4 April 2026

Cina: prima battuta d’arresto per le “Big Three” sul network domestico

Rallenta la “corsa” delle compagnie aeree cinesi, che dopo mesi consecutivi di costante ripresa registrano una prima frenata del traffico domestico a novembre, il primo dopo oltre sei mesi. I “big three” – che includono Air China, China Eastern Airlines e China Southern Airlines – hanno tutti riportato una flessione del numero di passeggeri nazionali e della capacità, con alcuni che sono scesi al di sotto dei numeri pre-pandemia. Di fatto la Cina nelle ultime settimane – pur confermando di mantenere sotto controllo la diffusione della pandemia – haregistrato un leggero aumento dei casi, la maggior parte sono casi importanti, sebbene ci siano stati casi di casi trasmessi localmente in un certo numero di province.

“Recentemente, sono stati confermati casi di Covid-19 trovati casualmente in alcuni luoghi domestici, che hanno influenzato in una certa misura le operazioni della compagnia” sottolinea China Eastern, che in novembre ha trasportato 7,7 milioni di passeggeri domestici, con un calo del 15,4% su base mensile. Rispetto a novembre 2019, la flessione è stata del 14,5%. È stato anche il numero di passeggeri più basso da luglio ed è sceso ben al di sotto della cifra pre-pandemia di gennaio, con 8,3 milioni di passeggeri nazionali trasportati. Il load factor passeggeri sulla rete domestica è sceso di 4,9 punti percentuali, al 71,9%.

Air China ha trasportato 7,47 milioni di passeggeri nazionali in novembre, pari ad un calo del 10,8% mese su mese e un calo dell’1,5% anno su anno. Il load factor dei passeggeri nazionali per il mese è diminuito di 2,7 punti percentuali da ottobre, al 73,4%. Il calo mensile del traffico passeggeri di novembre è il primo da aprile, quando Pechino, dove ha sede Air China, ha registrato un aumento dei casi di coronavirus.

Infine, China Southern, che nel terzo trimestre è riuscita a centrare un profitto, ha visto cali simili nel traffico passeggeri interno di novembre. La compagnia aerea con sede a Guangzhou ha trasportato 10,6 milioni di passeggeri nazionali, il 10,2% in meno su base mensile e -0,7% rispetto allo stesso mese del 2019. Si tratta del primo calo del numero di passeggeri di China Southern dallo scorso febbraio. Il load factor dei passeggeri nazionali per il mese è sceso di 2,6 punti percentuali al 74,7%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511217 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025). La crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna. Determinante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%). In vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso. Per quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana. Sul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.     [post_title] => Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20% [post_date] => 2026-04-03T12:29:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775219354000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511152 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tris di novità per l'estate del'aeroporto di Ancona Falconara, con un’offerta che punta a rafforzare i collegamenti turistici e internazionali. Le nuove tratte stagionali per il 2026 sono quelle verso Cracovia e Düsseldorf Weeze operate da Ryanair, alle quali si aggiunge il ritorno del collegamento per Olbia con Volotea. Nel dettaglio, il volo per Cracovia sarà disponibile per tutta la stagione estiva con 2 frequenze settimanali; sempre Ryanair opererà anche la novità Düsseldorf Weeze, in calendario dall’1 giugno al 30 settembre, nei giorni di lunedì e giovedì. Sul fronte domestico, Volotea conferma il collegamento stagionale con Olbia: il volo sarà attivo tra maggio e ottobre, con operatività variabile nei diversi periodi della stagione. Dal 2 giugno al 15 settembre si volerà di martedì, dal 5 agosto al 16 settembre di mercoledì e dal 29 maggio al 19 giugno di venerdì. Accanto alle novità stagionali restano naturalmente attive le rotte già consolidate, da Londra Stansted a Madrid, passando per Bruxelles Charleroi, Tirana, Monaco, Parigi, Barcellona e Catania. Un quadro complessivo che conferma la strategia dell’aeroporto Raffaello Sanzio: mantenere i collegamenti più richiesti e affiancare nuove opportunità legate soprattutto ai mesi di maggiore movimento.  [post_title] => Aeroporto di Ancona: tris di novità per la stagione estiva [post_date] => 2026-04-03T09:25:21+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775208321000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511109 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il comparto alberghiero italiano approccia alla Pasqua 2026  manifestando una continuità con quanto osservato negli ultimi mesi. Questa la fotografia di Confindustria Alberghi, che descrive un mercato in "tenuta sostanziale" all'interno di un contesto meno lineare e vivace rispetto alle aspettative. In questo particolare periodo la domanda è stata più prudente. Nonostante le prenotazioni siano arrivate, il ritmo è apparso meno dinamico e i tempi decisionali dei viaggiatori sono risultati sensibilmente più lenti. Sebbene il vantaggio accumulato nelle settimane precedenti alla festività si sia in parte assottigliato, le disdette sono rimaste entro parametri contenuti e fisiologici, confermando che il fenomeno principale risiede in una maggiore cautela nelle nuove prenotazioni piuttosto che in un aumento delle cancellazioni. Il mercato, dunque, non è fermo ma cresce con minore velocità, muovendosi verso un quadro di stabilità. Come sempre in questo periodo dell’anno, la componente domestica e il turismo di prossimità si confermano gli asset più stabili e affidabili. Al contrario, la domanda internazionale appare più prudente, risentendo del clima di incertezza, dell'aumento dei costi di viaggio e delle difficoltà legate ai collegamenti aerei, specialmente per i flussi a lungo raggio. Leggere i segnali In questo contesto è importante leggere i segnali del mercato con equilibrio, senza alimentare interpretazioni allarmistiche: l’Italia resta una meta sicura e attrattiva, il settore continua a lavorare e il sistema ha tutte le condizioni per affrontare questa fase con serenità e ottimismo. Confindustria Alberghi rileva infine come la performance sia collegata ai diversi segmenti di mercato e come il rallentamento degli arrivi internazionali sia più sensibile nelle città d’arte, storicamente più gettonate dai turisti d’oltreoceano, mentre le località di mare e montagna seguono dinamiche stagionali. Non a caso, le destinazioni ad alta quota giovano di condizioni meteo favorevoli grazie alla neve caduta copiosa in questi giorni, che contribuisce al prolungamento della stagione, mentre la collocazione anticipata della Pasqua ha limitato la spinta di alcune mete tipicamente legate al turismo primaverile. [post_title] => Per Confindustria Alberghi il mercato è in tenuta sostanziale [post_date] => 2026-04-02T11:34:51+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775129691000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vacanze di Pasqua in chiaroscuro, la destinazione Italia tiene ma si avverte il peso del conflitto in corso in Medio Oriente. Le presenze stimate sono 14,1 milioni con un lieve calo del -1,3%, duecentomila presenze in meno rispetto all'anno precedente. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%). Questi i principali risultati emersi dall'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività. Le festività pasquali, pur essendo storicamente il volano per la stagione primaverile, quest’anno risentono del forte clima di instabilità geopolitica. Per tutte le macro-aree italiane è prevista una flessione, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%. Stranieri Sono ancora una volta i visitatori stranieri a trainare il turismo di Pasqua in Italia. In crescita le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Rep. Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le provenienze da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia. “Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”, spiega il Presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina. Contraccolpi “Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da parte di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”, conclude Messina. [post_title] => Sulle vacanze pasquali pesa la guerra. Meno 200 mila presenze [post_date] => 2026-04-02T11:03:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775127797000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511093 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana ha lanciato l'orario estivo, valido fino al 24 ottobre 2026, che vede un aumento delle frequenze dei voli verso destinazioni già in programma, il ripristino di rotte stagionali ma anche l'apertura di nuove destinazioni. Il nuovo collegamento da Almaty a Shanghai è stato inaugurato lo scorso 29 marzo e opera tre volte a settimana, il martedì, giovedì e domenica. Un ulteriore nuovo collegamento verso la Cina, tra Astana e Guangzhou, sarà avviato il 2 giugno prossimo, con due voli settimanali il martedì e giovedì. Nuovi servizi tra Astana e Larnaca (Cipro) inizieranno il 2 giugno 2026, mentre la rotta da Almaty a Larnaca sarà attiva dal 4 giugno 2026. Tutti i voli saranno