20 April 2026

Etihad apre il 2024 con due nuove destinazioni in India, che portano a 10 il totale

Etihad Airways compie i suoi primi passi nel 2024 con l’avvio di due nuovi collegamenti da Abu Dhabi verso l’India e precisamente per Kozhikode e Thiruvananthapuram, nella regione indiana del Kerala.

Questi servizi non-stop per ciascuna destinazione portano a dieci il numero totale di gateway indiani serviti da Etihad. «Abbiamo creato un fantastico gruppo di rotte non-stop tra l’India e Abu Dhabi, fornendo ai passeggeri un accesso più facile al nostro network in crescita senza transitare da uno dei principali aeroporti hub indiani» ha sottolineato Antonoaldo Neves, ceo del vettore.

«I collegamenti no-stop ad Abu Dhabi garantiscono ai nostri ospiti un facile accesso alle destinazioni del Ccg, dell’Europa – compresi i quattro servizi giornalieri per Londra – e del Nord America. Inoltre, i passeggeri possono approfittare di uno stop-over ad Abu Dhabi come parte integrante del loro viaggio».

Nel 2023, la compagnia aerea ha reintrodotto i servizi per Kolkata, una porta d’accesso indiana strategica che collega l’India orientale alle destinazioni globali. Inoltre, ha aumentato le frequenze dei voli per Mumbai e Delhi, due delle sue rotte più richieste, da due al giorno a quattro voli al giorno.

Per il 2024 Etihad ha già annunciato nuovi voli per Boston, a partire dal 31 marzo, per Nairobi, dal 1° maggio, e per il Giappone. L’operativo estivo comprende poi un nuovo collegamento per Nizza e voli diretti per le isole greche di Mykonos e Santorini.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano. Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming. «L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione». In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni». I mercati di riferimento Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».   Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».   [post_title] => Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo» [post_date] => 2026-04-17T13:17:43+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776431863000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512101 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso. L'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan. La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea. "L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.” FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili. Il nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale. [post_title] => FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan [post_date] => 2026-04-17T12:42:07+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776429727000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512071 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Apre i battenti lunedì, 20 aprile, a Milano la mostra organizzata dall'Instituto Guatemalteco de Turismo (Inguat), 'Guatemala Diseña con las Manos', accessibile ai visitatori fino al 26 aprile presso lo spazio Le Cavallerizze, in via Olona, 4. Si tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità. La mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese. L'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala. All'interno della piramide, i visitatori si immergono in un'esperienza sensoriale immersiva che connette design, territorio e memoria. Attraverso architettura, suono e audiovisivi, l'installazione evoca le texture, i paesaggi e gli echi culturali del Guatemala - mercati, natura, lingue maya e tessili - proponendo un'esperienza che presenta il design come un'espressione viva di identità e futuro [post_title] => 'Guatemala Diseña con las Manos' in mostra dal 20 aprile alla Milano Design Week [post_date] => 2026-04-17T12:03:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776427392000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, "Cruising for Impact", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo. Il rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali. Oltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale. Un dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali. Integrazione Il rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni. La ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.     [post_title] => WTTC: il cruise ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale [post_date] => 2026-04-17T11:31:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425460000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino. L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%. "Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save. "Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%. "A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”.    [post_title] => Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino [post_date] => 2026-04-17T11:24:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425066000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512050 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con l’apertura del nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato da Wizz Air il martedì e il sabato, si accende un riflettore su una destinazione ancora poco esplorata ma con un interessante potenziale per il mercato italiano: la Slovacchia orientale. Il collegamento, presentato a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca in occasione di un incontro istituzionale con i principali attori del settore turistico, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi e amplia concretamente le possibilità di programmazione per tour operator e agenzie di viaggio, grazie a una destinazione facilmente integrabile in itinerari dell’Europa centro-orientale e caratterizzata da un posizionamento competitivo anche in termini di costi. Seconda città del Paese e cuore culturale della regione, Košice si propone come porta d’ingresso ideale a un territorio autentico, dove storia, natura e tradizioni convivono in equilibrio. Strategie di sviluppo   «Il nuovo collegamento tra Roma e Košice rientra in una strategia di sviluppo più ampia, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il network verso altre destinazioni europee, in base alla risposta del mercato», ha dichiarato Tomáš Jančuš, cfo e deputy ceo e membro del Consiglio di amministrazione di Airport Košice. Sul fronte promozionale, ha aggiunto, la collaborazione con Northeast Slovakia Travel sarà centrale per rafforzare la presenza sul mercato italiano e supportare la commercializzazione dell’offerta. Nella fase iniziale si registra una prevalenza di traffico outgoing dalla Slovacchia, ma la priorità resta quella di stimolare i flussi inbound dall’Italia, elemento chiave anche per valutare un eventuale incremento delle frequenze. Operativo tutto l’anno, il volo si rivolge a un pubblico diversificato che include leisure, business e studenti. In questo contesto, il nuovo collegamento aereo da Roma non solo facilita l’accesso a Košice, ma apre nuove opportunità di sviluppo verso una destinazione ancora poco saturata e con ampi margini di crescita sul mercato italiano. L’ambasciatrice della Repubblica Slovacca, Karla Matlasko Wursterová, ha sottolineato il ruolo strategico della connettività nei rapporti tra Italia e Slovacchia: «Abbiamo già relazioni commerciali molto solide, ma il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il turismo. «Vogliamo incrementare i flussi di turisti italiani, non solo slovacchi in Italia ma anche italiani in Slovacchia», ha aggiunto, evidenziando il potenziale di crescita dell’incoming. «La Slovacchia orientale è una regione unica e straordinaria, capace di offrire un’ampia varietà di esperienze: dalle montagne alle città storiche, dai castelli alla natura incontaminata, fino alla gastronomia e alla cultura», ha concluso, ricordando anche la presenza di numerosi siti patrimonio Unesco. (Quirino Falessi) [post_title] => Košice e la Slovacchia orientale: nuova rotta da Roma e opportunità per il trade [post_date] => 2026-04-17T11:03:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776423799000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio. A firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di "borgo aperto", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti. Il resort Il complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere  - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso. Borgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere». Obiettivi al 2028 L'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino. Fra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto. «Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro "sogno"». Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza  che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.   [post_title] => Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle [post_date] => 2026-04-17T10:58:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776423485000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512014 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Busitalia rafforza i servizi di navigazione sul lago Trasimeno, in vista della stagione estiva: dallo scorso 4 aprile al 4 luglio e dal 31 agosto al 27 settembre 2026, infatti, l'offerta si rinnova potenziandosi con 59 collegamenti a/r nei giorni feriali, che diventano 93 nei festivi. Nel periodo di maggiore affluenza, dal 5 luglio al 30 agosto 2026, il servizio sarà ulteriormente intensificato, arrivando a 98 collegamenti giornalieri. I collegamenti assicurano l’accesso alle principali direttrici del lago, con servizi dedicati verso Isola Maggiore e Isola Polvese, raggiungibili dalle località di Passignano sul Trasimeno, Tuoro Navaccia, Castiglione del Lago e San Feliciano. Nel periodo primaverile e di fine estate (4 aprile – 4 luglio / 31 agosto – 27 settembre), il servizio offerto dalla società del gruppo Fs è organizzato con una modulazione per linea e giorni di esercizio. Nel periodo estivo (5 luglio – 30 agosto 2026), l’offerta viene ulteriormente potenziata, portando a 98 i collegamenti giornalieri A/R e ampliando il servizio su tutte le giornate sulle principali linee da Passignano, Tuoro, Castiglione del Lago e San Feliciano verso Isola Maggiore e Isola Polvese, garantendo così una maggiore frequenza e flessibilità negli spostamenti. Busitalia propone quindi "un’offerta sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio. I collegamenti verso Isola Maggiore e Isola Polvese si confermano infatti un elemento chiave per l’accessibilità e la valorizzazione del lago, contribuendo a sostenere l’attrattività turistica e la fruizione del patrimonio naturalistico". [post_title] => Busitalia amplia i servizi di navigazione sul lago Trasimeno per l'estate [post_date] => 2026-04-17T09:45:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776419128000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512023 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile. La compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines. Progettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati. La First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco. Gli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato. Con una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio. Ora, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West. Il piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network. [gallery ids="512028,512029,512031,512032,512034,512030"]   [post_title] => Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon [post_date] => 2026-04-17T09:26:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776418000000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "etihad apre il 2024 con due nuove destinazioni in india che portano a 10 il totale" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":111,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":6220,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.\r\n\r\nLo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.\r\n\r\n«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».\r\n\r\nIn questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».\r\nI mercati di riferimento\r\nQuanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».\r\n\r\n \r\n\r\nIntanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».\r\n\r\n ","post_title":"Ivana Jelinic, Enit: «Il sentiment verso l'Italia resta positivo»","post_date":"2026-04-17T13:17:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776431863000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512101","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.\r\n\r\nL'operativo prevede due voli settimanali, il ​​venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.\r\n\r\nLa capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.\r\n\r\n\"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”\r\n\r\nFlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.\r\n\r\nIl nuovo collegamento consolida ulteriormente il ruolo dell'aeroporto di Milano Bergamo come porta d'accesso ai mercati al di fuori dell'Unione europea. Attraverso Yerevan, i passeggeri possono connettersi a numerose destinazioni in Asia centrale.","post_title":"FlyOne Armenia debutta a Milano Bergamo il 1° maggio con un volo per Yerevan","post_date":"2026-04-17T12:42:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776429727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512071","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Apre i battenti lunedì, 20 aprile, a Milano la mostra organizzata dall'Instituto Guatemalteco de Turismo (Inguat), 'Guatemala Diseña con las Manos', accessibile ai visitatori fino al 26 aprile presso lo spazio Le Cavallerizze, in via Olona, 4.\r\n\r\nSi tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.\r\n\r\nLa mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese.\r\n\r\nL'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala.\r\n\r\nAll'interno della piramide, i visitatori si immergono in un'esperienza sensoriale immersiva che connette design, territorio e memoria. Attraverso architettura, suono e audiovisivi, l'installazione evoca le texture, i paesaggi e gli echi culturali del Guatemala - mercati, natura, lingue maya e tessili - proponendo un'esperienza che presenta il design come un'espressione viva di identità e futuro","post_title":"'Guatemala Diseña con las Manos' in mostra dal 20 aprile alla Milano Design Week","post_date":"2026-04-17T12:03:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776427392000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, \"Cruising for Impact\", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo.\r\n\r\nIl rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali.\r\n\r\nOltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale.\r\n\r\nUn dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali.\r\nIntegrazione\r\nIl rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"WTTC: il cruise ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale","post_date":"2026-04-17T11:31:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776425460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino.\r\n\r\nL'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.\r\n\r\nEd è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.\r\n\r\n\"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare\", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.\r\n\r\n\"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.\r\n\r\n\"A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”. \r\n\r\n ","post_title":"Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino","post_date":"2026-04-17T11:24:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776425066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512050","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Con l’apertura del nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato da Wizz Air il martedì e il sabato, si accende un riflettore su una destinazione ancora poco esplorata ma con un interessante potenziale per il mercato italiano: la Slovacchia orientale.\r\nIl collegamento, presentato a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca in occasione di un incontro istituzionale con i principali attori del settore turistico, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi e amplia concretamente le possibilità di programmazione per tour operator e agenzie di viaggio, grazie a una destinazione facilmente integrabile in itinerari dell’Europa centro-orientale e caratterizzata da un posizionamento competitivo anche in termini di costi.