21 aprile 2020 10:13
La compagnia aerea CityJet ha presentato istanza di protezione contro i creditori , non avendo i mezzi per sopravvivere alla pandemia coronavirus senza aiuto.
La società con sede a Dublino , ora specializzata nel leasing con equipaggio (ACMI) e che vola in particolare per conto di Aer Lingus e SAS Scandinavian Airlines , rischia di non sopravvivere alla crisi sanitaria, anche se i suoi avvocati sostengono che il fallimento è evitabile. L’Alta corte di Dublino il 17 aprile 2020 ha accettato la procedura di protezione dei creditori e ha nominato un amministratore. Sono state introdotte misure di riduzione dei costi che, secondo CityJet, porteranno a risparmi in milioni di euro.
La compagnia aerea, che impiega 1.175 persone , ha realizzato un fatturato di oltre 220 milioni di euro negli ultimi tre anni. I suoi risultati sono stati contrassegnati da perdite significative, e secondo i suoi avvocati, ha accumulato debiti per 500 milioni di euro. I 32 aerei di CityJet (28 CRJ900 e quattro Avro RJ85) sono attualmente collegati a terra, ma il suo cliente principale SAS avrebbe accettato di “supportarlo”.
CityJet ora ha cento giorni per convincere i tribunali che il fallimento è prevenibile.
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[post_content] => Air Antilles rimarrà a terra. Il tribunale di Pointe-à-Pitre ha pronunciato, lunedì 27 aprile, la liquidazione giudiziaria della compagnia regionale con cessazione immediata dell'attività, in mancanza di un'offerta di acquisto ritenuta sufficiente e credibile, ponendo fine a un tentativo di rilancio avviato nell'estate del 2024 ma compromesso da carenze in materia di sicurezza, un passivo superiore a 56 milioni di euro e perdite operative persistenti.
Bloccata dal dicembre 2025 in seguito alla revoca del Coa da parte della direzione generale dell’Aviazione Civile (Dgac), Air Antilles era in amministrazione controllata dal 2 febbraio 2026. Il tribunale «converte la procedura di amministrazione controllata della Saem Air Antilles in procedura di liquidazione giudiziaria» e «ordina la cessazione immediata dell’attività», secondo la decisione citata dall’Afp.
In questi mesi passati l’amministratore ha ritenuto «impossibile presentare un piano di risanamento in via continuativa, tenuto conto dell’entità del passivo stimato in oltre 56 milioni di euro e alla luce delle persistenti perdite operative», sottolinea la sentenza. Questo passivo e l'assenza di entrate a seguito del divieto di volo hanno segnato il destino della compagnia, che impiega 116 dipendenti.
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A Milano Malpensa comparirà presto la nuova segnaletica con l'intitolazione a Silvio Berlusconi: infatti, all'indomani della sentenza del Tar Lombardia che ha legittimato il tutto - respingendo di fatto i ricorsi precedentemente in pending - l’Enac spiega in una nota di aver già chiesto a Sea, società al gestione degli aeroporti di Milano, di provvedere alla realizzazione e all’apposizione della nuova segnaletica che riporti la denominazione "Aeroporto Internazionale Milano Malpensa - Silvio Berlusconi".
Pierluigi Di Palma, presidente Enac, nel ribadire come il quadro normativo attribuisce all’Enac e al ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti, e nel prendere atto delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Milano Giuseppe Sala che non impugnerà la decisione del Tar della Lombardia, ha dichiarato:
«Per evitare ulteriori pretestuose polemiche abbiamo atteso l’esito di un lungo giudizio, pur non avendo il Tar sospeso il provvedimento adottato dall’Enac. Ora che al di là di ogni ragionevole dubbio una articolata ed approfondita decisione ha confermato la correttezza della procedura adottata che, peraltro, senza alcuna contestazione è stata seguita per modificare recentemente l’intitolazione degli scali di Salerno ed Olbia, Enac chiede a Sea, la società di gestione aeroportuale degli scali di Milano, di provvedere, con ogni consentita urgenza, alla realizzazione della segnaletica secondo quanto disposto dall’ordinanza della direttrice territoriale Monica Piccirillo».
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L'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group.
Obiettivo Africa
Parlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.
«L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente».
Fra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa».
