24 aprile 2023 11:10
La Corte dei conti interviene pesantemente, come riporta La Repubblica, sulle consulenze esterne che Ita Airways ha assegnato nel 2021. La spesa alla fine ha sfiorato i 9,5 milioni di euro nel 2021. Una cifra che la compagnia aerea – chiedono i magistrati della Corte – dovrà ridimensionare in futuro.
La Corte sottolinea “l’ampio ricorso a prestazioni specialistiche che si sono rese necessarie, dapprima, per l’elaborazione del piano industriale e il suo successivo adattamento durante l’interlocuzione con la Commissione Europea. Successivamente, per la partenza operativa della compagnia aerea in un brevissimo lasso temporale”.
“Pur riconoscendo la necessità del ricorso a competenze professionali specialistiche esterne nelle attività con particolare carattere di straordinarietà, complessità e rilievo economico“, la Corte raccomanda per il futuro “di limitare l’utilizzo delle prestazioni di professionisti esterni”.
Le future consulenze dovranno essere concesse solo quando la complessità dei problemi “trascenda effettivamente le possibilità operative della struttura societaria”. Ita Airways dovrà adottare il nuovo approccio in omaggio ai suoi obblighi di “efficienza, efficacia, economicità”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523615
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caroline Beteta è la presidente e ceo ad interim di Brand Usa, con decorrenza dal 9 novembre. Beteta, andata in pensione a settembre dopo quasi tre decenni come presidente e ceo di Visit California, apporta una consolidata esperienza di leadership nel settore del turismo e un legame di lunga data con Brand Usa, che include il precedente incarico come presidente del board of directors e ceo ad interim.
«Caroline ha già guidato questa organizzazione in passato, conosce i nostri partner e la nostra missione, e ha trasformato Visit California in una delle organizzazioni di destination marketing più rispettate al mondo - ha dichiarato Todd Davidson, Presidente del Board of Directors di Brand Usa -. Brand Usa e l'industria dei viaggi e del turismo degli Stati Uniti sono fortunate che una professionista di grande esperienza, con la sua profonda conoscenza e passione, faccia un passo avanti ancora una volta, in questo momento cruciale, mentre lavoriamo per garantire il rinnovo dell'autorizzazione di Brand Usa».
Beteta ha guidato Visit California come presidente e ceo dal gennaio 1998 fino al suo pensionamento nel settembre 2026, servendo al contempo lo Stato come Vice Segretario per il Turismo e, successivamente, come consigliera strategica per l'Ufficio del Governatore per lo Sviluppo Economico e Aziendale. Durante il suo mandato, Visit California ha istituito il primo programma statale di valutazione del turismo della nazione, ha aperto uffici internazionali, lanciato campagne di marketing globali e guidato la ripresa del settore da incendi boschivi, recessioni e dalla pandemia di Covid-19, contribuendo a rendere la California una delle destinazioni più ambite al mondo. Secondo Visit California, l'industria del turismo dello Stato sostiene ora direttamente 1,2 milioni di posti di lavoro e genera oltre 150 miliardi di dollari in spesa annuale dei visitatori.
«Brand Usa è stata vicina al mio cuore fin dalla sua nascita e sono onorata di intervenire in un momento così importante per l'organizzazione e per il nostro settore”, ha affermato Beteta -. Il mio obiettivo sarà uno solo: garantire la riautorizzazione di Brand Usa e assicurare che questa organizzazione fondamentale possa continuare la sua missione di accogliere il mondo negli Stati Uniti. I viaggiatori internazionali sono vitali per l'economia della nostra nazione, per le comunità e per la competitività globale, e non vedo l'ora di lavorare al fianco del Board, del team di Brand Usa e dei nostri partner del settore per aiutare a portare a termine la riautorizzazione».
Beteta raccoglie il testimone da Fred Dixon, che lascerà Brand Usa il 13 novembre dopo oltre due anni come presidente e ceo; Dixon tornerà a New York City come presidente e ceo di Nyc Tourism + Conventions il 1° dicembre.
[post_title] => Brand Usa: Caroline Beteta è presidente e ceo ad interim, in carica dal 9 novembre
[post_date] => 2026-10-06T11:01:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791284511000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523598
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Associazione europea delle compagnie aeree di rete, Enaa, guidata da Lufthansa e Air France-KLM, ha citato in giudizio Ryanair presso l'Alta Corte irlandese per cercare di ottenere la revoca della sua licenza nell'Unione Europea. Sostengono che la compagnia aerea low-cost non rispetti le norme in materia di proprietà e controllo.
Ryanair, dal canto suo, ha replicato che alla base della causa intentata da Enaa c'è l'incapacità dei principali gruppi aerei del continente di competere con le sue tariffe basse.
Rispetto per i requisiti
La compagnia irlandese sottolinea di "rispettare pienamente i requisiti di proprietà e controllo dell'Ue", avvertendo che "si opporrà fermamente alla pretestuosa affermazione dell'Enaa che mira a bloccare Ryanair sospendendone la licenza di esercizio aereo".
Secondo l'Enaa le compagnie aeree che rappresenta "devono affrontare una forte concorrenza da parte delle compagnie low-cost e delle compagnie extra-UE". "Beneficiano di un vantaggio competitivo grazie a un quadro normativo più favorevole", aggiunge.
[post_title] => Lufthansa e Air France contro Ryanair. Chiedono la revoca della licenza
[post_date] => 2026-10-06T10:01:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791280891000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523574
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Due giorni sono pochi per conoscere davvero Tangeri e Rabat. Sono però sufficienti per capire quanto possano essere diverse e, proprio per questo, quanto bene riescano a completarsi.
Il viaggio, organizzato nei giorni scorsi dall’Office National Marocain du Tourisme, comincia a Tangeri, città affacciata sullo stretto di Gibilterra e da sempre punto d'incontro tra mondi, culture e commerci. Qui la posizione geografica non è soltanto un dato sulla carta: si percepisce ovunque.
Lo si comprende bene raggiungendo Cap Spartel, con il suo faro, nel punto in cui Mediterraneo e Atlantico si incontrano. Poco distante, la spiaggia di Achakar e le Grotte d'Ercole offrono un primo incontro con il paesaggio, prima di rientrare verso la città.
Lungo la costa, la Corniche restituisce invece un'immagine più contemporanea di Tangeri, tra mare, locali e vita cittadina. Poi si entra nella Medina, cuore della città antica, dove il ritmo cambia completamente. È un intreccio di vicoli e piccoli negozi, porte colorate e botteghe, dove si mescolano profumi di spezie, pane e cucina e dove ogni angolo sembra avere una tonalità diversa. Più che un luogo da attraversare velocemente, la Medina invita a perdersi, lasciandosi guidare dai colori, dai rumori e dai profumi della vita quotidiana.
Salendo verso la Kasbah, la parte più alta e fortificata della città antica, l'atmosfera si fa ancora più raccolta. Qui si trova anche l'antico Palazzo Reale, oggi Museo delle Culture Mediterranee, che aggiunge alla visita una dimensione culturale e permette di guardare alla città anche attraverso la sua storia e il suo rapporto con il mare.
Tangeri, tra storia e sapori
Ma Tangeri si scopre anche attraverso esperienze più intime.
Tra quelle vissute, una delle più piacevoli è stata la cooking experience da Blue Door Cuisine, dove abbiamo preparato un tajine di pesce in un ambiente tradizionale, curato nei dettagli. Non una semplice lezione di cucina, ma un modo immediato per entrare nella cultura locale attraverso profumi, gesti e sapori.
