10 luglio 2026 11:07
Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l’acquisizione del vettore, con un’offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake.
In una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest’ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti.
La compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.
«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.
Le azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.
Apollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518451
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.
Sempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d'Europa sono considerati beni dal valore immenso.
L'Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.
Chiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.
[post_title] => L'Ue teme lo smembramento di easyJet con vendita degli slot alle major
[post_date] => 2026-07-08T11:41:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783510882000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518427
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.
Come riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.
Debiti
Troppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.
In tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.
Ora, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.
[post_title] => Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore
[post_date] => 2026-07-08T10:09:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783505360000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518409
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’aeroporto di Palermo traccia un bilancio dei giorni segnati dall'emergenza causata dall’attività eruttiva dell’Etna, che ha visto dirottati numerosi voli al Falcone e Borsellino.
Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega che lo scalo ha garantito «continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri», gestendo «una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo».
Tra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione - continua Battisti - al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l’efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto. Fondamentale – aggiunge Battisti – è stata anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha assicurato un supporto prezioso ai passeggeri predisponendo aree di riparo con gazebo e distribuendo acqua insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di come il coordinamento tra istituzioni e operatori possa fare la differenza nella gestione delle emergenze”.
Determinante anche il contributo di Trenitalia che, su impulso del governo Regionale, ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
«Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità - conclude l’ad di Gesap - garantendo sicurezza, continuità del servizio e massima attenzione ai cittadini e ai viaggiatori».
[post_title] => Aeroporto di Palermo: 100 voli dirottati e 100 riprogrammati durante l'emergenza Etna
[post_date] => 2026-07-08T09:38:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503498000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518321
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.
Da fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.
In totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.
«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».
«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».
[post_title] => EasyJet lancia due new entry invernali da Cagliari: Parigi Orly e Ginevra
[post_date] => 2026-07-07T10:39:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783420752000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518300
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.
Secondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.
Inoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).
Tale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».
Il vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.
[post_title] => Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno
[post_date] => 2026-07-07T09:43:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783417423000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518255
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_302186" align="alignleft" width="300"] Simon Pedro Barceló[/caption]
Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).
Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».
Tuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».
Avoris più vicina ad Alpitour?
Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».
[post_title] => Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour
[post_date] => 2026-07-06T14:19:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783347594000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518207
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Accordo raggiunto tra la britannica easyJet e la società Usa di investimento Castlelake per l'acquisizione dell'intero capitale ordinario della lowcost al prezzo di 6,90 sterline per azione.
Si tratta della quinta proposta avanzata dalla società Usa. La precedente era a 6,50 sterline.
Nel corso delle discussioni tra le parti, Castlelake ha sottolineato l'intenzione di sostenere la crescita futura e la trasformazione della compagnia in una compagnia aerea europea più solida e resistente, a vantaggio di tutti gli stakeholder, qualora l'operazione dovesse giungere a compimento. Castlelake sostiene il programma di modernizzazione della flotta di easyJet, ritenendolo fondamentale per gli obiettivi di competitività, efficienza e sostenibilità a lungo termine.
Preliminari
La proposta è soggetta a una serie di condizioni preliminari, tra cui il completamento di un'attività di due diligence per la definizione della documentazione definitiva dell'operazione.
L'offerta dovrebbe essere dunque lanciata, dopo le procedure di rito, lunedì 3 agosto prossimo. Castlelake si riserva il diritto di lanciare un'offerta per easyJet a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle descritte nel presente annuncio e/o di non offrire alcuna opzione in azioni.
[post_title] => EasyJet accetta l'offerta di Castlelake a 6,90 sterline per azione
[post_date] => 2026-07-06T03:14:41+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783307681000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518105
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mappamondo rilancia su Bali, destinazione top per l'operatore da riscoprire nel mese di agosto. I viaggi sono stati organizzati con voli Emirates in partenza da Milano, Roma, Bologna e Venezia.
«La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo».
I pacchetti speciali
C’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple.
E poi ci sono proposte che, al relax in spiaggia, abbinano un tour nell’interno, per visitare in 4 o 6 giorni, anche le località di Jatiluwih, Bedugul, Ubud, Besakih, Jatiluwih e Lovina, con avventure tra templi, artigiani e risaie, alla scoperta dell’anima religiosa, artistica e naturale di Bali.
