25 June 2026

Emirates: oltre 12.000 donazioni per il Libano da 140 paesi, Italia compresa

Più di un mese dopo che le esplosioni di Beirut hanno lasciato comunità devastate, Emirates continua a fare la sua parte per contribuire a trasformare la generosità collettiva dei suoi clienti in carichi umanitari essenziali per sostenere gli sforzi di recupero e aiutare le persone colpite a ricostruire le loro vite. I contributi continuano ad arrivare dai clienti Emirates in tutto il mondo sotto forma di contanti o miglia Skywards – il programma fedeltà della compagnia – rafforzando così la capacità di Emirates SkyCargo di aumentare le risorse e fornire un trasporto aereo vitale verso Libano.

Oltre 12.000 donazioni da 140 paesi sono arrivate in contanti o in Miglia Skywards, attraverso il portale Emirates Airline Foundation e attraverso il sito web di Emirates. I paesi che hanno rappresentato una parte significativa delle donazioni comprendono Italia, Regno Unito, India, Australia, Germania, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Taiwan, Giappone e Sud Africa. Inoltre, numerosi soci Emirates Skywards hanno dimostrato la loro immensa generosità e impegno nei soccorsi in caso di calamità a Beirut attraverso contributi individuali di quasi 250.000 Miglia ciascuno. In totale, finora sono stati donati oltre 120 milioni di Miglia dai soci Emirates Skywards. La compagnia aerea dedicherà donazioni ai soccorsi di Beirut nel corso dei prossimi due mesi.

Le donazioni hanno fornito capacità di carico alle organizzazioni umanitarie per trasportare efficacemente attrezzature e rifornimenti medici, cibo e altri beni di emergenza direttamente a Beirut attraverso Emirates SkyCargo. Dal 13 agosto Emirates SkyCargo ha trasportato 160.000 chilogrammi di forniture mediche e cibo in diverse missioni a Beirut, collaborando con ONG locali e internazionali che forniscono soccorso alle comunità colpite. Altre missioni sono in cantiere, con altre sei spedizioni pianificate per trasportare beni medici, cibo non deperibile, vestiti, DPI, prodotti per l’igiene e forniture veterinarie a Beirut nel corso delle prossime settimane.

 

 

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