E poi ci sono luoghi nei quali viene spontaneo fermarsi. Il Café Hafa, aperto nel 1921 e affacciato sul Mediterraneo, è uno di questi. Come Villa Mabrouka, la dimora che fu di Yves Saint Laurent, dove anche un aperitivo diventa un momento da assaporare con calma, immersi in un'atmosfera particolare.
La giornata si chiude al Safran by Koya, a Tanja Marina Bay, dove la cucina marocchina incontra quella mediterranea, in una cena accompagnata da musica originale e danze. Un'esperienza che unisce sapori, spettacolo e convivialità e che completa una giornata vissuta attraverso le diverse anime di Tangeri.
Da Tangeri a Rabat con Al Boraq
Il passaggio alla seconda città è semplice e confortevole. A collegare Tangeri e Rabat è Al Boraq, il treno ad alta velocità di ONCF, che in poco più di un'ora porta da Tangeri a Rabat, cambiando rapidamente paesaggio e atmosfera.
Rabat appare più ordinata, elegante e misurata. È una capitale, ma senza la frenesia che spesso associamo alle grandi città. Qui il patrimonio storico convive con una dimensione contemporanea sempre più evidente.
Uno dei luoghi che meglio raccontano questa stratificazione è Chellah. Le testimonianze dell'antica città romana di Sala Colonia convivono con la necropoli merinide, la moschea e la Medersa.
E poi ci sono le cicogne. I loro grandi nidi sulle antiche strutture sono diventati parte integrante del paesaggio. Tra le rovine, la natura sembra essersi presa il proprio spazio, creando un'immagine che rimane impressa.
Si prosegue verso la Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, due dei simboli di Rabat, fino al Palazzo Reale, che restituisce la dimensione istituzionale della capitale.
Anche la cucina entra nel racconto del viaggio. Al La Tour Hassan Palace, palazzo centenario oggi elegante hotel di lusso, abbiamo gustato alcuni piatti della tradizione marocchina, soprattutto un ottimo couscous. Una pausa piacevole in una struttura di grande fascino, dove l'atmosfera storica accompagna l'esperienza dell'ospitalità e della cucina marocchina.
Il volto contemporaneo di Rabat
Eppure Rabat non è soltanto la sua storia. Sulle rive del Bouregreg, il fiume che separa Rabat dalla vicina Salé, emergono due segni del Marocco contemporaneo: la Mohammed VI Tower, nuovo elemento dello skyline della capitale, e il Grand Théâtre de Rabat, progettato da Zaha Hadid, con le sue forme fluide che sembrano dialogare con il corso dell'acqua.
Il contrasto è evidente: da una parte le rovine di Chellah e i monumenti che attraversano i secoli, dall'altra un'architettura decisamente contemporanea.
È forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti di Rabat: la capacità di far convivere epoche e linguaggi diversi senza perdere la propria identità.
Due città, un viaggio
Tangeri e Rabat sono vicine, ma non si assomigliano. La prima ha lo sguardo rivolto verso il mare e verso l'Europa, con una storia internazionale che ancora oggi si percepisce nelle sue atmosfere. La seconda ha il passo più tranquillo della capitale e un patrimonio nel quale passato e futuro convivono.
A renderle ancora più interessanti insieme è proprio la facilità con cui si possono collegare: poco più di un'ora di Al Boraq e il paesaggio cambia, così come cambia l'atmosfera.
Due città diverse, quindi, ma capaci di completarsi. E forse è proprio questa la sorpresa di un viaggio breve: scoprire, in pochi giorni, quanto possa essere sfaccettato il Marocco.
(Quirino Falessi)
[gallery ids="523577,523578,523579,523580,523582,523581"]
[post_title] => Tangeri e Rabat, il Marocco che non ti aspetti
[post_date] => 2026-10-06T09:30:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791279013000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523588
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Giappone nel mirino del Gruppo Lufthansa che, in risposta al forte aumento della domanda, aumenterà sensibilmente la capacità offerta per l'estate 2027.
Si comincia da Lufthansa che ripristinerà il collegamento diretto tra Francoforte e Nagoya e aggiungerà un ulteriore volo giornaliero per Tokyo-Narita; anche Swiss incrementerà la capacità e il numero di voli. In pratica, durante la prossima summer, le compagnie aeree del gruppo tedesco effettueranno fino a 50 voli settimanali verso il Giappone, confermandosi come il principale gruppo aereo europeo su questo mercato.
Nel dettaglio, sulla rotta stagionale Francoforte-Nagoya si volerà tre volte alla settimana, nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato. Dal 28 marzo 2027, Lufthansa inaugurerà anche il volo giornaliero LH710 da Francoforte a Tokyo Narita. Il volo di andata partirà da Francoforte alle 13:45 e atterrerà a Narita il giorno successivo alle 9:30 (ora locale). Il volo di ritorno, LH711, partirà da Tokyo-Narita alle 11:20 e atterrerà a Francoforte alle 18:40. La compagnia aerea continuerà inoltre a operare voli giornalieri sia da Monaco che da Francoforte verso Tokyo Haneda.
Lufthansa servirà entrambe le tratte con il Boeing 787-9 dotato della più recente configurazione "Allegris" - il nuovo prodotto di cabina premium della compagnia - che prevede 28 posti in Business Class, 28 posti in Premium economy class e 231 posti in economy class.
«Il Giappone è un mercato chiave per il gruppo Lufthansa. In qualità di principale gruppo aereo europeo in Giappone, confermiamo il nostro impegno a connettere persone, culture ed economie tra Europa e Giappone", afferma Dieter Vranckx, membro del consiglio di amministrazione e chief commercial officer del gruppo Lufthansa.
Swiss, da parte sua, amplierà i collegamenti verso il Giappone arrivando a offrire fino a sette voli settimanali da Zurigo a Tokyo Narita.
Complessivamente, le compagnie hub del gruppo tedesco - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Ita Airways - offriranno fino a 50 voli settimanali verso quattro destinazioni in Giappone nell'estate del 2027: Tokyo-Haneda, Tokyo-Narita, Osaka e Nagoya.
Sono disponibili numerose opzioni di prenotazione aggiuntive tramite Ana - partner di joint venture del gruppo Lufthansa - che garantiscono ai passeggeri diretti in Giappone e oltre una maggiore varietà di scelta.
[post_title] => Il gruppo Lufthansa accelera sul Giappone per l'estate 2027
[post_date] => 2026-10-06T09:21:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791278482000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523537
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Melià Hotels International inaugura ufficialmente a Milano la Residenza del Cardinale. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.
Incontro tra architettura storica ed eleganza contemporanea a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno di The Melià Collection verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza.
Ospitato in un palazzo del XIII secolo, Residenza del Cardinale si svela dopo un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto Cmr che ha saputo valorizzare il patrimonio storico dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e integrando i più moderni comfort. Destinata a imporsi come indirizzo preferenziale per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, la residenza offre infatti accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d'artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei.
Residenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 camere e suite, fra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort.
La storia
Omaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore della Pinacoteca Ambrosiana nel 1618 – Residenza del Cardinale reinterpreta l’eredità dello studioso e mecenate attraverso il linguaggio dell’ospitalità. Andando oltre al semplice concetto di soggiorno, le residenze si configurano come luoghi da cui osservare e scoprire Milano attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza.