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[post_content] => Transavia «adatta il proprio programma di voli» ed «è costretta a procedere alla cancellazione» di diversi voli tra maggio e giugno 2026. La low cost del gruppo Air France-Klm spiega in un comunicato che le ragioni di questa decisione risiedono «nell'attuale contesto geopolitico in Medio Oriente» e sulle conseguenti «ripercussioni sul prezzo del carburante per l'aviazione».
Complessivamente, le cancellazioni riguardano «il 2% dell'operativo», ha precisato un portavoce della compagnia aerea a L'Echo Touristique.
Transavia sottolinea inoltre che «i clienti interessati da una cancellazione vengono informati individualmente tramite sms ed e-mail» e possono beneficiare «di un rinvio senza costi aggiuntivi, di un buono o di un rimborso integrale del biglietto». La compagnia indica inoltre che per «la maggior parte dei voli cancellati» viene proposta una soluzione di rinvio entro 24 ore.
A Bruxelles, il commissario europeo Dan Jorgensen ha affermato che l’Unione europea si sta avvicinando «molto rapidamente» a una potenziale crisi di approvvigionamento, con il rischio di un’estate caratterizzata da «biglietti aerei più costosi e cancellazioni». Numerose compagnie aeree hanno già proceduto ad aumenti del supplemento carburante o a riduzioni dei propri piani di volo. Transavia aveva già applicato un aumento delle tariffe dell’ordine di 10 euro in media per un volo di andata e ritorno.
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[post_content] => I parchi a tema si nutrono di svolte importanti Per Leolandia quel momento si chiama Reveяsum: un roller coaster mai visto prima in Italia, i cui vagoni ruotano liberamente su loro stessi durante il percorso raddoppiando l’adrenalina e rendendo ogni viaggio diverso dall’altro. Il risultato è l’attrazione più importante inaugurata in un parco a tema nel 2026, tra le più adrenaliniche nel panorama delle giostre per famiglie su scala nazionale.
L'inaugurazione
In occasione del taglio del nastro, Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha dichiarato: “La storia di questa attrazione ha un respiro lunghissimo, da quando, dopo aver acquisito il parco nel 2007, guardavo al futuro e immaginavo già dove volevo arrivare: creare un grande parco a tema dedicato alle famiglie”.
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Avvio
Reveяsum rappresenta l’avvio simbolico delle celebrazioni per i 55 anni di Leolandia, che entreranno nel vivo a luglio con un palinsesto dedicato: l’attrazione completa l’investimento del valore complessivo di 17 milioni di euro per lo sviluppo dell’area Crazy Circus. Parallelamente, Leolandia ha destinato 10 milioni all’area Draghi e Leggende – con attrazioni acquatiche e playground per la stagione estiva – e ulteriori 7 milioni alla realizzazione di un’area tecnica esterna destinata alle attività di produzione, manutenzione e sviluppo.
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[post_content] => Torino Airport guarda ad un futuro di crescita, sostenuta dall'approvazione definitiva da parte dell'Enac del Master Plan dello scalo al 2032, che permetterà a Sagat di dare avvio a tutte le opere previste per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.
Nel mirino, maggiore efficienza operativa, flessibilità e capacità dell’aeroporto.
Il nuovo Master Plan, infatti, rappresenta l'aggiornamento dei precedenti piani di sviluppo la cui revisione si è resa necessaria in considerazione del recente incremento di traffico, in particolare del segmento low cost, al fine di gestire al meglio la crescente domanda di traffico e assicurare elevati livelli prestazionali e di qualità per i viaggiatori.
“Il via libera autorizzativo è il risultato di un lavoro rigoroso e di una costante collaborazione tra le parti - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma- al rispetto di competenze e ruoli reciproci, abbiamo raggiunto un risultato condiviso ed equilibrato, fondamentale per sostenere lo sviluppo dell’aeroporto nei prossimi anni. Si tratta di uno dei primi Master Plan a livello nazionale redatto sulla base del nuovo approccio alla pianificazione sostenibile avviata da Enac, in linea con le previsioni del nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti in corso di finalizzazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
“Questa approvazione rappresenta un passaggio strategico che abilita un programma di investimenti complessivo pari a 114 milioni di euro, con un impegno medio annuo di circa 10 milioni di euro, per lo sviluppo e la modernizzazione dello scalo - ha dichiarato l'ad di Torino Airport, Andrea Andorno -.
