24 April 2026

Delta Air Lines chiude il secondo trimestre con un utile di 735 milioni di dollari

DeltaDelta Air Lines archivia il secondo trimestre del 2022 con un utile inferiore alle attese, avvisando  che la pressione sui costi rimarrà elevata per tutto l’anno a causa delle sfide operative. Il mese scorso, infatti, il vettore ha dovuto cancellare il 3,5% dei voli previsti e questo, sommato all’aumento dei costi del carburante, ha inciso sul risultato netto del trimestre.

La compagnia ha centrato profitti per 735 milioni di dollari grazie alla ripresa della domanda leisure e al ritorno – seppure lento – dei viaggi internazionali a fare da traino. I risultati si confrontano con la perdita di 940 milioni di dollari dello scorso trimestre, quando le operazioni di Delta erano state duramente colpite dalla variante Omicron. I ricavi si sono attestati a 13,8 miliardi di dollari, in aumento del 10% rispetto ai 12,5 miliardi di dollari del secondo trimestre del 2019. 

Ed Bastian, ceo della compagnia, prevede comunque di raggiungere la capacità pre-pandemia entro l’estate del 2023 e sottolinea che Delta manterrà la sua capacità in linea con le risorse disponibili per garantire l’affidabilità operativa.

Per il terzo trimestre si attendono “utili consistenti” e per l’intero esercizio 2022 l’aspettativa è per un profitto “significativo”, nonostante la pressione causata dall’inflazione.

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