Accanto alla Residenza, si trova anche il Nocciola Restaurant&Bar supervisionato dallo chef piemontese Carlo Zarri che dispone di 40 coperti interni e si affaccia sul dehors nella corte interna storica, in grado di accogliere altri 30 posti.
«Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Melià Milano, Me Milan Il Duca, InnsideE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Melià – afferma Gabriel Escarrer Jaume, presidente e ceo di Melià Hotels International –. Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale»
«Residenza del Cardinale è profondamente legata alla storia di Milano. A pochi passi sorgeva in antichità il Foro Romano, da cui la vecchia Milano e le sue viuzze si sono sviluppate fino ad arrivare alla Piazza Duomo. Abbiamo ridato vita alla Residenza con un tocco classico, preservando il sapore della vecchia Milano. Un punto ideale per godersi la tranquillità pur restando nel pieno centro della città» aggiunge Beppe Fumagalli, imprenditore e proprietario di Residenza del Cardinale.
[post_title] => Melià Hotels International inaugura a Milano la Residenza del Cardinale
[post_date] => 2026-10-05T11:48:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791200927000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523504
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_383114" align="alignleft" width="300"] Bagaglio a mano[/caption]
L'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.
Le norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.
Bagagli a mano
In cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.
Il trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento.
Carta d'imbarco
Il viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
Ritardi e cancellazioni
Con un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.
L'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.
I rimborsi
Il rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.
Famiglia
Chi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.
Le reazioni
L'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.
Secondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo "apparenti": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.
L'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.
[post_title] => L'Ue unifica le norme sui diritti dei passeggeri, dai bagagli a mano ai rimborsi
[post_date] => 2026-10-05T09:33:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791192809000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523500
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il consolidamento del mercato e le nuove direttrici di sviluppo del prodotto sono stati al centro dei Gnv Awards, organizzati a Marrakech dalla compagnia per tracciare il bilancio di un 2026 che fa registrare un incremento dei volumi del 2% rispetto all'anno precedente.
Questo risultato si inserisce in una tendenza pluriennale positiva, che fa seguito alla crescita del 10% già rilevata nel 2025.
I dati diffusi durante l'evento confermano il ruolo cardine del trade nelle strategie di vendita della compagnia: il canale delle agenzie di viaggio cresce complessivamente del 6,2%, con una performance di assoluto rilievo per la componente offline (agenzie fisiche) che segna un +12,8% anno su anno.
Sotto il profilo geografico, i flussi principali che hanno trainato questa crescita hanno premiato in particolare i collegamenti verso Sicilia, Sardegna e Algeria.
La partnertship con il Marocco
La compagnia ha inoltre formalizzato una partnership strategica triennale (2027-2029) con l'Office National Marocain du Tourisme a supporto della crescita di Gnv sul mercato marocchino. «Il Marocco è oggi uno dei mercati più dinamici e strategici per Gnv e la partnership con l'Office National Marocain du Tourisme rappresenta un passo naturale nel percorso di crescita che stiamo costruendo insieme alle istituzioni e ai partner locali. I collegamenti marittimi svolgono un ruolo essenziale nel favorire mobilità, turismo e scambi economici tra le due sponde del Mediterraneo e vogliamo continuare a investire per rafforzare questo ruolo. Parallelamente, prosegue il nostro importante piano di rinnovamento e potenziamento della flotta, di cui l'annuncio di Gnv Jupiter rappresenta una nuova tappa. Si tratta della prima delle ulteriori quattro nuove unità che entreranno a far parte della flotta nei prossimi anni, contribuendo a rafforzare l'intero network della compagnia e confermando il nostro impegno verso qualità del servizio, innovazione e sviluppo internazionale», ha dichiarato Matteo Catani, a.d. di Gnv.
«Ci affacciamo al 2027 con la grandissima novità di Gnv Jupiter, la nave che arriverà a settembre 2027 - aggiunge il direttore commerciale, Matteo Della Valle , nel corso della presentazione -. A questa unità si aggiungeranno poi Mars, Mercury e Venus, arrivando a fine 2029 con quattro unità di ultima generazione, interamente alimentate a gnl, in flotta. Apriremo il 12 ottobre le vendite per la stagione estiva 2027 e fra le novità che porteremo a Ttg Travel Experience ci sono le nuove tariffe pensate per sostenere la distribuzione: la Flexi e la Super Promo. Fra le altre novità, il check-in online obbligatorio per i viaggi dal 1 marzo 2027, e la Self Reprotection, ovvero la possibilità per le agenzie e per gli ospiti di poter modificare da soli i viaggi in caso di variazioni operative».
La programmazione
L'operativo di Gnv mantiene la sua programmazione annuale e quotidiana nel Mediterraneo: oltre alle rotte nazionali per le isole maggiori dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia verso Palermo, Termini Imerese, Olbia e Porto Torres, il network include le linee per Albania (Bari-Durazzo), Malta, Tunisia e Baleari.
Sul fronte internazionale si stabilizza la linea per l'Algeria e si conferma l'ampia offerta per il Marocco, con partenze da Genova, Almeria, Barcellona e Sète verso i porti di Tangeri e Nador.
Le novità commerciali presentate ai partner della distribuzione riguardano in larga parte l'evoluzione della flotta e la trasformazione dell'esperienza di bordo. Sulla linea strategica Genova-Barcellona-Tangeri sono entrate in servizio due unità della classe Polaris alimentate a gas naturale liquefatto (Gnv Polaris e Gnv Aurora), che hanno beneficiato di un refitting finalizzato a incrementare il numero di cabine disponibili e a innalzare lo standard qualitativo complessivo.
La compagnia ha inoltre introdotto il concetto di Navi Smart, implementando soluzioni digitali avanzate come la copertura wi-fi a banda larga Starlink, pensata per le esigenze di connessione dei passeggeri più giovani, e la riorganizzazione degli spazi comuni attorno all'area centrale denominata "La Piazza", che ospita shop e bar. In un'ottica di upselling per le agenzie, l'offerta di sistemazioni è stata ristrutturata affiancando alle sistemazioni classiche le nuove tipologie Premium, caratterizzate da un bedding superiore e maggiori punti fedeltà, e Deluxe, completamente rifatte nel design e dotate di servizi specifici per le famiglie.
MyGnv
Sul piano del marketing e della fidelizzazione dei clienti, il programma MyGnv è stato profondamente rivisto, evolvendo da una logica di puro cashback a un sistema basato su dinamiche di gamification che integra nel calcolo dello status sia la frequenza dei viaggi sia la spesa effettuata a bordo. Inoltre, per consentire al trade di intercettare il segmento dei viaggiatori con animali domestici, che rappresenta ormai una famiglia su due in Europa, Gnv ha ampliato l'accesso dei pet ad aree comuni precedentemente precluse, come i negozi di bordo, abbinando al servizio un kit di benvenuto dedicato. L'offerta commerciale si completa infine con la formula "Imbarco Relax", per ottimizzare la gestione delle attese durante le fasi di sbarco dei veicoli, e il progressivo rinnovamento della proposta food & beverage.
[post_title] => Gnv Awards: la compagnia celebra a Marrakech lo sviluppo della flotta
[post_date] => 2026-10-05T09:17:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791191846000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523467
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2026 il viaggio inizia molto prima della partenza. Prenotazioni online, comparatori, applicazioni mobili e informazioni in tempo reale permettono di organizzare ogni dettaglio. Allo stesso tempo, molti viaggiatori dichiarano di sentirsi meno sicuri rispetto a qualche anno fa: le variabili da controllare sono aumentate, e la quantità di dati disponibili non sempre semplifica le decisioni.