\r\nSeconda città del Paese e cuore culturale della regione, Košice si propone come porta d’ingresso ideale a un territorio autentico, dove storia, natura e tradizioni convivono in equilibrio.\r\n\r\nStrategie di sviluppo\r\n \r\n«Il nuovo collegamento tra Roma e Košice rientra in una strategia di sviluppo più ampia, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il network verso altre destinazioni europee, in base alla risposta del mercato», ha dichiarato Tomáš Jančuš, cfo e deputy ceo e membro del Consiglio di amministrazione di Airport Košice.\r\nSul fronte promozionale, ha aggiunto, la collaborazione con Northeast Slovakia Travel sarà centrale per rafforzare la presenza sul mercato italiano e supportare la commercializzazione dell’offerta.\r\nNella fase iniziale si registra una prevalenza di traffico outgoing dalla Slovacchia, ma la priorità resta quella di stimolare i flussi inbound dall’Italia, elemento chiave anche per valutare un eventuale incremento delle frequenze. Operativo tutto l’anno, il volo si rivolge a un pubblico diversificato che include leisure, business e studenti.\r\nIn questo contesto, il nuovo collegamento aereo da Roma non solo facilita l’accesso a Košice, ma apre nuove opportunità di sviluppo verso una destinazione ancora poco saturata e con ampi margini di crescita sul mercato italiano.\r\nL’ambasciatrice della Repubblica Slovacca, Karla Matlasko Wursterová, ha sottolineato il ruolo strategico della connettività nei rapporti tra Italia e Slovacchia: «Abbiamo già relazioni commerciali molto solide, ma il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il turismo.\r\n«Vogliamo incrementare i flussi di turisti italiani, non solo slovacchi in Italia ma anche italiani in Slovacchia», ha aggiunto, evidenziando il potenziale di crescita dell’incoming.\r\n«La Slovacchia orientale è una regione unica e straordinaria, capace di offrire un’ampia varietà di esperienze: dalle montagne alle città storiche, dai castelli alla natura incontaminata, fino alla gastronomia e alla cultura», ha concluso, ricordando anche la presenza di numerosi siti patrimonio Unesco.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Košice e la Slovacchia orientale: nuova rotta da Roma e opportunità per il trade","post_date":"2026-04-17T11:03:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776423799000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un investimento complessivo «tra le sette e le otto cifre» e la volontà di inserirsi in punta di piedi nel comprensorio delle Langhe: il progetto di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere è la dimostrazione che in Italia è ancora possibile coniugare attività imprenditoriale e attenzione al territorio.\r\n\r\nA firmare quello che è stato definito «un sogno» da Marco Cisini, che con la sua Oltretutto Global Solution ha favorito la realizzazione del progetto, sono stati due imprenditori savonesi, Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti. «Abbiamo lavorato alla realizzazione di un resort in una sorta di \"borgo aperto\", individuato in un'area magica del nostro Paese - ha spiegato Giampetruzzi alla folta platea intervenuta alla presentazione milanese -. In verità, il borgo di Monchiero era già un centro abitato; non abbiamo creato nulla di nuovo, ci siamo limitati a preservare e abbellire alcuni edifici - il monastero, la villa, la chiesa-museo - che sono il cuore del borgo e del nostro progetto». Il tutto, «con l'obiettivo di contribuire a rivitalizzare la comunità locale proponendo un concetto di ospitalità di lusso sostenibile e attenta a preservare l'ambiente» aggiunge Debenedetti.\r\nIl resort\r\nIl complesso che aprirà a luglio in soft opening, dispone di un totale di 25 camere, arredate coniugando comfort ed efficienza ai vincoli stabiliti dal fatto di essere edificio storico. Diciannove camere  - una diversa dall'altra - sono state realizzate all'interno dell'ex monastero che era anche sede di esercizi spirituali. Le restanti sei si trovano nella villa adiacente. All'interno del monastero, la cappella è stata trasformata in una splendida lounge e la spa è stata anch'essa ricavata all'interno del complesso.\r\n\r\nBorgo Monchiero, la cui realizzazione è stata curata dall'architetto Stefano Tardito, farà parte della collezione Heritage by Atmosphere. «Fra i brand che grazie alla consulenza di Marco Cisini avevamo valutato per possibili sinergie, Atmosphere è stato quello che ci ha fin da subito convinti - spiega Debenedetti -. L'abbinamento fra il concetto di resort e quello di heritage e la possibilità di realizzare il progetto nella massima libertà sono stati i driver che ci hanno portato a scegliere Atmosphere».\r\nObiettivi al 2028\r\nL'obiettivo di arrivare a regime entro il 2028 appare alla portata dei soci, che mirano a creare pacchetti esperienziali di alto valore aggiunto sul territorio delle Langhe, spingendosi anche a proporre escursioni più lunghe al mare in Liguria, in montagna o a Torino.\r\n\r\nFra le frecce all'arco di Borgo Monchiero le suggestioni musicali e artistiche generate dal fatto di aver ospitato pittori e musicisti come Claudio Bonichi, Eso Peluzzi o Ezio Bosso. In primo piano anche l'offerta gastronomica che proporrà le eccellenze del territorio rivisitate dall'executive chef Giorgio Servetto.