8 ottobre 2025 11:54
Prima volta a Rimini per Condor, dopo l’avvio dei collegamenti da Milano Malpensa e Roma Fiumicino verso l’hub di Francoforte nell’estate 2025 e in vista dell’atteso lancio della nuova rotta da Venezia, previsto per maggio 2026.
«Partecipare a Ttg Travel Experience – stand C3/227-314 – è per Condor un momento di grande importanza e un’opportunità strategica in un mercato ancora nuovo per noi, ma che sta registrando risultati molto promettenti – afferma Lorna Dalziel, general manager Italia di Condor -. In questa occasione, vogliamo portare in fiera la qualità della nuova esperienza Condor, presentando la nostra rinnovata flotta di A330neo e offrendo la possibilità di provare i nuovi sedili di Business Class direttamente presso il nostro stand, oltre che alle cabine di Premium ed Economy Class, per scoprire il comfort senza pari che offriamo su tutti i nostri voli a lungo raggio, qualunque sia la classe di viaggio».
Condor collega Milano a Francoforte con voli giornalieri, offrendo coincidenze per numerose destinazioni a lungo raggio. Tra queste, mete esotiche come Caraibi, Bangkok, Messico (Cancun e Los Cabos) e Johannesburg, oltre alle principali città del Nord America, tra New York, Boston, Los Angeles, San Francisco e Las Vegas, in Canada con Toronto, Calgary e Vancouver fino ad Anchorage, in Alaska.
Tutti i voli a lungo raggio sono operati con i nuovi aeromobili A330neo, tra i più giovani d’Europa, con configurazione a tre classi: Business, Premium Economy ed Economy. I sedili Prime Seat nella prima fila della Business Class offrono ancora più spazio,un letto più grande grazie al sedile completamente reclinabile e un monitor 4K da 24 pollici, mentre la Premium Economy garantisce maggiore distanza tra i sedili e maggiore comfort. Tutti i passeggeri hanno a disposizione monitor 4K con touchscreen per l’intrattenimento di bordo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 524018
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Rotta sul mercato Italia per lo Sri Lanka Tourism Promotion Bureau (Sltpb) che incontrerà il trade in due tappe a Milano e Roma, i prossimi 19 e 20 ottobre.
Un mercato, quello italiano, che si conferma strategico per la destinazione: nel primo semestre 2026 sono stati oltre 16.900 gli arrivi dall'Italia, ma c'è un potenziale ancora tutto da sviluppare.
Proprio con questo obiettivo sono stati organizzati momenti di networking dedicati alla destinazione con l'iniziativa Workshop Sri Lanka Tourism Promotion Bureau. Un incontro dedicato al fascino e alle opportunità turistiche dello Sri Lanka che prevede due tappe Milano e Roma per la presentazione del paese, sessioni b2b per gli operatori, momenti dedicati alla cultura e alle tradizioni, musica e danza ed estrazione finale di premi.
Il programma prevede due eventi dedicati a giornalisti, tour operator e agenti di viaggio: Milano, 19 ottobre, dalle ore 17.00 – Hotel Meliá Milano, Via Masaccio 19; Roma, 20 ottobre, dalle ore 17.00 – Omnia Hotel St. Martin, Via S. Martino della Battaglia 58.
Durante gli incontri stampa e operatori italiani potranno conoscere 24 dmc cingalesi per approfondire l'offerta della destinazione e sviluppare nuove collaborazioni. Sarà anche un primo approccio con il Paese: i partecipanti potranno gustare la gastronomia locale e assistere all'esibizione di un gruppo di ballerini che porterà il folklore cingalese.
[gallery ids="524023,524024,524021,524022,524020,524025"]
[post_title] => Lo Sri Lanka incontra il trade italiano a Milano e Roma, il 19 e 20 ottobre
[post_date] => 2026-10-09T12:05:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791547517000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 524013
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_524014" align="alignleft" width="300"] Pietro Dusi[/caption]
La crescita di interesse da parte dei viaggiatori italiani verso Capo Verde viene accolta con grande favore da CaboVerdeTime.
In base ai Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, Sal è al primo posto assoluto nella top 10 delle mete di tendenza per i viaggiatori italiani, con un incremento a tre cifre delle ricerche (+339% su base annua).
Per il tour operator, da anni focalizzato esclusivamente sull'arcipelago di Capo Verde e player di riferimento in Italia, l'attenzione della classifica rappresenta una felice conferma del valore di Sal, un territorio che unisce il fascino di una natura essenziale alla grande praticità di un medio raggio a fuso orario quasi azzerato.
Il report evidenzia come il pubblico italiano esprima una chiara preferenza per mete capaci di offrire una forte identità e un contatto autentico. Caratteristiche che per la distribuzione trovano a Sal una risposta commerciale solida, grazie a un clima estivo costante tutto l'anno, strutture ricettive di eccellente livello e una logistica di voli diretti che evitano ai clienti lo stress dei lunghi scali.