Da ricordare:
● La moltiplicazione delle fonti informative aumenta la complessità decisionale, non la riduce.
● Documenti, requisiti sanitari, condizioni di prenotazione e coperture assicurative sono elementi da verificare sistematicamente prima della partenza.
● Una preparazione strutturata riduce l'esposizione agli imprevisti e migliora la qualità dell'esperienza di viaggio.
Più informazioni disponibili, ma anche più decisioni da prendere
Il numero di fonti consultate dal viaggiatore medio prima di partire è triplicato nell'ultimo decennio, secondo le analisi del settore. L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.
La moltiplicazione delle fonti informative
Siti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.
La crescente complessità dell'organizzazione
Organizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.
La preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti
I viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.
Documenti, prenotazioni e requisiti sanitari
La validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso.
Copertura assicurativa e mobilità internazionale
Valutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate.
Gli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli
La percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.
Flessibilità e condizioni di modifica
La domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.
Strumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale
Le applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.
Il ruolo crescente della preparazione preventiva
Una check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.
Le copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.
Il nuovo concetto di viaggio consapevole
Preparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Questa evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.
Prima del viaggio
Perché è importante
Verificare i documenti
Evita problemi al check-in e all'ingresso nel paese
Controllare le condizioni delle prenotazioni
Consente maggiore flessibilità in caso di variazioni
Preparare copie digitali
Facilita la gestione degli imprevisti e dei documenti smarriti
Informarsi sui requisiti sanitari
Riduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese
Organizzare una copertura adeguata
Permette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo
Domande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026
Perché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato?
La frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.
Quali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?
La validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.
Come verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?
Le fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.
Quali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?
Le applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. Molti operatori del settore integrano questi strumenti nei propri servizi di assistenza pre-partenza.
[post_title] => Preparare un viaggio nel 2026: cosa controllare prima di partire
[post_date] => 2026-10-05T07:00:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => assicurazione-viaggio
[1] => checklist-viaggio-2026
[2] => consigli-prima-di-partire
[3] => copertura-viaggio-internazionale
[4] => cosa-controllare-prima-di-partire
[5] => documenti-di-viaggio
[6] => documenti-per-viaggiare
[7] => imprevisti-in-viaggio
[8] => organizzare-un-viaggio
[9] => organizzazione-vacanze
[10] => pianificare-un-viaggio
[11] => prenotazioni-flessibili
[12] => preparare-un-viaggio-nel-2026
[13] => preparazione-viaggio-internazionale
[14] => requisiti-sanitari-viaggio
[15] => strumenti-digitali-viaggio
[16] => viaggi-internazionali-2026
[17] => viaggiare-sicuri
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => assicurazione viaggio
[1] => checklist viaggio 2026
[2] => consigli prima di partire
[3] => copertura viaggio internazionale
[4] => cosa controllare prima di partire
[5] => documenti di viaggio
[6] => documenti per viaggiare
[7] => imprevisti in viaggio
[8] => organizzare un viaggio
[9] => organizzazione vacanze
[10] => pianificare un viaggio
[11] => prenotazioni flessibili
[12] => preparare un viaggio nel 2026
[13] => preparazione viaggio internazionale
[14] => requisiti sanitari viaggio
[15] => strumenti digitali viaggio
[16] => viaggi internazionali 2026
[17] => Viaggiare Sicuri
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791183618000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523421
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una stagione strana, caratterizzata da molte prenotazioni last minute e soggiorni più brevi rispetto al passato: il ceo di Acampora Travel, Gino Acampora, traccia un bilancio del 2026 che evidenzia un andamento altalenante.
«Le previsioni indicano che dovremmo comunque chiudere in aumento rispetto allo scorso anno. Considerando le guerre in atto, la crisi economica internazionale, il caro carburante, possiamo ritenerci soddisfatti».
In questo quadro, non tutti i mercati classici hanno tenuto: «Abbiamo riscontrato un calo dal mercato tedesco; il mercato americano è stato altalenante, ed è un mercato fondamentale perché fa la differenza in termini di spesa. Si registra invece una crescita dei mercati dell’Est Europa, del mercato sudamericano – Argentina e Brasile in particolare - e anche alcuni mercati arabi, nonostante la situazione politica attuale. Tutto questo però non sempre compensano il gap creato mercato americano».
Quanto alla domanda, «Già dopo il Covid il mercato era cambiato. Sono diminuiti i viaggi di gruppo, sono aumentati quelli dei piccoli gruppi e dei viaggiatori individuali. C’è chi ricerca sempre più vacanze a contatto con la natura e le esperienze. L’ IA sta poi incidendo nelle scelte, ma, al momento, per fortuna, non ad altissimi livelli».
I problemi da risolvere
Tanti i problemi dell’incoming ancora sul tappeto. «Il conflitto mediorientale ha limitato alcuni mercati. Il caro carburante ha causato forte aumento dei prezzi e ritardi e cancellazioni dei voli, che hanno creato seri problemi operativi e di assistenza. Un altro elemento che ha causato grossi problemi questa estate è stata l’introduzione dell’ Ees, che ha determinato file e tempi di attesa folli nei vari aeroporti».
La situazione relativa al reperimento di guide turistiche non è migliorata. «Nonostante le nuove guide che hanno superato gli esami, il numero delle guide disponibili, in particolare in alcune zone, è tuttora insufficiente. Uno dei nodi al pettine è la concentrazione dei flussi negli stessi periodi. Sarebbe ideale cercare di allungare la stagione e includere negli itinerari programmi diversi. Spesso, anche per colpa anche nostra, gli itinerari sono tutti simili e questo crea affollamento. In più siamo stati condizionati da un last minute che in questa stagione è cresciuto notevolmente».
Acampora Travel sarà presente a Ttg Travel Experience, «un appuntamento importante, dove lanceremo un nuovo brand “Magica Italia – Luxury Collection”: si tratta di una proposta dedicata al lusso, sia quanto a offerta alberghiera, sia quanto a servizi collegati. Inoltre, puntiamo sempre più sul wedding con il nostro brand “That’s Amore Wedding Collection” che presenta risultati in crescita».
