4 settembre 2007 20:12
Continental e Virgin Atlantic hanno inoltrato ufficiale richiesta al dipartimento dei trasporti americano per rinnovare e ampliare l’attuale accordo di code share dal 30 marzo 2008; l’idea delle due compagnie è quella di includere ogni punto dello spazio aereo europeo e di non limitarsi solo ai cieli del Regno Unito. Tale cambiamento riflette, da un lato, il primo step del nuovo accordo di open skies tra Stati Uniti e Unione europea e, dall’altro, il via libera ormai certo all’operazione di Continental tra Regno Unito e America. Da parte sua, Virgin Atlantic detiene già i diritti di traffico per operare tra Heathrow e gli Stati Uniti; per questo i due vettori hanno puntato in particolare all’approvazione dell’accordo di code share sui voli Virgin tra l’aeroporto di Chicago O’hare e lo scalo londinese.
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Hilton ha annunciato l'intenzione di più che raddoppiare il proprio portfolio in Marocco, puntando a un totale di 25 hotel nei prossimi anni, grazie anche ai 15 nuovi progetti attualmente in fase di sviluppo in tutto il Paese.
L'espansione, come riporta TravelDailyNews, comprende la recente apertura del Waldorf Astoria Rabat Salé, che segna la prima presenza del marchio in Marocco, nonché nuovi accordi che introducono ulteriori marchi, tra cui Tapestry Collection by Hilton, Curio Collection by Hilton, DoubleTree by Hilton e Hilton Garden Inn.
«Il Marocco è un mercato strategicamente importante per Hilton, dove prevediamo di più che raddoppiare il nostro portfolio, arrivando a 25 hotel nei prossimi anni. Il Paese continua ad attrarre un numero sempre maggiore di visitatori e vediamo chiare opportunità di espansione sia nelle città consolidate che nelle destinazioni emergenti. Lavorando a stretto contatto con i nostri partner del settore pubblico e privato, le nostre ultime acquisizioni – insieme all'apertura del Waldorf Astoria Rabat Salé – sottolineano questo slancio e la nostra ambizione di portare l'eccezionale ospitalità di Hilton a un numero sempre maggiore di ospiti in tutto il Paese»ha dichiarato Christopher J. Nassetta, presidente e amministratore delegato di Hilton.
L'hotel
Il nuovissimo Waldorf Astoria Rabat Salé si trova nella Torre Mohammed VI e dispone di 55 camere e suite. La struttura offre viste sul fiume Bouregreg e sull'oceano Atlantico, oltre a diverse proposte gastronomiche, tra cui il ristorante Aldabaran dello chef Alain Ducasse, una spa, una collezione d'arte e 1.300 metri quadrati di spazi per eventi.
Hilton sta inoltre introducendo Tapestry Collection by Hilton in Marocco, con due strutture la cui apertura è prevista per il 2028. Il Tapestry Collection by Hilton Casablanca disporrà di 90 camere e sarà situato nel quartiere di Gauthier, mentre il Tapestry Collection by Hilton Chefchaouen offrirà 100 camere, oltre a servizi quali ristoranti, centri benessere e sale riunioni.
A Marrakech, Hilton ha firmato un accordo per l'Eden Palm Marrakech, Curio Collection by Hilton, la cui apertura è prevista per il 2029. Sviluppata in collaborazione con Four As Invest Sari, la struttura comprenderà 62 camere e suite, oltre a servizi benessere e ricreativi e uno spazio eventi multifunzionale.
L'ulteriore espansione prevede nuovi sviluppi costieri, tra cui il DoubleTree by Hilton Nador Marina, la cui apertura è prevista per il 2028 e che offrirà 120 camere e sale riunioni, e l'Hilton Garden Inn Tetouan City Center, la cui apertura è prevista per il 2029, con 97 camere, oltre a ristoranti, centri benessere e strutture per affari.
Questi sviluppi si aggiungono ai piani esistenti per l'introduzione di Lxr Hotels & Resorts a Casablanca e per l'espansione di Curio Collection by Hilton e dei marchi a servizio specializzato in tutto il Paese.
Hilton gestisce attualmente 12 hotel in Marocco, con altri 15 in fase di sviluppo distribuiti su 10 marchi diversi. Nell'intera regione del Medio Oriente e del Nord Africa, la società prevede di espandere il proprio portfolio fino a oltre 300 hotel, grazie a un piano di sviluppo che prevede la realizzazione di oltre 40.000 camere.