Un partner affidabile
In un panorama in cui la meta dell'anno attira naturalmente l'interesse di diversi attori del comparto, CaboVerdeTime mette a disposizione delle agenzie di viaggio partner la solidità della propria esperienza e una conoscenza profonda del territorio. In evidenza anche le strutture di proprietà e gestite direttamente Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel a cui a breve si affiancherà la proposta residenziale di pregio del nuovo complesso Avenida Suites.
«I dati macro di Skyscanner sono un ottimo segnale per tutto il comparto e confermano la grande desiderabilità di Sal sul nostro mercato. Il nostro obiettivo è supportare le agenzie nella gestione di questo interesse crescente, offrendo la nostra consolidata stabilità commerciale e un prodotto curato in ogni dettaglio. La nostra presenza storica sull'isola consente al trade di rispondere alle richieste dei clienti con la massima serenità, contando su una filiera sicura e su un'assistenza attenta a terra”» commenta Pietro Dusi, direttore commerciale.
[post_title] => CaboVerdeTime cavalca l'onda del successo di Capo Verde
[post_date] => 2026-10-09T11:44:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791546266000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 524003
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Biren Poh è il nuovo general manager Italia di Singapore Airlines. Biren Poh subentra ad Aswin K, il quale ha assunto un nuovo incarico all’interno della compagnia aerea, dopo aver guidato il mercato italiano dal 2024.
Biren Poh vanta oltre 16 anni di esperienza nel settore del trasporto aereo, maturati nel corso della sua carriera in Singapore Airlines. Dopo aver iniziato il suo percorso professionale nel dipartimento Risorse Umane come Manpower Executive, ha ricoperto ruoli commerciali all’interno della compagnia aerea in qualità di Global Corporate Account Manager e Regional Marketing Manager per l’Asia occidentale e l’Africa Ha successivamente ricoperto incarichi all’estero in India, Russia, Thailandia e, più recentemente, Sri Lanka.
“È un privilegio assumere questo ruolo in Italia, un Paese con il quale Singapore Airlines ha costruito nel tempo una relazione forte e duratura“, ha dichiarato Biren Poh. “I passeggeri italiani sono viaggiatori raffinati, che apprezzano la qualità, e noi siamo impegnati a offrire loro un’esperienza di altissimo livello, grazie alla nostra moderna flotta, a un servizio pluripremiato e un’ampia rete di collegamenti.
“Attraverso il nostro hub di Singapore, puntiamo a rendere ancora più semplice per i viaggiatori italiani raggiungere destinazioni strategiche per affari e piacere: da Singapore alle principali città del Sud-Est asiatico, fino ai punti di accesso per l’Australia e non solo. Sono entusiasta di poter collaborare a stretto contatto con i nostri partner in Italia per sostenere il turismo, gli scambi commerciali e il rafforzamento dei legami tra i nostri mercati”.
Attualmente, la compagnia aerea opera voli giornalieri tra Milano e Singapore e fino a cinque voli a settimana da Roma a Singapore, a seconda della stagione. Attraverso il proprio hub presso l’aeroporto Changi di Singapore, Singapore Airlines, insieme a Scoot, offre ai passeggeri italiani comodi collegamenti verso 136 destinazioni in tutto il mondo.
[post_title] => Singapore Airlines: Biren Poh è il nuovo general manager Italia
[post_date] => 2026-10-09T11:07:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791544066000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523957
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_523958" align="alignleft" width="300"] La Dolce Vita Orient Express Photo Credits Mr.Tripper[/caption]
La Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza.
Gli itinerari
Roma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di "Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.
Bolgheri e Verona sono invece le tappe di "The italian wine route". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano.
Alba e i tesori del Piemonte trovano spazio in "The truffle route": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese.
Da Roma a Venezia attraverso i vigneti di Bolgheri infine, segue il mutare del paesaggio italiano, dalla campagna toscana alla bellezza senza tempo della laguna veneziana.
Con questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio.
[post_title] => La Dolce Vita Orient Express presenta la nuova collezione di viaggi
[post_date] => 2026-10-09T10:42:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791542553000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523933
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.
Dalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.
Al Jabal Al Akhdar guarda al 2027
Tra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.
Sono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.
Dhofar punta sul Khareef
Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.
In fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.
Muscat, tra waterfront e luxury
Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.
Ad Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.
Il segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.
Botanic Garden e nuova ricettività
Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.
Parallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.
Eventi e mercato italiano
La strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.
Per il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.
Nuove opportunità per il trade
Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.
Per il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Oman, nuovi investimenti per ampliare l’offerta turistica
[post_date] => 2026-10-09T10:00:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791540052000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523973
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con 65 club affiliati alla Federazione Italiana Golf, la Lombardia si conferma il principale polo golfistico italiano: concentra il 18% dei campi nazionali e oltre il 29% dei tesserati. Un patrimonio sportivo che rappresenta anche una significativa leva di attrattività turistica ed economica: l’indotto complessivo del golf in regione è stimato in oltre 160 milioni di euro, mentre la sola componente turistica vale tra 103 e 118 milioni.