[post_title] => Acampora rilancia con il nuovo brand "Magica Italia – Luxury Collection"
[post_date] => 2026-10-02T12:34:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790944487000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "corte dei conti ita ha speso 95 milioni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":36,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1843,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caroline Beteta è la presidente e ceo ad interim di Brand Usa, con decorrenza dal 9 novembre. Beteta, andata in pensione a settembre dopo quasi tre decenni come presidente e ceo di Visit California, apporta una consolidata esperienza di leadership nel settore del turismo e un legame di lunga data con Brand Usa, che include il precedente incarico come presidente del board of directors e ceo ad interim.\r\n\r\n«Caroline ha già guidato questa organizzazione in passato, conosce i nostri partner e la nostra missione, e ha trasformato Visit California in una delle organizzazioni di destination marketing più rispettate al mondo - ha dichiarato Todd Davidson, Presidente del Board of Directors di Brand Usa -. Brand Usa e l'industria dei viaggi e del turismo degli Stati Uniti sono fortunate che una professionista di grande esperienza, con la sua profonda conoscenza e passione, faccia un passo avanti ancora una volta, in questo momento cruciale, mentre lavoriamo per garantire il rinnovo dell'autorizzazione di Brand Usa».\r\n\r\nBeteta ha guidato Visit California come presidente e ceo dal gennaio 1998 fino al suo pensionamento nel settembre 2026, servendo al contempo lo Stato come Vice Segretario per il Turismo e, successivamente, come consigliera strategica per l'Ufficio del Governatore per lo Sviluppo Economico e Aziendale. Durante il suo mandato, Visit California ha istituito il primo programma statale di valutazione del turismo della nazione, ha aperto uffici internazionali, lanciato campagne di marketing globali e guidato la ripresa del settore da incendi boschivi, recessioni e dalla pandemia di Covid-19, contribuendo a rendere la California una delle destinazioni più ambite al mondo. Secondo Visit California, l'industria del turismo dello Stato sostiene ora direttamente 1,2 milioni di posti di lavoro e genera oltre 150 miliardi di dollari in spesa annuale dei visitatori.\r\n\r\n«Brand Usa è stata vicina al mio cuore fin dalla sua nascita e sono onorata di intervenire in un momento così importante per l'organizzazione e per il nostro settore”, ha affermato Beteta -. Il mio obiettivo sarà uno solo: garantire la riautorizzazione di Brand Usa e assicurare che questa organizzazione fondamentale possa continuare la sua missione di accogliere il mondo negli Stati Uniti. I viaggiatori internazionali sono vitali per l'economia della nostra nazione, per le comunità e per la competitività globale, e non vedo l'ora di lavorare al fianco del Board, del team di Brand Usa e dei nostri partner del settore per aiutare a portare a termine la riautorizzazione».\r\n\r\nBeteta raccoglie il testimone da Fred Dixon, che lascerà Brand Usa il 13 novembre dopo oltre due anni come presidente e ceo; Dixon tornerà a New York City come presidente e ceo di Nyc Tourism + Conventions il 1° dicembre.","post_title":"Brand Usa: Caroline Beteta è presidente e ceo ad interim, in carica dal 9 novembre","post_date":"2026-10-06T11:01:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791284511000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Associazione europea delle compagnie aeree di rete, Enaa, guidata da Lufthansa e Air France-KLM, ha citato in giudizio Ryanair presso l'Alta Corte irlandese per cercare di ottenere la revoca della sua licenza nell'Unione Europea. Sostengono che la compagnia aerea low-cost non rispetti le norme in materia di proprietà e controllo.\r\n\r\n\r\n\r\nRyanair, dal canto suo, ha replicato che alla base della causa intentata da Enaa c'è l'incapacità dei principali gruppi aerei del continente di competere con le sue tariffe basse.\r\nRispetto per i requisiti\r\nLa compagnia irlandese sottolinea di \"rispettare pienamente i requisiti di proprietà e controllo dell'Ue\", avvertendo che \"si opporrà fermamente alla pretestuosa affermazione dell'Enaa che mira a bloccare Ryanair sospendendone la licenza di esercizio aereo\".\r\n\r\nSecondo l'Enaa le compagnie aeree che rappresenta \"devono affrontare una forte concorrenza da parte delle compagnie low-cost e delle compagnie extra-UE\". \"Beneficiano di un vantaggio competitivo grazie a un quadro normativo più favorevole\", aggiunge.","post_title":"Lufthansa e Air France contro Ryanair. Chiedono la revoca della licenza","post_date":"2026-10-06T10:01:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1791280891000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523574","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nDue giorni sono pochi per conoscere davvero Tangeri e Rabat. Sono però sufficienti per capire quanto possano essere diverse e, proprio per questo, quanto bene riescano a completarsi.\r\nIl viaggio, organizzato nei giorni scorsi dall’Office National Marocain du Tourisme, comincia a Tangeri, città affacciata sullo stretto di Gibilterra e da sempre punto d'incontro tra mondi, culture e commerci. Qui la posizione geografica non è soltanto un dato sulla carta: si percepisce ovunque.\r\nLo si comprende bene raggiungendo Cap Spartel, con il suo faro, nel punto in cui Mediterraneo e Atlantico si incontrano. Poco distante, la spiaggia di Achakar e le Grotte d'Ercole offrono un primo incontro con il paesaggio, prima di rientrare verso la città.\r\nLungo la costa, la Corniche restituisce invece un'immagine più contemporanea di Tangeri, tra mare, locali e vita cittadina. Poi si entra nella Medina, cuore della città antica, dove il ritmo cambia completamente. È un intreccio di vicoli e piccoli negozi, porte colorate e botteghe, dove si mescolano profumi di spezie, pane e cucina e dove ogni angolo sembra avere una tonalità diversa. Più che un luogo da attraversare velocemente, la Medina invita a perdersi, lasciandosi guidare dai colori, dai rumori e dai profumi della vita quotidiana.\r\nSalendo verso la Kasbah, la parte più alta e fortificata della città antica, l'atmosfera si fa ancora più raccolta. Qui si trova anche l'antico Palazzo Reale, oggi Museo delle Culture Mediterranee, che aggiunge alla visita una dimensione culturale e permette di guardare alla città anche attraverso la sua storia e il suo rapporto con il mare.\r\n\r\nTangeri, tra storia e sapori\r\nMa Tangeri si scopre anche attraverso esperienze più intime.\r\nTra quelle vissute, una delle più piacevoli è stata la cooking experience da Blue Door Cuisine, dove abbiamo preparato un tajine di pesce in un ambiente tradizionale, curato nei dettagli. Non una semplice lezione di cucina, ma un modo immediato per entrare nella cultura locale attraverso profumi, gesti e sapori.\r\nE poi ci sono luoghi nei quali viene spontaneo fermarsi. Il Café Hafa, aperto nel 1921 e affacciato sul Mediterraneo, è uno di questi. Come Villa Mabrouka, la dimora che fu di Yves Saint Laurent, dove anche un aperitivo diventa un momento da assaporare con calma, immersi in un'atmosfera particolare.\r\nLa giornata si chiude al Safran by Koya, a Tanja Marina Bay, dove la cucina marocchina incontra quella mediterranea, in una cena accompagnata da musica originale e danze. Un'esperienza che unisce sapori, spettacolo e convivialità e che completa una giornata vissuta attraverso le diverse anime di Tangeri.\r\n\r\nDa Tangeri a Rabat con Al Boraq\r\nIl passaggio alla seconda città è semplice e confortevole. A collegare Tangeri e Rabat è Al Boraq, il treno ad alta velocità di ONCF, che in poco più di un'ora porta da Tangeri a Rabat, cambiando rapidamente paesaggio e atmosfera.\r\nRabat appare più ordinata, elegante e misurata. È una capitale, ma senza la frenesia che spesso associamo alle grandi città. Qui il patrimonio storico convive con una dimensione contemporanea sempre più evidente.