24 June 2026

Compagnie aeree Usa: 670,4 milioni i passeggeri del 2021, -27% rispetto al 2019

Le compagnie aeree statunitensi hanno centrato un buon aumento del numero di passeggeri trasportati nel 2021: 670,4 milioni, pari ad una crescita dell’83% rispetto ai livelli del 2020, ma ancora in netto calo rispetto ai livelli pre-Covid.

Secondo i dati elaborati dal Dipartimento dei Trasporti Usa, ripresi da Reuters, i vettori hanno infatti movimentato 245,9 milioni di passeggeri in meno, o il 27%, rispetto al 2019. Nell’ultimo anno pre-pandemia, i voli nazionali hanno rappresentato l’88% di tutti i passeggeri, mentre i viaggi domestici hanno rappresentato il 91% di tutti i passeggeri nel 2021, e i voli internazionali hanno rappresentato il 9%. A dicembre, le compagnie aeree statunitensi hanno trasportato 66,3 milioni di passeggeri, il 118% in più rispetto allo stesso mese del 2020 e il 16% in meno rispetto al dicembre 2019.

Il viaggio aereo dei passeggeri statunitensi è sceso del 60% nel 2020 per toccare il livello più basso dal 1984, con un calo di 549 milioni di passeggeri rispetto al 2019.

Airlines for America ha inoltre segnalato che i viaggi aerei erano in calo del 25% a fine gennaio 2022, con i voli nazionali in calo del 23% e i viaggi aerei internazionali in flessione del 38%; i viaggi d’affari rimangono ancora in calo di circa il 51% rispetto ai livelli pre-pandemici.

 

Ora l’attesa delle compagnie aeree di tutto il mondo è per i mesi primaverili ed estive: i vettori si dichiarano ottimisti sul fatto che la domanda sarà protagonista di un vero e proprio balzo in avanti, quando la diffusione della variante Omicron diminuirà sensibilmente.

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