Il golf può così diventare uno strumento per valorizzare non solo le destinazioni più conosciute, ma l’intero territorio lombardo. Dai campi del territorio comasco, tra cui Villa d’Este, Menaggio e Monticello, alle strutture di Monza e della Brianza, l’offerta golfistica si intreccia con paesaggio, cultura, enogastronomia e ospitalità, contribuendo a prolungare la permanenza dei visitatori e a destagionalizzare i flussi.
«La Lombardia è oggi il motore del golf italiano», ha sottolineato il sottosegretario regionale allo sport e giovani Federica Picchi, evidenziando l’impegno di Regione Lombardia a sostenere la crescita del comparto attraverso iniziative di valorizzazione dei club, dei territori e dei giovani.
In questa direzione si inserisce anche Open Horizons, progetto promosso da Assolombarda con Federgolf Lombardia e Confindustria Lombardia, nato per posizionare la regione come destinazione golfistica internazionale e mettere in rete sport, turismo e sistema produttivo.
[post_title] => La Lombardia conferma il primato nel golf italiano
[post_date] => 2026-10-09T09:55:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791539715000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523907
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Antigua and Barbuda Tourism Authority sarà a Ttg Travel Experience, confermando il ruolo strategico del mercato italiano per la destinazione caraibica.
«L’Italia, oggi secondo mercato europeo per Antigua e Barbuda, continua a rappresentare un mercato importante per Antigua e Barbuda - spiega Cherrie Osborne, director of Tourism Uk & Europe dell’Antigua and Barbuda Tourism Authority - con un significativo potenziale di ulteriore crescita - Negli ultimi cinque anni abbiamo registrato un forte incremento dei viaggiatori italiani verso la destinazione, con arrivi passati da poco più di 500 nel 2021 a oltre 3.000 sia nel 2024 che nel 2025.
Un andamento che conferma le concrete opportunità di consolidare e accrescere ulteriormente l’interesse del mercato italiano nei confronti di Antigua e Barbuda. Vogliamo inoltre far conoscere ai viaggiatori italiani un volto della destinazione che va oltre la classica vacanza balneare. Antigua e Barbuda offrono infatti un patrimonio ricco di cultura, gastronomia e storia, oltre a rappresentare un punto di riferimento per il turismo nautico. Continueremo quindi a investire sul mercato italiano con l’obiettivo non solo di incrementare gli arrivi, ma anche di attrarre viaggiatori interessati a soggiornare più a lungo, scoprire più a fondo la destinazione e trovare sempre nuovi motivi per tornare».
L'offerta comprende non solo spiagge ma natura, cultura, gastronomia, tradizioni locali e un ricco calendario di eventi, che rappresentano una delle espressioni più autentiche dell’identità delle due isole.
Tra gli appuntamenti più imminenti, dall’11 al 18 novembre 2026 tornerà Antigua and Barbuda Art Week, giunta alla quarta edizione.
Ad aprile il Regatta Month celebra la storica tradizione velica dell’isola con eventi internazionali come l’Antigua Classic Yacht Regatta e l’Antigua Sailing Week; a maggio il Culinary Month porta in primo piano la gastronomia locale con ristoranti, chef ed esperienze dedicate al gusto. Seguono il Romance Month a giugno e, tra fine luglio e inizio agosto, l’Antigua Carnival, la più importante celebrazione culturale delle isole, tra musica, danza.
[post_title] => Antigua e Barbuda, a Rimini per presentare le novità e gli eventi del 2027
[post_date] => 2026-10-09T09:10:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791537003000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523925
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Riflettori puntati sulla programmazione primavera-estate 2027 per Mayfair Jets, dopo un 2026 dai risultati soddisfacenti. «L’estate ha dato risultati molto positivi e anche l’autunno sta andando bene - commenta Ramon Parisi, business development Italia e Spagna di Mayfair Jets –. Particolarmente significativo è il dato relativo alle festività: le vendite per Natale e Capodanno stanno raggiungendo una percentuale altissima di conferme. È un andamento che ci permette di guardare con fiducia ai prossimi mesi e, soprattutto, alla programmazione del 2027».
La società parteciperà al prossimo Ttg Travel Experience (padiglione A5 - stand 310) dove concentrerà gli incontri col trade su due temi principali: la nuova programmazione 2027, con le soluzioni di volo e le opportunità commerciali che saranno sviluppate per la prossima stagione, e il segmento dei voli con jet privati, un comparto sul quale Mayfair Jets punta a rafforzare la propria presenza e a sviluppare nuove opportunità anche attraverso il canale agenziale.
«La possibilità di organizzare un volo privato consente di costruire il viaggio sulla base delle esigenze del cliente, individuando la soluzione più adatta in termini di aeroporto di partenza, destinazione, date, orari e numero di passeggeri».