operati con aeromobili Airbus A321Lr. Sono previsti aumenti graduali delle frequenze dei voli da Astana e Almaty verso Pechino, Istanbul e Antalya durante la summer mentre i voli da Astana a Francoforte diventeranno giornalieri a partire da maggio. È inoltre previsto un incremento dei voli da Almaty verso Urumqi (Cina), Tbilisi (Georgia) e Tashkent (Uzbekistan). Riprendono i voli stagionali da Almaty verso Nha Trang e Da Nang, Batumi, Podgorica e Bodrum, così come da Astana verso Nha Trang e Da Nang, Podgorica, Tbilisi, Bodrum e Tashkent, e da Atyrau verso Tbilisi. I voli stagionali da Almaty a Malé sono stati estesi fino alla fine di maggio. [post_title] => Air Astana: tutte le novità della stagione estiva 2026 [post_date] => 2026-04-02T11:01:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775127682000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511090 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili. I dettagli Per l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte. La programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali. La Cina entra nella programmazione con tour di gruppo con guida in lingua italiana, che toccano alcune delle tappe più significative del Paese, tra cui Pechino, Xi’an, Chengdu, Zhangjiajie, Guilin e Shanghai. Altra novità sono le Filippine, con soluzioni pensate per valorizzare la varietà dell’arcipelago. I programmi combinano esperienze culturali e naturalistiche, attraversando paesaggi unici, dalle risaie terrazzate di Banaue all’isola di Palawan, da El Nido a Coron, fino alle spiagge di Boracay. Un perfetto equilibrio tra scoperta, contatto con le tradizioni locali e momenti di relax. «Con queste nuove destinazioni vogliamo ampliare ulteriormente i nostri orizzonti e offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più ricche, differenziate e personalizzate -  afferma Luigi Giussani, general manager di Amo il Mondo -. Islanda, Scozia, Cina e Filippine offrono quattro proposte di viaggio uniche: dalla natura più estrema alle atmosfere europee, dalla scoperta di culture millenarie fino al relax nei paradisi tropicali». Le nuove proposte sono già disponibili online e prenotabili in agenzia di viaggio. [post_title] => Amo il Mondo amplia l'offerta con Islanda, Scozia, Cina e Filippine [post_date] => 2026-04-02T10:48:42+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775126922000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510869 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce l'offerta FlixBus in vista del periodo pasquale: da ieri, 30 marzo, la società opera oltre 10.000 corse al giorno fra più di 300 città, focalizzandosi sulle rotte per l’estero e gli aeroporti ma anche sui piccoli centri del territorio nazionale. Proprio da fine marzo Flixbus allarga il network internazionale, collegando dall’Italia ancora più destinazioni in 15 Paesi europei: Parigi, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Praga e Budapest sono raggiungibili da Milano, primo snodo internazionale del Paese, in una notte o poco più. Ma sono tanti i collegamenti che partono anche da Torino e Genova — verso città come Parigi, Lione o Marsiglia —, da Venezia — verso capitali come Vienna, Praga o Budapest — o da Bologna, Firenze e Roma — verso città come Monaco di Baviera. La rete europea di FlixBus si spinge fino a sud, con tratte che collegano senza cambi Napoli con Parigi o Bari con Zurigo. «Grazie a una rete diffusa sul territorio nazionale, permettiamo a chiunque di raggiungere mete meno battute con la massima semplicità. È un impegno concreto verso un turismo più equilibrato, dove la tecnologia e la capillarità del nostro servizio diventano gli strumenti per rendere il patrimonio italiano realmente connesso con il resto d'Europa,» ha detto Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia. Questa visione è supportata anche dal potenziamento delle rotte con gli aeroporti, che consentiranno ai visitatori in arrivo negli scali italiani di raggiungere più facilmente località esterne ai grandi circuiti di massa. Tra queste rotte, vi sono quelle da Fiumicino verso Livorno e Benevento, da Orio al Serio verso Reggio Emilia e Treviso o da Catania Fontanarossa verso Enna e Agrigento.  Oltre alle grandi rotte nazionali l’operatore rafforza il servizio verso le località di medie e piccole dimensioni lontane dalle aree urbane, più difficilmente raggiungibili con la ferrovia o del tutto prive di collegamenti via treno. Questo riguarda sia mete turistiche note - come Alberobello, che dal 30 marzo sarà collegata con Roma e Napoli sette giorni su sette, o Cortina d’Ampezzo, dove sale la frequenza delle tratte con Milano - sia luoghi meno iconici ma ugualmente degni di nota - come Sulmona in Abruzzo, ora raggiungibile anche da Firenze, o Monselice in Veneto, con 12 tratte settimanali da Bologna e Firenze.   [post_title] => Flixbus amplia i servizi per le festività pasquali: oltre 10.000 corse giornaliere fra 300 città [post_date] => 2026-03-31T12:25:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774959946000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510845 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000.  Intanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest. La summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco. British Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno e metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali. Complessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti. [post_title] => Aeroporto Perugia: traffico passeggeri a +8,4% nel primo trimestre [post_date] => 2026-03-31T11:44:08+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774957448000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 510833 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => China Southern Airlines ha centrato un utile netto di 857 milioni di yuan (124,01 milioni di dollari) nell'esercizio 2025, tornando in attivo per la prima volta dal 2019 grazie ai miglioramenti operativi e a un controllo più rigoroso dei costi. Il profitto annuale del vettore con sede a Guangzhou è rientrato nella forbice prevista dalla società a gennaio, compresa tra 800 milioni e 1 miliardo di yuan, rispetto alla perdita netta di 1,7 miliardi di yuan nel 2024. È stata l'unica delle “big 3” cinesi a registrare un utile netto per l'intero anno nel 2025. Nelle previsioni sugli utili, la compagnia aerea ha evidenziato che il settore deve ancora affrontare un contesto esterno difficile, difficoltà nella catena di approvvigionamento e l'aumento dei prezzi degli aeromobili, dei materiali aeronautici e dei motori. Tuttavia, il vettore ha dichiarato di aver migliorato le proprie prestazioni ottimizzando l'allocazione della capacità passeggeri e merci e rafforzando il controllo dei costi. [post_title] => China Southern Airlines archivia in utile il 2025: è la prima volta dal 2019 [post_date] => 2026-03-31T10:43:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1774953828000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "cina prima battuta darresto per le big three sul network domestico" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":871,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511217","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre in crescita del 15,6% per il traffico al Torino Airport, per un totale di 1.426.300 passeggeri movimentati. Marzo 2026, in particolare, ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta ad oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025).\r\nLa crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale, con un +17%, mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. L’andamento del trimestre conferma un mix di traffico sempre più orientato ai mercati esteri, con un ruolo rilevante dei flussi inbound connessi alla montagna.\r\nDeterminante, infatti, il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).\r\nIn vista delle vacanze di Pasqua, Torino Airport si prepara a gestire un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115.000 passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto allo stesso periodo pasquale dell’anno scorso.\r\nPer quanto riguarda le destinazioni outgoing, le regioni del Sud Italia e le isole si confermano come sempre mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e mete come, ad esempio, Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana.\r\nSul fronte incoming, i flussi in arrivo a Torino seguiranno i trend dei primi mesi dell’anno, con una forte presenza da Spagna, Danimarca e Irlanda.\r\n \r\n ","post_title":"Torino Airport: balzo in avanti del traffico per le festività pasquali, +20%","post_date":"2026-04-03T12:29:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775219354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tris di novità per l'estate del'aeroporto di Ancona Falconara, con un’offerta che punta a rafforzare i collegamenti turistici e internazionali. Le nuove tratte stagionali per il 2026 sono quelle verso Cracovia e Düsseldorf Weeze operate da Ryanair, alle quali si aggiunge il ritorno del collegamento per Olbia con Volotea.\r\n\r\nNel dettaglio, il volo per Cracovia sarà disponibile per tutta la stagione estiva con 2 frequenze settimanali; sempre Ryanair opererà anche la novità Düsseldorf Weeze, in calendario dall’1 giugno al 30 settembre, nei giorni di lunedì e giovedì.