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Il prezzo di listino per i 137 velivoli ammonta a circa 21,4 miliardi di dollari, ha dichiarato China Southern Airlines, e le consegne a quest'ultima sono previste tra il 2028 e il 2032, mentre quelle per Xiamen Airlines sono programmate tra il 2029 e il 2032.
La compagnia aerea ha affermato che l'ordine sosterrà la crescita della capacità e ottimizzerà la struttura della sua flotta, citando opportunità quali lo sviluppo della Greater Bay Area di Guangdong-Hong Kong-Macao e l'iniziativa 'Belt and Road'.
Airbus ha dichiarato di detenere circa il 55% della quota di mercato in Cina in questo inizio di 2026: il Paese è il suo più grande mercato nazionale e rappresenta circa il 20% delle consegne globali della casa costruttrice europea, con oltre 2.200 aeromobili nelle flotte dei vettori cinesi.
L'ultimo accordo si aggiunge a una serie di grandi ordini Airbus da parte delle compagnie aeree cinesi dalla fine dello scorso anno. A dicembre, i vettori privati Juneyao Air e Spring Airlines hanno ordinato rispettivamente 25 e 30 aerei della famiglia A320. Anche i giganti statali hanno effettuato ordini importanti, con Air China che ha accettato di acquistare 60 A320neo il 30 dicembre e China Eastern Airlines che ha annunciato un ordine per 101 aeromobili il 25 marzo.
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[post_content] => Volotea tornerà a collegare Palermo ad Ancona dal prossimo 6 novembre, con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Una tratta che si inserisce nella strategia del vettore volta a garantire continuità operativa durante tutto l’anno, rafforzando i collegamenti point-to-point tra città di medie dimensioni.
Allo stesso tempo, favorisce nuovi flussi turistici verso le Marche, offrendo ai passeggeri siciliani un accesso diretto a un territorio ricco di borghi storici, paesaggi naturali e tradizioni gastronomiche.
«La ripartenza del collegamento per Ancona rappresenta il risultato concreto di un intenso e proficuo lavoro di squadra che ha visto coinvolti, in maniera sinergica e coordinata, gli aeroporti di riferimento e Volotea - dichiara Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Questo traguardo si inserisce in una strategia più ampia che punta a perseguire un duplice obiettivo: da un lato, ampliare l’offerta per i passeggeri siciliani, mettendo a loro disposizione interessanti opportunità di viaggio verso destinazioni italiane meno servite da collegamenti diretti; dall’altro, favorire e stimolare flussi di traffico incoming verso l’isola, contribuendo in modo significativo al rafforzamento del tessuto turistico ed economico locale, anche nei periodi di bassa stagione, tradizionalmente meno dinamici.
In quest’ottica, continueremo a operare in stretta collaborazione con l’aeroporto di Palermo, con l’intento di sviluppare ulteriormente il network di destinazioni, migliorare la qualità e la capillarità della connettività e rendere il trasporto aereo sempre più accessibile ed efficiente, in linea con le esigenze dei viaggiatori moderni».
«L’introduzione di nuovi collegamenti rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento della connettività dell’aeroporto di Palermo e nella strategia di sviluppo che stiamo portando avanti per rafforzare il posizionamento dello scalo palermitano - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino - L’ampliamento del network, anche nei mesi invernali, è un elemento chiave per sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici e per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze di mobilità del territorio, sia sul fronte business sia leisure. In questa direzione la collaborazione con partner industriali come Volotea si conferma strategica perché insieme stiamo lavorando per consolidare il ruolo del Falcone Borsellino come piattaforma di connessione sempre più integrata e competitiva a livello nazionale ed europeo. Destinazioni come Ancona e altri mercati di riferimento sono coerenti con una visione industriale orientata alla crescita sostenibile, all’incremento della qualità del servizio e alla creazione di valore per il territorio, che sono i valori sui quali si sta muovendo la nostra strategia».
Con la riapertura della rotta verso le Marche, salgono a 22 le rotte operate da Volotea dal Falcone e Borsellino: 6 in Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Venezia e Verona), 10 in Francia (Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Lourdes-Tarbes, Nantes, Parigi-Orly - novità 2026, Strasburgo e Tolosa), 4 in Grecia (Atene, Heraklion, Santorini, Zante), 2 in Spagna (Asturie, Bilbao).