"Il Piano definisce un percorso di interventi progressivi che, insieme agli adeguamenti tecnologici e normativi, renderà l’aeroporto più efficiente e pronto a sostenere la crescita. Un percorso, già avviato in questi ultimi anni con i nuovi loading bridge, l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico, la riqualificazione del parcheggio al 5° piano e le nuove aree dedicate alla ricarica elettrica con percorsi pedonali, che accompagnerà Torino Airport nella trasformazione in smart energy hub, con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale”.
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Ad affermarlo è Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti, in un'intervista citata da RaiNews: "Gli aeroporti italiani hanno scorte sufficienti di carburante per tutto il mese di maggio e in alcuni scali del nostro Paese la situazione è ancora migliore".
Volatilità
Il contesto del conflitto in Iran con la chiusura dello stretto di Hormuz è foriero di costante volatilità, per questo "Serve però un monitoraggio attivo sia del governo che dell'Unione europea in modo da avere la situazione aggiornata e intervenire in casi di ulteriori criticità".
Borgomeo sottolinea che "il trasporto aereo paga lo scotto di un settore che, rispetto ad altri, vede l'utente finale operare scelte basate su previsioni di medio periodo.
Previsioni
Tenendo sempre conto "che le previsioni a oggi non si fondano su elementi certi, non penso che l’estate sia compromessa per quanto riguarda i voli. Ritengo che ci siano una serie di fattori positivi. Hormuz è importante ma non è tutto e stiamo guardando a fonti di approvvigionamento alternative. Seppur a prezzi più elevanti, ad esempio, c’è un flusso importante dagli Stati Uniti e potrebbero essercene ulteriori anche dalle Americhe in generale. E’ probabile che ci sia un aumento dei prezzi dei biglietti ed è per questo che come Assaeroporti riteniamo utile che il Governo avvii un tavolo di monitoraggio permanente perché, quando ci sono crisi come l’attuale, spesso succede che si scoprano, a posteriori, tentativi di speculazione".
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"Noi - ha aggiunto - dobbiamo chiederci se a luglio ci sarà il cherosene e questo spiega i toni allarmistici delle ultime settimane, che però non condividiamo". Il rischio, a parere che "se continuano preoccupazioni e paure dei passeggeri a prenotare, si potrebbe creare la situazione paradossale di avere scali con serbatoi pieni ma con aerei vuoti".
Quanto all'andamento del primo trimestre, Borgomeo ha dichiarato che "se non ci fosse stato il conflitto in Medio Oriente il comparto avrebbe continuato il trend di crescita che, al netto della parentesi del Covid, prosegue da anni a ritmi sostenuti".
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Nuovo passo avanti di Master Explorer nel segmento del business travel. L'operatore sarà partner di Società Dante Alighieri per la gestione dei propri servizi di business travel. L’incarico arriva al termine di una procedura competitiva che porterà alla definizione di un accordo quadro pluriennale.
La collaborazione
Il servizio riguarda l’organizzazione e la gestione dei viaggi istituzionali della società e delle sue collegate. Master Explorer garantirà la completa operatività delle trasferte, occupandosi di biglietteria, ospitalità, mobilità e assistenza durante missioni, eventi e iniziative culturali, assicurando un supporto continuativo e un coordinamento dedicato in ogni fase del viaggio.
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«Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalla Società Dante Alighieri - dichiara Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer -. Accompagnare un’istituzione che rappresenta l’Italia nel mondo è per noi una grande responsabilità. Metteremo a disposizione un servizio dedicato, efficiente e costruito su misura, garantendo supporto costante e soluzioni di viaggio ottimali per le attività culturali e istituzionali della società».
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[post_content] => Luce verde per il piano di privatizzazione di Sac, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso. Una nota conferma il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha approvato lo schema per la procedura di selezione per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza.
L’approvazione ministeriale rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso già delineato dall’assemblea dei soci a marzo 2025 e si inserisce nella strategia complessiva di Sac volta a rafforzare il posizionamento competitivo del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, favorendo l’ingresso di investitori qualificati in grado di sostenere lo sviluppo infrastrutturale e l’innovazione dei servizi offerti ai passeggeri.
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