24 giugno 2024 10:33
Trend positivo in questa prima parte dell’anno per Cathay Pacific, che registra un incremento costante a doppia cifra del numero di passeggeri trasportati. Lo scorso maggio la compagnia aerea di Hong Kong ha trasportato 1.678.532 passeggeri, con un aumento del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il load factor è però diminuito del 4,8% all’80,3%, a fronte di un aumento degli Ask del 28% rispetto all’anno precedente.
Nei primi cinque mesi di quest’anno, il dato supera gli 8,8 milioni di passeggeri, con un aumento del 40,7%.
«Maggio è stato, come previsto, un periodo leggermente più tranquillo per la nostra attività di viaggio rispetto ai mesi precedenti, a causa del rallentamento della domanda, in particolare sulle nostre rotte regionali – ha dichiarato Lavinia Lau, chief customer & commercial officer di Cathay Pacific -. Senza le vacanze del fine settimana lungo a Hong Kong, abbiamo registrato un calo del 4% nel numero di passeggeri rispetto ad aprile, quando le vacanze multiple hanno spinto la forte domanda leisure. Tuttavia, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di passeggeri è aumentato del 18%.
I nostri collegamenti a lungo raggio sono stati favoriti dal ritorno del traffico studentesco a Hong Kong e nella Cina continentale dal Nord America, con load factor del 90% sulle nostre rotte per gli Stati Uniti e il Canada.
La domanda di viaggi d’affari ha continuato ad essere solida, con forti vendite a Hong Kong che hanno sostenuto il traffico su alcune delle nostre rotte verso la Cina continentale, il Nord America e il Regno Unito.
Quanto alle prospettive per l’intero 2024 e oltre, «abbiamo raggiunto un’altra pietra miliare nel nostro percorso di ricostruzione, in quanto nel secondo trimestre abbiamo raggiunto l’80% dei voli passeggeri che il gruppo operava prima della pandemia e rimaniamo sulla buona strada per arrivare al 100% entro il primo trimestre del 2025, mentre continuiamo ad aggiungere altri voli e destinazioni al network».
Il 2024 ha visto finora l’aggiunta «di Chennai, Colombo e Barcellona al nostro network globale, mentre HK Express ha aggiunto Pechino (Daxing), Bangkok (Don Mueang), Sanya e Clark. Ad oggi le nostre compagnie aeree passeggeri volano verso più di 80 destinazioni in tutto il mondo: questo numero salirà a 90 entro il prossimo anno e tra queste ci sarà anche Riyadh, dal 28 ottobre 2024″.
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La low cost irlandese opera sullo scalo dell'Umbria da 19 anni con oltre 3,5 milioni di passeggeri trasportati dall'inizio delle operazioni.
«Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair - ricorda Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. Se l’addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane».
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Verso nuove destinazioni
In attesa dell'approvazione del bilancio, prevista il prossimo 19 gennaio, Clementi sottolinea la volontà di aprire il tour operating anche verso nuove aree, sia a medio sia a lungo raggio. «Il potenziale c'è e le persone che viaggiano sono in aumento. Certo, molto dipenderà dall'evoluzione dei conflitti internazionali, ma il 2026 potrebbe rivelarsi un anno di forte sviluppo per chi sarà cogliere le occasioni favorevoli».
Occasioni sulle quali torna anche Alice Tartara, responsabile del coordinamento del t.o. «Presenteremo in Bit il nuovo catalogo dedicato ai nostri tour esclusivi Explorer, riservati a un massimo di 14-16 persone e orientati alla scoperta dei territori seguendo il filone delle esperienze. La Blue Collection conduce alla scoperta di località in molte mete del mondo con Oriente e Africa in primo piano, alle quali aggiungeremo altre destinazioni e importanti novità che riveleremo già dai primi di febbraio».
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[post_content] => La Liguria stanzierà, anche quest’anno, fondi per la pulizia, l’accessibilità e la sicurezza delle spiagge libere in base alla legge regionale 13/2008. È infatti ufficialmente aperta, fino al 31 gennaio, la possibilità per i comuni costieri della Liguria, 23 quelli finanziati nel 2025, di presentare domande per interventi di questa natura.
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[post_content] => JetBlue scalda i motori in vista del debutto italiano, con il lancio della Boston-Milano Malpensa che decollerà il prossimo 11 maggio. La low cost, rappresentata nel nostro paese da Discover The World, mira a stabilire una partnership solida con le agenzie di viaggio, affinché «svolgano il ruolo di nostri ambasciatori e spieghino ai potenziali passeggeri italiani che JetBlue è un ottimo prodotto e un'alternativa valida per viaggiare attraverso l'Atlantico - afferma Maja Gedosev, general manager Europe del vettore -. E questo in virtù del forte rapporto che hanno saputo creare negli anni con i propri clienti, che si fidano di loro».
Ecco allora la serata milanese - in una location d'eccezione come il Museo Bagatti Valsecchi - per incontrare faccia a faccia agenti di viaggio e stampa trade e illustrare le potenzialità della nuova rotta e l'intero team europeo della compagnia, che con Milano raggiunge le otto destinazioni servite nel Vecchio Continente, utilizzando aeromobili a corridoio singolo, gli A321neo Lr, «da 138 posti totali - ricorda il sales manager Italia, Gabriele Mannucci -, configurati con 2 Mint Studios e 22 Mint Suites, 24 posti 'EvenMore' e 90 Core. Vogliamo proporci sul mercato con una proposta in grado di offrire il meglio dei due mondi, quello low cost e quello dei vettori tradizionali, con i nostri quasi 25 anni di storia, segnati da passi importanti come quello dell'introduzione a bordo del wi-fi gratuito ad alta velocità per tutti i passeggeri, per primi, nel 2017».
L'ingresso di JetBlue sui collegamenti del Nord Atlantico risale invece al 2021, con il primo volo su Londra da New York: «La rotta su Milano comincia come stagionale (fino al prossimo ottobre, ndr): vedremo in base ai risultati come potrà evolvere» e, chissà, lasciare spazio anche a ulteriori sviluppi nel nostro Paese «con una seconda destinazione, forse Roma?» osserva Mannucci, anche se per ora è prematuro anticipare i piani, che comunque vedono la low cost raddoppiare quest'anno in unaltro Paese europeo, la Spagna, che dopo il lancio su Madrid, quest'estate vedrà l'aggiunta di una rotta per Barcellona (sempre da Boston).
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Positivi i risultati in termini di riempimento sulle rotte transatlantiche: «Voliamo con load factor piuttosto elevati, considerando che il nostro aereo non è così grande, ma è proprio per questo che è stato così conveniente quando abbiamo lanciato il servizio (la classe business si attesta a livelli di prezzo inferiori del 40-50% rispetto alla media). Siamo attorno all'80%, un dato che, guardando al quadro generale e tenendo conto che stiamo parlando comunque di nuovi mercati, è un livello elevato».
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[post_content] => Anche per l'estate 2026 Gulf Air effettuerà collegamenti stagionali per Ginevra e Nizza, operati con scalo a Milano Malpensa. Entrambe le rotte sono ora disponibili per la prenotazione, offrendo a passeggeri leisure e alle famiglie un comodo accesso alle principali destinazioni estive europee.
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