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[post_content] => La piattaforma Cti Welfare sviluppata con Jakala e disponibile online, è una soluzione innovativa per il benessere aziendale fondata sull’expertise di Cisalpina Tours International e sulla potenza tecnologica di Jakala. Dal punto di vista operativo Cti presidia il core business travel adattandolo alla logica welfare, mentre Jakala opera come provider tecnologico e gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici.
La piattaforma è personalizzabile in base alle esigenze del dipendente di ogni azienda-cliente; garantisce una vasta offerta di servizi grazie alla partnership con società specializzate in salute, assistenza familiare, formazione e sviluppo personale; cerca sempre nuove soluzioni per rispondere alle esigenze mutevoli delle realtà aziendali e offre un accesso opzionale a contenuti aggiuntivi, soggetti a conferma da parte del cliente. Jakala, in quanto partner strategico, mette al centro dati e intelligenza artificiale per costruire esperienze significative e durature, progettando iniziative di data transformation e data activation volte a migliorare le performance di business dei propri clienti.
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«L’Articolo 51 com.2 del Tuir definisce i fringe benefit come un’erogazione di soldi non in denaro, ad oggi la legge del 2025 prevede 1000 euro se non ci sono figli, 2000 con figli. - sottolinea Lorenzo Mazzucchelli, responsabile del progetto di Welfare del gruppo Bluvacanze - Con questa erogazione si possono pagare le bollette, fare la spesa, fare carburante...». Il tema dei Voucher Welfare rientra invece nell’articolo 100 delle leggi di stabilità del 2016, secondo le quali il servizio erogato deve essere a totale copertura del credito a disposizione; qui rientrano le vacanze, proposte sulla piattaforma con un’offerta travel customizzata e servizi esclusivi nella sezione Travel Cti & Bluvacanze. Segue l’area dedicata ai Rimborsi & Versamenti e, infine, quella dei Preferiti, che raggruppa i partner e i servizi usati abitualmente per un accesso rapido.
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Loretta Bartolucci, global commercial director di Cisalpina Tours International, sottolinea il ruolo di precursore di Cti: «Il portale è un progetto che abbiamo iniziato otto anni fa, quando siamo stati la prima travel management company a investire in un'esperienza welfare a tutto tondo. Cti continua a crescere - aggiunge - Oggi siamo presenti in nove paesi: i nostri uffici up-and-running ci aiutano a consolidare le esperienze business travel di aziende basate in Italia nel mondo.
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[post_content] => Kyoto City Tourism Association ha nuovamente scelto Open Mind Consulting per la rappresentanza per l’Italia, riattivando un presidio strategico su uno dei mercati europei più rilevanti per il turismo culturale di qualità.
Un ritorno che segna la ripresa di un dialogo mirato con trade e media, e conferma l’interesse crescente verso il pubblico italiano, da sempre attento all’autenticità dell’esperienza di viaggio.
Al centro della nuova fase è il progetto “Hidden Gems of Kyoto”, iniziativa chiave per promuovere una fruizione più sostenibile della destinazione e contrastare l’overtourism. L’obiettivo è chiaro: ampliare lo sguardo oltre i luoghi simbolo, guidando i visitatori verso una Kyoto meno conosciuta ma altrettanto identitaria.
Sei le aree protagoniste: Fushimi, Ohara, Takao, Yamashina, Nishikyo e Keihoku - ciascuna custode di un patrimonio autentico fatto di tradizioni, natura e ritmi locali.
«Rappresentare nuovamente Kyoto è per noi motivo di orgoglio e responsabilità. Il nostro obiettivo è restituire al mercato italiano una narrazione più completa e contemporanea della destinazione, valorizzandone anche gli aspetti meno noti ma straordinariamente evocativi» commenta Angela Marini, managing director dell’agenzia.
Un approccio condiviso anche da Viorica Fait, marketing&communication manager per la destinazione: «Kyoto non è una città da consumare, ma da vivere. Le Hidden Gems invitano a rallentare, a osservare, a lasciarsi sorprendere. È questa dimensione più intima e autentica che vogliamo portare all’attenzione dei viaggiatori italiani».