\r\n\r\nSul fronte domestico, Volotea conferma il collegamento stagionale con Olbia: il volo sarà attivo tra maggio e ottobre, con operatività variabile nei diversi periodi della stagione. Dal 2 giugno al 15 settembre si volerà di martedì, dal 5 agosto al 16 settembre di mercoledì e dal 29 maggio al 19 giugno di venerdì.\r\n\r\nAccanto alle novità stagionali restano naturalmente attive le rotte già consolidate, da Londra Stansted a Madrid, passando per Bruxelles Charleroi, Tirana, Monaco, Parigi, Barcellona e Catania. Un quadro complessivo che conferma la strategia dell’aeroporto Raffaello Sanzio: mantenere i collegamenti più richiesti e affiancare nuove opportunità legate soprattutto ai mesi di maggiore movimento. ","post_title":"Aeroporto di Ancona: tris di novità per la stagione estiva","post_date":"2026-04-03T09:25:21+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775208321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il comparto alberghiero italiano approccia alla Pasqua 2026  manifestando una continuità con quanto osservato negli ultimi mesi. Questa la fotografia di Confindustria Alberghi, che descrive un mercato in \"tenuta sostanziale\" all'interno di un contesto meno lineare e vivace rispetto alle aspettative. In questo particolare periodo la domanda è stata più prudente. Nonostante le prenotazioni siano arrivate, il ritmo è apparso meno dinamico e i tempi decisionali dei viaggiatori sono risultati sensibilmente più lenti.\r\nSebbene il vantaggio accumulato nelle settimane precedenti alla festività si sia in parte assottigliato, le disdette sono rimaste entro parametri contenuti e fisiologici, confermando che il fenomeno principale risiede in una maggiore cautela nelle nuove prenotazioni piuttosto che in un aumento delle cancellazioni. Il mercato, dunque, non è fermo ma cresce con minore velocità, muovendosi verso un quadro di stabilità.\r\nCome sempre in questo periodo dell’anno, la componente domestica e il turismo di prossimità si confermano gli asset più stabili e affidabili. Al contrario, la domanda internazionale appare più prudente, risentendo del clima di incertezza, dell'aumento dei costi di viaggio e delle difficoltà legate ai collegamenti aerei, specialmente per i flussi a lungo raggio.\r\n\r\nLeggere i segnali\r\nIn questo contesto è importante leggere i segnali del mercato con equilibrio, senza alimentare interpretazioni allarmistiche: l’Italia resta una meta sicura e attrattiva, il settore continua a lavorare e il sistema ha tutte le condizioni per affrontare questa fase con serenità e ottimismo.\r\nConfindustria Alberghi rileva infine come la performance sia collegata ai diversi segmenti di mercato e come il rallentamento degli arrivi internazionali sia più sensibile nelle città d’arte, storicamente più gettonate dai turisti d’oltreoceano, mentre le località di mare e montagna seguono dinamiche stagionali. Non a caso, le destinazioni ad alta quota giovano di condizioni meteo favorevoli grazie alla neve caduta copiosa in questi giorni, che contribuisce al prolungamento della stagione, mentre la collocazione anticipata della Pasqua ha limitato la spinta di alcune mete tipicamente legate al turismo primaverile.","post_title":"Per Confindustria Alberghi il mercato è in tenuta sostanziale","post_date":"2026-04-02T11:34:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775129691000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511096","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vacanze di Pasqua in chiaroscuro, la destinazione Italia tiene ma si avverte il peso del conflitto in corso in Medio Oriente. Le presenze stimate sono 14,1 milioni con un lieve calo del -1,3%, duecentomila presenze in meno rispetto all'anno precedente. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%).\r\n\r\nQuesti i principali risultati emersi dall'indagine del Centro Studi Turistici di Firenze, per Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività.\r\n\r\nLe festività pasquali, pur essendo storicamente il volano per la stagione primaverile, quest’anno risentono del forte clima di instabilità geopolitica. Per tutte le macro-aree italiane è prevista una flessione, con un calo più accentuato nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d’arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%.\r\nStranieri\r\nSono ancora una volta i visitatori stranieri a trainare il turismo di Pasqua in Italia. In crescita le provenienze da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Rep. Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le provenienze da USA, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia.\r\n\r\n“Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da parte dei viaggiatori scoraggiano”, spiega il Presidente di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina.\r\nContraccolpi\r\n“Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell’incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da parte di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell’intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta”, conclude Messina.","post_title":"Sulle vacanze pasquali pesa la guerra. Meno 200 mila presenze","post_date":"2026-04-02T11:03:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1775127797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511093","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana ha lanciato l'orario estivo, valido fino al 24 ottobre 2026, che vede un aumento delle frequenze dei voli verso destinazioni già in programma, il ripristino di rotte stagionali ma anche l'apertura di nuove destinazioni.\r\n\r\nIl nuovo collegamento da Almaty a Shanghai è stato inaugurato lo scorso 29 marzo e opera tre volte a settimana, il martedì, giovedì e domenica. Un ulteriore nuovo collegamento verso la Cina, tra Astana e Guangzhou, sarà avviato il 2 giugno prossimo, con due voli settimanali il martedì e giovedì. Nuovi servizi tra Astana e Larnaca (Cipro) inizieranno il 2 giugno 2026, mentre la rotta da Almaty a Larnaca sarà attiva dal 4 giugno 2026. Tutti i voli saranno operati con aeromobili Airbus A321Lr.\r\n\r\nSono previsti aumenti graduali delle frequenze dei voli da Astana e Almaty verso Pechino, Istanbul e Antalya durante la summer mentre i voli da Astana a Francoforte diventeranno giornalieri a partire da maggio. È inoltre previsto un incremento dei voli da Almaty verso Urumqi (Cina), Tbilisi (Georgia) e Tashkent (Uzbekistan).\r\n\r\nRiprendono i voli stagionali da Almaty verso Nha Trang e Da Nang, Batumi, Podgorica e Bodrum, così come da Astana verso Nha Trang e Da Nang, Podgorica, Tbilisi, Bodrum e Tashkent, e da Atyrau verso Tbilisi. I voli stagionali da Almaty a Malé sono stati estesi fino alla fine di maggio.","post_title":"Air Astana: tutte le novità della stagione estiva 2026","post_date":"2026-04-02T11:01:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1775127682000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511090","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amo il Mondo amplia la rosa delle destinazioni programmate inserendo Islanda, Scozia, Cina e Filippine. Questo allargamento rafforza il posizionamento del brand orientato alla costruzione di viaggi su misura. Accanto a una selezione di tour di gruppo, Amo il Mondo punta infatti su formule flessibili e personalizzabili.\r\nI dettagli\r\nPer l’Islanda, Amo il Mondo propone itinerari di gruppo e formule self drive, pensate per chi desidera esplorare in autonomia paesaggi spettacolari tra ghiacciai, vulcani e cascate, oppure vivere l’esperienza con il supporto di guide esperte.\r\n\r\nLa programmazione sulla Scozia include tour classici con partenze da Glasgow ed Edimburgo, affiancati da proposte individuali personalizzabili che combinano la scoperta dei paesaggi iconici con attività legate alla tradizione locale, tra castelli, distillerie e scenari naturali.\r\n\r\nLa Cina entra nella programmazione con tour di gruppo con guida in lingua italiana, che toccano alcune delle tappe più significative del Paese, tra cui Pechino, Xi’an, Chengdu, Zhangjiajie, Guilin e Shanghai.\r\n\r\nAltra novità sono le Filippine, con soluzioni pensate per valorizzare la varietà dell’arcipelago. I programmi combinano esperienze culturali e naturalistiche, attraversando paesaggi unici, dalle risaie terrazzate di Banaue all’isola di Palawan, da El Nido a Coron, fino alle spiagge di Boracay. Un perfetto equilibrio tra scoperta, contatto con le tradizioni locali e momenti di relax.\r\n\r\n«Con queste nuove destinazioni vogliamo ampliare ulteriormente i nostri orizzonti e offrire ai nostri clienti esperienze di viaggio sempre più ricche, differenziate e personalizzate -  afferma Luigi Giussani, general manager di Amo il Mondo -. Islanda, Scozia, Cina e Filippine offrono quattro proposte di viaggio uniche: dalla natura più estrema alle atmosfere europee, dalla scoperta di culture millenarie fino al relax nei paradisi tropicali». Le nuove proposte sono già disponibili online e prenotabili in agenzia di viaggio.","post_title":"Amo il Mondo amplia l'offerta con Islanda, Scozia, Cina e Filippine","post_date":"2026-04-02T10:48:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1775126922000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510869","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cresce l'offerta FlixBus in vista del periodo pasquale: da ieri, 30 marzo, la società opera oltre 10.000 corse al giorno fra più di 300 città, focalizzandosi sulle rotte per l’estero e gli aeroporti ma anche sui piccoli centri del territorio nazionale.