8 October 2026

EasyJet operativa sulla nuova rotta tra Napoli e Monaco di Baviera

EasyJet ha inaugurato ieri, 28 giugno, la nuova rotta fra Napoli e Monaco di Baviera. Il collegamento viene operato tre volte a settimana, soddisfacendo l’elevata richiesta di voli dal bacino di Monaco verso l’ambita destinazione leisure. Con i voli per la Costiera Amalfitana e le isole di Capri e Ischia, la compagnia aerea ha aggiunto un’altra rotta ai suoi voli da Monaco per Londra-Gatwick, Manchester ed Edimburgo. 

Da quest’estate easyJet conta sette velivoli posizionati sulla base di Napoli e punta a trasportare oltre 2,5 milioni di passeggeri, il 7% in più dello scorso anno attraverso un network di 41 destinazioni in 12 Paesi. Entro quest’anno la compagnia raggiungerà anche i 30 milioni di passeggeri trasportati sullo scalo campano da quando è stato operato il primo volo, nel 2000.

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Un’area dedicata all’insediamento e alla crescita di attività aeronautiche, produttive e logistiche, con nuovi hangar, varchi indipendenti, una nuova strada di collegamento con la tangenziale, l’integrazione con Villa Selva, A14 e Porto di Ravenna e la possibilità di estendere la pista fino a 3 km, per trasformare la posizione geografica del Ridolfi in un vantaggio operativo per il territorio.\r\n\r\n«Gli aeroporti sono una delle principali porte attraverso cui l’Emilia-Romagna si apre ai mercati e ai flussi turistici internazionali - hanno dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Roberta Frisoni, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Irene Priolo, in occasione del convegno  “Le rotte dello sviluppo”, durante il quale è stato illustrato il piano di sviluppo -.\r\n\r\n«Rafforzare i collegamenti aerei significa quindi aumentare la capacità dei nostri territori di essere raggiunti, conosciuti e scelti, soprattutto sui mercati esteri sui quali la competizione tra destinazioni è sempre più forte. Ma la qualità di una connessione non si esaurisce con l’arrivo in aeroporto: conta anche la possibilità di proseguire il viaggio in modo semplice ed efficiente, attraverso una rete di trasporti capace di collegare gli scali con le città e le diverse destinazioni del territorio. È su questa visione che, come Regione, abbiamo scelto di investire, costruendo una politica aeroportuale regionale e mettendo in campo risorse e strumenti per rafforzare gli scali, sviluppare l’intermodalità e migliorare i collegamenti. La nuova legge regionale, con 13 milioni di euro in tre anni, dà concretezza a questa scelta e ci permette di programmare lo sviluppo del sistema aeroportuale in stretta relazione con le altre reti di trasporto e con le esigenze dei territori. L’obiettivo è rendere l’Emilia-Romagna sempre più accessibile dall’Italia e dall’Europa e fare delle sue connessioni un fattore di competitività per il turismo, le imprese e l’intero territorio».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Forlì Ravenna Airport: ecco i cinque driver dello sviluppo futuro","post_date":"2026-10-07T09:30:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791365402000]}]}}