24 June 2026

Il cuore del Portogallo protagonista a Roma con Tap e Turismo de Portugal

Calicchia tap air portugalTAP Air Portugal e l’Agenzia di Promozione Turistica del Centro del Portogallo, con il supporto dell’Ambasciata del Portogallo in Italia, hanno riunito ieri sera a Roma decine di operatori del turismo nella cornice prestigiosa di Villa Barberini, residenza ufficiale dell’ambasciatore, per una serata-evento all’insegna della promozione della Regione Centro, delle sue eccellenze culturali e gastronomiche, e del consolidamento dei rapporti con il trade italiano.

Marcelo Rebanda, direttore della Delegazione Italia di Turismo de Portugal, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per rafforzare i legami tra i due Paesi e promuovere una regione affascinante e ricca di attrazioni, con importanti opportunità di crescita.  «Negli ultimi dieci anni – ha ricordato Rebanda – i numeri degli italiani in Portogallo sono raddoppiati: lo scorso anno abbiamo accolto oltre 900.000 ospiti italiani. Ma non parliamo solo di turismo, quello a cui stiamo assistendo in questi anni è un avvicinamento culturale profondo».  L’ambasciatore Bernardo Futscher Pereira ha ringraziato per la partecipazione e ricordato gli impegni che accompagnano queste iniziative: «Lo scorso anno abbiamo presentato l’Alentejo, quest’anno andiamo verso Nord, con un focus su una regione che è tra le più ricche di patrimoni, esperienze e futuro».

La regione Centro si estende tra l’Oceano Atlantico e la Spagna, offrendo una varietà di paesaggi che spaziano dalle montagne della Serra da Estrela, la vetta più alta del Portogallo continentale, alle spiagge sabbiose della costa atlantica. Il territorio si presenta come un concentrato di tesori culturali e paesaggistici: cinque siti riconosciuti dall’UNESCO, tre geoparchi, borghi medievali come Óbidos – città letteraria UNESCO – le onde giganti di Nazaré, la spiritualità di Fatima, l’eredità templare di Tomar e destinazioni di charme come Viseu,  con la qualità della vita tra le più alte, Aveiro e Coimbra.

Gli impegni di TAP

TAP Air Portugal ha colto l’occasione per fare il punto sulle novità dell’estate 2025. «In vista dell’estate – anno in cui festeggiamo l’80º anniversario della compagnia – abbiamo incrementato la nostra offerta verso le isole portoghesi, rispondendo alla crescente domanda del mercato italiano», ha dichiarato Davide Calicchia, Market Manager per l’Italia. I voli settimanali per Ponta Delgada passano da 21 a 27, per Terceira da 14 a 15, e per Funchal da 49 a 52, mentre Porto Santo sarà servita da 7 voli settimanali. Lo scorso 16 maggio TAP ha inoltre inaugurato il nuovo volo Lisbona–Los Angeles, ampliando ulteriormente il network della compagnia, che oggi opera oltre 100 voli settimanali dall’Italia al Portogallo.

Per sostenere il trade, TAP Air Portugal mette a disposizione strumenti digitali dedicati agli agenti di viaggio, come la piattaforma FlyGroups per la gestione autonoma dei gruppi e un call center h24 per le agenzie IATA. Con queste iniziative, la compagnia vuole confermarsi come partner di riferimento per gli operatori italiani, grazie a una rete capillare e una politica commerciale flessibile e trasparente.

La serata si è conclusa con un momento gourmet curato dallo chef Diogo Rocha, stella Michelin dal 2019 con il ristorante Mesa de Lemos. Lo chef ha guidato gli ospiti in un viaggio sensoriale tra i sapori autentici del Centro del Portogallo, offrendo una degustazione in cui il protagonista è il pregiato bacala e  raccontando il territorio in una  chiave contemporanea ma fedele alla tradizione.

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Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.\r\n\r\n«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.\r\n\r\n«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».\r\n\r\nSul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. 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Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]}]}}