In tutti i programmi è prevista la sistemazione in camera doppia con prima colazione e la mezza pensione durante il tour, oltre alla guida in italiano e alla presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il calendario completo delle partenze è consultabile sul sito del t.o.
[post_title] => Mappamondo rilancia su Bali: in volo con Emirates via Dubai
[post_date] => 2026-07-03T09:29:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783070948000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518033
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.
A rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.
«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».
«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».
[post_title] => Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi
[post_date] => 2026-07-02T09:58:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782986283000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "easyjet ce il rilancio di apollo che offre pi"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":925,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.\r\n\r\nSempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d'Europa sono considerati beni dal valore immenso.\r\n\r\nL'Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.\r\n\r\nChiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.","post_title":"L'Ue teme lo smembramento di easyJet con vendita degli slot alle major","post_date":"2026-07-08T11:41:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783510882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518427","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con la dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale di Atene dello scorso giugno, si chiude definitivamente la storia di Lumiwings, tra gli artefici della riapertura dell'aeroporto di Foggia, dove ha operato per tre anni, da settembre 2022 al settembre 2025.\r\n\r\nCome riferisce Foggia Today, l’ultimo bilancio disponibile della compagnia aerea fa riferimento al 2024. Nell’ultima relazione annuale risalente agosto del 2025, il cda aveva comunicato all’assemblea dei soci che stava valutando la cessione della proprietà della società a investitori italiani che avevano manifestato interesse ad acquistare l’intero capitale sociale, ma l’operazione non è mai andata in porto.\r\nDebiti\r\nTroppi i debiti della società che, tra le altre cose, doveva più di 600.000 euro all’aeroporto di Forlì e ha dovuto restituire l’aeromobile perché non aveva onorato tutte le rate del leasing.\r\n\r\nIn tutto questo, il Gino Lisa sembrava funzionare: gli incentivi previsti dal contratto triennale venivano regolarmente corrisposti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti stavano superando le previsioni iniziali, grazie all’aumento delle frequenze dei voli e al miglioramento del load factor degli aeromobili.\r\n\r\nOra, a distanza di quasi dieci mesi dall’ultimo volo, c’è però chi ancora aspetta i rimborsi per i voli mai decollati. Le richieste di rimborso dovranno essere presentate nell’ambito della procedura avviata dal tribunale greco, seguendo le modalità che saranno definite dai liquidatori nominati dall’autorità giudiziaria.","post_title":"Lumiwings: il Tribunale di Atene ha dichiarato il fallimento del vettore","post_date":"2026-07-08T10:09:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783505360000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’aeroporto di Palermo traccia un bilancio dei giorni segnati dall'emergenza causata dall’attività eruttiva dell’Etna, che ha visto dirottati numerosi voli al Falcone e Borsellino.\r\n\r\nGianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, spiega che lo scalo ha garantito «continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri», gestendo «una situazione eccezionale senza significative ripercussioni sull’operatività dello scalo».\r\n\r\nTra il 5 e il 7 luglio, l’aeroporto internazionale di Palermo ha gestito, oltre al proprio operativo ordinario di circa 240 movimenti giornalieri, circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo, assicurando la piena funzionalità dello scalo e la migliore assistenza possibile ai passeggeri in una situazione di estrema complessità. \r\n\r\n«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento anche a nome del consiglio di amministrazione - continua Battisti - al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale che, con competenza, spirito di servizio e grande senso di responsabilità, hanno affrontato questa fase straordinaria. Un ringraziamento particolare va anche a Enac, Enav, alle forze di sicurezza, agli handler, al personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia dimostrando l’efficacia del modello organizzativo del nostro aeroporto. Fondamentale – aggiunge Battisti – è stata anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha assicurato un supporto prezioso ai passeggeri predisponendo aree di riparo con gazebo e distribuendo acqua insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di come il coordinamento tra istituzioni e operatori possa fare la differenza nella gestione delle emergenze”.