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[post_content] => L’Automotoclub storico italiano e l’Associazione dimore storiche italiane hanno siglato un protocollo d’intesa strategico per promuovere i patrimoni identitari fondamentali del nostro Paese. Da un lato, i veicoli storici, che Asi tutela e promuove a livello nazionale e internazionale; dall’altro, le dimore storiche, che Adsi valorizza ogni giorno. L’accordo nasce con l’obiettivo di creare sinergie concrete tra questi due mondi.
“Questo protocollo – ha aggiunto Maria Pace Odescalchi, presidente Adsi – rappresenta l’incontro tra due eccellenze italiane che custodiscono memoria e identità. Insieme possiamo costruire nuove modalità di fruizione del patrimonio, capaci di unire tradizione e movimento, storia e contemporaneità.”
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Al via “Una domenica archeologica”, la nuova iniziativa promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con il Ministero della cultura. Un calendario di aperture straordinarie che, da maggio a ottobre, consentirà l’accesso gratuito ogni prima domenica del mese a 18 tra aree e parchi archeologici distribuiti su tutto il territorio regionale.
«Con 'Una domenica archeologica' – spiega Cristina Manetti, assessora alla cultura della regione Toscana - vogliamo portare sempre più persone a scoprire i tanti tesori straordinari che la Toscana custodisce. Parliamo di siti archeologici di grande valore, spesso ancora poco conosciuti, che raccontano in modo diretto la nostra storia. L’obiettivo è avvicinare famiglie, cittadini toscani e visitatori a questi luoghi, rendendoli più accessibili e vissuti. Abbiamo promosso questa iniziativa insieme al Ministero della cultura e in collaborazione con le realtà che hanno aderito – ben 18 in tutta la regione – da Cortona a Massaciuccoli, da Fiesole a Gonfienti, fino ai grandi parchi costieri come Baratti e Populonia. È una rete ampia e diffusa che merita di essere valorizzata. Abbiamo scelto di fare le aperture gratuite la prima domenica del mese da maggio a ottobre - conclude l’assessora-, il periodo migliore per visitare i siti all’aperto, con l’auspicio che queste domeniche diventino occasioni di partecipazione e successo, capaci di far riscoprire a tutti il patrimonio archeologico toscano».
Tra gli obiettivi, ampliare la fruizione culturale ed avvicinare un pubblico sempre più ampio – residenti e turisti – alla conoscenza delle radici storiche della Toscana.
"Una domenica archeologica” nasce per valorizzare una rete di luoghi spesso meno conosciuti ma di straordinario valore, incentivando la partecipazione e stimolando anche altri siti ad aderire, contribuendo al miglioramento dell’offerta e delle infrastrutture dedicate all’archeologia all’aperto. Accanto ai 18 siti coinvolti, l’iniziativa segnala inoltre ulteriori luoghi visitabili gratuitamente o su prenotazione, dove è possibile immergersi nell’esperienza unica di un santuario antico o di una tomba etrusca.
L’iniziativa si inserisce nel solco del “Progetto Etruschi”, la strategia regionale avviata lo scorso anno per rilanciare l’interesse verso una delle civiltà più affascinanti del Mediterraneo, a quarant’anni dalla grande mostra del 1985 che ne segnò la riscoperta a livello internazionale.
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Antalya rilancia la sua vocazione di destinazione Mice. Dal 31 maggio al 3 giugno la città ospiterà la prima edizione di Sports & Events Türkiye, format b2b dedicato all’incontro tra operatori globali dei settori sport, eventi e business travel.
L’iniziativa si inserisce in un mercato in forte espansione: quello degli eventi sportivi, che a livello globale è destinato a superare i 609 miliardi di dollari entro il 2031. In questo scenario, la Turchia consolida il proprio posizionamento come destinazione competitiva, facendo leva su infrastrutture integrate, capacità ricettiva e un’offerta sportiva articolata.
Promosso dalla Sports Tourism association con il supporto del ministero della gioventù e dello sport, del ministero della cultura e del turismo, della prefettura di Antalya e della Türkiye Tourism Promotion and Development agency, l’evento riunirà oltre 300 operatori internazionali e più di 80 fornitori locali, con un’agenda strutturata di oltre 1.000 incontri b2b preorganizzati. La piattaforma si propone inoltre di rafforzare le relazioni commerciali tra operatori turchi e buyer provenienti da Europa, Eurasia e Medio Oriente.