Per Mayfair Jets si tratta di un segmento che presenta margini di sviluppo anche attraverso la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori, che possono proporre ai propri clienti una soluzione alternativa e altamente personalizzata rispetto al volo tradizionale.
[post_title] => Mayfair Jets guarda al 2027: focus sui voli privati, nuova opportunità per le adv
[post_date] => 2026-10-09T09:00:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791536404000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523944
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_523946" align="alignleft" width="300"] Roberto Garrone[/caption]
Lusso sì, ma su basi differenti: si basa su questo presupposto la proposta di Ja Manafaru Maldives, presentata recentemente dal general manager Roberto Garrone.
Non soltanto ville sull’acqua e spiagge bianche. Per Roberto Garrone la sfida è costruire un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta luxury è ormai molto ampia. Una filosofia che il general manager di Ja Manafaru Maldives riassume nel concetto di “servizio intuitivo”: anticipare le esigenze dell’ospite, con un’attenzione che deve apparire naturale e mai artificiale. Un approccio maturato attraverso una lunga esperienza internazionale nell’hotellerie e fondato su un principio preciso: standard elevati e costanti, ma anche attenzione alle persone che quegli standard sono chiamate a garantire.
Destinazione nella destinazione
Situato nell’atollo di Haa Alifu, nell’estremo nord dell’arcipelago, Ja Manafaru conta 84 ville tra spiaggia e acqua, distribuite su un’isola naturale di grandi dimensioni e caratterizzata da una bassa densità di costruzione. La posizione, a circa 60 minuti di idrovolante da Malé, rappresenta una delle caratteristiche distintive del resort. Il trasferimento stesso diventa parte dell’esperienza e contribuisce a creare quella che Garrone definisce una “destinazione nella destinazione”. Spazio, privacy e contatto con la natura sono quindi elementi centrali del posizionamento, insieme a una dimensione più intima rispetto a molte altre proposte luxury dell’arcipelago.
La filosofia di Garrone parte da tre punti fermi: ospite, collaboratore e proprietà. Il risultato deve essere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, attenzione alle persone e sostenibilità del business. È in questo contesto che si inserisce il concetto di servizio intuitivo: non una semplice applicazione di procedure, ma la capacità del personale di comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle. Oggi il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte componente maldiviana e uno staff internazionale che permette di seguire una clientela proveniente da diversi mercati.
La gastronomia è un altro degli elementi su cui Ja Manafaru costruisce la propria identità. Il resort propone diverse esperienze ristorative, dalla cucina italiana a quella asiatica, fino alle proposte legate al mare. Un dettaglio significativo è la scelta di non utilizzare il buffet: l’obiettivo è privilegiare qualità e preparazione espressa rispetto alla quantità. Per il nostro mercato, particolare rilievo ha il ristorante dedicato alla cucina italiana, con pasta e pizza, mentre tra le esperienze più esclusive figurano le cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort.
Js Manafaru non si rivolge soltanto alle coppie. Una parte dell’offerta è dedicata alle famiglie e al segmento multigenerazionale, con attività per bambini e ragazzi e servizi pensati per permettere anche ai genitori di vivere il soggiorno con maggiore libertà. Completano l’offerta le attività sportive e marine e le escursioni sulle isole vicine, pensate per entrare in contatto con una dimensione più autentica della vita maldiviana.
La natura rappresenta uno degli asset del resort. Ja Manafaru lavora sulla tutela della barriera corallina e sulla gestione dell’ecosistema dell’isola, con interventi orientati a ridurre l’impatto e a preservare l’ambiente.
Anche il wellness occupa un ruolo importante. La spa propone trattamenti personalizzati e ospita periodicamente specialisti internazionali, con l’obiettivo di trasformare il benessere in una componente significativa dell’esperienza e, in alcuni casi, anche in una motivazione al ritorno.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova tassa del 17% applicata agli operatori turistici esteri, che aveva suscitato qualche perplessità nel mercato per il possibile impatto sui prezzi e sulla programmazione. La decisione del governo maldiviano di rinviare l’entrata in vigore della misura al 1° aprile 2027 rappresenta in questo senso un segnale positivo per il settore, perché offre agli operatori maggiore tempo per adeguarsi e riduce, almeno nell’immediato, l’incertezza sulla destinazione.