\r\n\r\nDeterminante anche il contributo di Trenitalia che, su impulso del governo Regionale, ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.\r\n\r\n«Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità - conclude l’ad di Gesap - garantendo sicurezza, continuità del servizio e massima attenzione ai cittadini e ai viaggiatori».","post_title":"Aeroporto di Palermo: 100 voli dirottati e 100 riprogrammati durante l'emergenza Etna","post_date":"2026-07-08T09:38:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783503498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518321","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet rilanci da Cagliari con l'inserimento di due nuove rotte internazionali per la winter 2026-27: destinazione Parigi Orly e Ginevra.\r\n \r\nDa fine ottobre i nuovi voli saranno operati entrambi con due frequenze settimanali e si aggiungono all’operativo invernale del vettore da Cagliari, che aveva visto nella scorsa winter anche l’introduzione di Basilea.\r\nIn totale sono quindi quattro i collegamenti invernali della compagnia, di cui 3 internazionali, con un importante aumento della capacità offerta e delle destinazioni operate.\r\n \r\n«L'avvio dei collegamenti invernali con Parigi Orly e Ginevra, dopo la recente introduzione di Basilea nello scorso inverno, rappresentano un ulteriore passo nella strategia di destagionalizzazione del network di Sogaer - ha dichiarato il cco Sogaer, David Crognaletti - Con queste due nuove destinazioni internazionali, l’aeroporto di Cagliari diventa sempre più connesso e competitivo durante tutto l'arco dell'anno, grazie anche al rafforzamento della partnership con easyJet, che continua a investire nelle potenzialità di Cagliari e del Sud Sardegna oltre i mesi estivi».\r\n \r\n«Con l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti da Cagliari verso Parigi Orly e Ginevra raddoppiamo la nostra capacità e le destinazioni raggiungibili dal capoluogo sardo per il prossimo inverno: un passo importante che rafforza ulteriormente la nostra presenza in Sardegna - ha dichiarato Lorenzo Lagorio, country manager di easyJet Italia -. Proseguire queste rotte anche nei mesi invernali significa garantire maggiore continuità nei collegamenti internazionali, contribuire a rendere la Sardegna una destinazione accessibile e attrattiva in ogni stagione e rispondere a una domanda sempre più distribuita durante tutto l’anno, supportando lo sviluppo del turismo e dell’economia locale oltre il periodo di picco estivo».","post_title":"EasyJet lancia due new entry invernali da Cagliari: Parigi Orly e Ginevra","post_date":"2026-07-07T10:39:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783420752000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.\r\nSecondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.\r\nInoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).\r\nTale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».\r\nIl vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.","post_title":"Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-07-07T09:43:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783417423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_302186\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Simon Pedro Barceló[/caption]\r\n\r\nIl gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).\r\n\r\nIl manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».\r\n\r\nTuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».\r\nAvoris più vicina ad Alpitour?\r\nPer quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse \"alternative\" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che \"la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».\r\n\r\n ","post_title":"Simon Pedro Barceló: «Per Avoris diverse ipotesi allo studio» fra le quali anche Alpitour","post_date":"2026-07-06T14:19:54+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783347594000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518207","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Accordo raggiunto tra la britannica easyJet e la società Usa di investimento Castlelake per l'acquisizione dell'intero capitale ordinario della lowcost al prezzo di 6,90 sterline per azione.\r\nSi tratta della quinta proposta avanzata dalla società Usa. La precedente era a 6,50 sterline.\r\nNel corso delle discussioni tra le parti, Castlelake ha sottolineato l'intenzione di sostenere la crescita futura e la trasformazione della compagnia in una compagnia aerea europea più solida e resistente, a vantaggio di tutti gli stakeholder, qualora l'operazione dovesse giungere a compimento. Castlelake sostiene il programma di modernizzazione della flotta di easyJet, ritenendolo fondamentale per gli obiettivi di competitività, efficienza e sostenibilità a lungo termine.\r\nPreliminari\r\nLa proposta è soggetta a una serie di condizioni preliminari, tra cui il completamento di un'attività di due diligence per la definizione della documentazione definitiva dell'operazione.