Il format
Il format si configura come una piattaforma operativa per lo sviluppo di nuove opportunità commerciali lungo tutta la filiera del turismo sportivo, dai viaggi organizzati ai tornei, fino ai programmi di allenamento professionale. L’obiettivo è ampliare la connessione tra domanda internazionale e offerta locale, contribuendo a generare ricadute economiche sull’intero sistema turistico.
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[post_content] => Con Visit Emilia, una rete capillare di itinerari ciclabili dall’Appennino Tosco-Emiliano ai Parchi e Castelli del Ducato, fino agli itinerari tematici tra natura, cultura e buon cibo.
L'Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, è un territorio che sorprende e nessun mezzo la racconta meglio della bicicletta.
Il progetto Emilia Bike Experience di Visit Emilia raccoglie questa varietà e la trasforma in una vasta rete di itinerari ciclabili, di cui 27 percorsi ora sono disponibili anche sull’App Komoot, differenziati per tipo di bici, difficoltà e caratteristiche territoriali, con mappe scaricabili per itinerari MTB e itinerari ciclabili e informazioni (sempre aggiornate anche su cicloturismo.it).
Per chi cerca il contatto diretto con la natura, le Ciclovie dei Parchi e Castelli del Ducato invitano a percorrere 150 km tra aree protette, borghi medievali e castelli.
Chi vuole mettere alla prova le gambe trova nell'Appennino Tosco-Emiliano il terreno ideale. L'Alta Val Parma MTB propone un sistema di 8 percorsi tra il Parco Regionale dei Cento Laghi e il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, con livelli di difficoltà diversi e punti di partenza distribuiti tra Calestano, Corniglio, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano e Tizzano Val Parma.
L'Appennino Reggiano Bike è ancora più vasto: 785 km, 37 percorsi, 15 di alta montagna. I tracciati attraversano i castelli delle terre di Matilde di Canossa, la Pietra di Bismantova, i Gessi Triassici, le vette del Monte Cusna e i laghi del Ventasso.
Tra gli itinerari panoramici da non perdere ci sono anche le Ciclovie della Val Trebbia, con le due cime che dominano la vallata attorno a Travo — la Pietra Perduca e la Pietra Parcellara — e i percorsi della Val Nure, dove il comprensorio Alta Val Nure Trail Valley mette a disposizione oltre 560 km di sentieri percorribili in mountain bike, con soste nei rifugi e nelle trattorie del territorio.
L'Emilia è la Food Valley italiana, e nessun percorso cicloturistico può ignorarlo. La Food Valley Bike collega Parma, Città Creativa della Gastronomia UNESCO, a Busseto in 80 km, toccando i luoghi di produzione della Spalla Cruda di Palasone, del Culatello di Zibello DOP e di molti altri prodotti tipici. L'itinerario segue il Grande Fiume attraverso i paesaggi di Giuseppe Verdi e di Giovannino Guareschi, con un'app dedicata (foodvalleybike.com) che fornisce indicazioni su ogni sito di interesse gastronomico, ambientale e culturale. Lungo questi itinerari si incontrano anche i Musei del Cibo, collegati da un percorso cicloturistico.
I 19 percorsi di Pedalart sono dedicati a chi pedala lentamente e adora ammirare. Castelli, pievi, terme, musei, residenze storiche: ogni tracciato è un itinerario culturale su due ruote.
Da non dimenticare gli Anelli di Albinea, quattro percorsi sulle colline reggiane, e il Sentiero del Tidone nella Val Tidone piacentina, itinerario ricco di storia e paesaggi meno frequentati, ma meravigliosi.
Il calendario ciclistico dell'Emilia è ricco di appuntamenti per tutti i gusti. Il 30 maggio 2026 parte da Parma l'Ingorda, la pedalata gustosa lungo la Ciclovia della Food Valley Bike.
Bici in Comune a Salsomaggiore Terme propone dal 2 maggio al 3 ottobre una rassegna di cicloturismo con due percorsi guidati dai campioni del ciclismo italiano.
Il Rally di Romagna, una delle gare a tappe per mountain bike più famose, dal 2024 si è spostato stabilmente a Salsomaggiore Terme e si terrà dal 30 maggio al 3 giugno con 5 tappe consecutive e la sua caratteristica atmosfera internazionale.
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