a segno un risultato migliore della media europea raggiungendo, per numero di voli, l’88% (3165 voli giornalieri) dei numeri pre-Covid; soltanto la Spagna ha fatto meglio, con il 91%; la Germania ha recuperato il 75%; il Regno Unito l’80%; la Francia l’86%.

Come anticipato lo scorso dicembre, il pieno recupero del traffico aereo europeo ai livelli pre-Covid è previsto da Eurocontrol solo per il 2025, in linea con lo scenario di base che tiene conto della debole crescita economica, delle pressioni dell’inflazione e del perdurare della guerra in Ucraina, con i suoi impatti anche in termini economici.

Il rimbalzo rispetto al 2021 (+3,1 milioni) è stato solido grazie all’andamento delle compagnie a basso costo e alle destinazioni dell’Europa meridionale. Per il 2023 l’Analysis Paper stima un ulteriore consolidamento del traffico, al 92% dei livelli pre-Covid, ma sottolinea anche le importanti sfide costituite dall’adeguamento della capacità di trasporto alla domanda e dal contenimento dei ritardi. Sono già sopra i livelli pre-Covid sia il segmento cargo (106%) sia i viaggi d’affari (116%).

Menzione particolare per i vettori low cost hanno di fatto trainato il recupero del traffico aereo nel 2022 – segnala ancora Eurocontrol – attestandosi all’85% del traffico rispetto al 2019 (quindi, sopra il dato totale) e raggiungendo una quota di mercato (32,3%) ormai prossima a quella delle compagnie principali (32,4%).

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