\r\nUno dei luoghi che meglio raccontano questa stratificazione è Chellah. Le testimonianze dell'antica città romana di Sala Colonia convivono con la necropoli merinide, la moschea e la Medersa.\r\nE poi ci sono le cicogne. I loro grandi nidi sulle antiche strutture sono diventati parte integrante del paesaggio. Tra le rovine, la natura sembra essersi presa il proprio spazio, creando un'immagine che rimane impressa.\r\nSi prosegue verso la Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, due dei simboli di Rabat, fino al Palazzo Reale, che restituisce la dimensione istituzionale della capitale.\r\nAnche la cucina entra nel racconto del viaggio. Al La Tour Hassan Palace, palazzo centenario oggi elegante hotel di lusso, abbiamo gustato alcuni piatti della tradizione marocchina, soprattutto un ottimo couscous. Una pausa piacevole in una struttura di grande fascino, dove l'atmosfera storica accompagna l'esperienza dell'ospitalità e della cucina marocchina.\r\n\r\nIl volto contemporaneo di Rabat\r\nEppure Rabat non è soltanto la sua storia. Sulle rive del Bouregreg, il fiume che separa Rabat dalla vicina Salé, emergono due segni del Marocco contemporaneo: la Mohammed VI Tower, nuovo elemento dello skyline della capitale, e il Grand Théâtre de Rabat, progettato da Zaha Hadid, con le sue forme fluide che sembrano dialogare con il corso dell'acqua.\r\nIl contrasto è evidente: da una parte le rovine di Chellah e i monumenti che attraversano i secoli, dall'altra un'architettura decisamente contemporanea.\r\nÈ forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti di Rabat: la capacità di far convivere epoche e linguaggi diversi senza perdere la propria identità.\r\n\r\nDue città, un viaggio\r\nTangeri e Rabat sono vicine, ma non si assomigliano. La prima ha lo sguardo rivolto verso il mare e verso l'Europa, con una storia internazionale che ancora oggi si percepisce nelle sue atmosfere. La seconda ha il passo più tranquillo della capitale e un patrimonio nel quale passato e futuro convivono.\r\nA renderle ancora più interessanti insieme è proprio la facilità con cui si possono collegare: poco più di un'ora di Al Boraq e il paesaggio cambia, così come cambia l'atmosfera.\r\nDue città diverse, quindi, ma capaci di completarsi. E forse è proprio questa la sorpresa di un viaggio breve: scoprire, in pochi giorni, quanto possa essere sfaccettato il Marocco.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n[gallery ids=\"523577,523578,523579,523580,523582,523581\"]\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n","post_title":"Tangeri e Rabat, il Marocco che non ti aspetti","post_date":"2026-10-06T09:30:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791279013000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523588","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giappone nel mirino del Gruppo Lufthansa che, in risposta al forte aumento della domanda, aumenterà sensibilmente la capacità offerta per l'estate 2027.\r\n\r\nSi comincia da Lufthansa che ripristinerà il collegamento diretto tra Francoforte e Nagoya e aggiungerà un ulteriore volo giornaliero per Tokyo-Narita; anche Swiss incrementerà la capacità e il numero di voli. In pratica, durante la prossima summer, le compagnie aeree del gruppo tedesco effettueranno fino a 50 voli settimanali verso il Giappone, confermandosi come il principale gruppo aereo europeo su questo mercato.\r\n\r\nNel dettaglio, sulla rotta stagionale Francoforte-Nagoya si volerà tre volte alla settimana, nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato. Dal 28 marzo 2027, Lufthansa inaugurerà anche il volo giornaliero LH710 da Francoforte a Tokyo Narita. Il volo di andata partirà da Francoforte alle 13:45 e atterrerà a Narita il giorno successivo alle 9:30 (ora locale). Il volo di ritorno, LH711, partirà da Tokyo-Narita alle 11:20 e atterrerà a Francoforte alle 18:40. La compagnia aerea continuerà inoltre a operare voli giornalieri sia da Monaco che da Francoforte verso Tokyo Haneda.\r\n\r\nLufthansa servirà entrambe le tratte con il Boeing 787-9 dotato della più recente configurazione \"Allegris\" - il nuovo prodotto di cabina premium della compagnia - che prevede 28 posti in Business Class, 28 posti in Premium economy class e 231 posti in economy class.\r\n\r\n«Il Giappone è un mercato chiave per il gruppo Lufthansa. In qualità di principale gruppo aereo europeo in Giappone, confermiamo il nostro impegno a connettere persone, culture ed economie tra Europa e Giappone\", afferma Dieter Vranckx, membro del consiglio di amministrazione e chief commercial officer del gruppo Lufthansa.\r\n\r\nSwiss, da parte sua, amplierà i collegamenti verso il Giappone arrivando a offrire fino a sette voli settimanali da Zurigo a Tokyo Narita.\r\n\r\nComplessivamente, le compagnie hub del gruppo tedesco - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Ita Airways - offriranno fino a 50 voli settimanali verso quattro destinazioni in Giappone nell'estate del 2027: Tokyo-Haneda, Tokyo-Narita, Osaka e Nagoya.\r\n\r\nSono disponibili numerose opzioni di prenotazione aggiuntive tramite Ana - partner di joint venture del gruppo Lufthansa - che garantiscono ai passeggeri diretti in Giappone e oltre una maggiore varietà di scelta.","post_title":"Il gruppo Lufthansa accelera sul Giappone per l'estate 2027","post_date":"2026-10-06T09:21:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791278482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523537","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Melià Hotels International inaugura ufficialmente a Milano la Residenza del Cardinale. Parte della selezione di hotel di charme The Meliá Collection, segna il debutto del marchio nel segmento delle residenze private per vacanza e l’arrivo nel capoluogo meneghino, andando ad affiancare la proprietà sorella Tenuta di Artimino in Toscana.\r\nIncontro tra architettura storica ed eleganza contemporanea a pochi passi dalla Pinacoteca Ambrosiana, Residenza del Cardinale si fa portabandiera dell’impegno di The Melià Collection verso un’ospitalità di lusso esperienziale d’eccellenza.\r\nOspitato in un palazzo del XIII secolo, Residenza del Cardinale si svela dopo un importante progetto di restauro a opera di Studio Simonetti e Progetto Cmr che ha saputo valorizzare il patrimonio storico dell’edificio migliorandone l’efficienza energetica e integrando i più moderni comfort. Destinata a imporsi come indirizzo preferenziale per vivere e scoprire il cuore artistico e culturale di Milano dal distretto delle 5 Vie, il più antico della città, la residenza offre infatti accesso preferenziale alle vicine gallerie d’arte, negozi di artigianato e antiquariato, atelier e studi d'artista, ma anche a negozi di abbigliamento e design contemporanei.\r\nResidenza del Cardinale accoglie i viaggiatori internazionali in 28 camere e suite, fra cui 3 Penthouse signature con terrazzo privato, tutte dotate dei più moderni comfort.\r\nLa storia\r\nOmaggio contemporaneo al Cardinale Federico Borromeo – visionario fondatore della Pinacoteca Ambrosiana nel 1618 – Residenza del Cardinale reinterpreta l’eredità dello studioso e mecenate attraverso il linguaggio dell’ospitalità. Andando oltre al semplice concetto di soggiorno, le residenze si configurano come luoghi da cui osservare e scoprire Milano attraverso esperienze speciali ispirati dalla bellezza.\r\nAccanto alla Residenza, si trova anche il Nocciola Restaurant&Bar supervisionato dallo chef piemontese Carlo Zarri che dispone di 40 coperti interni e si affaccia sul dehors nella corte interna storica, in grado di accogliere altri 30 posti.