Anche sul piano commerciale la struttura cerca una propria collocazione: un resort luxury con un livello di servizio elevato, ma con un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto ai grandi nomi dell’hotellerie maldiviana. È proprio questa combinazione tra unicità del prodotto, servizio e prezzo a rappresentare uno degli argomenti più interessanti per il trade.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Ja Manafaru, il lusso "alternativo" sbarca alle Maldive
[post_date] => 2026-10-09T08:57:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791536251000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "condor investe sul mercato italiano e sul rapporto con il trade"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":53,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2735,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524018","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Rotta sul mercato Italia per lo Sri Lanka Tourism Promotion Bureau (Sltpb) che incontrerà il trade in due tappe a Milano e Roma, i prossimi 19 e 20 ottobre.\r\n\r\nUn mercato, quello italiano, che si conferma strategico per la destinazione: nel primo semestre 2026 sono stati oltre 16.900 gli arrivi dall'Italia, ma c'è un potenziale ancora tutto da sviluppare.\r\n\r\nProprio con questo obiettivo sono stati organizzati momenti di networking dedicati alla destinazione con l'iniziativa Workshop Sri Lanka Tourism Promotion Bureau. Un incontro dedicato al fascino e alle opportunità turistiche dello Sri Lanka che prevede due tappe Milano e Roma per la presentazione del paese, sessioni b2b per gli operatori, momenti dedicati alla cultura e alle tradizioni, musica e danza ed estrazione finale di premi.\r\n\r\nIl programma prevede due eventi dedicati a giornalisti, tour operator e agenti di viaggio: Milano, 19 ottobre, dalle ore 17.00 – Hotel Meliá Milano, Via Masaccio 19; Roma, 20 ottobre, dalle ore 17.00 – Omnia Hotel St. Martin, Via S. Martino della Battaglia 58.\r\n\r\nDurante gli incontri stampa e operatori italiani potranno conoscere 24 dmc cingalesi per approfondire l'offerta della destinazione e sviluppare nuove collaborazioni. Sarà anche un primo approccio con il Paese: i partecipanti potranno gustare la gastronomia locale e assistere all'esibizione di un gruppo di ballerini che porterà il folklore cingalese.\r\n\r\n[gallery ids=\"524023,524024,524021,524022,524020,524025\"]\r\n\r\n ","post_title":"Lo Sri Lanka incontra il trade italiano a Milano e Roma, il 19 e 20 ottobre","post_date":"2026-10-09T12:05:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791547517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_524014\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pietro Dusi[/caption]\r\nLa crescita di interesse da parte dei viaggiatori italiani verso Capo Verde viene accolta con grande favore da CaboVerdeTime.\r\nIn base ai Travel Trends Report 2027 di Skyscanner, Sal è al primo posto assoluto nella top 10 delle mete di tendenza per i viaggiatori italiani, con un incremento a tre cifre delle ricerche (+339% su base annua).\r\nPer il tour operator, da anni focalizzato esclusivamente sull'arcipelago di Capo Verde e player di riferimento in Italia, l'attenzione della classifica rappresenta una felice conferma del valore di Sal, un territorio che unisce il fascino di una natura essenziale alla grande praticità di un medio raggio a fuso orario quasi azzerato.\r\nIl report evidenzia come il pubblico italiano esprima una chiara preferenza per mete capaci di offrire una forte identità e un contatto autentico. Caratteristiche che per la distribuzione trovano a Sal una risposta commerciale solida, grazie a un clima estivo costante tutto l'anno, strutture ricettive di eccellente livello e una logistica di voli diretti che evitano ai clienti lo stress dei lunghi scali.\r\n\r\nUn partner affidabile\r\nIn un panorama in cui la meta dell'anno attira naturalmente l'interesse di diversi attori del comparto, CaboVerdeTime mette a disposizione delle agenzie di viaggio partner la solidità della propria esperienza e una conoscenza profonda del territorio. In evidenza anche le strutture di proprietà e gestite direttamente Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel a cui a breve si affiancherà la proposta residenziale di pregio del nuovo complesso Avenida Suites.\r\n«I dati macro di Skyscanner sono un ottimo segnale per tutto il comparto e confermano la grande desiderabilità di Sal sul nostro mercato. Il nostro obiettivo è supportare le agenzie nella gestione di questo interesse crescente, offrendo la nostra consolidata stabilità commerciale e un prodotto curato in ogni dettaglio. La nostra presenza storica sull'isola consente al trade di rispondere alle richieste dei clienti con la massima serenità, contando su una filiera sicura e su un'assistenza attenta a terra”» commenta Pietro Dusi, direttore commerciale.\r\n\r\n\r\n","post_title":"CaboVerdeTime cavalca l'onda del successo di Capo Verde","post_date":"2026-10-09T11:44:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791546266000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"524003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Biren Poh è il nuovo general manager Italia di Singapore Airlines. Biren Poh subentra ad Aswin K, il quale ha assunto un nuovo incarico all’interno della compagnia aerea, dopo aver guidato il mercato italiano dal 2024.