\r\n\r\nProprio da fine marzo Flixbus allarga il network internazionale, collegando dall’Italia ancora più destinazioni in 15 Paesi europei: Parigi, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Praga e Budapest sono raggiungibili da Milano, primo snodo internazionale del Paese, in una notte o poco più. Ma sono tanti i collegamenti che partono anche da Torino e Genova — verso città come Parigi, Lione o Marsiglia —, da Venezia — verso capitali come Vienna, Praga o Budapest — o da Bologna, Firenze e Roma — verso città come Monaco di Baviera. La rete europea di FlixBus si spinge fino a sud, con tratte che collegano senza cambi Napoli con Parigi o Bari con Zurigo.\r\n\r\n«Grazie a una rete diffusa sul territorio nazionale, permettiamo a chiunque di raggiungere mete meno battute con la massima semplicità. È un impegno concreto verso un turismo più equilibrato, dove la tecnologia e la capillarità del nostro servizio diventano gli strumenti per rendere il patrimonio italiano realmente connesso con il resto d'Europa,» ha detto Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.\r\n\r\nQuesta visione è supportata anche dal potenziamento delle rotte con gli aeroporti, che consentiranno ai visitatori in arrivo negli scali italiani di raggiungere più facilmente località esterne ai grandi circuiti di massa. Tra queste rotte, vi sono quelle da Fiumicino verso Livorno e Benevento, da Orio al Serio verso Reggio Emilia e Treviso o da Catania Fontanarossa verso Enna e Agrigento.\r\n\r\n Oltre alle grandi rotte nazionali l’operatore rafforza il servizio verso le località di medie e piccole dimensioni lontane dalle aree urbane, più difficilmente raggiungibili con la ferrovia o del tutto prive di collegamenti via treno.\r\n\r\nQuesto riguarda sia mete turistiche note - come Alberobello, che dal 30 marzo sarà collegata con Roma e Napoli sette giorni su sette, o Cortina d’Ampezzo, dove sale la frequenza delle tratte con Milano - sia luoghi meno iconici ma ugualmente degni di nota - come Sulmona in Abruzzo, ora raggiungibile anche da Firenze, o Monselice in Veneto, con 12 tratte settimanali da Bologna e Firenze.\r\n\r\n ","post_title":"Flixbus amplia i servizi per le festività pasquali: oltre 10.000 corse giornaliere fra 300 città","post_date":"2026-03-31T12:25:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774959946000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000. \r\n\r\nIntanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.\r\n\r\nLa summer prevede anche incrementi di frequenza su alcune rotte: Londra Stansted sarà operata con otto voli settimanali, Catania fino a sette, Bruxelles fino a cinque, Barcellona fino a tre e Brindisi con tre voli settimanali nei mesi di picco.\r\n\r\nBritish Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno\r\ne metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.\r\n\r\nComplessivamente per la stagione estiva saranno disponibili circa 580.000 posti.","post_title":"Aeroporto Perugia: traffico passeggeri a +8,4% nel primo trimestre","post_date":"2026-03-31T11:44:08+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774957448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Southern Airlines ha centrato un utile netto di 857 milioni di yuan (124,01 milioni di dollari) nell'esercizio 2025, tornando in attivo per la prima volta dal 2019 grazie ai miglioramenti operativi e a un controllo più rigoroso dei costi.\r\n\r\nIl profitto annuale del vettore con sede a Guangzhou è rientrato nella forbice prevista dalla società a gennaio, compresa tra 800 milioni e 1 miliardo di yuan, rispetto alla perdita netta di 1,7 miliardi di yuan nel 2024.\r\n\r\nÈ stata l'unica delle “big 3” cinesi a registrare un utile netto per l'intero anno nel 2025.\r\n\r\nNelle previsioni sugli utili, la compagnia aerea ha evidenziato che il settore deve ancora affrontare un contesto esterno difficile, difficoltà nella catena di approvvigionamento e l'aumento dei prezzi degli aeromobili, dei materiali aeronautici e dei motori. Tuttavia, il vettore ha dichiarato di aver migliorato le proprie prestazioni ottimizzando l'allocazione della capacità passeggeri e merci e rafforzando il controllo dei costi.","post_title":"China Southern Airlines archivia in utile il 2025: è la prima volta dal 2019","post_date":"2026-03-31T10:43:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1774953828000]}]}}