25 June 2026

E’ Flyr la start-up norvegese che decollerà nella prima metà del 2021

Da una parte Norwegian che attraversa la peggiore turbolenza della sua storia, dall’altra Flyr, una nuova compagnia aerea che punta a decollare nella prima metà del 2021: sono queste le due facce della medaglia del trasporto aereo norvegese al termine di questo 2020 travagliato. 

La nuova start-up Flyr è stata creata “da piloti entusiasti con una vasta esperienza di compagnie come Sas, la stessa Norwegian, Widerøe e Braathens”, e offrirà collegamenti “tra le città norvegesi e rinomate destinazioni in Europa”.

Con la pandemia che continua a causare restrizioni di viaggio globali e decimare la domanda di volo, e Norwegian che sta affrontando un iter di profonda ristrutturazione, potrebbe sembrare strano lanciare una nuova compagnia aerea nel paese, in questo momento. E’ però la stessa compagnia a spiegare dal proprio sito web che “Flyr è stata creato per il mercato norvegese dopo la pandemia da Covid-19. La Norvegia è un paese allungato con fiordi e montagne, il che significa che dobbiamo continuare a volare nei prossimi anni, anche se magari un po’ meno di quanto abbiamo fatto finora. Pertanto, costruiamo una compagnia aerea da zero, sulla base di molti anni di esperienza, con dimensioni, organizzazione e modello di business adatti a questo futuro”.

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Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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Per questo è stata sviluppa la Kti App, che sarà disponibile dal prossimo mese di settembre e che, dotata di Ia, è progettata per accompagnare i viaggiatori durante tutto il soggiorno in Marocco.\r\nIl lancio di Kti Connect\r\nVerrà inoltre lanciata tra settembre e ottobre Kti Connect, una piattaforma b2b di nuova generazione destinata ad adv, to e partner internazionali. «Utilizzando Kti App si potrà scaricare il programma di viaggio direttamente sul proprio smart-phone scannerizzando il Qr code inviato ai clienti prima della partenza - spiega Lahlou -. Si potrà essere sempre in contatto con la guida e i compagni di viaggio, geolocalizzarsi per capire dove ci si trova e anche comunicare 24/24 con i nostri servizi, segnalando ogni difficoltà. L’Ia interna alla app è stata configurata appositamente per accompagnare gli ospiti nella visita di luoghi e monumenti lungo tutto il percorso. 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