16 August 2026

EasyJet riduce della metà la perdita del primo semestre. Capacità ai livelli 2019 già dall’estate

Easyjet prevede una riduzione significativa delle perdite del primo semestre dell’anno e punta ad una forte ripresa delle prenotazioni che dovrebbero tornare, quest’estate, ai livelli pre-pandemia.

La compagnia stima infatti un rosso ante imposte compresa tra 535 e 565 milioni di sterline per i sei mesi fino alla fine di marzo, in calo rispetto allo stesso periodo del 2021 quando la perdita aveva raggiunto i 690-730 milioni di sterline. EasyJet attribuisce questo miglioramento alla gestione più attenta dei costi, all’aumento dei ricavi aggiuntivi e ad una “ottimizzazione del network”. Il periodo in esame ha risentito dell’ondata della variante Omicron che ha nuovamente pesato sui viaggi internazionali durante il periodo chiave delle vacanze di Natale, ma dall’inizio del 2022 molti Paesi, compreso il Regno Unito, hanno notevolmente allentato o addirittura eliminato tutte le restrizioni sanitarie, consentendo una ripresa del traffico.

Il vettore ha dunque aumentato la capacità offerta nel secondo trimestre dell’esercizio finanziario, “operando a marzo all’80% delle capacità del 2019”. Dalla revoca delle restrizioni ai viaggi il 24 gennaio, precisa easyJet, “abbiamo assistito a una forte e sostenuta ripresa” delle prenotazioni, con “quelle per l’estate che superano il livello del 2019”. Il vettore sottolinea poi di avere “pochissima esposizione all’Europa orientale” e di conseguenza limitate ricadute del conflitto in Ucraina. “I punti più vicini del nostro network sono Budapest e Cracovia che rappresentano solo l’1,4% della nostra capacità di trasporto totale”.

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