\r\n\r\nL'offerta dovrebbe essere dunque lanciata, dopo le procedure di rito, lunedì 3 agosto prossimo. Castlelake si riserva il diritto di lanciare un'offerta per easyJet a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle descritte nel presente annuncio e/o di non offrire alcuna opzione in azioni.","post_title":"EasyJet accetta l'offerta di Castlelake a 6,90 sterline per azione","post_date":"2026-07-06T03:14:41+00:00","category":["senza-categoria"],"category_name":["Senza categoria"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783307681000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518105","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mappamondo rilancia su Bali, destinazione top per l'operatore da riscoprire nel mese di agosto. I viaggi sono stati organizzati con voli Emirates in partenza da Milano, Roma, Bologna e Venezia.\r\n\r\n«La nuova offerta dedicata alle partenze di agosto, sviluppata in collaborazione con Emirates, punta a riportare la fiducia del mercato nel volare via Dubai, dopo uno stop di quattro mesi che purtroppo ha minato la confidenza dei viaggiatori nei confronti dei vettori del Golfo e dei transiti negli Emirati - ha dichiarato Andrea Mele, ceo di Viaggi del Mappamondo -. Con questi last minute cerchiamo inoltre di dare una risposta concreta e immediata ai viaggiatori che avevano messo magari in stand by l’idea di un viaggio a Bali nel mese di agosto e che ora sono invece nuovamente intenzionati a prenotarlo».\r\nI pacchetti speciali\r\nC’è il pacchetto per rilassarsi 10 notti al mare (partenze dall'1 al 16 agosto) con pernottamento a Sanur, Nusa Dua o Seminyak, e 3 escursioni esclusive con guida in italiano: “Eat, Pray, Love” per assistere alla cerimonia hindu Dharma Bali; un’intera giornata dedicata al Kintamani, alle sorgenti sacre di Sebatu e alle risaie di Tegallalang, patrimonio dell’Umanità; una giornata alla scoperta del Tanah Lot, della foresta delle scimmie di Alas Kedaton o Sangeh, e del Taman Ayun Temple.\r\n\r\nE poi ci sono proposte che, al relax in spiaggia, abbinano un tour nell’interno, per visitare in 4 o 6 giorni, anche le località di Jatiluwih, Bedugul, Ubud, Besakih, Jatiluwih e Lovina, con avventure tra templi, artigiani e risaie, alla scoperta dell’anima religiosa, artistica e naturale di Bali.\r\n\r\nIn tutti i programmi è prevista la sistemazione in camera doppia con prima colazione e la mezza pensione durante il tour, oltre alla guida in italiano e alla presenza di un assistente Mappamondo sull’isola. Il calendario completo delle partenze è consultabile sul sito del t.o.","post_title":"Mappamondo rilancia su Bali: in volo con Emirates via Dubai","post_date":"2026-07-03T09:29:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783070948000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518033","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ees, siamo ad un punto critico: nuovo appello delle organizzazioni del trasporto aereo (Aci Europe, Iata) alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la massima urgenza misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell'attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.\r\n\r\nA rilanciare la richieste a Bruxelles sono Assaeroporti e Aeroporti 2030 che, con una nota congiunta, spiegano come gli aeroporti italiani riconoscono il ruolo strategico dell’Ees, tuttavia, l'esperienza maturata finora nell’utilizzo del sistema ha confermato le preoccupazioni espresse da tempo dal settore. Sono emerse infatti significative criticità, con tempi di attesa ai controlli di frontiera incompatibili con una regolare gestione dei flussi di passeggeri, che rischiano di compromettere le operazioni aeroportuali e la qualità del servizio.\r\n\r\n«Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti - che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell'Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona. Condividiamo e sosteniamo quindi la richiesta di introdurre con la massima urgenza adeguati meccanismi di flessibilità, che consentano di salvaguardare la continuità operativa degli aeroporti durante il periodo di massimo traffico e di evitare che le inefficienze del sistema si traducano in disagi per i passeggeri».\r\n\r\n«I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un'esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità - ha dichiarato Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 -. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico, riconoscendo quanto sia fondamentale tutelare il diritto alla mobilità delle persone. Per questo motivo sosteniamo l’appello rivolto alle istituzioni di Bruxelles affinché introducano una maggiore flessibilità nell’applicazione dell’Ees, prevedendo anche la possibilità di sospenderne temporaneamente l’operatività nei mesi estivi di maggiore affluenza. Una misura di questo tipo consentirebbe di evitare criticità che rischiano di compromettere la fluidità dei flussi e di penalizzare sia i passeggeri sia gli operatori».","post_title":"Ees, nuovo appello del settore all'Ue: flessibilità o sospensione nei mesi estivi","post_date":"2026-07-02T09:58:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782986283000]}]}}