\r\n«Siamo molto orgogliosi di questa nuova apertura sotto l’egida The Meliá Collection, che ci permette di completare l’offerta luxury del gruppo in una destinazione chiave come Milano, dopo il successo di Melià Milano, Me Milan Il Duca, InnsideE Milano Torre Galfa e Palazzo Cordusio Gran Melià – afferma Gabriel Escarrer Jaume, presidente e ceo di Melià Hotels International –. Siamo certi che i nostri affezionati ospiti internazionali apprezzeranno la possibilità di vivere il capoluogo meneghino da una posizione privilegiata e in una dimensione più intima rispetto ai grandi hotel del centro. Residenza del Cardinale ci permette di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei che ricercano la privacy di un soggiorno in una casa privata, senza voler rinunciare alla garanzia di un servizio di lusso ed esperienziale»\r\n\r\n«Residenza del Cardinale è profondamente legata alla storia di Milano. A pochi passi sorgeva in antichità il Foro Romano, da cui la vecchia Milano e le sue viuzze si sono sviluppate fino ad arrivare alla Piazza Duomo. Abbiamo ridato vita alla Residenza con un tocco classico, preservando il sapore della vecchia Milano. Un punto ideale per godersi la tranquillità pur restando nel pieno centro della città» aggiunge Beppe Fumagalli, imprenditore e proprietario di Residenza del Cardinale.","post_title":"Melià Hotels International inaugura a Milano la Residenza del Cardinale","post_date":"2026-10-05T11:48:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791200927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523504","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_383114\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Bagaglio a mano[/caption]\r\n\r\nL'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.\r\n\r\nLe norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.\r\n\r\nBagagli a mano\r\n\r\nIn cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.\r\n\r\nIl trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento. \r\n\r\nCarta d'imbarco\r\n\r\nIl viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.\r\n\r\nRitardi e cancellazioni\r\n\r\nCon un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.\r\n\r\nL'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.\r\n\r\nI rimborsi\r\n\r\nIl rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.\r\n\r\nFamiglia\r\n\r\nChi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.\r\nLe reazioni\r\nL'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.\r\n\r\nSecondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo \"apparenti\": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.\r\n\r\nL'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.","post_title":"L'Ue unifica le norme sui diritti dei passeggeri, dai bagagli a mano ai rimborsi","post_date":"2026-10-05T09:33:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791192809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl consolidamento del mercato e le nuove direttrici di sviluppo del prodotto sono stati al centro dei Gnv Awards, organizzati a Marrakech dalla compagnia per tracciare il bilancio di un 2026 che fa registrare un incremento dei volumi del 2% rispetto all'anno precedente.\r\nQuesto risultato si inserisce in una tendenza pluriennale positiva, che fa seguito alla crescita del 10% già rilevata nel 2025.\r\nI dati diffusi durante l'evento confermano il ruolo cardine del trade nelle strategie di vendita della compagnia: il canale delle agenzie di viaggio cresce complessivamente del 6,2%, con una performance di assoluto rilievo per la componente offline (agenzie fisiche) che segna un +12,8% anno su anno.\r\nSotto il profilo geografico, i flussi principali che hanno trainato questa crescita hanno premiato in particolare i collegamenti verso Sicilia, Sardegna e Algeria.\r\nLa partnertship con il Marocco\r\nLa compagnia ha inoltre formalizzato una partnership strategica triennale (2027-2029) con l'Office National Marocain du Tourisme a supporto della crescita di Gnv sul mercato marocchino. «Il Marocco è oggi uno dei mercati più dinamici e strategici per Gnv e la partnership con l'Office National Marocain du Tourisme rappresenta un passo naturale nel percorso di crescita che stiamo costruendo insieme alle istituzioni e ai partner locali. I collegamenti marittimi svolgono un ruolo essenziale nel favorire mobilità, turismo e scambi economici tra le due sponde del Mediterraneo e vogliamo continuare a investire per rafforzare questo ruolo. Parallelamente, prosegue il nostro importante piano di rinnovamento e potenziamento della flotta, di cui l'annuncio di Gnv Jupiter rappresenta una nuova tappa. Si tratta della prima delle ulteriori quattro nuove unità che entreranno a far parte della flotta nei prossimi anni, contribuendo a rafforzare l'intero network della compagnia e confermando il nostro impegno verso qualità del servizio, innovazione e sviluppo internazionale», ha dichiarato Matteo Catani, a.d. di Gnv.\r\n\r\n\r\n«Ci affacciamo al 2027 con la grandissima novità di Gnv Jupiter, la nave che arriverà a settembre 2027 - aggiunge il direttore commerciale, Matteo Della Valle , nel corso della presentazione -. A questa unità si aggiungeranno poi Mars, Mercury e Venus, arrivando a fine 2029 con quattro unità di ultima generazione, interamente alimentate a gnl, in flotta. Apriremo il 12 ottobre le vendite per la stagione estiva 2027 e fra le novità che porteremo a Ttg Travel Experience ci sono le nuove tariffe pensate per sostenere la distribuzione: la Flexi e la Super Promo. Fra le altre novità, il check-in online obbligatorio per i viaggi dal 1 marzo 2027, e la Self Reprotection, ovvero la possibilità per le agenzie e per gli ospiti di poter modificare da soli i viaggi in caso di variazioni operative».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\nLa programmazione\r\nL'operativo di Gnv mantiene la sua programmazione annuale e quotidiana nel Mediterraneo: oltre alle rotte nazionali per le isole maggiori dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia verso Palermo, Termini Imerese, Olbia e Porto Torres, il network include le linee per Albania (Bari-Durazzo), Malta, Tunisia e Baleari.\r\nSul fronte internazionale si stabilizza la linea per l'Algeria e si conferma l'ampia offerta per il Marocco, con partenze da Genova, Almeria, Barcellona e Sète verso i porti di Tangeri e Nador.\r\nLe novità commerciali presentate ai partner della distribuzione riguardano in larga parte l'evoluzione della flotta e la trasformazione dell'esperienza di bordo. Sulla linea strategica Genova-Barcellona-Tangeri sono entrate in servizio due unità della classe Polaris alimentate a gas naturale liquefatto (Gnv Polaris e Gnv Aurora), che hanno beneficiato di un refitting finalizzato a incrementare il numero di cabine disponibili e a innalzare lo standard qualitativo complessivo.\r\nLa compagnia ha inoltre introdotto il concetto di Navi Smart, implementando soluzioni digitali avanzate come la copertura wi-fi a banda larga Starlink, pensata per le esigenze di connessione dei passeggeri più giovani, e la riorganizzazione degli spazi comuni attorno all'area centrale denominata \"La Piazza\", che ospita shop e bar. In un'ottica di upselling per le agenzie, l'offerta di sistemazioni è stata ristrutturata affiancando alle sistemazioni classiche le nuove tipologie Premium, caratterizzate da un bedding superiore e maggiori punti fedeltà, e Deluxe, completamente rifatte nel design e dotate di servizi specifici per le famiglie.\r\n\r\nMyGnv\r\nSul piano del marketing e della fidelizzazione dei clienti, il programma MyGnv è stato profondamente rivisto, evolvendo da una logica di puro cashback a un sistema basato su dinamiche di gamification che integra nel calcolo dello status sia la frequenza dei viaggi sia la spesa effettuata a bordo. Inoltre, per consentire al trade di intercettare il segmento dei viaggiatori con animali domestici, che rappresenta ormai una famiglia su due in Europa, Gnv ha ampliato l'accesso dei pet ad aree comuni precedentemente precluse, come i negozi di bordo, abbinando al servizio un kit di benvenuto dedicato. L'offerta commerciale si completa infine con la formula \"Imbarco Relax\", per ottimizzare la gestione delle attese durante le fasi di sbarco dei veicoli, e il progressivo rinnovamento della proposta food & beverage.