3 April 2026

EasyJet: oltre 11 mln di passeggeri nei primi vent’anni di attività ad Olbia

easyjetOltre 11 milioni di passeggeri per i primi 20 anni di easyJet a Olbia, che nel 2005 inaugurava il primo collegamento da Berlino verso lo scalo del Nord Sardegna. Oggi, con un’offerta da oltre 1 milione di posti e 16 collegamenti diretti dal resto d’Italia e da 5 paesi europei, easyJet si conferma prima compagnia a Olbia.

L’estate 2025 vede anche nuove rotte come il collegamento diretto con Edimburgo, operativo dal 1° maggio con più di 16.000 posti disponibili per la stagione, e la nuova rotta Olbia–Zurigo, che prenderà il via dal 23 giugno con 18.000 posti.

L’operativo comprende, tra le altre, numerose destinazioni europee come Londra, Parigi, Bordeaux, Nantes, Amsterdam e Berlino, oltre a collegamenti diretti con gli scali italiani di Milano Malpensa e Napoli.

«Questa estate easyJet si conferma come il primo vettore a Olbia, e il nostro obiettivo resta quello di rafforzare ulteriormente i collegamenti, a beneficio della mobilità dei sardi e dello sviluppo turistico dell’isola – ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. L’ampliamento delle rotte verso Svizzera e Regno Unito va proprio in questa direzione: rendere il Nord della Sardegna una meta sempre più accessibile e un territorio sempre più connesso con il resto d’Italia e l’Europa».

«Questi vent’anni di collaborazione con easyJet hanno contribuito in modo determinante alla crescita del nostro aeroporto e al posizionamento del Nord Sardegna tra le destinazioni più ambite d’Europa – ha aggiunto ha dichiarato Silvio Pippobello, amministratore delegato aeroporto di Olbia e Alghero -. Nel tempo, easyJet ha dimostrato un impegno costante nello sviluppo del network su Olbia, lavorando in piena sinergia con la nostra società per offrire un prodotto orientato alla qualità e al servizio del nostro cliente comune: il passeggero. Il consolidamento della sua presenza, con oltre un milione di posti offerti per l’estate 2025, testimonia una visione condivisa e proiettata al futuro, con l’obiettivo di rafforzare la destinazione e ridurre progressivamente la concentrazione dei flussi nel solo periodo estivo».

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