\r\nBiren Poh vanta oltre 16 anni di esperienza nel settore del trasporto aereo, maturati nel corso della sua carriera in Singapore Airlines. Dopo aver iniziato il suo percorso professionale nel dipartimento Risorse Umane come Manpower Executive, ha ricoperto ruoli commerciali all’interno della compagnia aerea in qualità di Global Corporate Account Manager e Regional Marketing Manager per l’Asia occidentale e l’Africa Ha successivamente ricoperto incarichi all’estero in India, Russia, Thailandia e, più recentemente, Sri Lanka.\r\n“È un privilegio assumere questo ruolo in Italia, un Paese con il quale Singapore Airlines ha costruito nel tempo una relazione forte e duratura“, ha dichiarato Biren Poh. “I passeggeri italiani sono viaggiatori raffinati, che apprezzano la qualità, e noi siamo impegnati a offrire loro un’esperienza di altissimo livello, grazie alla nostra moderna flotta, a un servizio pluripremiato e un’ampia rete di collegamenti.\r\n“Attraverso il nostro hub di Singapore, puntiamo a rendere ancora più semplice per i viaggiatori italiani raggiungere destinazioni strategiche per affari e piacere: da Singapore alle principali città del Sud-Est asiatico, fino ai punti di accesso per l’Australia e non solo. Sono entusiasta di poter collaborare a stretto contatto con i nostri partner in Italia per sostenere il turismo, gli scambi commerciali e il rafforzamento dei legami tra i nostri mercati”.\r\nAttualmente, la compagnia aerea opera voli giornalieri tra Milano e Singapore e fino a cinque voli a settimana da Roma a Singapore, a seconda della stagione. Attraverso il proprio hub presso l’aeroporto Changi di Singapore, Singapore Airlines, insieme a Scoot, offre ai passeggeri italiani comodi collegamenti verso 136 destinazioni in tutto il mondo.","post_title":"Singapore Airlines: Biren Poh è il nuovo general manager Italia","post_date":"2026-10-09T11:07:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791544066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_523958\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Dolce Vita Orient Express Photo Credits Mr.Tripper[/caption]\r\nLa Dolce Vita Orient Express presenta una nuova collezione di viaggi attraverso l’Italia per il 2027. Alla base di ogni itinerario vi è la convinzione che il viaggio possa essere straordinario quanto la destinazione. Gli ospiti sono così invitati a riscoprire un modo di viaggiare più lento e coinvolgente, in cui il ritmo del treno, il paesaggio che scorre oltre il finestrino e il piacere del viaggio diventano parte integrante dell’esperienza.\r\n\r\nGli itinerari\r\nRoma, portofino, Venezia e la Toscana sono le tappe di \"Dalla Città Eterna al glamour della Riviera, passando per Firenze e La Serenissima\". L’itinerario attraversa alcuni degli scenari più suggestivi d’Italia, dove ogni tappa esprime una diversa sfumatura dell’identità del Paese. Da Roma, il treno si dirige verso nord alla volta di Portofino e poi Venezia. Dalla laguna, il percorso conduce infine a Firenze.\r\n \r\nBolgheri e Verona sono invece le tappe di \"The italian wine route\". La Via del vino italiana celebra la tradizione enologica del Paese attraverso Bolgheri e Verona, due destinazioni in cui terroir d’eccellenza, gastronomia e secoli di tradizione si incontrano.\r\n\r\nAlba e i tesori del Piemonte trovano spazio in \"The truffle route\": la Via del tartufo porta La Dolce Vita Orient Express ad Alba, nel cuore delle Langhe. Oltre al tartufo, il viaggio si addentra tra le colline delle Langhe, dove vigneti, borghi storici e i celebri vini Barolo e Barbaresco raccontano la ricchezza e la raffinatezza della cultura enogastronomica piemontese.\r\nDa Roma a Venezia attraverso i vigneti di Bolgheri infine, segue il mutare del paesaggio italiano, dalla campagna toscana alla bellezza senza tempo della laguna veneziana.\r\nCon questi nuovi itinerari, La Dolce Vita Orient Express invita i viaggiatori a scoprire l’Italia da una prospettiva diversa: non limitandosi a raggiungere una destinazione, ma assaporando i paesaggi, i sapori e i momenti che si susseguono lungo il viaggio.","post_title":"La Dolce Vita Orient Express presenta la nuova collezione di viaggi","post_date":"2026-10-09T10:42:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1791542553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523933","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.\r\nDalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.\r\n\r\nAl Jabal Al Akhdar guarda al 2027\r\nTra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.\r\nSono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.\r\n\r\nDhofar punta sul Khareef\r\nNel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.\r\nIn fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.\r\n\r\nMuscat, tra waterfront e luxury\r\nAnche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.\r\nAd Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.\r\nIl segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.\r\n\r\nBotanic Garden e nuova ricettività\r\nTra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.\r\nParallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.\r\n\r\nEventi e mercato italiano\r\nLa strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.\r\nPer il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.\r\n\r\nNuove opportunità per il trade\r\nIl quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.