\r\n\r\n","post_title":"Gnv Awards: la compagnia celebra a Marrakech lo sviluppo della flotta","post_date":"2026-10-05T09:17:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791191846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 il viaggio inizia molto prima della partenza. Prenotazioni online, comparatori, applicazioni mobili e informazioni in tempo reale permettono di organizzare ogni dettaglio. Allo stesso tempo, molti viaggiatori dichiarano di sentirsi meno sicuri rispetto a qualche anno fa: le variabili da controllare sono aumentate, e la quantità di dati disponibili non sempre semplifica le decisioni.\r\n\r\nDa ricordare:\r\n\r\n● La moltiplicazione delle fonti informative aumenta la complessità decisionale, non la riduce.\r\n\r\n● Documenti, requisiti sanitari, condizioni di prenotazione e coperture assicurative sono elementi da verificare sistematicamente prima della partenza.\r\n\r\n● Una preparazione strutturata riduce l'esposizione agli imprevisti e migliora la qualità dell'esperienza di viaggio.\r\nPiù informazioni disponibili, ma anche più decisioni da prendere\r\nIl numero di fonti consultate dal viaggiatore medio prima di partire è triplicato nell'ultimo decennio, secondo le analisi del settore. L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.\r\nLa moltiplicazione delle fonti informative\r\nSiti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.\r\nLa crescente complessità dell'organizzazione\r\nOrganizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.\r\nLa preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti\r\nI viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.\r\nDocumenti, prenotazioni e requisiti sanitari\r\nLa validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso.\r\nCopertura assicurativa e mobilità internazionale\r\nValutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate.\r\nGli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli\r\nLa percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.\r\nFlessibilità e condizioni di modifica\r\nLa domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.\r\nStrumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale\r\nLe applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.\r\nIl ruolo crescente della preparazione preventiva\r\nUna check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.\r\n\r\nLe copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.\r\nIl nuovo concetto di viaggio consapevole\r\nPreparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.\r\n\r\nQuesta evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.\r\n\r\n \r\n \r\n\r\n\r\nPrima del viaggio\r\nPerché è importante\r\n\r\n\r\nVerificare i documenti\r\nEvita problemi al check-in e all'ingresso nel paese\r\n\r\n\r\nControllare le condizioni delle prenotazioni\r\nConsente maggiore flessibilità in caso di variazioni\r\n\r\n\r\nPreparare copie digitali\r\nFacilita la gestione degli imprevisti e dei documenti smarriti\r\n\r\n\r\nInformarsi sui requisiti sanitari\r\nRiduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese\r\n\r\n\r\nOrganizzare una copertura adeguata\r\nPermette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo\r\n\r\n\r\n\r\n \r\nDomande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026\r\nPerché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato?\r\nLa frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.\r\nQuali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?\r\nLa validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.\r\nCome verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?\r\nLe fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.\r\nQuali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?\r\nLe applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. Molti operatori del settore integrano questi strumenti nei propri servizi di assistenza pre-partenza.","post_title":"Preparare un viaggio nel 2026: cosa controllare prima di partire","post_date":"2026-10-05T07:00:18+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["assicurazione-viaggio","checklist-viaggio-2026","consigli-prima-di-partire","copertura-viaggio-internazionale","cosa-controllare-prima-di-partire","documenti-di-viaggio","documenti-per-viaggiare","imprevisti-in-viaggio","organizzare-un-viaggio","organizzazione-vacanze","pianificare-un-viaggio","prenotazioni-flessibili","preparare-un-viaggio-nel-2026","preparazione-viaggio-internazionale","requisiti-sanitari-viaggio","strumenti-digitali-viaggio","viaggi-internazionali-2026","viaggiare-sicuri"],"post_tag_name":["assicurazione viaggio","checklist viaggio 2026","consigli prima di partire","copertura viaggio internazionale","cosa controllare prima di partire","documenti di viaggio","documenti per viaggiare","imprevisti in viaggio","organizzare un viaggio","organizzazione vacanze","pianificare un viaggio","prenotazioni flessibili","preparare un viaggio nel 2026","preparazione viaggio internazionale","requisiti sanitari viaggio","strumenti digitali viaggio","viaggi internazionali 2026","Viaggiare Sicuri"]},"sort":[1791183618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una stagione strana, caratterizzata da molte prenotazioni last minute e soggiorni più brevi rispetto al passato: il ceo di Acampora Travel, Gino Acampora, traccia un bilancio del 2026 che evidenzia un andamento altalenante.\r\n\r\n«Le previsioni indicano che dovremmo comunque chiudere in aumento rispetto allo scorso anno. Considerando le guerre in atto, la crisi economica internazionale, il caro carburante, possiamo ritenerci soddisfatti».\r\n\r\nIn questo quadro, non tutti i mercati classici hanno tenuto: «Abbiamo riscontrato un calo dal mercato tedesco; il mercato americano è stato altalenante, ed è un mercato fondamentale perché fa la differenza in termini di spesa. Si registra invece una crescita dei mercati dell’Est Europa, del mercato sudamericano – Argentina e Brasile in particolare - e anche alcuni mercati arabi, nonostante la situazione politica attuale. Tutto questo però non sempre compensano il gap creato mercato americano».\r\n\r\nQuanto alla domanda, «Già dopo il Covid il mercato era cambiato. Sono diminuiti i viaggi di gruppo, sono aumentati quelli dei piccoli gruppi e dei viaggiatori individuali. C’è chi ricerca sempre più vacanze a contatto con la natura e le esperienze. L’ IA sta poi incidendo nelle scelte, ma, al momento, per fortuna, non ad altissimi livelli».\r\n\r\nI problemi da risolvere\r\n\r\nTanti i problemi dell’incoming ancora sul tappeto. «Il conflitto mediorientale ha limitato alcuni mercati. Il caro carburante ha causato forte aumento dei prezzi e ritardi e cancellazioni dei voli, che hanno creato seri problemi operativi e di assistenza. Un altro elemento che ha causato grossi problemi questa estate è stata l’introduzione dell’ Ees, che ha determinato file e tempi di attesa folli nei vari aeroporti».\r\n\r\nLa situazione relativa al reperimento di guide turistiche non è migliorata. «Nonostante le nuove guide che hanno superato gli esami, il numero delle guide disponibili, in particolare in alcune zone, è tuttora insufficiente. Uno dei nodi al pettine è la concentrazione dei flussi negli stessi periodi. Sarebbe ideale cercare di allungare la stagione e includere negli itinerari programmi diversi. Spesso, anche per colpa anche nostra, gli itinerari sono tutti simili e questo crea affollamento. In più siamo stati condizionati da un last minute che in questa stagione è cresciuto notevolmente».\r\n\r\nAcampora Travel sarà presente a Ttg Travel Experience, «un appuntamento importante, dove lanceremo un nuovo brand “Magica Italia – Luxury Collection”: si tratta di una proposta dedicata al lusso, sia quanto a offerta alberghiera, sia quanto a servizi collegati. Inoltre, puntiamo sempre più sul wedding con il nostro brand “That’s Amore Wedding Collection” che presenta risultati in crescita».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Acampora rilancia con il nuovo brand \"Magica Italia – Luxury Collection\"","post_date":"2026-10-02T12:34:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1790944487000]}]}}