16 febbraio 2026 10:02
«Euroairlines è una startup tecnologica con un modello unico nella distribuzione aerea», spiega Guillermo López, director markets & channels. «Grazie alla nostra licenza aerea accreditata Iata, creiamo un ponte tra compagnie che operano fuori dal perimetro Iata e il sistema globale Bsp, consentendo ai vettori più piccoli di accedere ai mercati internazionali. Oggi siamo l’unica realtà spagnola focalizzata su questo modello e ci siamo posizionati tra i big four del settore».
Il cuore del progetto è un ecosistema integrato che copre l’intera catena distributiva: attività di compagnia aerea – voli di linea e charter – servizi di consulenza e gestione aeronautica, e soprattutto supporto commerciale e distributivo per vettori che vogliono espandersi oltre il proprio mercato domestico. «Mettiamo a disposizione la nostra licenza Iata e la nostra infrastruttura per permettere alle compagnie partner di distribuire i propri voli in oltre 60 mercati nel mondo, con soluzioni adattate alle specificità di ogni area geografica», sottolinea López.
Un ponte distributivo globale per valorizzare la capacità invenduta e aprire nuovi mercati
Il progetto prende forma nel 2018, dall’iniziativa di Guillermo e dei suoi fratelli, con l’acquisizione di Euroairlines – compagnia fondata nel 2000 a Sabadell (Barcellona) – e la trasformazione da vettore tradizionale a piattaforma internazionale di servizi per l’aviazione. Oggi il gruppo è articolato in divisioni dedicate a distribuzione, servizi alle compagnie e consulenza strategica.
Per il 2026 l’azienda entra in una nuova fase di consolidamento. «Abbiamo chiuso un ciclo quadriennale nella distribuzione moltiplicando la crescita e rafforzando la redditività. Le previsioni di fatturato per quest’anno si attestano intorno ai 40 milioni di euro, a conferma della solidità del modello». Nel prossimo anno l’obiettivo è aprire 50 nuovi mercati e acquisire 50 nuovi clienti, con focus su Asia, Medio Oriente e Africa, oltre a sviluppare le linee cargo e intermodali. Centrale anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi e commerciali e il conseguimento di certificazioni internazionali – tra cui Iata CO2 Connect, Iata, Issa e Iso – per rafforzare il posizionamento in chiave di affidabilità e sostenibilità.
Particolare attenzione è rivolta all’Italia, dove Euroairlines punta ad ampliare le partnership con vettori e tour operator. Il modello è airline-to-airline: non un’OTA né un consolidatore, ma una compagnia che opera attraverso accordi di codeshare e interline, integrando l’inventario dei partner e agendo come marketing carrier. In concreto, l’inventario di un vettore italiano può essere distribuito in oltre 60 Paesi tramite i Bsp Iata ed essere immediatamente disponibile alle agenzie di viaggio sui principali gds – Amadeus, Sabre e Travelport.
«In media le compagnie vendono tra il 75% e l’85% della capacità su una rotta», osserva López. «Noi lavoriamo su quel 15-20% residuo, ampliando i mercati di vendita e aumentando la visibilità globale del prodotto». Un’opportunità che riguarda anche i tour operator: i blocchi di posti non completamente venduti possono essere redistribuiti a livello internazionale senza costi aggiuntivi, generando nuova revenue.
Con oltre 2.500 rotte nel network e più di 40 vettori partner – numero destinato a crescere nei prossimi mesi – Euroairlines si propone al trade italiano come piattaforma di espansione internazionale. «Non siamo semplicemente un canale di vendita», conclude López. «Siamo una leva strategica per aumentare visibilità, penetrazione commerciale e performance delle rotte su scala globale».
(Quirino Falessi)
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FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.
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Il rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali.
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Integrazione
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[post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).
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Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.
Nei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».
In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.
Il prodotto
Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.
Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».
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A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => "Non si prevedono criticità: la continuità territoriale sarà garantita senza interruzioni": così Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, sulla situazione carburante e i potenziali effetti sui collegamenti aerei da e per la Sardegna, durante un intervento al programma televisivo 10 minuti, in onda su Rete 4.
L'ad ha spiegato che "la Regione Sardegna e il Ministero dei Trasporti si stanno attivando per assicurare il servizio pubblico e favorire i collegamenti" e ha ribadito la necessità di "un confronto immediato: serve una cabina di regia che consenta di valutare con chiarezza l’effettiva entità del problema e individuare le misure più adeguate. Solo attraverso un dialogo concreto e trasparente sarà possibile trovare soluzioni condivise e tempestive per affrontare un’emergenza che riguarda la coesione territoriale, la mobilità dei cittadini e la competitività del nostro Paese. Aeroitalia è pronta a fare la propria parte, in uno spirito di piena collaborazione, nell’interesse degli utenti e dell’intero sistema del trasporto aereo italiano".
A livello globale Intrieri osserva come non sia disponibile ad oggi "un quadro preciso sulle scorte di carburante effettivamente disponibili presso i fornitori e, in presenza di un evento esogeno come l’attuale conflitto in Iran, è inevitabile che il settore venga messo sotto pressione".
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[post_content] => La Commissione europea propone di ridurre i viaggi aerei per motivi di lavoro e di promuovere il telelavoro nell'ambito della sua risposta urgente alla crisi energetica derivante dal conflitto in Medio Oriente. Il piano, che sarà presentato la prossima settimana, esorta le imprese e le amministrazioni pubbliche a evitare i viaggi aerei ove possibile e a dare priorità ad alternative meno dipendenti dai combustibili fossili.
La bozza del piano d'azione per l'energia si concentra sui trasporti come area chiave di intervento. Bruxelles chiede agli Stati membri di promuovere sussidi per ridurre le tariffe ferroviarie e incentivare l'uso del trasporto pubblico per gli spostamenti quotidiani. Inoltre, promuove l'utilizzo di veicoli elettrici e la riduzione della dipendenza dalle auto private.
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[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
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Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».
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L'aumento dei prezzi del carburante per aerei è «destinato a durare»: il monito è quello del ceo di Virgin Atlantic, Corneel Koster, che ribadisce come una guerra prolungata in Medio Oriente «inciderà negativamente sulla domanda globale di viaggi».
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Nonostante le “notizie positive” relative al cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, i «prezzi complessivi del carburante per aerei» sono ancora più che raddoppiati rispetto ai livelli precedenti alla guerra.
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La compagnia aerea è fortemente concentrata sui voli tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma altre destinazioni includono le Maldive, l’India e, da fine marzo, anche la Corea del Sud. Virgin Atlantic ha infatti inaugurato lo scorso 29 marzo il nuovo volo giornaliero tra Londra-Heathrow e Seul-Incheon, operato con Boeing 787-9, ed è diventata così l'unico vettore britannico a offrire un volo diretto tra il Regno Unito e la Corea del Sud.
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