\r\nPer il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Oman, nuovi investimenti per ampliare l’offerta turistica","post_date":"2026-10-09T10:00:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791540052000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523973","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con 65 club affiliati alla Federazione Italiana Golf, la Lombardia si conferma il principale polo golfistico italiano: concentra il 18% dei campi nazionali e oltre il 29% dei tesserati. Un patrimonio sportivo che rappresenta anche una significativa leva di attrattività turistica ed economica: l’indotto complessivo del golf in regione è stimato in oltre 160 milioni di euro, mentre la sola componente turistica vale tra 103 e 118 milioni.\r\n\r\n\r\n\r\nIl golf può così diventare uno strumento per valorizzare non solo le destinazioni più conosciute, ma l’intero territorio lombardo. Dai campi del territorio comasco, tra cui Villa d’Este, Menaggio e Monticello, alle strutture di Monza e della Brianza, l’offerta golfistica si intreccia con paesaggio, cultura, enogastronomia e ospitalità, contribuendo a prolungare la permanenza dei visitatori e a destagionalizzare i flussi.\r\n\r\n«La Lombardia è oggi il motore del golf italiano», ha sottolineato il sottosegretario regionale allo sport e giovani Federica Picchi, evidenziando l’impegno di Regione Lombardia a sostenere la crescita del comparto attraverso iniziative di valorizzazione dei club, dei territori e dei giovani.\r\n\r\nIn questa direzione si inserisce anche Open Horizons, progetto promosso da Assolombarda con Federgolf Lombardia e Confindustria Lombardia, nato per posizionare la regione come destinazione golfistica internazionale e mettere in rete sport, turismo e sistema produttivo.","post_title":"La Lombardia conferma il primato nel golf italiano","post_date":"2026-10-09T09:55:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1791539715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523907","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Antigua and Barbuda Tourism Authority sarà a Ttg Travel Experience, confermando il ruolo strategico del mercato italiano per la destinazione caraibica.\r\n\r\n«L’Italia, oggi secondo mercato europeo per Antigua e Barbuda, continua a rappresentare un mercato importante per Antigua e Barbuda - spiega Cherrie Osborne, director of Tourism Uk & Europe dell’Antigua and Barbuda Tourism Authority - con un significativo potenziale di ulteriore crescita - Negli ultimi cinque anni abbiamo registrato un forte incremento dei viaggiatori italiani verso la destinazione, con arrivi passati da poco più di 500 nel 2021 a oltre 3.000 sia nel 2024 che nel 2025.\r\n\r\nUn andamento che conferma le concrete opportunità di consolidare e accrescere ulteriormente l’interesse del mercato italiano nei confronti di Antigua e Barbuda. Vogliamo inoltre far conoscere ai viaggiatori italiani un volto della destinazione che va oltre la classica vacanza balneare. Antigua e Barbuda offrono infatti un patrimonio ricco di cultura, gastronomia e storia, oltre a rappresentare un punto di riferimento per il turismo nautico. Continueremo quindi a investire sul mercato italiano con l’obiettivo non solo di incrementare gli arrivi, ma anche di attrarre viaggiatori interessati a soggiornare più a lungo, scoprire più a fondo la destinazione e trovare sempre nuovi motivi per tornare».\r\n\r\nL'offerta comprende non solo spiagge ma natura, cultura, gastronomia, tradizioni locali e un ricco calendario di eventi, che rappresentano una delle espressioni più autentiche dell’identità delle due isole.\r\n\r\nTra gli appuntamenti più imminenti, dall’11 al 18 novembre 2026 tornerà Antigua and Barbuda Art Week, giunta alla quarta edizione. \r\n\r\n Ad aprile il Regatta Month celebra la storica tradizione velica dell’isola con eventi internazionali come l’Antigua Classic Yacht Regatta e l’Antigua Sailing Week; a maggio il Culinary Month porta in primo piano la gastronomia locale con ristoranti, chef ed esperienze dedicate al gusto. Seguono il Romance Month a giugno e, tra fine luglio e inizio agosto, l’Antigua Carnival, la più importante celebrazione culturale delle isole, tra musica, danza.\r\n\r\n ","post_title":"Antigua e Barbuda, a Rimini per presentare le novità e gli eventi del 2027","post_date":"2026-10-09T09:10:03+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1791537003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523925","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Riflettori puntati sulla programmazione primavera-estate 2027 per Mayfair Jets, dopo un 2026 dai risultati soddisfacenti. «L’estate ha dato risultati molto positivi e anche l’autunno sta andando bene - commenta Ramon Parisi, business development Italia e Spagna di Mayfair Jets –. Particolarmente significativo è il dato relativo alle festività: le vendite per Natale e Capodanno stanno raggiungendo una percentuale altissima di conferme. È un andamento che ci permette di guardare con fiducia ai prossimi mesi e, soprattutto, alla programmazione del 2027».\r\n\r\nLa società parteciperà al prossimo Ttg Travel Experience (padiglione A5 - stand 310) dove concentrerà gli incontri col trade su due temi principali: la nuova programmazione 2027, con le soluzioni di volo e le opportunità commerciali che saranno sviluppate per la prossima stagione, e il segmento dei voli con jet privati, un comparto sul quale Mayfair Jets punta a rafforzare la propria presenza e a sviluppare nuove opportunità anche attraverso il canale agenziale.\r\n\r\n«La possibilità di organizzare un volo privato consente di costruire il viaggio sulla base delle esigenze del cliente, individuando la soluzione più adatta in termini di aeroporto di partenza, destinazione, date, orari e numero di passeggeri».