16 January 2022

EasyJet, Malpensa protagonista con il primo A321neo. Sostenibilità al top

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«Milano è uno dei principali mercati europei e si conferma assolutamente strategico per il nostro sviluppo»: Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia ribadisce la valenza del bacino milanese e di Malpensa in particolare in occasione del posizionamento sullo scalo del primo Airbus A321neo della compagnia. «Entro l’estate saranno quattro gli aeromobili di questo tipo basati a Malpensa, in sostituzione degli attuali A320, per un totale di 22 velivoli presenti, uno in più rispetto alla scorsa stagione. Si tratta dei primi A321neo basati in uno scalo dell’Europa continentale». Gli aeromobili di nuova generazione – con una capacità di 235 posti rispetto ai 186 offerti dall’A320 – garantiscono una diminuzione del 15% di emissioni di Co2 per passeggero e un impatto acustico inferiore del 50%. «Una flotta moderna e poco inquinante è da sempre uno dei pilastri della nostra strategia: in 20 anni abbiamo ridotto de 34% le emissioni a km per passeggero e questo percorso virtuoso proseguirà nei prossimi anni. Da novembre 2019 siamo il primo vettore al mondo a compensare totalmente le nostre emissioni, accollandoci un costo che per l’anno corrente si attesterà sui 27-28 milioni di euro».

I quattro nuovi A321neo saranno impiegati da Malpensa «sulle rotte a maggiore traffico oltre ad essere inseriti su quelle dove è richiesta capacità aggiuntiva: sul network domestico, ad esempio su Catania, Palermo e Bari, ma naturalmente anche su Londra o Parigi».

 
Sullo scalo lombardo easyJet punta a trasportare «durante la stagione estiva 2020 – da aprile ad ottobre – circa 6 milioni di passeggeri e un totale di 9 durante l’anno, qui a Malpensa ci confermiamo quindi primo vettore, ma la nostra crescita organica prosegue su tutto il territorio italiano dove siamo presenti su 18 scali e siamo la terza compagnia a aerea per numero di passeggeri trasportati».
 
«La scelta di easyJet di basare a Malpensa il primo A321neo al di fuori del Regno Unito è un segnale dell’attenzione che la compagnia attribuisce a Malpensa e al suo territorio. lo valutiamo in maniera estremamente positiva perché il percorso di riduzione delle emissioni e dell’inquinamento acustico deve essere condiviso e voluto da tutta la community aeroportuale» ha aggiunto Armando Brunini, amministratore delegato e direttore generale Sea -. In qualità di gestore abbiamo un ruolo chiave nel promuovere e incoraggiare questo percorso. Per questo stiamo lavorando su diversi fronti, primo fra tutti una proposta di tariffazione differenziata che premi i vettori che, come easyJet, favoriscono uno sviluppo del traffico che comporti minori emissioni e rumore, attraverso il rinnovamento della flotta».
 



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