17 March 2026

Etihad Airways sull’Italia, più frequenze da Milano e Roma e nuove rotte sull’Oriente

etihadNuove rotte e nuovi aeromobili per Etihad Airways che cresce sul mercato italiano e prosegue con importanti investimenti. Ad illustrare il piano di crescita è Sergio Matarazzo, account manager Centre & Southern Italy in occasione di un evento in collaborazione con Viaggi del Mappamondo dedicato alla Thailandia.

«Siamo in una fase di ripresa straordinaria con risultati economici positivi, l’Italia rappresenta per il vettore il primo Paese in Europa, per questa ragione sulla winter 25-26 abbiamo aumentato capacità e frequenze per rispondere alla crescente domanda: Milano passerà da 10 a 17 voli settimanali, Roma da 11 a 14, con un incremento complessivo del +36% nella seconda metà dell’anno rispetto allo scorso».

Novità importanti anche sulla flotta, Etihad sta ricevendo circa 10 nuovi aeromobili al mese, a settembre ne sono stati consegnati già 16, che permettono l’apertura di numerose nuove rotte e l’aumento delle frequenze su quelle esistenti. L’operativo prevede l’utilizzo sempre più intensivo dei Boeing 787 Dreamliner, aeromobili di ultima generazione.

etihad airways

Sergio Matarazzo, account manager Centre & Southern Italy, Etihad Airways

Con 22 milioni di passeggeri trasportati e 26 nuove destinazioni nel network vendibile dall’Italia, la compagnia ha presentato l’apertura di nuove rotte  con collegamenti strategici verso l’Asia e l’Africa: oltre a Krabi, che da novembre vedrà 8 frequenze settimanali, arrivano collegamenti per volare da Abu Dhabi a Medan (Indonesia), Phnom Penh, Chiang Mai: nuova rotta per scoprire il Nord della Thailandia, Hanoi  per consolidare la presenza in Indocina, Hong Kong, Taipei, la cui apertura non è ancora ufficializzata per motivi geopolitici, e Zanzibar da giugno, meta molto interessante per gli italiani perché la destinazione mare è in crescita. 

«L’Oriente sta andando molto bene, con una crescita del 18% complessivo – ha sottolineato Matarazzo – stiamo lavorando intensamente anche sulle partnership codeshare, che ci permettono di ampliare il network senza necessariamente entrare in alleanze strutturate».

L’hub di Abu Dhabi

La compagnia punta molto su Abu Dhabi, hub strategico con una capacità di 45 milioni di passeggeri, che si conferma snodo ideale per i collegamenti con l’Oriente. «Abu Dhabi sta diventando sempre più importante come destinazione di stopover – ha concluso il manager –. Con le sue 200 isole, offre un mix perfetto di mare e cultura. Abbiamo recuperato terreno su Dubai e ora siamo competitivi anche come meta a se stante».
Per le agenzie di viaggio, Etihad ha sviluppato EtiadHub, piattaforma dedicata con tutti gli aggiornamenti di schedule e la gestione dei cambiamenti operativi.

 

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Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».\r\n\r\nRisultati e piani di crescita\r\nSul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.\r\nSul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. 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