\r\n\r\n«Si tratta della fase uno di un progetto che potrebbe avere ulteriori sviluppi - chiude Giampetruzzi -. Abbiamo già acquistato anche una cascina limitrofa e un bosco. Fra qualche anno, magari con un nuovo compagno di viaggio, potremmo valutare di ampliare il nostro \"sogno\"».\r\n\r\nBorgo Monchiero Heritage by Atmosphere, la cui direzione è stata affidata a Francesco Giovannelli, si indirizza alla clientela internazionale, ma non solo. In primo piano Usa, Oriente ed Europa, ma anche i clienti italiani di fascia alta, desiderosi di vivere un'esperienza  che nelle stagioni di spalla offre le sue suggestioni più preziose.\r\n\r\n ","post_title":"Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere, nelle Langhe un sogno a 5 stelle","post_date":"2026-04-17T10:58:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776423485000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512014","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Busitalia rafforza i servizi di navigazione sul lago Trasimeno, in vista della stagione estiva: dallo scorso 4 aprile al 4 luglio e dal 31 agosto al 27 settembre 2026, infatti, l'offerta si rinnova potenziandosi con 59 collegamenti a/r nei giorni feriali, che diventano 93 nei festivi.\r\n\r\nNel periodo di maggiore affluenza, dal 5 luglio al 30 agosto 2026, il servizio sarà ulteriormente intensificato, arrivando a 98 collegamenti giornalieri. I collegamenti assicurano l’accesso alle principali direttrici del lago, con servizi dedicati verso Isola Maggiore e Isola Polvese, raggiungibili dalle località di Passignano sul Trasimeno, Tuoro Navaccia, Castiglione del Lago e San Feliciano.\r\n\r\nNel periodo primaverile e di fine estate (4 aprile – 4 luglio / 31 agosto – 27 settembre), il servizio offerto dalla società del gruppo Fs è organizzato con una modulazione per linea e giorni di esercizio. Nel periodo estivo (5 luglio – 30 agosto 2026), l’offerta viene ulteriormente potenziata, portando a 98 i collegamenti giornalieri A/R e ampliando il servizio su tutte le giornate sulle principali linee da Passignano, Tuoro, Castiglione del Lago e San Feliciano verso Isola Maggiore e Isola Polvese, garantendo così una maggiore frequenza e flessibilità negli spostamenti.\r\n\r\nBusitalia propone quindi \"un’offerta sempre più efficiente e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio. I collegamenti verso Isola Maggiore e Isola Polvese si confermano infatti un elemento chiave per l’accessibilità e la valorizzazione del lago, contribuendo a sostenere l’attrattività turistica e la fruizione del patrimonio naturalistico\".","post_title":"Busitalia amplia i servizi di navigazione sul lago Trasimeno per l'estate","post_date":"2026-04-17T09:45:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776419128000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512023","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo smalto per le lounge Korean Air al Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Incheon: un intervento massiccio, durato 42 mesi e del valore di circa 76 milioni di dollari, che ha portato all'inaugurazione delle nuove First Class e della Prestige Class (West Lounge), aperte, rispettivamente, il 17 e il 16 aprile.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha modernizzato l'intera rete di lounge a Incheon: l'espansione raddoppia abbondantemente la capacità totale delle lounge, in vista dell'aumento del volume di passeggeri previsto in seguito alla sua integrazione con Asiana Airlines.\r\n\r\nProgettate intorno al concetto di “casa lontano da casa”, le nuove strutture danno priorità all'esperienza dei passeggeri attraverso servizi di ristorazione e comfort migliorati.\r\n\r\nLa First Class Lounge si estende su 921 metri quadrati — 2,3 volte più grande della struttura precedente — è stata ripensata per concentrarsi sulla massima privacy. Lo spazio è suddiviso in una sala aperta e 11 suite private, consentendo ai passeggeri di rilassarsi in un ambiente appartato prima dell'imbarco.\r\n\r\nGli interni traggono ispirazione dall’architettura tradizionale coreana, utilizzando pilastri in legno, travi e texture in ramiè (mosi). All’ingresso, i passeggeri vengono accompagnati in suite indipendenti per un’esperienza pre-volo in privato.\r\n\r\nCon una superficie di 2.615 metri quadrati e oltre 420 posti a sedere, la Prestige Class West Lounge è la più grande lounge di Incheon. Il design rispecchia l’identità di marca delle cabine premium di Korean Air, utilizzando una palette di colori che spazia dall’oro al nero e all’avorio.\r\n\r\nOra, la superficie complessiva delle lounge di Korean Air a Incheon è passata da 5.105 a 12.270 metri quadrati, con un aumento della capienza totale da 898 a 1.566 posti. Il vettore gestirà sette lounge al Terminal 2 di Incheon: First Class, Miler Club, Prestige East Left, Prestige East Right, Prestige West, Prestige Garden East e Prestige Garden West.\r\n\r\nIl piano di rinnovo di Korean Air prevede ora lavori di potenziamento delle infrastrutture nei principali hub, tra cui l'Aeroporto Internazionale di Gimpo e il Jfk di New York, per garantire un'esperienza di servizio premium uniforme sull'intero network.\r\n\r\n[gallery ids=\"512028,512029,512031,512032,512034,512030\"]\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: terminata la ristrutturazione da 76 mln di dollari delle lounge a Seul-Incheon","post_date":"2026-04-17T09:26:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776418000000]}]}}