\r\n\r\nPer Mayfair Jets si tratta di un segmento che presenta margini di sviluppo anche attraverso la collaborazione con agenzie di viaggio e operatori, che possono proporre ai propri clienti una soluzione alternativa e altamente personalizzata rispetto al volo tradizionale.\r\n\r\n ","post_title":"Mayfair Jets guarda al 2027: focus sui voli privati, nuova opportunità per le adv","post_date":"2026-10-09T09:00:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791536404000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523944","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_523946\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Garrone[/caption]\r\nLusso sì, ma su basi differenti: si basa su questo presupposto la proposta di Ja Manafaru Maldives, presentata recentemente dal general manager Roberto Garrone.\r\nNon soltanto ville sull’acqua e spiagge bianche. Per Roberto Garrone la sfida è costruire un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta luxury è ormai molto ampia. Una filosofia che il general manager di Ja Manafaru Maldives riassume nel concetto di “servizio intuitivo”: anticipare le esigenze dell’ospite, con un’attenzione che deve apparire naturale e mai artificiale. Un approccio maturato attraverso una lunga esperienza internazionale nell’hotellerie e fondato su un principio preciso: standard elevati e costanti, ma anche attenzione alle persone che quegli standard sono chiamate a garantire.\r\n\r\nDestinazione nella destinazione\r\nSituato nell’atollo di Haa Alifu, nell’estremo nord dell’arcipelago, Ja Manafaru conta 84 ville tra spiaggia e acqua, distribuite su un’isola naturale di grandi dimensioni e caratterizzata da una bassa densità di costruzione. La posizione, a circa 60 minuti di idrovolante da Malé, rappresenta una delle caratteristiche distintive del resort. Il trasferimento stesso diventa parte dell’esperienza e contribuisce a creare quella che Garrone definisce una “destinazione nella destinazione”. Spazio, privacy e contatto con la natura sono quindi elementi centrali del posizionamento, insieme a una dimensione più intima rispetto a molte altre proposte luxury dell’arcipelago.\r\nLa filosofia di Garrone parte da tre punti fermi: ospite, collaboratore e proprietà. Il risultato deve essere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, attenzione alle persone e sostenibilità del business. È in questo contesto che si inserisce il concetto di servizio intuitivo: non una semplice applicazione di procedure, ma la capacità del personale di comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle. Oggi il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte componente maldiviana e uno staff internazionale che permette di seguire una clientela proveniente da diversi mercati.\r\nLa gastronomia è un altro degli elementi su cui Ja Manafaru costruisce la propria identità. Il resort propone diverse esperienze ristorative, dalla cucina italiana a quella asiatica, fino alle proposte legate al mare. Un dettaglio significativo è la scelta di non utilizzare il buffet: l’obiettivo è privilegiare qualità e preparazione espressa rispetto alla quantità. Per il nostro mercato, particolare rilievo ha il ristorante dedicato alla cucina italiana, con pasta e pizza, mentre tra le esperienze più esclusive figurano le cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort.\r\nJs Manafaru non si rivolge soltanto alle coppie. Una parte dell’offerta è dedicata alle famiglie e al segmento multigenerazionale, con attività per bambini e ragazzi e servizi pensati per permettere anche ai genitori di vivere il soggiorno con maggiore libertà. Completano l’offerta le attività sportive e marine e le escursioni sulle isole vicine, pensate per entrare in contatto con una dimensione più autentica della vita maldiviana.\r\nLa natura rappresenta uno degli asset del resort. Ja Manafaru lavora sulla tutela della barriera corallina e sulla gestione dell’ecosistema dell’isola, con interventi orientati a ridurre l’impatto e a preservare l’ambiente.\r\nAnche il wellness occupa un ruolo importante. La spa propone trattamenti personalizzati e ospita periodicamente specialisti internazionali, con l’obiettivo di trasformare il benessere in una componente significativa dell’esperienza e, in alcuni casi, anche in una motivazione al ritorno.\r\nNel corso dell’incontro si è parlato anche della nuova tassa del 17% applicata agli operatori turistici esteri, che aveva suscitato qualche perplessità nel mercato per il possibile impatto sui prezzi e sulla programmazione. La decisione del governo maldiviano di rinviare l’entrata in vigore della misura al 1° aprile 2027 rappresenta in questo senso un segnale positivo per il settore, perché offre agli operatori maggiore tempo per adeguarsi e riduce, almeno nell’immediato, l’incertezza sulla destinazione.\r\nAnche sul piano commerciale la struttura cerca una propria collocazione: un resort luxury con un livello di servizio elevato, ma con un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto ai grandi nomi dell’hotellerie maldiviana. È proprio questa combinazione tra unicità del prodotto, servizio e prezzo a rappresentare uno degli argomenti più interessanti per il trade.\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n\r\n","post_title":"Ja Manafaru, il lusso \"alternativo\" sbarca alle Maldive","post_date":"2026-10-09T08:57:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1791536251000]}]}}